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Il mondo dei libri nel Waltherhaus - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

I Mondi del Libro nel Waltherhaus sono all'insegna dei libri!

Dal 19 gennaio al 17 febbraio, l'Istituto di Cultura dell'Alto Adige vi invita ai Mondi del Libro nel Waltherhaus di Bolzano.
Saranno esposte circa 1.000 novità editoriali del 2023 provenienti dal mondo di lingua tedesca.
Vi saranno libri per bambini, giovani e adulti.

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 02 Feb 2024 al 17 Feb 2024

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  • TALK 12.03.2024, 19:30, ÉMILIE DELUGEAU CON ELISA CAPPELLARI CASA NATURA SELVAGGIA Casa – Dove si può trovare? È mai esistita? Nel tempo ne è mai stato idealizzato un modello di perfezione? O è sempre stata puro desiderio, scintillante riflesso di luce nei frammenti di fragilità che si stagliano davanti a noi, nelle crepe degli insostenibili sogni di beatitudine e salvezza? Casa – È davvero qualcosa di esterno oppure risiede in noi? E il dolore della ricerca, non è forse la tensione della corda sulla quale danziamo tra il regno di luce interiore e l‘oscurità esteriore, sopra l‘abisso della nostra vita vulnerabile? Paesaggi di materia distrutta sono visibili nella serie fotografica Zuhause di Émilie Delugeau. L’integrità della superficie si è frantumata, formando strutture naturali figlie dell‘impatto di una forza incontrollata. Un bambino, avvolto in abiti invernali che fungono da protezione, si trova in una stanza dalle pareti bianche davanti a una finestra chiusa e oscurata. Sembra abbandonato nella desolazione di questo luogo. Di fronte a lui, una pozza bianca in un‘esplosione congelata. Anch’essa paesaggio simbolo di questa forza incontrollata. Il bambino è riuscito a scampare allo scoppio della violenza? O l‘ha innescata come unica possibile salvezza dal freddo, dalla desolazione, come unica forma vivente possibile in uno spazio senza vita? Una detonazione bianca, in cui il bambino può trovare una natura salvifica, una casa per un istante. Su un‘altra parete bianca, in un‘altra foto, una donna quasi nuda. Un drappeggio giallo attorno al collo le ricopre leggermente la parte superiore del corpo, da sinistra a destra. Protezione fragile. Vulnerabilità. Guarda lontano dall‘osservatore verso la sorgente di luce, nascosta agli occhi di quest’ultimo. Ecco un ulteriore luogo di desiderio. Seguendo e lasciandosi avvolgere da tracce, strutture e pieghe, esse forniscono direzione e protezione, promessa e incertezza. Casa – qualcosa che in questo mondo può essere stabilito unicamente per momenti, negli angoli della nostra esistenza nomade, transitoria, e che esiste in modo permanente solo nella certezza dell’immaginazione, del cuore e non nell‘illusione del tangibile, dell‘inequivocabile? Non in una nazione o in un singolo luogo, ma in quel regno, che è dentro di noi, e in cui stiamo costantemente cercando, fino ad arrivare al desiderio che ci dà casa, bellezza e luce nel frastagliato, nell‘inafferrabile e nel vitale. Fred Kelemen This work was produced in 2020 by Villa Pérochon, a Centre for Photographic Art in Niort, France. It was made possible thanks to the support from the City of Niort, the Ministry of Culture/DRAC Nouvelle-Aquitaine, and the Conseil Régional Nouvelle-Aquitaine. Prints were produced in the workshops of Philippe Le Besconte‘s Villa Pérochon. Framing was carried out by Émilie Grégoire at Atelier du Cadre, Niort.
  • nell'ambito delle iniziative legate all'appello della Rete Pace e Disarmo "Fermiamo la follia di tutte le guerre...", DIALOGO con Raffaella Chiodo Karpinsky sul suo libro "Voci dell'altra Russia. Quelli che resistono alla guerra". Il 24 febbraio del 2022, inizia l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Da quel giorno cerco di riportare le voci delle personalità della politica, del teatro, del cinema, della società civile che in Russia si oppongono alla guerra. È una realtà che esiste ma di cui poco si parla in occidente. Una realtà schiacciata tra due fronti: all'interno dalla repressione del regime e all'esterno dalla diffidenza, la sottovalutazione, la mancanza di sostegno e empatia. Eppure questa realtà è quella democratica che rappresenta l'unica speranza di rinascita del paese. Raffaella Chiodo Karpinski, Autrice freelance di articoli e pubblicazioni su temi di politica e cooperazione internazionale, lotta al razzismo, sport come strumento di inclusione dei rifugiati, promozione della salute. E’ stata autrice e ha curato: il volume e la relativa mostra “Il Contributo Italiano alla lotta all’Apartheid” insieme a Vincenzo Curatola; la mostra “E’ tutto in gioco” che attraverso episodi e personaggi racconta come il razzismo si è manifestato nello sport e come lo sport può essere utile per combattere il razzismo nella società realizzata nell’ambito del Progetto Europeo “Towards a European Sport Diplomacy”; il libro “Apolidi nell’ordine cinico del mondo” insieme a Patrizia Salierno; la pubblicazione “Persone più attive per un mondo migliore –che contiene il Piano D’azione Globale sull’Attività Fisica dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per conto della UISP; la pubblicazione- fotoracconto “Mosca agosto 1991” che ripercorre i giorni del colpo di Stato. Autrice della trasmissione radiofonica Siamo noi la Terra su RADIOARTICOLO1 dedicata alle culture e storie dei migranti. Per oltre trent’anni ha lavorato per ong e istituzioni italiane e internazionali nella cooperazione internazionale occupandosi in particolare di paesi dell’Africa Australe e del Medio Oriente. È stata osservatrice nei processi di pace ed elettorali in Sud Africa, Mozambico, Angola, Russia e Ucraina. Dal 2009 collabora con la UISP in progetti europei e nazionali in qualità di esperta in materia di lotta al razzismo, Grassroots Sport Diplomacy) e di promozione della salute attraverso lo sport e l’attività fisica. Tra il 2021 e 2022 ha coordinato l’Osservatorio Nazionale contro le discriminazioni nello Sport , progetto della UISP in collaborazione con l’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali). E’ membro eletto del board della rete europea FARE (Football Against Racism in Europe) con la quale durante i Mondiali di calcio del 2018 ha collaborato alla realizzazione di eventi con associazioni e gruppi della società civile russa sui temi dei diritti umani, razzismo, di genere nella Diversity House a Mosca. Dal 2021 fa parte della Consiglio degli esperti per la giuria del Premio internazionale di giornalismo Fetisov Journalism Awards destinato a giornalisti di ogni parte del mondo che con le loro storie innovative sui diritti umani e pace contribuiscono a cambiare il mondo. Da tempo impegnata nella promozione della conoscenza della società civile che in Russia si esprime contro la guerra e contro l’oppressione delle libertà di espressione e informazione del regime di Putin. Per questo dall’inizio dell’aggressione della Russia all’Ucraina pubblica articoli ed editoriali sul quotidiano Avvenire.
  • Buch „Fräulein, bitte zahlen“ ISBN 978-88-6839-707-4, Athesia Verlag, 164 Seiten, 16,90 Euro Autorinnen: - Sigrid Mahlknecht Ebner wohnt in Girlan, Studium der Betriebswirtschaftslehre in Innsbruck, in der Südtiroler Landesverwaltung tätig. Autorin des Buches „Kluges Köpfchen“ (Athesia 2013) - Katharina Weiss wohnt mit ihrer Familie in Rabland, Studium der Politikwissenschaften und Geschichte in Innsbruck Gemeinsame Bücher: Harte Jahre – starke Frauen“ (Athesia 2015) und „Himmelschlüssel“ (Athesia 2017)