SomAtomica, così prendo corpo
Ore 17 incontro scientifico | Allenare il limite. La scienza tra canto lirico e sollevamento pesi Ore 21 performance rituale | SomAtomica, così prendo corpo
Ore 17 incontro scientifico | Allenare il limite. La scienza tra canto lirico e sollevamento pesi Ore 21 performance rituale | SomAtomica, così prendo corpo
Ci sono piante che quasi nessuno osserva. Ci sono collezioni che il pubblico raramente può vedere. E ci sono segni così delicati da sfuggire allo sguardo. Da questa riflessione nasce HERBARIUM inVISIBILE, la nuova mostra del Giardino Botanico Alpino Viote dedicata agli erbari del MUSE, dove fotografia, ricerca scientifica e patrimonio storico si incontrano per raccontare ciò che normalmente rimane nascosto.
Lasciati attraversare da un’esperienza che non si guarda: si vive. Un’architettura sonora costruita sui dati reali del ghiacciaio ti porta dentro un’estate sulla Marmolada, sospesa tra il presente e un futuro che ci interroga. Modula con le tue mani le interferenze umane, ascolta come cambia la voce del paesaggio. Il confine tra noi e la natura esiste? L’opera integra monitoraggio acustico, ricerca scientifica e produzione artistica con l’obiettivo di tradurre dati ambientali in strumenti di divulgazione capaci di raccontare il cambiamento climatico attraverso il linguaggio universale del suono. Dopo tre anni di monitoraggio continuo sul ghiacciaio dell’Adamello, la ricerca si è spostata sulla Marmolada, ampliando lo sguardo dal ghiacciaio all’intero ecosistema montano.
Cosa avviene quando la nostra mente entra, per un istante, in quella di un altro essere vivente e i nostri sguardi si incontrano? Gli scatti di Bruno D’Amicis ci accompagnano in un cammino di coesistenza attraverso le montagne italiane, alla ricerca dei loro abitanti più elusivi. Bruno D’Amicis è un fotografo naturalista, biologo e autore italiano, attivo da oltre vent’anni nella documentazione della fauna selvatica e della conservazione ambientale. Ha lavorato in più di 40 Paesi, collaborando con realtà come National Geographic e BBC, e ottenendo premi internazionali tra cui World Press Photo e Wildlife Photographer of the Year. I suoi progetti raccontano soprattutto il rapporto tra essere umano e natura, con particolare attenzione agli ecosistemi dell’Appennino e ai grandi carnivori. È autore di numerosi libri fotografici e promotore di iniziative dedicate alla tutela della biodiversità.
Vivere con lo smartphone Quante volte al giorno tocchi lo schermo del tuo smartphone? Lo porti ovunque, lo guardi continuamente, ti spaventi quando non lo trovi. È il tuo accesso personale a mondi infiniti: connette, informa, intrattiene, accompagna. Ma cosa succede quando lo usiamo così tanto? Cosa cambia nel nostro corpo, nella nostra mente, nelle nostre relazioni? Il nuovo progetto di MUSE Agorà è un invito all’esplorazione. Un percorso per osservare come lo smartphone trasforma il modo in cui viviamo, sentiamo e stiamo insieme, esplorando le conseguenze sul benessere individuale e collettivo. Le tecnologie digitali, in continua e sempre più rapida evoluzione, hanno generato opportunità ma allo stesso tempo nuove fragilità. L’esposizione propone uno spazio di confronto, aperto e non giudicante, per mettere in luce meccanismi, esperienze e possibilità di scelta consapevole sull’uso dei dispositivi e dei social network. Un progetto MUSE, realizzato con la consulenza scientifica di: - Alice Avallone – BUNS, Dati sensibili - Massimiano Bucchi – Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, Università degli studi di Trento - Ornella Corazza – Addiction Science Lab, Dipartimento di psicologia e scienze cognitive, Università degli studi di Trento - Mauro Cristoforetti – EDI onlus, Educazione ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
Inaugurazione mostra 31 gennaio 2026, ore 18 al MUSE Come si prepara l’atleta per affrontare una gara olimpica o paralimpica? Come si allena, che attrezzature utilizza e quanto incide la tecnologia e lo studio dei materiali sui risultati ottenuti? La mostra promuove l’attività sportiva quale pratica di salute e di benessere, invitando a scoprire come attualmente la scienza e la tecnica, applicata agli allenamenti di atlete e atleti, consentano loro di raggiungere prestazioni olimpioniche di alto livello.