Max Brenner - How wide is a smile? - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

«How wide is a smile?» pone una domanda volutamente aperta e imprecisa che non cerca risposte concrete, ma intende descrivere uno stato: lo spostamento della percezione di fronte a un sovraccarico visivo. Il sorriso non si presenta come un segno univoco, ma come una superficie instabile. Un’espressione che oscilla tra attrazione e disagio, sfuggendo a ogni interpretazione chiara.

L’artista sudtirolese Max Brenner, membro del collettivo viennese Brenner-Havelka-Plessl, presenta un intreccio di pittura e stampa serigrafica. Parte da frammenti d’immagini del mondo digitale che trasforma a mano, manipola e traspone in composizioni dense, ramificate e affollate. Sono complessi insiemi visivi in cui innumerevoli motivi si sovrappongono, si attraversano e si caricano a vicenda.

Queste immagini sono segnate da un eccesso di stimoli e informazioni legate a paure ed emergenze esistenziali che il digitale riversa nella nostra mente. Scene di violenza, crisi e incertezze appaiono frammentate, moltiplicate e in costante movimento. Nei lavori di Brenner, queste scene non vengono ordinate, ma condensate in stati visivi che sfuggono a qualsiasi gerarchia, mettendo in discussione il vedere stesso.

La mostra ruota attorno a una smorfia, che, se osservata da vicino, fa parte di uno stormo. La testa non è un elemento a sé stante, ma è composta da molti piccoli motivi che si espandono continuamente verso l’esterno. La maschera diventa quindi una superficie di proiezione della memoria collettiva dell’immagine. Singoli frammenti ricompaiono in altre opere, collegandole tra di loro.

A completare la mostra, la serie di rilievi lignei «Flowers», in cui Brenner affina ulteriormente i meccanismi di estetizzazione e commercializzazione. Modelli di armi atomiche appaiono come oggetti stilizzati e beni di consumo. Emerge così come perfino forme di violenza estrema possano tradursi in superfici visive e logiche economiche.

«How wide is a smile?» si interroga sull’ampliamento e sui confini: quanta raffigurazione può sostenere uno sguardo? E come cambia la nostra percezione quando paura, informazione e estetica si intrecciano?

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Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 02 Giu 2026 al 13 Giu 2026
  • Mar 02 Giugno, 202610:00-12:00 | 14:00 - 16:00
  • Mer 03 Giugno, 202610:00-12:00 | 14:00 - 16:00
  • Gio 04 Giugno, 202610:00-12:00 | 14:00 - 16:00
  • Ven 05 Giugno, 202610:00-12:00 | 14:00 - 16:00
  • Sab 06 Giugno, 202610:00-12:00 | 14:00 - 16:00
  • Mar 09 Giugno, 202610:00-12:00 | 14:00 - 16:00
  • Mer 10 Giugno, 202610:00-12:00 | 14:00 - 16:00
  • Gio 11 Giugno, 202610:00-12:00 | 14:00 - 16:00
  • Ven 12 Giugno, 202610:00-12:00 | 14:00 - 16:00
  • Sab 13 Giugno, 202610:00-12:00 | 14:00 - 16:00

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