Einloggen

Einloggen

L'Agnese va a morire - Veröffentlicht von martin_inside

0

Event-Informationen

durata: 70’



Era il 1949, la guerra si era conclusa da pochi anni, e Renata Viganò l’aveva attraversata da partigiana, incontrando sul suo cammino la figura dell’Agnese, una lavandaia di mezz’età, rude e inconsapevole, trascinata suo malgrado a combattere una guerra che non sentiva appartenerle. Per una serie di eventi che partono dalla deportazione del marito da parte dei tedeschi, l’Agnese entra con sempre maggiore consapevolezza e forza nella grande Storia, prendendo parte attiva a quella Resistenza fatta di donne e uomini, a cui dobbiamo non soltanto la Liberazione del ’45, ma anche un lascito che va a comporre parte dell’identità storica di questo Paese. Lo sguardo di Agnese, che mette a fuoco con sempre maggiore precisione gli eventi rivelando senza sconti tutta l’insensatezza e la crudeltà della guerra, diventa il nostro sguardo e la sua presa di consapevolezza diventa la nostra. A Renata Viganò va inoltre il merito di essere stata tra le prime a rivalutare il ruolo femminile nella Resistenza italiana, un ruolo che per lungo tempo non è stato riconosciuto. Dietro il personaggio di Agnese si cela non solo la lavandaia di mezza età rimasta sola con la sua gatta ma -per ammissione della stessa Viganò- si ritrovano le vite di tante partigiane incontrate in quei mesi di lotta. L’Agnese costituisce la sintesi di un’esperienza che ci regala il punto di vista delle donne partigiane, mettendo in risalto il contributo femminile alla lotta al Nazifascismo.

- dal romanzo di Renata Viganò
- a cura di Cinzia Spanò
- musiche originali di Federica Furlani
- con Cinzia Spanò e Federica Furlani
- costumi Elena Rossi
- organizzazione Elisa Binda
- produzione Effimera Teatro
- con il sostegno di Audrey Anpi

Rassegna In Scena 25/26 - Teatro Cristallo in collaborazione con Teatro Stabile di Bolzano

Kontakte :

Das nächste Event findet statt in :

00

Tage

00

Stunden

00

Minuten

00

Datum und Uhrzeit des Events :

  • Fr 27 Februar, 202620:30

Veröffentlicht von :

Könnte dich auch interessieren :

