È una delle voci più autorevoli e profonde della narrativa italiana contemporanea. Scrittrice dotata di una rara sensibilità storica e artistica, si distingue per la capacità di intrecciare rigore documentario e intensità emotiva. Autrice tra l’altro di Vita (Premio Strega 2003), considerato il suo capolavoro, dove racconta l’epopea di due bambini emigrati in America all’inizio del Novecento. È un romanzo che mescola memoria familiare e ricerca storica, diventando un simbolo della condizione umana universale.
Mazzucco ha inoltre un legame viscerale con l’arte figurativa. Ha dedicato anni di studio al pittore veneziano Tintoretto, pubblicando opere monumentali come La lunga attesa dell’angelo e la biografia Jacomo Tintoretto & i suoi figli. Spesso sceglie di raccontare donne che hanno sfidato le convenzioni del loro tempo, come nel caso della fotografa Annemarie Schwarzenbach in Lei così amata o di Plautilla Bricci, considerata l’unica architetto donna dell’Europa preindustriale, ne L’architettrice.
Entrata libera