Il Medio Oriente continua a essere protagonista di guerre devastanti, segnato da conflitti che, pur sembrando lontani, ci riguardano da vicino.
Da un lato, il massiccio invio di armi da parte dell’Europa e dell’Occidente alimenta il miliardario business dell’industria bellica, contribuendo alla prosecuzione delle guerre e al peggioramento delle condizioni di vita delle popolazioni coinvolte.
Dall’altro, il controllo delle risorse naturali nei territori in conflitto rende questi scenari ancora più complessi e difficili da risolvere. Petrolio, gas e materie prime essenziali sono spesso al centro delle lotte per il potere, con attori regionali e internazionali pronti a intervenire per garantirsi il dominio su questi beni strategici.
Interviene
Laura Silvia Battaglia – giornalista, esperta in Medio Oriente
Introduce e modera
Giovanni Giacopuzzi
A dieci anni dall’inizio della guerra in Yemen, l’incontro offrirà una riflessione su un conflitto che ha causato centinaia di migliaia di vittime e una delle peggiori crisi umanitarie del nostro tempo. Un tema ancora più urgente alla luce della recente ripresa della vendita di armi da parte del governo italiano agli Emirati Arabi Uniti, che a loro volta riforniscono le forze coinvolte nel conflitto yemenita. Una decisione che ribalta le scelte dei governi precedenti, i quali avevano interrotto queste forniture per motivi etici e umanitari.
Durante l’incontro, Laura Silvia Battaglia, giornalista e documentarista, esperta della regione, condividerà la sua esperienza diretta in Yemen, dove ha vissuto e realizzato reportage di grande impatto. La sua analisi partirà dal decennale conflitto yemenita, troppo spesso dimenticato dai media e dalla politica internazionale, per poi allargarsi agli altri conflitti che insanguinano l’area, come quelli in Siria e a Gaza.
Laura Silvia Battaglia – giornalista e documentarista, lavora come reporter in aree di crisi ed è conduttrice e autrice per Rai Radio 3. Specializzata in Medio Oriente, con particolare focus su Iraq e Yemen, ha lavorato come corrispondente per varie agenzie giornalistiche internazionali. Ha girato, autoprodotto e distribuito dieci documentari. Insegna in diverse istituzioni italiane ed europee e dirige il Master in Giornalismo dell'Università Cattolica di Milano. Ha scritto “Lettere da Guantanamo” (Il Reportage, dicembre 2016/Castelvecchi 2021) e, insieme a Paola Cannatella, il graphic novel “La sposa yemenita” (Becco Giallo, gennaio 2017).