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DIALOGHI SULL’ARTE - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

incontri dialogici e antistress con i mediatori/trici in mostra

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Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 24 Dic 2022 al 30 Apr 2023

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  • "L’opera “Mutternichts” di Christine Vescoli è unica nel suo genere. Con toni spesso turbati, dolenti e anche accusatori, l’autrice trasforma la sua visione del rapporto madre-figlia in alta letteratura. Un libro meraviglioso, ostinato, che scava e spazia al tempo stesso, ma soprattutto molto diverso da quello che si usa scrivere oggigiorno. Magnifico, sorprendente, triste e coraggioso, questo romanzo offre, ad ogni pagina, molteplici prospettive. Molto bello." (Michael Krüger – scrittore, editore e traduttore). Dietro le spalle di sua madre c’è sempre stato, in tutta la sua vita, un nulla avvolgente, imperscrutabile. Dopo la sua morte, la figlia inizia a indagare, vuole capire cosa sua madre nascondesse del proprio passato, cosa avesse sempre taciuto. I miseri indizi di cui dispone – pochi racconti, ricordi sussurrati, qualche fotografia e ritaglio di giornale – le devono bastare per ricostruire l’infanzia dura e fredda di sua madre, trascorsa in un maso a lei estraneo e in una valle sperduta dell’Alto Adige. Chi era sua madre? Accostandosi piano piano a quel passato, la voce narrante si chiede continuamente se quella che sta raccontando è davvero la verità o se invece è una ricostruzione diversa, una realtà creata dalle parole scelte, che non coincide con la vera vita di sua madre. “Mutternichts” è l’intenso e poetico romanzo d’esordio di Christine Vescoli, che riprende in un’ottica nuova un rapporto senza tempo come quello d’amore tra madre e figlia. Christine Vescoli, bolzanina di nascita, studia letteratura tedesca e storia dell’arte a Vienna. Svolge attività di lettorato e insegnamento nei licei e lavora come pubblicista nell’ambito della critica letteraria per la “Neue Südtiroler Tageszeitung”. Dal 2009 è coordinatrice di Literatur Lana e curatrice delle giornate letterarie di Lana. Modera l’incontro con l’autrice Katrin Hillgruber, critica letteraria e giornalista free lance di Monaco. Un evento congiunto della Biblioteca provinciale “Dr. Friedrich Teßmann” e del Südtiroler Künstlerbund. ORE 20:00
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  • nell'ambito delle iniziative legate all'appello della Rete Pace e Disarmo "Fermiamo la follia di tutte le guerre...", DIALOGO con Raffaella Chiodo Karpinsky sul suo libro "Voci dell'altra Russia. Quelli che resistono alla guerra". Il 24 febbraio del 2022, inizia l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Da quel giorno cerco di riportare le voci delle personalità della politica, del teatro, del cinema, della società civile che in Russia si oppongono alla guerra. È una realtà che esiste ma di cui poco si parla in occidente. Una realtà schiacciata tra due fronti: all'interno dalla repressione del regime e all'esterno dalla diffidenza, la sottovalutazione, la mancanza di sostegno e empatia. Eppure questa realtà è quella democratica che rappresenta l'unica speranza di rinascita del paese. Raffaella Chiodo Karpinski, Autrice freelance di articoli e pubblicazioni su temi di politica e cooperazione internazionale, lotta al razzismo, sport come strumento di inclusione dei rifugiati, promozione della salute. E’ stata autrice e ha curato: il volume e la relativa mostra “Il Contributo Italiano alla lotta all’Apartheid” insieme a Vincenzo Curatola; la mostra “E’ tutto in gioco” che attraverso episodi e personaggi racconta come il razzismo si è manifestato nello sport e come lo sport può essere utile per combattere il razzismo nella società realizzata nell’ambito del Progetto Europeo “Towards a European Sport Diplomacy”; il libro “Apolidi nell’ordine cinico del mondo” insieme a Patrizia Salierno; la pubblicazione “Persone più attive per un mondo migliore –che contiene il Piano D’azione Globale sull’Attività Fisica dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per conto della UISP; la pubblicazione- fotoracconto “Mosca agosto 1991” che ripercorre i giorni del colpo di Stato. Autrice della trasmissione radiofonica Siamo noi la Terra su RADIOARTICOLO1 dedicata alle culture e storie dei migranti. Per oltre trent’anni ha lavorato per ong e istituzioni italiane e internazionali nella cooperazione internazionale occupandosi in particolare di paesi dell’Africa Australe e del Medio Oriente. È stata osservatrice nei processi di pace ed elettorali in Sud Africa, Mozambico, Angola, Russia e Ucraina. Dal 2009 collabora con la UISP in progetti europei e nazionali in qualità di esperta in materia di lotta al razzismo, Grassroots Sport Diplomacy) e di promozione della salute attraverso lo sport e l’attività fisica. Tra il 2021 e 2022 ha coordinato l’Osservatorio Nazionale contro le discriminazioni nello Sport , progetto della UISP in collaborazione con l’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali). E’ membro eletto del board della rete europea FARE (Football Against Racism in Europe) con la quale durante i Mondiali di calcio del 2018 ha collaborato alla realizzazione di eventi con associazioni e gruppi della società civile russa sui temi dei diritti umani, razzismo, di genere nella Diversity House a Mosca. Dal 2021 fa parte della Consiglio degli esperti per la giuria del Premio internazionale di giornalismo Fetisov Journalism Awards destinato a giornalisti di ogni parte del mondo che con le loro storie innovative sui diritti umani e pace contribuiscono a cambiare il mondo. Da tempo impegnata nella promozione della conoscenza della società civile che in Russia si esprime contro la guerra e contro l’oppressione delle libertà di espressione e informazione del regime di Putin. Per questo dall’inizio dell’aggressione della Russia all’Ucraina pubblica articoli ed editoriali sul quotidiano Avvenire.