Steven Bernstein: slide trumpet
Briggan Krauss: sax alto
Tony Scherr: doublebass
Kenny Wollesen: drums
La particolarità più evidente di Steven Bernstein è quella di avere adottato uno strumento inusuale, poco conosciuto, come la tromba a coulisse. Strumento che sotto il punto di vista espressivo si avvicina al trombone, con la possibilità di dare forma a effetti singolari, gustosi e spesso di carattere umoristico. Ma le qualità del musicista statunitense non si fermano qui: leader di varie formazioni, fine arrangiatore e compositore molto prolifico, Bernstein è stato per dieci anni membro e direttore musicale dei Lounge Lizards di John Lurie, ha diretto la band che si esibisce nel celebre film “Kansas City” di Robert Altman, curandone gli arrangiamenti, ha diretto molti progetti discografici del produttore Hal Willner, tra cui un tributo a Leonard Cohen. Il progetto Sex Mob sviluppa materiali celebri della musica pop, del jazz e brani originali con notevole vitalità e humor: nel suo repertorio si sono incontrate esilaranti interpretazioni di Prince, di Sly Stone e dei Beatles, delle colonne sonore di James Bond, oltre a classici di Ellington. Nel 2006 il disco del quartetto “Sexotica” ha meritato la candidatura ai Grammy Awards nella sezione dei migliori lavori di jazz contemporaneo.
Biglietti: https://www.ticketone.it/en/artist/merano-jazz/