Pierangelo Taboni, pianoforte
Un viaggio attraverso tre secoli di storia, uniti dal fascino della Suite come forma e concetto. Si inizia con la maestria di Bach con un sublime esempio di eleganza ritmica e contrappunto. Il percorso
prosegue con un brano di Facchinetti, opera del 1951 del compositore bresciano che già dimostra maturità e chiarezza di forma nel linguaggio. A chiudere, l'atmosfera eterea e incantata di Debussy, un capolavoro dell'Impressionismo francese che rivisitando danze antiche, si trasforma in sogni sonori e
timbrici di rara intensità.
Entrata con donazione libera
Programm/a
Johann Sebastian Bach
Suite Francese n. 5 in Sol Maggiore, BWV 816
(Allemande, Courante, Sarabande, Gavotte, Bourrée, Loure,Giga)
Giancarlo Facchinetti
Suite n. 1
(Marcia, Allegro assai, Adagio, Vivace, Marcia retrograda)
Claude Debussy
Suite Bergamasque
(Prélude, Menuet, Clair de lune, Passepied)