Einloggen

Einloggen

Suche nach:

3 monate

Art & Culture: Conferenza Events

Events

Castelmusika
0
Art & Culture
Sonntag, 18 Okt. 2026 10:00-17:00 |

Kultur, Musik und Herbstgenuss zwischen Eppans schönsten Schlössern und Ansitzen Die 12. Auflage des Kulturwandertages „Castelmusika“ lädt am Sonntag, 18. Oktober zum herbstlichen Erlebnis in Eppans schönste Ansitze und Schlösser. Traditionelle Musikgruppen und Chöre beleben die historischen Gemäuer und malerischen Innenhöfe. Eppaner Vereine verwöhnen die Besucher mit typischen Herbstgerichten, hausgemachten Kuchen, erlesenen Eppaner Weinen und vieles mehr. Ein Sonntag für die ganze Familie im Zeichen von Architektur, Musik, Kultur und Genuss!

Berg | Eppan Berg | Eppan, Eppan a.d.Weinstr., BZ
San Francesco nell’arte
0
Art & Culture
Montag, 19 Okt. 2026 16:30-18:30 |

Quest’anno ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi: un anniversario importante, che offre l’occasione per riscoprire e approfondire la figura del patrono d’Italia, uno dei santi più iconici e amati in tutto il mondo. Durante la conferenza scopriremo come la sua immagine è stata interpretata dai grandi artisti nella storia dell’arte, dal Medio Evo fino ad oggi. Giotto ha fissato il canone visivo del santo attraverso il celebre ciclo di affreschi nella Basilica Superiore di Assisi, e l'arte medievale ha trasformato subito Francesco nel simbolo del Vangelo vissuto in prima persona, facendone una narrazione basata sull'umanità, sulla corporeità e sul realismo, scardinando l'astrattismo bizantino e ponendo le basi per lo sviluppo della pittura moderna occidentale. Nel Cinquecento e Seicento, dopo il Concilio di Trento, la Chiesa ha rilanciato l'immagine di Francesco in meditazione per rinnovare la fede. Caravaggio, Guercino e il pittore spagnolo Zurbarán hanno dipinto un santo umano, spesso assorto con un teschio o un crocifisso in mano, che diventa il santo penitente e ascetico. Nell'Ottocento e nel Novecento, l'iconografia si è allontanata dai canoni rigidi per focalizzarsi sulla spiritualità pura e sul legame con la natura. Artisti moderni e contemporanei (come Libero Andreotti, Gerardo Dottori, Giuseppe Penone o Alberto Burri) lo rappresentano come figura di accoglienza universale, custode del creato e interlocutore di domande esistenziali ancora aperte. Gli artisti del secondo Novecento e del nuovo millennio utilizzano, invece, la figura del santo per riflettere sulla fragilità dell'esistenza e sulle contraddizioni della società moderna: Marina Abramović esplora la privazione, l'ascesi e il controllo del corpo, Michelangelo Pistoletto con la sua Venere degli stracci, crea un cortocircuito visivo tra l'ideale classico e l'accumulo di materiali poveri, rievocando concettualmente la spoliazione dei beni attuata da Francesco. Maurizio Cattelan interroga lo spettatore sul senso del sacrificio e della sofferenza nella società contemporanea. DOCENTE: dott.ssa Zangirolami Patrizia, storica dell’arte ed archeologa COSTO: € 10.00 POSTI: min. 5 max 25

CLS Via Roma 9/B, Bolzano, BZ
Was macht Sprache schön?
1
Art & Culture
Dienstag, 20 Okt. 2026 18:00

