Einloggen

Einloggen

Suche nach:

3 monate

Empfohlene Events

Tech Tales - Incontri che connettono
0
Art & Culture
Freitag, 05 Juni 2026
Es gibt Termine vom 08 März 2026 bis 24 Sep. 2026

Teatro, talk e programmazione: a MUSE Agorà un ciclo di appuntamenti per guardare oltre lo schermo e riflettere sul rapporto con lo smartphone, compagno di avventure e quotidianità. Esplora il tema da prospettive nuove e insolite. Programma 📆 Domenica 8 marzo 2026, alle 18.30 La tecnologia non è neutra App, giochi e intelligenze artificiali portano con sé scelte, bias e rappresentazioni che modellano i contenuti e le esperienze. In questo incontro puoi approfondire cosa c’è oltre lo schermo e guardare al digitale in modo più consapevole. Con Maria Teresa Stella, Senior UX Designer e Fe Simeoni, Libera Università di Bolzano e Eurac Research. Powered by Speck&Tech. 📆 Giovedì 26 marzo 2026, alle 18.30 Quando arriva lo smartphone Smartphone: sì o no? Quand’è il momento giusto? Quali regole funzionano davvero? Lo smartphone entra sempre più presto nella vita di bambine, bambini e adolescenti, portando domande e scelte educative. In questo incontro, rispondiamo alle domande di genitori, nonne, nonni e di chi accompagna le nuove generazioni, affrontando temi come regole, tempi, autonomia e situazioni delicate. Con la psicologa Giulia Tomasi e Mauro Cristoforetti, responsabile area Media Education – EDI Onlus. Traduzione simultanea in LIS (Lingua dei Segni italiana) a cura di ENS Trento. 📆 Giovedì 16 aprile 2026, alle 18.30 Pan&Botóni Lo smartphone può fare molto più di quanto pensiamo. Con Pan&Botóni esploreremo insieme trucchi pratici per sfruttarlo al meglio e strategie per riconoscere truffe, fake news e rischi online, a partire da casi comuni e con un linguaggio chiaro e accessibile. A cura di Speck&Tech. 📆 Martedì 21 aprile 2026, alle 18.30 Vite digitali: mente, relazioni e rischi nell’era dei social media Scrollare, postare, aspettare delle reazioni: gesti semplici e quotidiani che plasmano il modo in cui pensiamo, comunichiamo e costruiamo la nostra identità online. Ma quali sono gli effetti più ampi dei social media sulla nostra vita? Questo dialogo esplora il rapporto tra ambiente digitale e benessere, mettendo in relazione psicologia, neuroscienze e cultura per riflettere non solo sui processi cerebrali, ma anche sui rischi sociali, emotivi e comportamentali legati all’uso delle piattaforme. Con la Prof.ssa Ornella Corazza e il neuropsichiatra Pierluigi Simonato, Addiction Science Lab – Università di Trento 📆 Martedì 28 aprile 2026, alle 18.30 Tra pixel e sentieri Un dialogo tra creator, tester e naturaliste/i su come i social network possano promuovere una frequentazione consapevole della montagna, oltre i clichè e l’effetto wow. Con Riccardo Brotto e il team di Habitat. In collaborazione con il Trento Film Festival, prenotazioni presto disponibili sul loro sito. 📆 Giovedì 14 maggio 2026, alle 18.30 Davanti, dentro e attraverso lo schermo Smartphone, app, giochi, video e social fanno parte della tua quotidianità: come incidono sul tuo benessere, sulle relazioni e sul tuo tempo? Quando ti aiutano a stare meglio e quando iniziano a pesare? In questo incontro, una psicologa e un esperto di media education rispondono alle tue domande in uno spazio aperto e di confronto. Con la psicologa Giulia Tomasi e Mauro Cristoforetti, responsabile area Media Education – EDI Onlus. Dedicato alle/ai giovani. 📆 Venerdì 5 e sabato 6 giugno 2026 Museum Game Jam Per 24 ore il museo si trasforma in una Game Jam: uno spazio creativo e collaborativo dove ideare, progettare e sviluppare un videogioco digitale per dispositivi mobile. Trenta partecipanti lavoreranno in autonomia o in team per creare prototipi giocabili, pensati per smartphone. La sfida è presentare esperienze che sappiano divertire, far riflettere e stimolare un nuovo sguardo sul nostro rapporto quotidiano con il digitale. In collaborazione con IGDA Italy. Info iscrizioni presto disponibili. 📆 Giovedì 24 settembre, alle 18.30 BIP BIP – Notifica in arrivo! Gioie e dolori dello smartphone: notifiche attese o temute, messaggi vocali, chat infinite, foto spettacolari, chiamate che fanno battere il cuore… Cosa si scatena dopo quel “bip”? Uno spettacolo totalmente improvvisato sulle vostre storie di vita vissuta. A cura di Giardino delle Arti.

MUSE - Museo delle Scienze Corso del Lavoro e della Scienza 3TNTN, Trient, TN

Events

Foto Forum Festival
0
Art & Culture
Dienstag, 19 Mai 2026
Es gibt Termine vom 10 Mai 2026 bis 27 Juni 2026

Das Foto Forum feiert mit einem Festival die Kunst, der es seit 35 Jahren sein Ausstellungsprogramm widmet: die Fotografie. Anlässlich des zweihundertjährigen Jubiläums ihrer „Erfindung“ blickt das Festival auf ihre Ursprünge zurück. Vor 200 Jahren, im Jahr 1826, realisierte Joseph Nicéphore Niépce Blick aus dem Fenster in Le Gras, das erste dauerhaft fixierte Bild. Im Verlauf des Festivals, das vom 10. Mai bis 27. Juni in Bozen stattfindet, wird die technische und künstlerische Entwicklung des Mediums vertieft und seine untrennbare Beziehung zur Gesellschaft aufgezeigt. Das Programm umfasst sieben Begegnungen mit Autor:innen, darunter auch international renommierte Positionen, drei Workshops für Erwachsene, zwei für Kinder, eine temporäre Ausstellung sowie ein kreatives Frühstück. Das Programm zielt darauf ab, Fotografie aus unterschiedlichen historischen, konzeptuellen, technischen, philosophischen und sozialen Perspektiven zu beleuchten und verwandelt das Foto Forum in einen offenen Raum für Dialog, Experiment und Vernetzung. Zahlreich sind die Kooperationen mit anderen Vereinen, kulturellen Einrichtungen und Ausstellungsorten wie Weigh Station, Südtiroler Kulturinstitut, Lumen Museum, Zelig und der Freien Universität Bozen.

Galerie Foto Forum Weggensteinstraße, 3F, Bozen, BZ
Täglich geführte Wanderung
0
Art & Culture
Dienstag, 19 Mai 2026 10:30-14:00 |
Es gibt Termine vom 01 Mai 2026 bis 31 Okt. 2026

Zwischen steilen Felswänden wandern, rauschende Wasserfälle und farbige Gesteinsschichten passieren, Überreste fossiler Pflanzen, versteinerten Saurier-Spuren und Mineralablagerungen entdecken: Ein geführter Besuch im GEOPARC Bletterbach ist ein besonderes Erlebnis auf den Spuren der Erdgeschichte. Wandern im Dolomiten UNESCO Welterbe Bletterbach Gemeinsam Pflanzenfossilien und Saurierspuren entdecken Geologie und Erdgeschichte erfahren Land und Leute kennenlernen

GEOPARC Bletterbach Lerch, 40, Aldein, BZ
Führung in der Hofburg und im Dombezirk
0
Art & Culture
Dienstag, 19 Mai 2026 15:00
Es gibt Termine vom 01 Okt. 2025 bis 31 Dez. 2026

KOMBI-FÜHRUNGEN DURCH DIE HOFBURG UND DEN DOMBEZIRK BRIXEN Führungen durch das Diözesanmuseum der Hofburg Brixen und den Dombezirk (Dom, Kreuzgang und Baptisterium) können ganzjährig individuell gebucht werden und finden regelmäßig an folgenden Wochentagen statt: in deutscher Sprache: jeden Dienstag & Donnerstag um 15:00 Uhr in italienischer Sprache: jeden Mittwoch & Freitag um 15:00 Uhr Dauer: ca. 1,5-2 Stunden Voranmeldung erforderlich unter: info@hofburg.it oder +39 0742 830505

Hofburg Brixen Hofburgplatz, 2, Brixen, BZ
Quo Vadis? Albania oltre il mainstream: il valore dello slow
0
Art & Culture
Dienstag, 19 Mai 2026 18:00

Albania oltre il mainstream: il valore dello slow tourism tra natura, comunità e territori DURATA: 1 H CON ARBER AGALLIU La conferenza accenderà i riflettori su un’Albania meno conosciuta e ancora poco rappresentata nei media mainstream: quella dei paesaggi interni, delle aree rurali, dei villaggi di montagna e delle esperienze di viaggio legate alla sostenibilità e al contatto diretto con le comunità locali. In contrapposizione a una narrazione spesso limitata al turismo balneare e alle destinazioni più note del sud del Paese, l’incontro proporrà lo slow tourism come chiave per raccontare e valorizzare un’Albania più autentica, profonda e contemporanea. Attraverso esempi concreti di percorsi per hiking e cicloturismo tra le montagne del nord, l’entroterra e le aree meridionali, metterà al centro un modello di turismo capace di coniugare scoperta, rispetto dei luoghi e sviluppo sostenibile. Un focus particolare sarà dedicato al fiume Vjosa, ultimo grande fiume selvaggio d’Europa, e al suo straordinario valore ambientale e simbolico, come asse naturale di un possibile turismo esperienziale, naturalistico e responsabile. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Arbër Agalliu è un autore e collaboratore di testate ed emittenti italiane e albanesi, da anni impegnato nella promozione dell’Albania in Italia attraverso reportage, interviste, approfondimenti e iniziative culturali. Nel corso del suo percorso ha raccontato il Paese delle Aquile mettendone in luce il patrimonio storico, artistico e territoriale, contribuendo a rafforzarne l’immagine presso il pubblico italiano. Ha collaborato con realtà editoriali e televisive come ToscanaTV, AlbaniaNews Euronews, LaRepubblica e FrontiereNews, dedicando particolare attenzione al legame tra Albania e Italia, alle comunità albanesi presenti nel nostro Paese e al patrimonio arbëresh come ponte storico e culturale tra le due sponde dell’Adriatico. Il suo lavoro unisce promozione culturale, racconto del territorio e valorizzazione di un’Albania autentica, contemporanea e sempre più centrale nel panorama turistico e culturale del Mediterraneo. È inoltre autore del progetto documentaristico UDHA, dedicato alla riscoperta delle comunità arbëreshe del sud Italia e del profondo legame storico tra Albania e Italia.

Centro Trevi – TreviLab Via Cappuccini 28, Bolzano, BZ
Esci da quella stanza
0
Art & Culture
Dienstag, 19 Mai 2026 20:30

Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e scrittore di fama nazionale, presenterà il suo ultimo libro, intitolato proprio Esci da quella stanza, un’opera che analizza con profondità e pragmatismo le sfide educative e psicologiche che caratterizzano la crescita dei giovani oggi. Il dibattito si concentrerà sulla delicata fase della preadolescenza e dell’adolescenza, esplorando le cause della perdita di stimoli e della crescente difficoltà dei ragazzi nel guardare al futuro con speranza. L’educazione dei giovani nell’era digitale richiede nuovi strumenti e una consapevolezza profonda. La presenza del Prof. Alberto Pellai rappresenta un’opportunità preziosa per riflettere su come ricostruire quel ponte di fiducia che permette ai nostri figli di uscire dalla propria stanza e affrontare la vita con coraggio. Entrata libera

Sala Civica Via Otto Huber, 8, Merano, BZ
Quo Vadis? Albanese: una lingua antica per una cultura in mo
0
Art & Culture
Mittwoch, 20 Mai 2026 18:00

Albanese: una lingua antica per una cultura in movimento DURATA: 1 H CON LEDI SHAMKU-SHKRELI Chi sono davvero gli albanesi e quale filo li unisce attraverso i secoli? Questa conferenza propone un viaggio affascinante dalle tracce più antiche fino all’identità contemporanea, intrecciando storia, lingua e cultura. Al centro dell’attenzione vi è la lingua albanese: un unicum nel panorama indoeuropeo, capace di conservare antiche stratificazioni e, al tempo stesso, di rinnovarsi nei contesti moderni. Verranno esplorate le sue peculiarità strutturali, la sua posizione nello spazio linguistico europeo e il suo sviluppo nel tempo. Uno sguardo particolare sarà rivolto anche alla diffusione attuale dell’albanese, parlato non solo nei territori balcanici, ma anche nelle numerose comunità della diaspora. Un racconto dinamico e coinvolgente che restituisce il profilo di un popolo e della sua lingua come realtà vive, in continuo dialogo con la storia. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Ledi Shamku-Shkreli è linguista e docente presso l’Università di Bologna, dove ha insegnato e continua a insegnare sia Sociolinguistica e sia Lingua e Cultura albanese. Formata presso l’Università di Tirana, ha conseguito un dottorato con una ricerca sull’usus dell’albanese contemporaneo e ha svolto attività di ricerca anche a Bologna nell’ambito della sociolinguistica. È ricercatrice presso l’Istituto di Antropologia (Accademia delle Scienze d’Albania), dove dirige il Laboratorio di Antropologia Linguistica. I suoi interessi scientifici comprendono sociolinguistica, etnolinguistica e didattica della lingua, con particolare attenzione alla variazione linguistica e al rapporto tra standard e patrimonio linguistico. È autrice di numerose monografie e studi sulla lingua albanese e ha partecipato a diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali.

Centro Trevi – TreviLab Via Cappuccini 28, Bolzano, BZ
Ausstellung der Berufsschule für das Kunsthandwerk St. Ulric
0
Art & Culture
Donnerstag, 21 Mai 2026 11:00

Die Berufsschule St. Ulrich organisiert eine Ausstellung im Kreis für Kunst und Kultur in St. Ulrich und bietet den Schülerinnen und Schülern der Schule die Möglichkeit, ihre im Schuljahr 2025/26 entstandenen Werke aus den Fachbereichen Holzschnitzerei, dekorative Malerei, Freihandzeichnen und Tonmodellierung auszustellen. Außerdem können auch die am Computer erstellten Arbeiten aus dem Fach Mediengestaltung bewundert werden. Zusätzlich werden die Werke der Studenten aus dem Spezialisierungskurs für Bildhauerei präsentiert. Durch die mit unterschiedlichen Techniken geschaffenen Werke erhalten Besucherinnen und Besucher einen Einblick in das Bildungsangebot unserer Schule, während die Ausstellung den Schülerinnen und Schülern die Gelegenheit bietet, ihr Talent unter Beweis zu stellen. Die Berufsschule für das Handwerk vermittelt den Lernenden die reiche Tradition des Grödner Kunsthandwerks. Dabei werden sowohl die traditionellen handwerklichen Fähigkeiten und technischen Kenntnisse als auch Kreativität und Erfindungsgeist mit innovativen Techniken gefördert.

Kreis für Kunst und Kultur Antoniusplatz 102, St. Ulrich, BZ
Quo Vadis? L’albanese tra identità e storia: il racconto di
0
Art & Culture
Donnerstag, 21 Mai 2026 17:30

L’albanese tra identità e storia: il racconto di un popolo europeo DURATA: 1 H CON LEDI SHAMKU-SHKRELI Dalle radici più remote fino alle voci del presente: chi sono gli albanesi e quale storia racconta la loro lingua? La conferenza invita il pubblico a scoprire un patrimonio linguistico e culturale unico, capace di attraversare epoche e confini. La lingua albanese sarà osservata nella sua doppia dimensione: testimone di un passato profondo e strumento vivo di comunicazione globale. Attraverso esempi concreti e riflessioni accessibili, verranno messi in luce i tratti distintivi che la rendono speciale e il suo posto tra le lingue affini. Inoltre, si esplorerà la geografia attuale dei parlanti, tra territori storici e nuove comunità nel mondo. Un percorso chiaro e suggestivo, pensato per avvicinare il pubblico alla ricchezza e alla vitalità dell’identità albanese. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Ledi Shamku-Shkreli è linguista e docente presso l’Università di Bologna, dove ha insegnato e continua a insegnare sia Sociolinguistica e sia Lingua e Cultura albanese. Formata presso l’Università di Tirana, ha conseguito un dottorato con una ricerca sull’usus dell’albanese contemporaneo e ha svolto attività di ricerca anche a Bologna nell’ambito della sociolinguistica. È ricercatrice presso l’Istituto di Antropologia (Accademia delle Scienze d’Albania), dove dirige il Laboratorio di Antropologia Linguistica. I suoi interessi scientifici comprendono sociolinguistica, etnolinguistica e didattica della lingua, con particolare attenzione alla variazione linguistica e al rapporto tra standard e patrimonio linguistico. È autrice di numerose monografie e studi sulla lingua albanese e ha partecipato a diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali.

MEDIATECA MULTILINGUE Piazza della Rena 10, Merano, BZ
SOLASTALGIA Sofia Melluso und Gianluca Concialdi
0
Art & Culture
Donnerstag, 21 Mai 2026 18:00

kuratiert von Francesca Verga und Zasha Colah Am 21. Mai 2026 eröffnet in der Ar/Ge Kunst die Ausstellung Solastalgia Sofia Melluso und Gianluca Concialdi. Sie befasst sich mit den Veränderungen von Orten unter dem Druck des globalen Tourismus. Ausgehend von Palermo und in Abstimmung auf dem Bozner Kontext, nimmt das Projekt die Gestalt einer friggitoria-bar an, einer Frittier-Bar, die als ein vielschichtiges Dispositiv verstanden wird. Sie bleibt in der Schwebe zwischen künstlicher Konstruktion und alltagsbezogenem Wissen, wobei Skulpturen, Texte und Installationen zum Nachdenken über Ökonomien der Aufwertung und ihre materiellen und symbolischen Auswirkungen anregen. Zwischen Verführung und Verwertung, Folklore und Branding bewegt sich die Ausstellung im Raum der „Solastalgie“: jenem Gefühl des Verlusts, das sich einstellt, wenn man an einem Ort bleibt und dieser zwar weiter besteht, ganz allmählich aber aufhört, mit sich übereinzustimmen. Sofia Melluso (Palermo, 1992) ist eine bildende Künstlerin, deren Schaffen verschiedene Ausdrucksformen umfasst und sich dabei zwischen Keramik, Zeichnung, Schrift und Fotografie bewegt. Ihre künstlerische Forschung erstreckt sich zudem auf den kollektiven, prozesshaften und transdisziplinären Bereich und hinterfragt Machtsysteme und Dynamiken der Repräsentation, die Subjektivität, Sprachen und Territorien prägen. Sofia Melluso gehört dem 2020 gegründeten Kollektiv ৺ ෴ ර ∇ ❃ ̅ ̅ an, mit dem sie einen unabhängigen Kunstraum in Palermo betreibt. Gianluca Concialdi (Palermo, 1981) lebt und arbeitet in Palermo und widmet sich vor allem abstrakter Malerei und experimentellen Materialien. Seine Praxis verschränkt Malerei, Schrift und Installation: Er gestaltet Doppelbilder auf Papier und verdichtet sie anhand von Collagen, Gouache und Sprühfarbe, wobei sich urbane Geschichten, Irrungen und Wirrungen sowie Ironie überlagern in einer Bildsprache, die sich gewohnten Betrachtungsweisen entzieht. Das Prinzip der Doppelung ist den Werken selbst eingeschrieben – mit einer verborgenen und einer sichtbaren Seite – ebenso wie den Werktiteln der Interventionen, die oftmals poetisch und widersprüchlich sind.

Ar/Ge Kunst Museumstraße, 29, Bozen, BZ
Quo Vadis? Musica e gastronomia albanese si incontrano – con
0
Art & Culture
Donnerstag, 21 Mai 2026 19:30

Musica e gastronomia albanese si incontrano CON BUZHALA SKENDER, SEFERI NUSRET, NDRECA SIMON Seconda serata del connubio musica e sapori, tra i suoni degli strumenti e delle melodie tradizionali e i piatti tipici della cucina albanese proposti dal bar bistrò Oda. Tre musicisti, due çifteli, uno strumento a corde tipico del nord dell’Albania, e una sharki, strumento a più corde diffuso nelle regioni del sud, accompagneranno la cena con intermezzi musicali coinvolgenti, per un’immersione nella cultura albanese. Menù alla carta. * è necessaria la prenotazione al numero 389 007 9599, posti limitati. Skender, Nusret e Simon suonano per passione e con passione nei momenti di festa della comunità e nel tempo libero strumenti tradizionali albanesi come la çifteli e la sharki, la cui tecnica hanno appreso sin da piccoli in Albania.

bar bistrò Oda Via Roma 74, Bolzano, BZ
Il pensiero incoraggiante – Tolkien in difesa del presente
0
Art & Culture
Freitag, 22 Mai 2026 18:00

Riccardo Dal Ferro (Rick DuFer) presenta il suo ultimo libro nell’ambito del Caffè Filosofico 2026 Moderazione di Camilla Stirati A cura di Giovanna Podavini Cosa può dirci oggi J.R.R. Tolkien riguardo a temi come l’intelligenza artificiale, la guerra, la paura della morte e in generale il senso della vita? Il pensiero incoraggiante (Bompiani) è il decimo libro di Riccardo Dal Ferro, in arte Rick DuFer, che in queste pagine, attraverso un approccio filosofico, utilizza i personaggi e le storie de Il Signore degli Anelli come lente per leggere non solo il nostro presente, ma anche quelle tematiche umane e sempre attuali con le quali tutti quotidianamente dobbiamo confrontarci. Un elogio e un omaggio alla grande letteratura che da sempre fornisce strumenti di riflessione e nuovi orizzonti di pensiero. Riccardo Dal Ferro è filosofo, divulgatore, autore e performer teatrale. Ha creato diversi podcast originali, tra cui Daily Cogito che raccoglie due milioni di ascoltatori mensili sul web. Gira i teatri d’Italia con i suoi monologhi Seneca nel Traffico, Quanti GIGA pesa Dio?, Le Vite di Spinoza e Le Cogitate Impossibili che mettono insieme filosofia e satira. Tra i libri pubblicati ricordiamo gli ultimi lavori per Feltrinelli Editore Critica della ragion demoniaca (2024) e Dio era morto (2025). È stato direttore della rivista accademica Endoxa, patrocinata dall’Università di Trieste, ed è cofondatore della Cogito Academy, una scuola di filosofia pratica che unisce online e onlife, con lezioni tenute da professori universitari e corsi con esperti. Entrata libera

Centro per la Cultura Merano Via Cavour, 1, Merano, BZ
Die 5 biologischen Naturgesetze
0
Art & Culture
Freitag, 22 Mai 2026 19:00

Einführung in die Neue Medizin. Bist du an einem neuen eigenständigen Diagnose- und Therapiesystem, das die Medizin in ihrer Gesamtheit umfasst und sie auf völlig andere Grundlagen stellt als die bisher bekannten, interessiert? Thema: Zusammenhang zwischen Neuer Germanischer Medizin und Transgendern. Die Vorträge und das Seminar beinhalten zu den 5 biologischen Gesetzen, auch die Transgender-Thematik sowie gesellschaftspolitische Ereignisse. Der Fokus liegt auf Einflüsse wie Krieg, Unzufriedenheit, Panik und Angst und deren Auswirkungen auf den Körper und die Gesundheit. Referent: Josef Sachsalber, Heilpraktiker, Seminarleiter Eintritt frei

Sala Civica Via Otto Huber, 8, Merano, BZ
Salotto Letterario dedicato al Paradiso di Dante
0
Art & Culture
Dienstag, 26 Mai 2026 16:00

Lettura del Canto XXIV del Paradiso. Dopo che Beatrice si è rivolta ai beati invocando per il suo protetto gocce di beatitudine, dal cerchio delle anime si stacca quella di San Pietro che, con una serie di domande, interroga Dante sulla fede: in che cosa consiste la fede, se è fondamento di conoscenza certa, da dove gli è venuta la fede se la Bibbia è veramente la Parola di Dio. Dante risponde a dovere e conclude affermando che se il Cristianesimo è iniziato grazie alla predicazione e ai miracoli di Gesù, si è diffuso attraverso l’opera di San Pietro che ne è la testimonianza più vera e nel tempo anche in assenza di miracoli. A quest’ultima risposta di Dante, le anime esplodono in un inno di gioia. Pietro però chiede ancora al Poeta quale sia il contenuto della fede e questi risponde con la definizione della Santa Trinità. Dante ottiene la piena approvazione e la benedizione del Santo Apostolo. A cura di Maria Carla Alessandrini Entrata libera

Centro per la Cultura Merano Via Cavour, 1, Merano, BZ
Quo Vadis? Gli arbëreshë: una diaspora tra assimilazione e i
0
Art & Culture
Dienstag, 26 Mai 2026 18:00

Gli arbëreshë: una diaspora tra assimilazione e integrazione DURATA: 1 H CON GIUSEPPINA TURANO La diaspora albanese in Italia, formatasi a partire dalla metà del XV secolo, rappresenta un tassello unico nel mosaico culturale italiano, per la sua etnogenesi e la sua tradizione linguistica, religiosa e letteraria. Attraverso un’analisi multidisciplinare che spazia dalla storia alla linguistica, verrà illustrato come questo gruppo sia riuscito a preservare un’identità distinta pur integrando il proprio destino in quello italiano. I principali “marcatori identitari” individuati sono la lingua arbëresh, la tradizione religiosa bizantina, una produzione letteraria che dai temi sacri si è evoluta verso la celebrazione del mito patriottico di Skanderbeg e il ricco patrimonio orale (canti, fiabe e rapsodie) come strumento di consapevolezza storica. Gli Arbëreshë rappresentano un modello unico di “sintesi tra tradizione e contaminazione”, capaci di difendere la propria alterità culturale in un dialogo costante tra passato e modernità. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Giuseppina Turano, professoressa associata di Lingua e Letteratura Albanese all’Università Ca’ Foscari Venezia, si occupa di linguistica albanese e di dialettologia arbëreshe. È autrice di monografie e articoli che indagano le strutture morfosintattiche dell’albanese e dei dialetti italo-albanesi, di studi comparativi che riguardano la linguistica del contatto e del bilinguismo e plurilinguismo in area italo-albanese, i fenomeni di interferenza e i riflessi dei contatti dell’italiano sulle strutture sintattiche delle varietà arbëreshe. Oltre che nel campo della sintassi albanese e arbëreshe, l’attività di ricerca spazia in altri ambiti che includono analisi di tipo filologico, studi sulle metodologie di traduzione di testi letterari albanesi in lingua italiana, studi di taglio culturale, con specifica focalizzazione sui rapporti tra la cultura arbëreshe e quella italiana nell’area romanza e studi letterari.

Centro Trevi – TreviLab Via Cappuccini 28, Bolzano, BZ
Quo Vadis? L’Albania: così vicina e così lontana
0
Art & Culture
Mittwoch, 27 Mai 2026 18:00

DURATA: 1 H CON GIUSEPPINA TURANO Sull’altra sponda dell’Adriatico, l’Albania è un paese di frontiera nei Balcani, sintesi feconda tra il mondo occidentale e orientale. Punto di incontro di civiltà diverse, da quella romana a quella greca e più tardi a quella asiatica, l’Albania ha custodito per secoli una tradizione intrisa di orgoglio e memoria. Tra le aspre montagne dei Balcani e il mare Adriatico, l’Albania ha attraversato guerre, dittature e rinascite. Questo incontro sarà un viaggio nel tempo e nello spazio, tra modernità e tradizione, durante il quale verranno esplorati temi universali quali identità, libertà ed esilio. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Giuseppina Turano, professoressa associata di Lingua e Letteratura Albanese all’Università Ca’ Foscari Venezia, si occupa di linguistica albanese e di dialettologia arbëreshe. È autrice di monografie e articoli che indagano le strutture morfosintattiche dell’albanese e dei dialetti italo-albanesi, di studi comparativi che riguardano la linguistica del contatto e del bilinguismo e plurilinguismo in area italo-albanese, i fenomeni di interferenza e i riflessi dei contatti dell’italiano sulle strutture sintattiche delle varietà arbëreshe. Oltre che nel campo della sintassi albanese e arbëreshe, l’attività di ricerca spazia in altri ambiti che includono analisi di tipo filologico, studi sulle metodologie di traduzione di testi letterari albanesi in lingua italiana, studi di taglio culturale, con specifica focalizzazione sui rapporti tra la cultura arbëreshe e quella italiana nell’area romanza e studi letterari.

Centro Trevi – TreviLab Via Cappuccini 28, Bolzano, BZ
La morte come passaggio: confronto tra religioni e laicità
0
Art & Culture
Mittwoch, 27 Mai 2026 19:00-20:30 |

Si terrà presso la Sala Civica di via Hueber 8 a Merano il 27 maggio, alle ore 19:00, la tavola rotonda dal titolo “La morte come passaggio: un confronto tra religione e visione laica”, un incontro aperto al pubblico con ingresso libero, dedicato a uno dei temi più profondi e universali dell’esperienza umana. L’evento, organizzato dal Centro Buddhista Deua Ling di Merano, nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di riflessione e dialogo tra diverse prospettive culturali, spirituali e scientifiche, mettendo a confronto approcci religiosi e visioni laiche sul significato della morte e sul suo ruolo nel percorso dell’esistenza. Tra i relatori, figure di grande esperienza e provenienti da ambiti differenti: per il Buddhismo interverrà Lama Paljin Tulku Rinpoce (Arnaldo Graglia), monaco della tradizione tibetana riconosciuto come reincarnazione di Je Paljin e attivo da anni nella diffusione del Buddhismo in Occidente e nel dialogo interreligioso. Per la religione cattolica sarà presente Giuseppe Morotti, ex sacerdote nel 1974 ed ex membro dei Piccoli Fratelli del Vangelo, con una lunga esperienza di vita comunitaria e spirituale tra Europa e Medio Oriente, oggi impegnato in attività di accompagnamento e meditazione. Accanto alle prospettive religiose, il confronto sarà arricchito dagli interventi del Dr. Andrea Bernardi, psicoterapeuta specializzato in analisi esistenziale e psicoterapia bioenergetica, e di Vanda Brigadoi, Insegnante di yoga e meditazione è facilitatrice del gruppo di AUTO MUTUO AIUTO di Bolzano: “UNITI NELLA SPERANZA” per l'elaborazione del lutto e si impegna nella promozione del benessere psicofisico, relazionale e spirituale. A moderare l’incontro sarà Walter Taranto, manager pubblicitario e giornalista, attivo da anni nel mondo dell’associazionismo locale e attualmente Presidente dell’Aesse Merano Nuoto e Vicepresidente del Consorzio delle Associazioni Meranesi. La tavola rotonda si propone come un’occasione di confronto autentico e multidisciplinare, aperta a tutti coloro che desiderano approfondire il tema della morte non solo come fine, ma anche come possibile passaggio, secondo diverse chiavi di lettura. Al termine degli interventi, sarà previsto uno spazio di dialogo con il pubblico.

Sala Civica Vicolo Steinach,9, Merano, BZ
Caffè delle lingue 2026 | Laives
0
Art & Culture
Mittwoch, 27 Mai 2026 20:30-21:30 |
Es gibt Termine vom 11 Feb. 2026 bis 25 Nov. 2026

11.02.26 – 25.11.26 Deutsch – English – Español – Français – Italiano Dove? Alla biblioteca don bosco di Laives. Quando? Due mercoledì al mese. Le date esatte sono le seguenti: 11 e 25 febbraio, 11 e 25 marzo, 15 e 29 aprile, 13 e 27 maggio, 10 e 24 giugno, 15 e 29 luglio, 12 e 26 agosto, 16 e 30 settembre, 14 e 28 ottobre, 11 e 25 novembre. L’orario è sempre lo stesso: dalle 20:30 alle 21:30. Come funziona? In biblioteca troverai una moderatrice o un moderatore per ogni tavolo, cioè per ogni lingua. In base alla lingua in cui vuoi esercitarti, scegli il tavolo, siediti e…inizia a chiacchierare! Parlerai con la moderatrice o il moderatore e con le altre persone come te sedute a quel tavolo. Se ti stanchi, puoi tranquillamente andare via o cambiare tavolo. In generale, è consigliato avere le conoscenze di base della lingua scelta per poter seguire la conversazione e partecipare attivamente. Quali lingue si parlano? Troverai tavoli per il francese, l’inglese, l’italiano, lo spagnolo e il tedesco. Se c’è qualche altra lingua che ti interessa particolarmente e che vorresti approfondire, puoi segnalarcelo agli incontri o scrivendoci una e-mail. Bisogna prenotarsi? È a pagamento? No, il Caffè delle lingue è gratuito e si può partecipare liberamente. Hai qualche domanda? Scrivici a info@laivescultura.it! Il Caffè delle lingue è un progetto del Comitato per l’Educazione permanete in lingua italiana del Comune di Laives, realizzato in collaborazione con la biblioteca don bosco di Laives. Con il sostegno del Comune di Laives e della Ripartizione Cultura Italiana della provincia Autonoma di Bolzano.

biblioteca don bosco Via John Fitzgerald Kennedy, 94, 39055 Laives, Laives, BZ
Von Rätern und Römern bis zur Erfindung der Schreibmaschine
0
Art & Culture
Donnerstag, 28 Mai 2026 09:30-11:30 |
Es gibt Termine vom 23 März 2026 bis 02 Nov. 2026

Edle Ansitze, malerische Gassen und historische Denkmäler prägen das Partschinser Dorfbild. Die Zeitzeugen der Via Claudia Augusta, die Lebensgeschichte von Peter Mitterhofer, dem Erfinder der Schreibmaschine, und noch viel mehr Wissenswertes wird bei diesem Rundgang anschaulich vermittelt. Kostenlose Dorfführung durch Partschins mit Start in Partschins um 09:30 Uhr. Dauer: ca. 2 Stunden Anmeldung nicht erforderlich!

Tourismusbüro Partschins Spaureggstr. 10, Partschins, BZ
Via Claudia Augusta & Geschichte Rabland & Töll
0
Art & Culture
Donnerstag, 28 Mai 2026 14:30-17:00 |
Es gibt Termine vom 30 März 2026 bis 02 Nov. 2026

Die Zeitzeugen der Via Claudia Augusta, die Bedeutung der beiden Partschinser Ortsteile Töll und Rabland zur Römerzeit und noch viel mehr Wissenswertes aus Geschichte, Kunst und Kultur wird bei diesem Rundgang anschaulich vermittelt. Dauer: ca. 2 1/2 Stunden Anmeldung: Bis 12 Uhr online oder im Tourismusbüro Partschins oder Rabland

Wasserschleuse Töll Vinschgaustraße 118, Partschins, BZ
Quo Vadis? Albania, un ritratto intenso e femminile
0
Art & Culture
Donnerstag, 28 Mai 2026 17:30

DURATA: 1 H CON ANILDA IBRAHIMI MODERA ROBERTA CATANIA Attraverso il suo sguardo e quello delle donne protagoniste dei suoi romanzi, la scrittrice albanese Anilda Ibrahimi – ormai da molti anni residente in Italia – offre un ritratto dell’Albania del Novecento: una terra di forte memoria culturale, segnata dall’emigrazione ma capace di lasciare un profondo senso di appartenenza in chi se ne va. Tra tutti i suoi personaggi, sono le donne a spiccare: protagoniste della società con le loro storie, le loro scelte, la loro forza, la loro resistenza. Donne non vittime ma protagoniste silenziose, complesse, contraddittorie e profondamente umane. * la partecipazione del pubblico agli eventi è gratuita ma è necessaria la prenotazione sulla piattaforma Eventbrite. Anilda Ibrahimi è nata a Valona nel 1972. Ha studiato letteratura a Tirana. Nel 1994 ha lasciato l’Albania, trasferendosi prima in Svizzera e poi, dal 1997, in Italia. Il suo primo romanzo Rosso come una sposa è uscito presso Einaudi nel 2008 e ha vinto i premi Edoardo Kihlgren – Città di Milano, Corrado Alvaro, Città di Penne, Giuseppe Antonio Arena. Per Einaudi ha pubblicato anche il suo secondo romanzo L’amore e gli stracci del tempo (2009 e 2011, di cui sono stati opzionati i diritti cinematografici, premio Paralup della Fondazione Nuto Revelli). Nel 2012 ha pubblicato, sempre per Einaudi Non c’è dolcezza e, nel 2017 Il tuo nome è una promessa premio Rapallo 2017. L’ultimo romanzo Volevo essere Madame Bovary (Einaudi), uscito nel 2022, ha vinto il premio Acerbi. I suoi romanzi sono tradotti in sei Paesi. Vive e lavora a Roma.

MEDIATECA MULTILINGUE Piazza della Rena 10, Merano, BZ
Ergebnisse 1 – 25 von 54

Trag deine Veranstaltungen in den ersten und beliebtesten Veranstaltungskalender Südtirols ein!

BIST DU SCHON REGISTRIERT?

LOGGE DICH EIN

NOCH NICHT?

Verpasse nicht die besten Veranstaltungen in Südtirol!

ABONNIERE UNSEREN WÖCHENTLICHEN NEWSLETTER

Möchtest du deine Events in unserem Magazin veröffentlicht sehen?

ERHALTE EINEN MONATLICHEN HINWEIS ZUM REDAKTIONSSCHLUSS

Möchtest du deine Veranstaltungen oder dein Unternehmen bewerben? Wir sind dein idealer Partner und können maßgeschneiderte Lösungen und Pakete für alle deine Bedürfnisse anbieten.

GEHE ZUR WERBEBEREICH

KONTAKTIERE UNS DIREKT

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein..