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Bestiario Umano - Veröffentlicht von martin_inside

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Event-Informationen

Bestiario Umano è un’enciclopedia immaginaria che mette in scena una galleria di archetipi contemporanei, oscillando tra grottesco e poesia. Ispirandosi a una finta citazione di Yuval Noah Harari, lo spettacolo
riflette sul presente con tono dissacrante e affettuoso: una riflessione ironica e affilata sulla società di oggi, tra categorie identitarie, guerre, nuove fedi, e una realtà che si deforma fino a perdere i contorni. Una
messa in scena della punteggiatura del nostro tempo: doppi e tripli punti esclamativi, lunghe parentesi, sospensioni e bruschi punti fermi. La compagnia professionale vincitrice – attiva dal 2020 – promuove
l’arte del teatro con particolare attenzione ai giovani e giovanissimi, portando le proprie produzioni nei parchi pubblici, nei boschi e in altri spazi informali, lavorando su temi come la memoria e gli archetipi culturali, e facendo ricerca sul teatro fisico

Compagnia SmArt (Rovereto)
spettacolo vincitore di Futura Festival – Nuove visioni di teatro promosso dal Comune di Bolzano
regia collettiva con Oscar Bettini, Claudia Manuelli, Paolo Tosin e Clara Setti
light design Lucas da Tos

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Datum und Uhrzeit des Events :

  • So 01 März, 202616:30

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  • Es gibt Termine vom 11 Apr. 2026 bis 19 Apr. 2026
    Wir sind viele – im Leben wie auf der Bühne. Wir schlüpfen in unterschiedlichste Rollen, wandeln und verwandeln uns und erschaffen dabei eine neue Realität. Durch die Kraft der Fantasie wechseln wir Perspektiven und probieren neue Identitäten aus. Was entsteht, wenn viele Stimmen, Erfahrungen und Sichtweisen aufeinandertreffen? Und wie können wir die Zukunft des Einzelnen und der Gemeinschaft gestalten, wenn wir uns nicht mehr in alten Rollen verfangen? Gemeinsam schaffen wir einen kreativen Raum, in dem das Verwandeln nicht nur erlaubt, sondern essenziell ist – ein Spielfeld, das unsere Wirklichkeit hinterfragt und erweitert. Gemeinsam mit dem Südtiroler Theaterverband stellen sich Menschen aller Altersgruppen, die das Theater lieben, auf die Bühne, um sich als jemand anderes zu sehen. Durch das Erforschen von Figuren und Geschichten öffnen wir Spielräume, in denen jedes Ich, jede Perspektive gehört und gelebt werden kann. Regisseur Peter Lorenz, der an den Vereinigten Bühnen Bozen bereits erfolgreich die Uraufführung „Ein Hund kam in die Küche“ inszeniert hat, wird mit spielfreudigen Darsteller:innen erproben, was es bedeutet, die eigene Identität zu hinterfragen und neu zu erfinden – im Spiel, auf der Bühne und im Alltag.
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