Sull’eleganza della strada
I comportamenti individuali e collettivi sono cambiati con l’avvento delle quattro ruote e del motore a scoppio: un incontro per indagarne i cambiamenti, positivi e negativi. A cura di Leonardo Bazzoli Entrata libera
I comportamenti individuali e collettivi sono cambiati con l’avvento delle quattro ruote e del motore a scoppio: un incontro per indagarne i cambiamenti, positivi e negativi. A cura di Leonardo Bazzoli Entrata libera
Essstörungen sind komplexe psychische Erkrankungen, die weit über das Essverhalten hinausgehen. Sie betreffen nicht nur den Körper, sondern auch das emotionale und soziale Wohlbefinden. In dieser Präsentation möchten wir einen Überblick über die häufigsten Formen von Essstörungen geben. Infoabend in deutscher Sprache mit Dr. Rafaela Vanzetta Eintritt frei
Una conferenza a cura della dott.ssa Agnese Pergola, Funzionaria archeologa del Museo Nazionale Romano di Roma. L'evento si inserisce nel programma degli eventi collaterali della mostra “Artifices: i creatori dell’arte". Sebbene le firme d’artista sulle opere d’arte antica siano piuttosto rare, nel Museo Nazionale Romano se ne possono riconoscere alcune incise su statue, gemme, rilievi e affreschi. Queste firme, spesso appena leggibili, raccontano una storia di orgoglio e di identità professionale in un’epoca in cui l’arte era considerata soprattutto un mestiere e non ancora un’espressione personale come la intendiamo oggi. Questi nomi incisi nel marmo, nella pietra dura, su pareti affrescate, ci permettono di immaginare le mani e le vite dietro le opere: scultori, incisori e artigiani che, pur lavorando in un mondo dominato da botteghe e copie, cercavano un modo per essere ricordati. Le firme, dunque, non sono soltanto iscrizioni, ma testimonianze dirette del desiderio umano di riconoscimento e memoria. L’evento è gratuito e aperto al pubblico; non è richiesta alcuna registrazione per partecipare.
Seminario Chora a cura di Gino Zaccaria L’arte tra potenza e luce: Umberto Boccioni e Paul Cézanne Tre incontri (13/02, 20/02, 06/03/26) sulla provenienza della creazione artistica 1. Il dinamismo di Boccioni. La fondazione futurista dell’arte (Primo incontro dedicato alla concezione boccioniana dell’arte come forma della potenza) 2. L’opera futurista. La solidificazione dell’impressionismo (Secondo incontro dedicato alla nozione di figura come sintesi plastico-dinamica) 3. La luce di Cézanne. Lo spavento solare e la verità (Terzo incontro dedicato all’esperienza della luce e del colore nell’opera di Cézanne) Entrata libera con iscrizione (info@adsit.org)
Krieg ist wieder ein Thema, vor allem seit dem russischen Angriff auf die Ukraine im Februar 2022. Im öffentlichen Diskurs haben Schlagwörter wie „Waffenlieferung“, „Sicherheit“ oder auch „Zeitenwende“ Hochkonjunktur. Es wird heftig für und wider einzelne Maßnahmen debattiert, und politische Parteien müssen sich ständig moralisch positionieren. Nicht nur für viele Populisten, denen Putin vor dem Krieg als Vorbild galt, war und ist das eine kommunikative Herausforderung. Die Sprachwissenschaftler Thomas Niehr und Vincenzo Gannuscio haben sich angeschaut, wie das Thema Krieg und Frieden in Deutschland und Italien versprachlicht und öffentlich diskutiert wird. Der Blick auf Wortschatz, Argumentationsmuster oder Textsorten lässt uns besser verstehen, wie demokratische Willensbildung funktioniert. In ihrem Vortrag werden die beiden die Besonderheiten öffentlicher Debatten über Krieg und Frieden in Deutschland und Italien beleuchten und miteinander vergleichen. Referenten: Prof. Dr. Thomas Niehr, RWTH Aachen University, Institut für Sprach- und Kommunikationswissenschaft; Prof. Dr. Vincenzo Gannuscio, Universität von Modena und Reggio Emilia, Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Zeit: Montag, 30. März 2026, 18 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Sparkassensaal, Schlernstraße 1 Hinweis: Der Vortrag richtet sich an alle Interessierten und wird von der Journalistenkammer Trentino-Südtirol als Fortbildung anerkannt. Eintritt frei Eine Veranstaltung der Gesellschaft für deutsche Sprache/Zweig Bozen und der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut in Zusammenarbeit mit der Landesbibliothek Dr. Friedrich Teßmann, der Journalistenkammer Trentino-Südtirol und der VHS Südtirol