Die deutsche Sprache hat nicht unbedingt den Ruf, schön zu sein. Roland Kaehlbrandt wird Sie vom Gegenteil überzeugen! Bei einem Sprachwissenschaftler, der wie Kaehlbrandt nicht nur Germanist, sondern promovierter Romanist ist, mag dies überraschen. In seinem Buch „Von der Schönheit der deutschen Sprache. Eine Wiederentdeckung“ zeigt er, wie wohlklingend das Deutsche sein kann, wie reich an Wort- und Satzkunstwerken es ist und wie viel Schönes auch in seinen Mundarten steckt. Als Sprache der Literatur, der Wissenschaft oder einer bewegenden Rede kann das Deutsche genauso glänzen wie beim Singen. Und selbst geistreicher Witz und Humor gehören zur schönen deutschen Sprache. In seinem Vortrag und in der anschließenden Diskussion wird Roland Kaehlbrandt auf die Frage eingehen, was Sprache schön macht, und sein Publikum anhand vieler Beispiele von der Schönheit des Deutschen überzeugen. Referent: Prof. Dr. Roland Kaehlbrandt, Autor, Sprachwissenschaftler an der Alanus Hochschule für Kunst und Gesellschaft in Alfter bei Bonn Moderation: Nina Schröder Zeit: Dienstag, 20. Oktober 2026, 18 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Sparkassensaal, Schlernstraße 1 Hinweis: Der Vortrag richtet sich an alle Interessierten und wird von der Journalistenkammer Trentino-Südtirol als Fortbildung anerkannt. Eintritt frei Eine Veranstaltung der Gesellschaft für deutsche Sprache/Zweig Bozen und der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut in Zusammenarbeit mit der Landesbibliothek Dr. Friedrich Teßmann, der Journalistenkammer Trentino-Südtirol und der VHS Südtirol

Waltherhaus Schlernstraße 1, 39100 Bozen, Bolzano, BZ
Iris Radisch über Rainer Maria Rilke
0
Art & Culture
Sonntag, 15 Nov. 2026 15:00

Ein Sachbuchsalon Foto © Thorsten Wulff Die große Literaturkritikerin würdigt Rilke: Iris Radisch präsentiert ihr Buch „Du musst das Leben nicht verstehen“ im Sachbuchsalon. Als Literaturkritikerin der „Zeit“, als einstiges Mitglied des legendären „Literarischen Quartetts“ mit Marcel Reich-Ranicki oder als ehemalige Jurorin des Ingeborg-Bachmann-Preises steckt Iris Radisch das Publikum schon lange erfolgreich mit ihrer großen Begeisterung für die Literatur an. Nun widmet sie Rainer Maria Rilke ein Buch. Als er vor 100 Jahren starb, lagen ruhelose Jahrzehnte hinter ihm. Ob in der Künstlerkolonie Worpswede, bei Rodin in Paris oder bei den Frauen, die ihn durchs Leben trugen, es hielt ihn nirgends lange. Der europaweit bestens vernetzte Einzelgänger, der bis zu Tolstoi nach Russland kam, wollte Bewegungsfreiheit, Berührungen, Resonanzen. Von keiner Ideologie ließ er sich vereinnahmen. Allem Festen und Beständigen im Denken und in der Liebe misstraute er genauso wie allem Eindeutigen zwischen Mann und Frau. Wohl deshalb vereinte er so viele scheinbare Widersprüche und Aufbrüche seiner Zeit in sich. Iris Radisch folgt Rilke auf seiner Suche und dabei, wie er seine Erfahrungen in zeitlos schöne Dichtung verwandelt. Es diskutiert und liest: Iris Radisch Moderation: Nina Schröder Zeit: Sonntag, 15. November 2026, 15 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Schlernstraße 1 Eintritt frei Das Buch zur Veranstaltung: Iris Radisch. Du musst das Leben nicht verstehen. Rilkes Tage und Träume (Rowohlt Verlag, 2026) Eine Veranstaltung der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut im Rahmen des Literaturfests im Waltherhaus

Waltherhaus Schlernstraße 1, 39100 Bozen, Bolzano, BZ
Introduzione alla mostra “Broken. Il potere del frammento”
0
Art & Culture
Dienstag, 24 Nov. 2026 16:30-18:30 |

Palazzo Strozzi presenta Broken. Il potere del frammento, una grande mostra dedicata al tema del frammento nella storia della scultura dall’archeologia all’arte di oggi. Organizzata con la National Gallery of Art di Washington, la mostra è un invito a compiere un viaggio tra luoghi ed epoche diverse, dalle antiche civiltà del mondo egizio, etrusco e greco-romano alle culture premoderne degli attuali Messico, Mali, Perù e Cambogia. Opere dei principali maestri della storia dell’arte, tra cui Giovanni Pisano, Michelangelo, Auguste Rodin, sono affiancate alle sculture di artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Robert Gober, Francesco Vezzoli e Danh Vo. Con oltre ottanta opere e reperti provenienti dai più importanti musei del mondo, la mostra indaga il frammento da un nuovo punto di vista: non come semplice resto di un’unità perduta, ma come oggetto autonomo, capace di custodire tracce di memoria e trasformazione. Il frammento nasce come una precisa scelta oppure racconta una storia di cui porta ancora le tracce: iconoclastie antiche e moderne, guerre, rivoluzioni, vandalismi e calamità naturali, come l’alluvione di Firenze del 1966. Ne emerge una riflessione sul valore artistico, politico e simbolico che una scultura acquisisce in seguito alla propria rottura e sulla capacità del frammento di essere presenza viva che continua a interrogare il nostro presente. DOCENTE: dott.ssa Zangirolami Patrizia, storica dell’arte ed archeologa COSTO: € 10.00 POSTI: min. 5 max 25

CLS Via Roma 9/B, Bolzano, BZ

Die besten Art & Culture: Conferenza Events!

Finde die besten Art & Culture: Conferenza Events von heute, morgen oder von Wochenende!
Ergebnisse 1 – 8 von 8
3 monate
  • SUCHE AUF DER KARTE

EMPFOHLENE EVENTS

Events

0
Art & Culture
Sonntag, 18 Okt. 2026 10:00-17:00 |

Kultur, Musik und Herbstgenuss zwischen Eppans schönsten Schlössern und Ansitzen Die 12. Auflage des Kulturwandertages „Castelmusika“ lädt am Sonntag, 18. Oktober zum herbstlichen Erlebnis in Eppans schönste Ansitze und Schlösser. Traditionelle Musikgruppen und Chöre beleben die historischen Gemäuer und malerischen Innenhöfe. Eppaner Vereine verwöhnen die Besucher mit typischen Herbstgerichten, hausgemachten Kuchen, erlesenen Eppaner Weinen und vieles mehr. Ein Sonntag für die ganze Familie im Zeichen von Architektur, Musik, Kultur und Genuss!

Berg | Eppan Berg | Eppan, Eppan a.d.Weinstr., BZ
0
Art & Culture
Montag, 19 Okt. 2026 16:30-18:30 |

Quest’anno ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi: un anniversario importante, che offre l’occasione per riscoprire e approfondire la figura del patrono d’Italia, uno dei santi più iconici e amati in tutto il mondo. Durante la conferenza scopriremo come la sua immagine è stata interpretata dai grandi artisti nella storia dell’arte, dal Medio Evo fino ad oggi. Giotto ha fissato il canone visivo del santo attraverso il celebre ciclo di affreschi nella Basilica Superiore di Assisi, e l'arte medievale ha trasformato subito Francesco nel simbolo del Vangelo vissuto in prima persona, facendone una narrazione basata sull'umanità, sulla corporeità e sul realismo, scardinando l'astrattismo bizantino e ponendo le basi per lo sviluppo della pittura moderna occidentale. Nel Cinquecento e Seicento, dopo il Concilio di Trento, la Chiesa ha rilanciato l'immagine di Francesco in meditazione per rinnovare la fede. Caravaggio, Guercino e il pittore spagnolo Zurbarán hanno dipinto un santo umano, spesso assorto con un teschio o un crocifisso in mano, che diventa il santo penitente e ascetico. Nell'Ottocento e nel Novecento, l'iconografia si è allontanata dai canoni rigidi per focalizzarsi sulla spiritualità pura e sul legame con la natura. Artisti moderni e contemporanei (come Libero Andreotti, Gerardo Dottori, Giuseppe Penone o Alberto Burri) lo rappresentano come figura di accoglienza universale, custode del creato e interlocutore di domande esistenziali ancora aperte. Gli artisti del secondo Novecento e del nuovo millennio utilizzano, invece, la figura del santo per riflettere sulla fragilità dell'esistenza e sulle contraddizioni della società moderna: Marina Abramović esplora la privazione, l'ascesi e il controllo del corpo, Michelangelo Pistoletto con la sua Venere degli stracci, crea un cortocircuito visivo tra l'ideale classico e l'accumulo di materiali poveri, rievocando concettualmente la spoliazione dei beni attuata da Francesco. Maurizio Cattelan interroga lo spettatore sul senso del sacrificio e della sofferenza nella società contemporanea. DOCENTE: dott.ssa Zangirolami Patrizia, storica dell’arte ed archeologa COSTO: € 10.00 POSTI: min. 5 max 25

CLS Via Roma 9/B, Bolzano, BZ
1
Art & Culture
Dienstag, 20 Okt. 2026 18:00

Die deutsche Sprache hat nicht unbedingt den Ruf, schön zu sein. Roland Kaehlbrandt wird Sie vom Gegenteil überzeugen! Bei einem Sprachwissenschaftler, der wie Kaehlbrandt nicht nur Germanist, sondern promovierter Romanist ist, mag dies überraschen. In seinem Buch „Von der Schönheit der deutschen Sprache. Eine Wiederentdeckung“ zeigt er, wie wohlklingend das Deutsche sein kann, wie reich an Wort- und Satzkunstwerken es ist und wie viel Schönes auch in seinen Mundarten steckt. Als Sprache der Literatur, der Wissenschaft oder einer bewegenden Rede kann das Deutsche genauso glänzen wie beim Singen. Und selbst geistreicher Witz und Humor gehören zur schönen deutschen Sprache. In seinem Vortrag und in der anschließenden Diskussion wird Roland Kaehlbrandt auf die Frage eingehen, was Sprache schön macht, und sein Publikum anhand vieler Beispiele von der Schönheit des Deutschen überzeugen. Referent: Prof. Dr. Roland Kaehlbrandt, Autor, Sprachwissenschaftler an der Alanus Hochschule für Kunst und Gesellschaft in Alfter bei Bonn Moderation: Nina Schröder Zeit: Dienstag, 20. Oktober 2026, 18 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Sparkassensaal, Schlernstraße 1 Hinweis: Der Vortrag richtet sich an alle Interessierten und wird von der Journalistenkammer Trentino-Südtirol als Fortbildung anerkannt. Eintritt frei Eine Veranstaltung der Gesellschaft für deutsche Sprache/Zweig Bozen und der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut in Zusammenarbeit mit der Landesbibliothek Dr. Friedrich Teßmann, der Journalistenkammer Trentino-Südtirol und der VHS Südtirol

Waltherhaus Schlernstraße 1, 39100 Bozen, Bolzano, BZ
0
Art & Culture
Sonntag, 15 Nov. 2026 15:00

Ein Sachbuchsalon Foto © Thorsten Wulff Die große Literaturkritikerin würdigt Rilke: Iris Radisch präsentiert ihr Buch „Du musst das Leben nicht verstehen“ im Sachbuchsalon. Als Literaturkritikerin der „Zeit“, als einstiges Mitglied des legendären „Literarischen Quartetts“ mit Marcel Reich-Ranicki oder als ehemalige Jurorin des Ingeborg-Bachmann-Preises steckt Iris Radisch das Publikum schon lange erfolgreich mit ihrer großen Begeisterung für die Literatur an. Nun widmet sie Rainer Maria Rilke ein Buch. Als er vor 100 Jahren starb, lagen ruhelose Jahrzehnte hinter ihm. Ob in der Künstlerkolonie Worpswede, bei Rodin in Paris oder bei den Frauen, die ihn durchs Leben trugen, es hielt ihn nirgends lange. Der europaweit bestens vernetzte Einzelgänger, der bis zu Tolstoi nach Russland kam, wollte Bewegungsfreiheit, Berührungen, Resonanzen. Von keiner Ideologie ließ er sich vereinnahmen. Allem Festen und Beständigen im Denken und in der Liebe misstraute er genauso wie allem Eindeutigen zwischen Mann und Frau. Wohl deshalb vereinte er so viele scheinbare Widersprüche und Aufbrüche seiner Zeit in sich. Iris Radisch folgt Rilke auf seiner Suche und dabei, wie er seine Erfahrungen in zeitlos schöne Dichtung verwandelt. Es diskutiert und liest: Iris Radisch Moderation: Nina Schröder Zeit: Sonntag, 15. November 2026, 15 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Schlernstraße 1 Eintritt frei Das Buch zur Veranstaltung: Iris Radisch. Du musst das Leben nicht verstehen. Rilkes Tage und Träume (Rowohlt Verlag, 2026) Eine Veranstaltung der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut im Rahmen des Literaturfests im Waltherhaus