  • Es gibt Termine vom 20 Feb. 2026 bis 21 Feb. 2026
    Una donna siede al suo tavolo di operaia, in una fabbrica di orologi, in Svizzera. È Ágota Kristóf, scrittrice di origine ungherese. Per scrivere poesie la fabbrica va benissimo, si può pensare ad altro: le macchine hanno un ritmo regolare che scandisce i versi. Nel suo cassetto Ágota ha un foglio e una matita. Quando il pensiero prende forma, lo annota. La donna non conosce la lingua del posto, ma scrive e pensa in quella lingua ignota, che le è nemica. In fabbrica, del resto, è difficile riuscire a parlarsi in qualsiasi modo: le macchine fanno troppo rumore. Si riesce a parlare solo nelle toilette, fumando a gran velocità una sigaretta. La donna racconta la sua storia, è una storia di esilio, di sradicamento, di atrocità. Vorrebbe dire qualcosa di sé, ma per farlo deve inventarsi delle maschere. E così, inaspettatamente, ci troviamo dentro i suoi romanzi. La donna diventa di volta in volta Lucas, Claus, Sandor, Line… Ma solo per un attimo. Ci ritroviamo in mezzo a un sogno oppure al centro di un ricordo denso della sua infanzia, solo così la scrittrice può dirci quel che sa. Ma poi si torna sempre in quella stanza, col ticchettio degli orologi e il suono del presente. La lingua in cui la donna ci parla non l’ha scelta lei. Le è stata imposta dal caso, dalle circostanze. Farà come meglio potrà. È una sfida. La sfida di un’analfabeta. La compagnia Fanny & Alexander, «bottega d’arte pluripremiata» fondata da Chiara Lagani e Luigi De Angelis, capace di esplorare – con i più disparati strumenti espressivi – la potenza dell’arte scenica e performativa, trasla le pagine di Kristóf sulla scena. Federica Fracassi, con una fedeltà straordinaria, incarna l’autrice. Attraverso il suo corpo e la sua voce, la scrittrice riemerge, trasportandoci in un limbo sospeso tra la realtà e la finzione. di Fanny & Alexander e Federica Fracassi liberamente tratto dai testi di Ágota Kristóf con Federica Fracassi regia, scene e luci Luigi Noah De Angelis sound design Damiano Meacci allestimento multimediale Voxel drammaturgia Chiara Lagani organizzazione e promozione Andrea Martelli e Marco Molduzzi amministrazione Stefano Toma produzione E Production, Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con Romaeuropa Festival, AMAT, Comune di San Benedetto del Tronto durata: 55 minuti
  • durata: 75' Il seno di una donna non è soltanto suo. Si può pensare che lo sia, in definitiva è parte del suo corpo. È, però, anche di pubblica proprietà. Ed è una cosa che impari presto. Ce lo racconta Lucia Mascino che ne Il Sen(n)o veste i panni di una psicoterapeuta chiamata da un tribunale inglese a valutare una madre che ha permesso alla figlia di sottoporsi all’operazione di ingrandimento del seno. Un monologo volutamente sfidante che svela le riflessioni sul caso della psicoterapeuta, tra private sofferenze e pubblico ruolo. Scopriremo infatti che la donna è in attesa dell’esito di una mammografia, in seguito ad una diagnosi dubbia. Opera prima di Monica Dolan, una delle attrici più interessanti della scena inglese, Il Sen(n)o, ci conduce nell’esplorazione di un tema quantomai attuale e dibattuto: come l’esposizione precoce alla sessualizzazione e alla pornografia nell’era di internet abbiano inciso profondamente sulla nostra cultura. - con Lucia Mascino - di Monica Dolan - titolo originale The B*easts - drammaturgia e traduzione Monica Capuani - adattamento e regia Serena Sinigaglia - scene Maria Spazzi - luci e suoni Roberta Faiolo - assistente alla regia Michele Iuculano - costumi Stefania Cempini - tecnico di produzione Christian Laface - produzione Teatro Carcano Rassegna In Scena 25/26 - Teatro Cristallo in collaborazione con Teatro Stabile di Bolzano
  • Un libero adattamento di uno dei capolavori più amati della storia del cinema di Mario Moretti con Euridice Axen, Giulio Corso, Gianluca Ferrato liberamente tratto dal film di Billy Wilder regia Geppy Gleijeses scene Roberto Crea costumi Chiara Donato luci Luigi Ascione Un libero riadattamento di uno dei più celebri e amati capolavori della storia del cinema. Siamo nella Chicago del 1929, dove due musicisti jazz senza un soldo assistono involontariamente a una strage. Braccati dalla banda di “Ghette” Colombo, cercano di far perdere le loro tracce travestendosi da donne, assumendo i nomi Josephine e Daphne e unendosi a un’orchestra jazz in tournée in Florida. L’incontro con la cantante Sugar Kane dà il via a una serie di equivoci, nuovi pericoli e ingegnosi sotterfugi, mentre i due fanno di tutto per tenere segreta la loro vera identità. Mario Moretti, autore dell’adattamento teatrale, riesce a riportare sulla scena l’inconfondibile spirito della sceneggiatura del celebre film di Billy Wilder. Nel ruolo che fu di Marilyn Monroe troviamo Euridice Axen, mentre Giulio Corso interpreta la parte di Tony Curtis e Gianluca Ferrato quella di Jack Lemmon. Uno spettacolo che, tra malintesi, gag irresistibili e l’immancabile triangolo amoroso, affronta temi di identità, amore e libertà con la stessa ironia e leggerezza dell’opera originale.

Trag deine Veranstaltungen in den ersten und beliebtesten Veranstaltungskalender Südtirols ein!

BIST DU SCHON REGISTRIERT?

LOGGE DICH EIN

NOCH NICHT?

Verpasse nicht die besten Veranstaltungen in Südtirol!

ABONNIERE UNSEREN WÖCHENTLICHEN NEWSLETTER

Möchtest du deine Events in unserem Magazin veröffentlicht sehen?

ERHALTE EINEN MONATLICHEN HINWEIS ZUM REDAKTIONSSCHLUSS

Möchtest du deine Veranstaltungen oder dein Unternehmen bewerben? Wir sind dein idealer Partner und können maßgeschneiderte Lösungen und Pakete für alle deine Bedürfnisse anbieten.

GEHE ZUR WERBEBEREICH

KONTAKTIERE UNS DIREKT

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein..