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DJ’n’Drinks - Pubblicato da Parkhotel Mondschein

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Informazioni evento

Food, Drinks & Good Vibes al Luna Bar o nel parco del Parkhotel Mondschein.
I DJ locali e internazionali si alterneranno ogni venerdì nel Luna Bar del Parkhotel Mondschein pronti ad iniziare il weekend con voi.
Il 26 maggio alla consolle: DJ Repsoul

Contatti :

Date e orari evento :

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  • Scritto in Re maggiore come i Concerti per violino di Beethoven e Brahms, il Concerto per violino di Ferruccio Busoni tiene viva la tradizione del grande concerto ottocentesco. Composto tra il 1896 e il 1897, quando Busoni godeva già di fama internazionale come pianista, il Concerto per violino nasce per il violinista olandese Henri Petri, grande solista e Konzertmeister di quella che oggi è nota come Staatskapelle Dresden, nonché uno degli allievi prediletti di Joseph Joachim, il violinista di Brahms. Petri stesso diede la prima esecuzione del concerto con i Berliner Philharmoniker e Busoni alla direzione e il loro rapporto tra i due rimase saldo per tutta la vita, al punto che Egon Petri, figlio di Henri, divenne poi uno dei migliori discepoli di Ferruccio Busoni. Ad eseguire il concerto la violinista italiana Francesca Dego, convinta promotrice del repertorio otto-novecentesco italiano, mentre sul podio Markus Stenz prosegue il concerto con la Seconda Sinfonia di Schumann. Opera incompresa fino a tempi recenti, la Seconda è oggi riconosciuta come una delle grandi sinfonie romantiche e, superate le critiche all’orchestrazione, si apprezza oggi l’inventiva originalissima dispensata a piene mani da Schumann nel lavoro. Non ha aiutato nella promozione della Sinfonia la sua genesi tormentata: i primi abbozzi compaiono un anno dopo il trasloco dei coniugi Schumann a Dresda, nell’ottobre 1845, ma Schumann impiegò quasi un anno per completare la Sinfonia, un periodo insolitamente lungo per il compositore, abituato a grandi entusiasmi creativi da cui emergevano quasi come un’unica colata interi brani. A tormentare il compositore non era solo la difficoltà di affrontare nuovamente il genere sinfonico, che obbligava ad un faticoso confronto con l’opera di Beethoven, ma crisi depressive, forti insonnie e attacchi di quei che disturbi che, 11 anni dopo, avrebbero portato Schumann a morire solo, nel manicomio di Endenich.
  • Leonhard Tutzer spiel das Bach Gesamtwerk, 14. Konzert in der Christuskirche Bozen
  • Champian Fulton - vocals, piano Lorenzo Conte - bass Andrea Michelutti - drums Nata in Oklahoma, Champian Fulton è considerata una delle musiciste jazz più dotate della sua generazione. Il suo primo impegno musicale retribuito è stato con la sua band al 75º compleanno di Clark Terry, quando aveva solo 10 anni. Da allora, le sue abilità pianistiche e vocali sono state riconosciute da colleghi e critici come distintive e sofisticate, lasciando il segno e affascinando il pubblico mentre si esibisce nei più importanti festival e jazz club di tutto il mondo.