Waltherhaus Schlernstraße 1, 39100 Bozen, Bolzano, BZ
0
Art & Culture
Dienstag, 24 Nov. 2026 16:30-18:30 |

Palazzo Strozzi presenta Broken. Il potere del frammento, una grande mostra dedicata al tema del frammento nella storia della scultura dall’archeologia all’arte di oggi. Organizzata con la National Gallery of Art di Washington, la mostra è un invito a compiere un viaggio tra luoghi ed epoche diverse, dalle antiche civiltà del mondo egizio, etrusco e greco-romano alle culture premoderne degli attuali Messico, Mali, Perù e Cambogia. Opere dei principali maestri della storia dell’arte, tra cui Giovanni Pisano, Michelangelo, Auguste Rodin, sono affiancate alle sculture di artisti contemporanei come Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Robert Gober, Francesco Vezzoli e Danh Vo. Con oltre ottanta opere e reperti provenienti dai più importanti musei del mondo, la mostra indaga il frammento da un nuovo punto di vista: non come semplice resto di un’unità perduta, ma come oggetto autonomo, capace di custodire tracce di memoria e trasformazione. Il frammento nasce come una precisa scelta oppure racconta una storia di cui porta ancora le tracce: iconoclastie antiche e moderne, guerre, rivoluzioni, vandalismi e calamità naturali, come l’alluvione di Firenze del 1966. Ne emerge una riflessione sul valore artistico, politico e simbolico che una scultura acquisisce in seguito alla propria rottura e sulla capacità del frammento di essere presenza viva che continua a interrogare il nostro presente. DOCENTE: dott.ssa Zangirolami Patrizia, storica dell’arte ed archeologa COSTO: € 10.00 POSTI: min. 5 max 25

CLS Via Roma 9/B, Bolzano, BZ

Was gibs heute, abends, morgen oder dieses Wochenende in Südtirol, im Trentino oder in Tirol zu tun?
Termine und Programme der besten Veranstaltungen, kulturell und nicht nur: Musik, Theater, Dorffeste, Kunstausstellungen, Festivals, Messen, Aktivitäten für Kinder...

InSide ist seit 2003 der erste und beliebteste Veranstaltungskalender in Südtirol!

EVENTS

Was gibs heute, abends, morgen oder dieses Wochenende in Südtirol, im Trentino oder in Tirol zu tun? Termine und Programme der besten Veranstaltungen, kulturell und nicht nur: Musik, Theater, Dorffeste, Kunstausstellungen, Festivals, Messen, Aktivitäten für Kinder...

Trag deine Veranstaltungen in den ersten und beliebtesten Veranstaltungskalender Südtirols ein!

BIST DU SCHON REGISTRIERT?

LOGGE DICH EIN

NOCH NICHT?

Verpasse nicht die besten Veranstaltungen in Südtirol!

ABONNIERE UNSEREN WÖCHENTLICHEN NEWSLETTER

Möchtest du deine Events in unserem Magazin veröffentlicht sehen?

ERHALTE EINEN MONATLICHEN HINWEIS ZUM REDAKTIONSSCHLUSS

Möchtest du deine Veranstaltungen oder dein Unternehmen bewerben? Wir sind dein idealer Partner und können maßgeschneiderte Lösungen und Pakete für alle deine Bedürfnisse anbieten.

GEHE ZUR WERBEBEREICH

KONTAKTIERE UNS DIREKT

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein..