Un dialogo sui temi della pace e del disarmo interiore secondo gli insegnamenti del Ven. Thich Nhat Hanh
A cura di Diana Petech
Entrata libera
___
Guerre in espansione, stragi, atti di violenza pubblica e privata… che cosa sta succedendo? Intorno a noi vediamo crescere la rabbia, l’aggressività, gli impulsi omicidi, e si viene invasi da un senso di sgomento e di impotenza. Un altro modo di vivere è possibile, qui, ora, oggi, nella nostra realtà laica del Ventunesimo secolo.
Thich Nhat Hanh ha mostrato che coltivare la pace non è debolezza o remissività, al contrario: è un cammino coraggioso e vitale verso la stabilità emotiva, l’equanimità, la capacità di empatia e di relazioni sane.
In questo incontro, un’insegnante di Dharma nella sua tradizione ‒ traduttrice di Spegni il fuoco della rabbia e di molti altri libri dello stesso Maestro ‒ condivide esperienze e semplici pratiche concrete per ridurre la conflittualità e coltivare la pace in noi e intorno a noi, in famiglia, nella società, nel mondo.
L’incontro è arricchito dalla proiezione di alcune delle calligrafie più significative del Maestro e si conclude con una sessione di domande e risposte con i partecipanti.
___
Diana Petech ha un passato di studi umanistici e musicali e di attività artistica come clavicembalista e musicologa. Pratica nella tradizione buddhista zen, Scuola di Thich Nhat Hanh, dal 1994; nel 2002 è entrata nella Comunità Nucleo dell’Ordine dell’Interessere e nel 2006 ha ricevuto la Trasmissione della lampada. Offre ritiri, conferenze e seminari di pratica di consapevolezza, in stretta collaborazione con i sangha locali e nazionali. Ha avuto il privilegio di potersi immergere negli insegnamenti anche grazie all’attività di traduzione libraria – finora una cinquantina di titoli di Thich Nhat Hanh e di altri Maestri contemporanei, per editori diversi fra cui Corbaccio, Mondadori e Terra Nuova. Partecipa attivamente alla vita del Centro Avalokita e dell’omonima Fondazione.
Die Zeitzeugen der Via Claudia Augusta, die Bedeutung der beiden Partschinser Ortsteile Töll und Rabland zur Römerzeit und noch viel mehr Wissenswertes aus Geschichte, Kunst und Kultur wird bei diesem Rundgang anschaulich vermittelt.
Dauer:
ca. 2 1/2 Stunden
Anmeldung: Bis 12 Uhr online oder im Tourismusbüro Partschins oder Rabland
Für das Kulturfestival LanaLive ist die Marktgemeinde Lana und ihre Umgebung Forschungsgegenstand. Das Festival untersucht mit künstlerischen und kulturellen Mitteln die Region, um sie besser zu verstehen – und durch sie die Welt an sich neu zu betrachten.
Die Ausgabe 2026 richtet den Blick auf das Unsichtbare, das dennoch alles durchdringt: die Emotionen. LanaLive fragt: Was – und wie – fühlt Lana und Umgebung? Wie manifestieren sich Emotionen im kollektiven Gedächtnis eines Ortes, in seiner Architektur, seinen Erzählungen und alltäglichen Gesten? Welche Gefühle werden öffentlich gezeigt – und welche bleiben unausgesprochen, verborgen, privat?
LanaLive 2026 spürt diesen Fragen mit Musik, bildender Kunst, Performance, Vorträgen und Workshops nach – im Kleinen wie im Großen. Wie wirken sich globale Gefühlslagen auf das Leben in Lana aus? Welche Emotionen prägen das gesellschaftliche Klima einer Region, die zwischen Tradition und Wandel, zwischen Nähe und Distanz oszilliert? Und inwiefern kann Kunst selbst ein Medium sein, das Emotionen nicht nur ausdrückt, sondern auch erzeugt, teilt und transformiert?
Trag deine Veranstaltungen in den ersten und beliebtesten Veranstaltungskalender Südtirols ein!
Möchtest du deine Veranstaltungen oder dein Unternehmen bewerben? Wir sind dein idealer Partner und können maßgeschneiderte Lösungen und Pakete für alle deine Bedürfnisse anbieten.
Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo. Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446. Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein..