Einloggen

Einloggen

Suche nach:

3 monate

Events

Foto Forum Festival
0
Art & Culture
Sonntag, 10 Mai 2026
Es gibt Termine vom 10 Mai 2026 bis 27 Juni 2026

Das Foto Forum feiert mit einem Festival die Kunst, der es seit 35 Jahren sein Ausstellungsprogramm widmet: die Fotografie. Anlässlich des zweihundertjährigen Jubiläums ihrer „Erfindung“ blickt das Festival auf ihre Ursprünge zurück. Vor 200 Jahren, im Jahr 1826, realisierte Joseph Nicéphore Niépce Blick aus dem Fenster in Le Gras, das erste dauerhaft fixierte Bild. Im Verlauf des Festivals, das vom 10. Mai bis 27. Juni in Bozen stattfindet, wird die technische und künstlerische Entwicklung des Mediums vertieft und seine untrennbare Beziehung zur Gesellschaft aufgezeigt. Das Programm umfasst sieben Begegnungen mit Autor:innen, darunter auch international renommierte Positionen, drei Workshops für Erwachsene, zwei für Kinder, eine temporäre Ausstellung sowie ein kreatives Frühstück. Das Programm zielt darauf ab, Fotografie aus unterschiedlichen historischen, konzeptuellen, technischen, philosophischen und sozialen Perspektiven zu beleuchten und verwandelt das Foto Forum in einen offenen Raum für Dialog, Experiment und Vernetzung. Zahlreich sind die Kooperationen mit anderen Vereinen, kulturellen Einrichtungen und Ausstellungsorten wie Weigh Station, Südtiroler Kulturinstitut, Lumen Museum, Zelig und der Freien Universität Bozen.

Galerie Foto Forum Weggensteinstraße, 3F, Bozen, BZ
Quo Vadis? Lezione-concerto: viaggio nella musica albanese
0
Art & Culture
Mittwoch, 13 Mai 2026 18:00

DURATA: 1 H CON ERJON ZEQO Un incontro che propone un percorso di scoperta della cultura albanese attraverso la sua musica. A partire da esempi significativi del repertorio tradizionale e moderno, verranno presentati strumenti tipici, contesti storici e sociali e modalità espressive caratteristiche. La narrazione sarà accompagnata da esecuzioni dal vivo e ascolti guidati, in un dialogo continuo tra teoria e performance. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Erjon Zeqo è un ricercatore, musicista e interprete di origine albanese, attivo da molti anni a Bolzano, dove ha sviluppato un percorso artistico incentrato sul dialogo tra culture attraverso la musica. La sua ricerca si muove tra tradizione e contemporaneità, con un’attenzione particolare alle musiche dei Balcani e alle loro connessioni con il Mediterraneo e oltre. È ideatore e leader del progetto musicale Zio Cantante, una formazione multiculturale che riunisce musicisti di diverse provenienze e propone un repertorio che attraversa linguaggi e geografie sonore: dalla musica popolare balcanica al klezmer, dalle sonorità gitane a quelle latinoamericane. Il gruppo si distingue per un approccio acustico e per arrangiamenti che fondono tradizione e sensibilità contemporanea.

Centro Trevi – TreviLab Via Cappuccini 28, Bolzano, BZ
Caffè delle lingue 2026 | Laives
0
Art & Culture
Mittwoch, 13 Mai 2026 20:30-21:30 |
Es gibt Termine vom 11 Feb. 2026 bis 25 Nov. 2026

11.02.26 – 25.11.26 Deutsch – English – Español – Français – Italiano Dove? Alla biblioteca don bosco di Laives. Quando? Due mercoledì al mese. Le date esatte sono le seguenti: 11 e 25 febbraio, 11 e 25 marzo, 15 e 29 aprile, 13 e 27 maggio, 10 e 24 giugno, 15 e 29 luglio, 12 e 26 agosto, 16 e 30 settembre, 14 e 28 ottobre, 11 e 25 novembre. L’orario è sempre lo stesso: dalle 20:30 alle 21:30. Come funziona? In biblioteca troverai una moderatrice o un moderatore per ogni tavolo, cioè per ogni lingua. In base alla lingua in cui vuoi esercitarti, scegli il tavolo, siediti e…inizia a chiacchierare! Parlerai con la moderatrice o il moderatore e con le altre persone come te sedute a quel tavolo. Se ti stanchi, puoi tranquillamente andare via o cambiare tavolo. In generale, è consigliato avere le conoscenze di base della lingua scelta per poter seguire la conversazione e partecipare attivamente. Quali lingue si parlano? Troverai tavoli per il francese, l’inglese, l’italiano, lo spagnolo e il tedesco. Se c’è qualche altra lingua che ti interessa particolarmente e che vorresti approfondire, puoi segnalarcelo agli incontri o scrivendoci una e-mail. Bisogna prenotarsi? È a pagamento? No, il Caffè delle lingue è gratuito e si può partecipare liberamente. Hai qualche domanda? Scrivici a info@laivescultura.it! Il Caffè delle lingue è un progetto del Comitato per l’Educazione permanete in lingua italiana del Comune di Laives, realizzato in collaborazione con la biblioteca don bosco di Laives. Con il sostegno del Comune di Laives e della Ripartizione Cultura Italiana della provincia Autonoma di Bolzano.

biblioteca don bosco Via John Fitzgerald Kennedy, 94, 39055 Laives, Laives, BZ
Quo Vadis? Musica e gastronomia albanese si incontrano – con
0
Art & Culture
Donnerstag, 14 Mai 2026 19:30

Musica e gastronomia albanese si incontrano – con Erjon Zeqo CON ERJON ZEQO Per una sera, la cucina tipica albanese proposta dall’accogliente bar bistrò Oda sarà accompagnata da sonorità musicali tradizionali suonate e cantate dal vivo, per un coinvolgente viaggio di suoni e sapori. Il programma musicale proporrà una rilettura contemporanea di brani della tradizione e della canzone albanese. Si tratta di canzoni profondamente radicate nella memoria collettiva, conosciute e condivise dalla comunità albanese nel mondo, qui riproposte in una chiave intima ed essenziale, tra voce, chitarra e strumenti tradizionali. Gli interventi musicali, distribuiti nel corso della serata, accompagneranno la cena creando un’atmosfera evocativa e coinvolgente. Menù alla carta. * è necessaria la prenotazione al numero 389 007 9599, posti limitati. Erjon Zeqo è un ricercatore, musicista e interprete di origine albanese, attivo da molti anni a Bolzano, dove ha sviluppato un percorso artistico incentrato sul dialogo tra culture attraverso la musica. La sua ricerca si muove tra tradizione e contemporaneità, con un’attenzione particolare alle musiche dei Balcani e alle loro connessioni con il Mediterraneo e oltre. È ideatore e leader del progetto musicale Zio Cantante, una formazione multiculturale che riunisce musicisti di diverse provenienze e propone un repertorio che attraversa linguaggi e geografie sonore: dalla musica popolare balcanica al klezmer, dalle sonorità gitane a quelle latinoamericane. Il gruppo si distingue per un approccio acustico e per arrangiamenti che fondono tradizione e sensibilità contemporanea.

bar bistrò Oda Via Roma 74, Bolzano, BZ
Jubiläumsfest zum 225-jährigen Jubiläum der Musikkapelle Aue
0
Art & Culture
Freitag, 15 Mai 2026
Es gibt Termine vom 15 Mai 2026 bis 17 Mai 2026

Die Musikkapelle Auer feiert ihr 225-jähriges Jubiläum mit einem dreitägigen Jubiläumsfest vom 15. bis 17. Mai 2026 auf dem Heinrich-Lona-Platz in Auer! Mit der Gründung im Jahre 1801 zählt die Musikkapelle Auer zu den ältesten Kappellen Südtirols. Dieses 225-jährige Jubiläum soll gebührend mit einem Jubiläumsfest im Mai gefeiert werden! Am Freitag, 15. Mai, startet der Festbetrieb ab 18 Uhr mit einem lockeren Aperitivo lungo und Party mit DJ MIDOS. Am Samstag, 16. Mai ab 16 Uhr, spielen der Musikverein Kasendorf aus Deutschland und die Bürgerkapelle St. Michael Eppan ein Konzert, und ab 21 Uhr sorgt die Gruppe Rifflblech für mitreißende Unterhaltung. Am Sonntag, 17. Mai ab 11 Uhr, gibt es einen feierlichen Einzug zur heiligen Festmesse auf dem Kirchplatz, darauf folgt der Einzug zum Festgelände und der anschließende Festakt. Die Banda Folk di Folgaria sorgt für Unterhaltung, gefolgt von dem Festkonzert der Musikkapelle Algund um 14 Uhr. Die Gruppe Gipfelblech sorgt für einen grandiosen Abschluss des Jubiläumsfestes. Die Musikkapelle Auer freut sich auf Ihr Kommen!

Presentazione del libro
0
Art & Culture
Freitag, 15 Mai 2026 18:00-20:00 |

Presentazione del romanzo "Di là dal lago nel vento" con l'autore Renzo Caramaschi in dialogo con Alberto Faustini. Nel silenzio di un inverno alpino, una donna ritrova una misteriosa perla capace di risvegliare memorie che non le appartengono del tutto. Attraverso quel bagliore, prende forma la vita di un uomo dedicata a una missione segreta contro i traffici criminali globali. Dal Mediterraneo alle ombre di Istanbul, dall’Armenia fino all’Estremo Oriente.

TreviLab Via Cappuccini 28, Bolzano, BZ
Eppan Humor: Eppaner Burgenfest
0
Art & Culture
Samstag, 16 Mai 2026 10:00-17:00 |

Erlebt das Mittelalter hautnah beim Eppaner Burgenfest für Familien! Auf Burg Hocheppan verzaubern die Ritter von Andrian mit faszinierenden mittelalterlichen Tänzen, beeindruckenden Vorführungen zu Ritterrüstungen, packenden Schwertkämpfen und einem mitreißenden Reiterturnier. Für kleine Besucher gibt es Mitmach-Stationen, wo sie eigene Lederbeutel basteln und in einem Kinderturnier ihre Tapferkeit zeigen können.

Burg Hocheppan Missian, Eppan a.d.Weinstr., BZ
Eppaner Burgenfest
0
Art & Culture
Samstag, 16 Mai 2026 10:00-17:00 |

Erlebt das Mittelalter hautnah beim Eppaner Burgenfest für Familien! Auf Burg Hocheppan verzaubern die Ritter von Andrian mit faszinierenden mittelalterlichen Tänzen, beeindruckenden Vorführungen zu Ritterrüstungen, packenden Schwertkämpfen und einem mitreißenden Reiterturnier. Für kleine Besucher gibt Mitmach - Stationen, wo sie eigene Lederbeutel basteln und in einem Kinderturnier ihre Tapferkeit zeigen können. Programm der Ritter von Andrian auf Burg Hocheppan 10:00 Uhr & 13:00 Uhr – Faszinierende Bauchtänze aus vergangenen Zeiten 10:30 Uhr & 14:00 Uhr – Die Geheimnisse der Ritterrüstungen: Erklärt und vorgeführt 11:00 Uhr & 14:30 Uhr – Spannende Schwertkämpfe: Wenn Klingen aufeinandertreffen 11:30 Uhr & 15:30 Uhr – Reiterturnier mit edlen Pferden: Ritterliches Geschick im Sattel 16:30 Uhr – Mittelalterliche Tänze: Rhythmus und Tradition Mitmach-Stationen für Kinder 10:00 – 12:00 Uhr & 13:30 – 15:00 Uhr – Mittelalterlicher Holzschmuck 11:00 – 13:00 Uhr & 15:00 – 17:00 Uhr – Kinderturnier: Kleine Ritter ganz groß!

Burg Hocheppan Burg Hocheppan, Eppan a.d.Weinstr., BZ
Internationaler Museumstag 2026
0
Art & Culture
Sonntag, 17 Mai 2026 09:00

Der internationale Museumstag 2026 findet am Sonntag, dem 17. Mai, in Südtirol statt. Über 50 Museen, Sammlungen und Ausstellungsorten veranstalten Sonderprogramme und freien Eintritt oder einen Tag der offenen Tür zu diesem Anlass. Der Internationale Museumstag wird seit 1977 jährlich vom Internationalen Museumsrat ICOM weltweit organisiert. Ziel ist es, die Bedeutung der Museen für die Gesellschaft und ihre Vielfalt einem breiten Publikum näherzubringen. Auf internationaler Ebene ist die Veranstaltung mit dem Datum des 18. Mai verbunden, sie findet aber in Südtirol und in anderen Ländern Europas immer an einem Sonntag statt. Das Thema 2026: „Museen vereinen eine geteilte Welt“ ICOM, der internationale Museumsrat, hat für dieses Jahr das Thema „Museen vereinen eine geteilte Welt“ (“Museums uniting a divided world”) gewählt. Das Thema unterstreicht das Potenzial von Museen, Sammlungen und Ausstellungsorten, Verbindungen zu schaffen und Brücken über kulturelle, soziale und geopolitische Trennungen hinweg zu bauen. Sie können den Austausch und den Dialog stärken, gegenseitiges Verständnis wecken und den inneren Frieden als auch zwischen den verschiedenen Gemeinschaften auf der ganzen Welt fördern. Museen sind vertrauenswürdige öffentliche Orte, an denen Menschen Geschichten, Objekten und anderen Menschen begegnen können. Besonders in Zeiten der sozialen Vereinzelung, der Polarisierung und des ungleichen Zugangs zu Wissen und Kultur helfen Museen dabei, die Verbindungen zwischen den Generationen, den Gemeinschaften und auch Ländern wieder zu stärken. Sie löschen nicht die Unterschiede aus, sondern wecken Verständnis, und zeigen, wie damit umgegangen werden kann: Sie schützen das kulturelle Reichtum und das kulturelle Gedächtnis, bieten Raum zum Nachdenken und Lernen, sie sind einladende Ort, an denen unterschiedliche Stimmen Gehör finden.

Zahlreiche museale Strukturen Südtirol, Bozen, BZ
Internationaler Museumstag in der Hofburg Brixen
0
Art & Culture
Sonntag, 17 Mai 2026 10:00-17:00 |

Anlässlich des Internationalen Museumstags öffnet die Hofburg Brixen ihre Türen bei freiem Eintritt und bietet spannende Führungen für alle Interessierten: - 10:00 Uhr (DE) - 10:30 Uhr (IT mit Dolmetscherin) - 11:00 Uhr (IT) - 13:30 Uhr (DE mit Dolmetscherin) - 15:00 Uhr (DE) - 15:30 Uhr (IT) Ein besonderes Highlight sind zwei barrierefreie Führungen, die von Gebärdensprachdolmetscherinnen begleitet werden - um 10:30 Uhr in Italienischer Gebärdensprache (LIS) sowie um 13:30 Uhr in Österreichischer Gebärdensprache (ÖGS). Wir freuen uns auf Ihren Besuch!

Hofburg Brixen Hofburgplatz, 2, Brixen, BZ
Zuckersüß, oder?
0
Art & Culture
Sonntag, 17 Mai 2026 11:00-17:00 |

Süße Verführung oder versteckte Falle? Zum Internationalen Museumstag lädt das Pharmaziemuseum Brixen zur Sonderausstellung „Zuckersüß, oder? / Dolce da morire?“ ein. Früher waren Honig oder Melasse als Süßmacher klar erkennbar – heute tarnt sich Zucker in unseren Lebensmitteln oft hinter Namen wie Maltose oder Glukosesirup. Begeben Sie sich bei unserem Denkspiel auf die Suche nach den versteckten Zuckerquellen! Entdecken Sie den Wandel der Süße im Laufe der Zeit und lassen Sie sich von unseren historischen Exponaten faszinieren. Wir freuen uns auf Sie am 17.05.2026 von 11.00 bis 17.00 Uhr!

Pharmaziemuseum Brixen Adlerbrückengasse, 4, Brixen, BZ
Quo Vadis? Albania oltre il mainstream: il valore dello slow
0
Art & Culture
Dienstag, 19 Mai 2026 18:00

Albania oltre il mainstream: il valore dello slow tourism tra natura, comunità e territori DURATA: 1 H CON ARBER AGALLIU La conferenza accenderà i riflettori su un’Albania meno conosciuta e ancora poco rappresentata nei media mainstream: quella dei paesaggi interni, delle aree rurali, dei villaggi di montagna e delle esperienze di viaggio legate alla sostenibilità e al contatto diretto con le comunità locali. In contrapposizione a una narrazione spesso limitata al turismo balneare e alle destinazioni più note del sud del Paese, l’incontro proporrà lo slow tourism come chiave per raccontare e valorizzare un’Albania più autentica, profonda e contemporanea. Attraverso esempi concreti di percorsi per hiking e cicloturismo tra le montagne del nord, l’entroterra e le aree meridionali, metterà al centro un modello di turismo capace di coniugare scoperta, rispetto dei luoghi e sviluppo sostenibile. Un focus particolare sarà dedicato al fiume Vjosa, ultimo grande fiume selvaggio d’Europa, e al suo straordinario valore ambientale e simbolico, come asse naturale di un possibile turismo esperienziale, naturalistico e responsabile. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Arbër Agalliu è un autore e collaboratore di testate ed emittenti italiane e albanesi, da anni impegnato nella promozione dell’Albania in Italia attraverso reportage, interviste, approfondimenti e iniziative culturali. Nel corso del suo percorso ha raccontato il Paese delle Aquile mettendone in luce il patrimonio storico, artistico e territoriale, contribuendo a rafforzarne l’immagine presso il pubblico italiano. Ha collaborato con realtà editoriali e televisive come ToscanaTV, AlbaniaNews Euronews, LaRepubblica e FrontiereNews, dedicando particolare attenzione al legame tra Albania e Italia, alle comunità albanesi presenti nel nostro Paese e al patrimonio arbëresh come ponte storico e culturale tra le due sponde dell’Adriatico. Il suo lavoro unisce promozione culturale, racconto del territorio e valorizzazione di un’Albania autentica, contemporanea e sempre più centrale nel panorama turistico e culturale del Mediterraneo. È inoltre autore del progetto documentaristico UDHA, dedicato alla riscoperta delle comunità arbëreshe del sud Italia e del profondo legame storico tra Albania e Italia.

Centro Trevi – TreviLab Via Cappuccini 28, Bolzano, BZ
Quo Vadis? Albanese: una lingua antica per una cultura in mo
0
Art & Culture
Mittwoch, 20 Mai 2026 18:00

Albanese: una lingua antica per una cultura in movimento DURATA: 1 H CON LEDI SHAMKU-SHKRELI Chi sono davvero gli albanesi e quale filo li unisce attraverso i secoli? Questa conferenza propone un viaggio affascinante dalle tracce più antiche fino all’identità contemporanea, intrecciando storia, lingua e cultura. Al centro dell’attenzione vi è la lingua albanese: un unicum nel panorama indoeuropeo, capace di conservare antiche stratificazioni e, al tempo stesso, di rinnovarsi nei contesti moderni. Verranno esplorate le sue peculiarità strutturali, la sua posizione nello spazio linguistico europeo e il suo sviluppo nel tempo. Uno sguardo particolare sarà rivolto anche alla diffusione attuale dell’albanese, parlato non solo nei territori balcanici, ma anche nelle numerose comunità della diaspora. Un racconto dinamico e coinvolgente che restituisce il profilo di un popolo e della sua lingua come realtà vive, in continuo dialogo con la storia. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Ledi Shamku-Shkreli è linguista e docente presso l’Università di Bologna, dove ha insegnato e continua a insegnare sia Sociolinguistica e sia Lingua e Cultura albanese. Formata presso l’Università di Tirana, ha conseguito un dottorato con una ricerca sull’usus dell’albanese contemporaneo e ha svolto attività di ricerca anche a Bologna nell’ambito della sociolinguistica. È ricercatrice presso l’Istituto di Antropologia (Accademia delle Scienze d’Albania), dove dirige il Laboratorio di Antropologia Linguistica. I suoi interessi scientifici comprendono sociolinguistica, etnolinguistica e didattica della lingua, con particolare attenzione alla variazione linguistica e al rapporto tra standard e patrimonio linguistico. È autrice di numerose monografie e studi sulla lingua albanese e ha partecipato a diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali.

Centro Trevi – TreviLab Via Cappuccini 28, Bolzano, BZ
Quo Vadis? L’albanese tra identità e storia: il racconto di
0
Art & Culture
Donnerstag, 21 Mai 2026 17:30

L’albanese tra identità e storia: il racconto di un popolo europeo DURATA: 1 H CON LEDI SHAMKU-SHKRELI Dalle radici più remote fino alle voci del presente: chi sono gli albanesi e quale storia racconta la loro lingua? La conferenza invita il pubblico a scoprire un patrimonio linguistico e culturale unico, capace di attraversare epoche e confini. La lingua albanese sarà osservata nella sua doppia dimensione: testimone di un passato profondo e strumento vivo di comunicazione globale. Attraverso esempi concreti e riflessioni accessibili, verranno messi in luce i tratti distintivi che la rendono speciale e il suo posto tra le lingue affini. Inoltre, si esplorerà la geografia attuale dei parlanti, tra territori storici e nuove comunità nel mondo. Un percorso chiaro e suggestivo, pensato per avvicinare il pubblico alla ricchezza e alla vitalità dell’identità albanese. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Ledi Shamku-Shkreli è linguista e docente presso l’Università di Bologna, dove ha insegnato e continua a insegnare sia Sociolinguistica e sia Lingua e Cultura albanese. Formata presso l’Università di Tirana, ha conseguito un dottorato con una ricerca sull’usus dell’albanese contemporaneo e ha svolto attività di ricerca anche a Bologna nell’ambito della sociolinguistica. È ricercatrice presso l’Istituto di Antropologia (Accademia delle Scienze d’Albania), dove dirige il Laboratorio di Antropologia Linguistica. I suoi interessi scientifici comprendono sociolinguistica, etnolinguistica e didattica della lingua, con particolare attenzione alla variazione linguistica e al rapporto tra standard e patrimonio linguistico. È autrice di numerose monografie e studi sulla lingua albanese e ha partecipato a diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali.

MEDIATECA MULTILINGUE Piazza della Rena 10, Merano, BZ
SOLASTALGIA Sofia Melluso und Gianluca Concialdi
0
Art & Culture
Donnerstag, 21 Mai 2026 18:00

kuratiert von Francesca Verga und Zasha Colah Am 21. Mai 2026 eröffnet in der Ar/Ge Kunst die Ausstellung Solastalgia Sofia Melluso und Gianluca Concialdi. Sie befasst sich mit den Veränderungen von Orten unter dem Druck des globalen Tourismus. Ausgehend von Palermo und in Abstimmung auf dem Bozner Kontext, nimmt das Projekt die Gestalt einer friggitoria-bar an, einer Frittier-Bar, die als ein vielschichtiges Dispositiv verstanden wird. Sie bleibt in der Schwebe zwischen künstlicher Konstruktion und alltagsbezogenem Wissen, wobei Skulpturen, Texte und Installationen zum Nachdenken über Ökonomien der Aufwertung und ihre materiellen und symbolischen Auswirkungen anregen. Zwischen Verführung und Verwertung, Folklore und Branding bewegt sich die Ausstellung im Raum der „Solastalgie“: jenem Gefühl des Verlusts, das sich einstellt, wenn man an einem Ort bleibt und dieser zwar weiter besteht, ganz allmählich aber aufhört, mit sich übereinzustimmen. Sofia Melluso (Palermo, 1992) ist eine bildende Künstlerin, deren Schaffen verschiedene Ausdrucksformen umfasst und sich dabei zwischen Keramik, Zeichnung, Schrift und Fotografie bewegt. Ihre künstlerische Forschung erstreckt sich zudem auf den kollektiven, prozesshaften und transdisziplinären Bereich und hinterfragt Machtsysteme und Dynamiken der Repräsentation, die Subjektivität, Sprachen und Territorien prägen. Sofia Melluso gehört dem 2020 gegründeten Kollektiv ৺ ෴ ර ∇ ❃ ̅ ̅ an, mit dem sie einen unabhängigen Kunstraum in Palermo betreibt. Gianluca Concialdi (Palermo, 1981) lebt und arbeitet in Palermo und widmet sich vor allem abstrakter Malerei und experimentellen Materialien. Seine Praxis verschränkt Malerei, Schrift und Installation: Er gestaltet Doppelbilder auf Papier und verdichtet sie anhand von Collagen, Gouache und Sprühfarbe, wobei sich urbane Geschichten, Irrungen und Wirrungen sowie Ironie überlagern in einer Bildsprache, die sich gewohnten Betrachtungsweisen entzieht. Das Prinzip der Doppelung ist den Werken selbst eingeschrieben – mit einer verborgenen und einer sichtbaren Seite – ebenso wie den Werktiteln der Interventionen, die oftmals poetisch und widersprüchlich sind.

Ar/Ge Kunst Museumstraße, 29, Bozen, BZ
Quo Vadis? Musica e gastronomia albanese si incontrano – con
0
Art & Culture
Donnerstag, 21 Mai 2026 19:30

Musica e gastronomia albanese si incontrano CON BUZHALA SKENDER, SEFERI NUSRET, NDRECA SIMON Seconda serata del connubio musica e sapori, tra i suoni degli strumenti e delle melodie tradizionali e i piatti tipici della cucina albanese proposti dal bar bistrò Oda. Tre musicisti, due çifteli, uno strumento a corde tipico del nord dell’Albania, e una sharki, strumento a più corde diffuso nelle regioni del sud, accompagneranno la cena con intermezzi musicali coinvolgenti, per un’immersione nella cultura albanese. Menù alla carta. * è necessaria la prenotazione al numero 389 007 9599, posti limitati. Skender, Nusret e Simon suonano per passione e con passione nei momenti di festa della comunità e nel tempo libero strumenti tradizionali albanesi come la çifteli e la sharki, la cui tecnica hanno appreso sin da piccoli in Albania.

bar bistrò Oda Via Roma 74, Bolzano, BZ
Quo Vadis? Gli arbëreshë: una diaspora tra assimilazione e i
0
Art & Culture
Dienstag, 26 Mai 2026 18:00

Gli arbëreshë: una diaspora tra assimilazione e integrazione DURATA: 1 H CON GIUSEPPINA TURANO La diaspora albanese in Italia, formatasi a partire dalla metà del XV secolo, rappresenta un tassello unico nel mosaico culturale italiano, per la sua etnogenesi e la sua tradizione linguistica, religiosa e letteraria. Attraverso un’analisi multidisciplinare che spazia dalla storia alla linguistica, verrà illustrato come questo gruppo sia riuscito a preservare un’identità distinta pur integrando il proprio destino in quello italiano. I principali “marcatori identitari” individuati sono la lingua arbëresh, la tradizione religiosa bizantina, una produzione letteraria che dai temi sacri si è evoluta verso la celebrazione del mito patriottico di Skanderbeg e il ricco patrimonio orale (canti, fiabe e rapsodie) come strumento di consapevolezza storica. Gli Arbëreshë rappresentano un modello unico di “sintesi tra tradizione e contaminazione”, capaci di difendere la propria alterità culturale in un dialogo costante tra passato e modernità. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Giuseppina Turano, professoressa associata di Lingua e Letteratura Albanese all’Università Ca’ Foscari Venezia, si occupa di linguistica albanese e di dialettologia arbëreshe. È autrice di monografie e articoli che indagano le strutture morfosintattiche dell’albanese e dei dialetti italo-albanesi, di studi comparativi che riguardano la linguistica del contatto e del bilinguismo e plurilinguismo in area italo-albanese, i fenomeni di interferenza e i riflessi dei contatti dell’italiano sulle strutture sintattiche delle varietà arbëreshe. Oltre che nel campo della sintassi albanese e arbëreshe, l’attività di ricerca spazia in altri ambiti che includono analisi di tipo filologico, studi sulle metodologie di traduzione di testi letterari albanesi in lingua italiana, studi di taglio culturale, con specifica focalizzazione sui rapporti tra la cultura arbëreshe e quella italiana nell’area romanza e studi letterari.

Centro Trevi – TreviLab Via Cappuccini 28, Bolzano, BZ
Quo Vadis? L’Albania: così vicina e così lontana
0
Art & Culture
Mittwoch, 27 Mai 2026 18:00

DURATA: 1 H CON GIUSEPPINA TURANO Sull’altra sponda dell’Adriatico, l’Albania è un paese di frontiera nei Balcani, sintesi feconda tra il mondo occidentale e orientale. Punto di incontro di civiltà diverse, da quella romana a quella greca e più tardi a quella asiatica, l’Albania ha custodito per secoli una tradizione intrisa di orgoglio e memoria. Tra le aspre montagne dei Balcani e il mare Adriatico, l’Albania ha attraversato guerre, dittature e rinascite. Questo incontro sarà un viaggio nel tempo e nello spazio, tra modernità e tradizione, durante il quale verranno esplorati temi universali quali identità, libertà ed esilio. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Giuseppina Turano, professoressa associata di Lingua e Letteratura Albanese all’Università Ca’ Foscari Venezia, si occupa di linguistica albanese e di dialettologia arbëreshe. È autrice di monografie e articoli che indagano le strutture morfosintattiche dell’albanese e dei dialetti italo-albanesi, di studi comparativi che riguardano la linguistica del contatto e del bilinguismo e plurilinguismo in area italo-albanese, i fenomeni di interferenza e i riflessi dei contatti dell’italiano sulle strutture sintattiche delle varietà arbëreshe. Oltre che nel campo della sintassi albanese e arbëreshe, l’attività di ricerca spazia in altri ambiti che includono analisi di tipo filologico, studi sulle metodologie di traduzione di testi letterari albanesi in lingua italiana, studi di taglio culturale, con specifica focalizzazione sui rapporti tra la cultura arbëreshe e quella italiana nell’area romanza e studi letterari.

Centro Trevi – TreviLab Via Cappuccini 28, Bolzano, BZ
Quo Vadis? Albania, un ritratto intenso e femminile
0
Art & Culture
Donnerstag, 28 Mai 2026 17:30

DURATA: 1 H CON ANILDA IBRAHIMI MODERA ROBERTA CATANIA Attraverso il suo sguardo e quello delle donne protagoniste dei suoi romanzi, la scrittrice albanese Anilda Ibrahimi – ormai da molti anni residente in Italia – offre un ritratto dell’Albania del Novecento: una terra di forte memoria culturale, segnata dall’emigrazione ma capace di lasciare un profondo senso di appartenenza in chi se ne va. Tra tutti i suoi personaggi, sono le donne a spiccare: protagoniste della società con le loro storie, le loro scelte, la loro forza, la loro resistenza. Donne non vittime ma protagoniste silenziose, complesse, contraddittorie e profondamente umane. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Anilda Ibrahimi è nata a Valona nel 1972. Ha studiato letteratura a Tirana. Nel 1994 ha lasciato l’Albania, trasferendosi prima in Svizzera e poi, dal 1997, in Italia. Il suo primo romanzo Rosso come una sposa è uscito presso Einaudi nel 2008 e ha vinto i premi Edoardo Kihlgren – Città di Milano, Corrado Alvaro, Città di Penne, Giuseppe Antonio Arena. Per Einaudi ha pubblicato anche il suo secondo romanzo L’amore e gli stracci del tempo (2009 e 2011, di cui sono stati opzionati i diritti cinematografici, premio Paralup della Fondazione Nuto Revelli). Nel 2012 ha pubblicato, sempre per Einaudi Non c’è dolcezza e, nel 2017 Il tuo nome è una promessa premio Rapallo 2017. L’ultimo romanzo Volevo essere Madame Bovary (Einaudi), uscito nel 2022, ha vinto il premio Acerbi. I suoi romanzi sono tradotti in sei Paesi. Vive e lavora a Roma.

MEDIATECA MULTILINGUE Piazza della Rena 10, Merano, BZ
FETHANEI – Das verlorene Dorf
0
Art & Culture
Donnerstag, 28 Mai 2026 18:00-19:30 |

Buchvorstellung des historischen Romans FETHANEI – Das verlorene Dorf mit dem Autor: Alessandro Beati Lesung: Patrizio Zindaco Auszeichnung für den besten historischen Roman im Rahmen des „Primo concorso letterario Città di Bolzano“, organisiert von der örtlichen Sektion der Società Dante Alighieri Eintritt frei Info: www.fethanei.eu Inhaltsangabe Erzählt wird die Geschichte von Fethanei – einem kleinen, wohlhabenden und gastfreundlichen Räterdorf mit eigener Flussanlegestelle und Handelszentrum zur Zeit der römischen Expansion. Eingebettet in eine mythisch geprägte Welt lebt die Gemeinschaft im Einklang mit der Natur und alten kulturellen Traditionen. Die strategische Bedeutung des sicheren Flusszugangs wird vom römischen Kaiser Augustus erkannt, der ihn durch eine List in Besitz nehmen will. Dies führt zum Zusammenbruch des Gleichgewichts im Dorf und zu tiefgreifenden Veränderungen im Leben seiner Bewohner. Die Geschichte verwebt sich auf unerwartete Weise mit dem Lauf der großen Geschichte. Besonders hervorzuheben ist die Figur des geheimnisvollen Fremden Artaban, der eines Tages auf einem Floß im Dorf eintrifft. Aranth, ein weiser Gastgeber, nimmt ihn auf – ein interkultureller Austausch beginnt. Der Roman verbindet Erzählung mit historischen, anthropologischen, religiösen und naturkundlichen Exkursen in einem fließenden und symbolträchtigen Stil, der eine immersive Erfahrung zwischen rätischer, römischer und keltischer Welt ermöglicht – getragen von den Werten Gastfreundschaft, Brüderlichkeit, Dialog und Musik.

Akademie Meran, Villa San Marco Innerhoferstr. 1, Meran, BZ
Quo Vadis? “Tempi che sono”: presentazione della raccolta di
0
Art & Culture
Donnerstag, 28 Mai 2026 18:30

“Tempi che sono”: presentazione della raccolta di poesie DURATA: 1 H CON GENTIANA MINGA Un incontro in biblioteca per entrare nel mondo poetico di Gentiana Minga: l’autrice albanese parlerà della sua ultima raccolta di poesie in tre lingue, Tempi che sono…/Zeiten wie diese…/Kohë që janë…, e leggerà alcuni brani. Tra memorie e migrazioni, i versi raccontano come canti antichi i sentimenti quotidiani, le assenze e le presenze di terre lontane. Attraverso un gioco di sguardi riflessi entreremo in una visione intima sull’Albania e sulle connessioni tra culture, ascoltando, emozionandoci e riflettendo assieme. * la partecipazione agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Gentiana Minga è nata nel 1971 a Durazzo, Albania. Ha pubblicato: Autopsia del disastro, 1993; La signora di Scutari, 2003; Ciao mamma, un saluto da Bolzano, 2017; Tempi che sono…/Zeiten wie diese…/Kohë që janë…, 2021. È co-autore in varie antologie tra cui: Literatur sichten, 2021, Viena; Aerea – Pais remoto, Cile; Lichtungen- Zeitschrift fur Literatur Kunst und Zeitkritik, ed. Lichtungen, Graz, 2019; Madri e figlie nella poesia italiana dagli anni Sessanta a oggi.

Biblioteca Don Bosco Via J. F. Kennedy 94, Laives, BZ
Quo Vadis? La cultura arbërëshe nel piatto
0
Art & Culture
Donnerstag, 28 Mai 2026 19:30

A completamento delle tradizioni patrimonio degli arbëreshë che verranno illustrate nella conferenza di martedì 26 maggio al Centro Trevi-TreviLab, non può mancare quella gastronomica. Questa tradizione è fatta di piatti che raccontano l’incontro tra le radici albanesi e il territorio italiano che ospita questa comunità da più di cinquecento anni, prevalentemente nel Meridione, con Sicilia e Calabria in testa. Ma, di cucina, parlare non basta: è doveroso assaporare. Il bar bistrò Oda ci regala la possibilità di scoprire alcuni dei piatti tipici di questa cultura, in una serata speciale in cui sarà protagonista un menù tipico arbëresh, composto sia di piatti vegetariani che a base di carne. Un’occasione unica per una tradizione culinaria difficile da provare al di fuori dei suoi luoghi di origine. * è necessaria la prenotazione allo 3890079599, posti limitati.

bar bistrò Oda Via Roma 74, Bolzano, BZ
Quo Vadis? Il punto di vista delle donne
0
Art & Culture
Freitag, 29 Mai 2026 17:30

DURATA: 1 H CON ANILDA IBRAHIMI MODERA ROBERTA CATANIA Il tema della donna è centrale nelle opere di Anilda Ibrahimi, scrittrice albanese che ormai da anni vive e lavora a Roma, e viene sviluppato in modo molto sfaccettato, mai ridotto a un’unica prospettiva. Più che raccontare le donne, Anilda Ibrahimi mostra nelle sue opere come esse vivono all’interno di sistemi sociali rigidi e come li sfidano, li subiscono o li trasformano. Donne che resistono, non in modo plateale o eroico, ma in modo silenzioso, mostrandosi solidali tra generazioni e capaci di reinventarsi. È attraverso il loro punto di vista che scorre la storia dell’Albania nel suo romanzo d’esordio, Rosso come una sposa, che l’ha resa nota al grande pubblico. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Anilda Ibrahimi è nata a Valona nel 1972. Ha studiato letteratura a Tirana. Nel 1994 ha lasciato l’Albania, trasferendosi prima in Svizzera e poi, dal 1997, in Italia. Il suo primo romanzo Rosso come una sposa è uscito presso Einaudi nel 2008 e ha vinto i premi Edoardo Kihlgren – Città di Milano, Corrado Alvaro, Città di Penne, Giuseppe Antonio Arena. Per Einaudi ha pubblicato anche il suo secondo romanzo L’amore e gli stracci del tempo (2009 e 2011, di cui sono stati opzionati i diritti cinematografici, premio Paralup della Fondazione Nuto Revelli). Nel 2012 ha pubblicato, sempre per Einaudi Non c’è dolcezza e, nel 2017 Il tuo nome è una promessa premio Rapallo 2017. L’ultimo romanzo Volevo essere Madame Bovary (Einaudi), uscito nel 2022, ha vinto il premio Acerbi. I suoi romanzi sono tradotti in sei Paesi. Vive e lavora a Roma.

Nuova Libreria Cappelli Corso Libertà 2, Bolzano, BZ
SculpGarden 26 - Vernissage
0
Art & Culture
Samstag, 30 Mai 2026 11:00-13:00 |

Kunst trifft Natur: Mit SculpGarden26 verwandelt sich das Staudenparadies Seidnerhof in Brixen in einen einzigartigen Skulpturenpark unter freiem Himmel. Über 60 Werke von rund 20 Künstler:innen sind im gesamten Garten verteilt und laden dazu ein, entdeckt zu werden. Die Skulpturen aus Holz, Metall, Stein und weiteren Materialien treten in einen spannenden Dialog mit der Natur und verändern sich im Laufe der Jahreszeiten. SculpGarden ist mehr als eine Ausstellung – es ist ein Rundgang durch Kunst im Grünen, ein Ort zum Verweilen, Entdecken und Innehalten.

Staudenparadies Seidnerhof Köstlanerstraße 119, Brixen, BZ
Ergebnisse 26 – 50 von 57

Trag deine Veranstaltungen in den ersten und beliebtesten Veranstaltungskalender Südtirols ein!

BIST DU SCHON REGISTRIERT?

LOGGE DICH EIN

NOCH NICHT?

Verpasse nicht die besten Veranstaltungen in Südtirol!

ABONNIERE UNSEREN WÖCHENTLICHEN NEWSLETTER

Möchtest du deine Events in unserem Magazin veröffentlicht sehen?

ERHALTE EINEN MONATLICHEN HINWEIS ZUM REDAKTIONSSCHLUSS

Möchtest du deine Veranstaltungen oder dein Unternehmen bewerben? Wir sind dein idealer Partner und können maßgeschneiderte Lösungen und Pakete für alle deine Bedürfnisse anbieten.

GEHE ZUR WERBEBEREICH

KONTAKTIERE UNS DIREKT

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein..