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The Night of Musicals 2026
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Theatre
Samstag, 04 Apr. 2026 20:00

Die spektalurärste Musicalgala aller Zeiten – mit über 3 Millionen Besuchern und mit Stars der Musicalszene Kartenvorverkauf: in allen Athesia Buchhandlungen und online unter www.ticketone.it The Night of Musicals ist zurück! Nach dem überwältigen Erfolg im Jahre 2025, kehrt die beliebte Musicalreihe 2026 mit ganzen sieben Terminen in Südtirol und Trient zurück! In einer über zweistündigen Bühnenshow entführt The Night of Musicals das Publikum auf eine faszinierende Reise durch die Welt der internationalen Erfolgsmusicals. Musicalcocktail der Extraklasse: Internationale Erfolgsmusicals, aktuelle Hits und altbekannte Klassiker! Stars der Originalproduktionen präsentieren ausgewählte Highlights aus weltbekannten Musicals wie Moulin Rouge, The Greatest Showman, Die Eiskönigin, König der Löwen, Mamma Mia, Tanz der Vampire, Cats, Das Phantom der Oper, Grease, Elisabeth und vielen weiteren. Mitreißende Songs, beeindruckende Tanzakrobatik, aufwendige Kostüme und ein modernes Licht- und Soundkonzept sorgen für ein unvergessliches Live-Erlebnis. Bereits über 3 Millionen Besucher haben die Show begeistert erlebt und in bester Erinnerung behalten. Anlässlich der 25-jährigen Jubiläumstournee begeistert The Night of Musicals erneut mit einem Musikcocktail der Extraklasse – abwechslungsreich, stimmungsvoll und einzigartig wie nie zuvor.

Auditorium Centro Santa Chiara Via Santa Croce 67TN, Trient, TN
Gerüchte… Gerüchte…
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Theatre
Montag, 06 Apr. 2026 20:00-
Es gibt Termine vom 19 März 2026 bis 10 Apr. 2026

Zum Stück „Gerüchte … Gerüchte …“ von Neil Simon Stellen Sie sich vor: Ein glattpoliertes Parkett der High Society – und darunter lauert das Chaos. Das Bürgermeisterpaar Miriam und Karl Bergmeister feiert seinen zehnten Hochzeitstag mit den engsten Freunden. Doch statt Champagner und gemütlicher Plaudereien erwartet die Gäste ein Albtraum: Karl liegt bewusstlos da, eine Schusswunde am Kopf. Und Miriam? Verschwunden, wie vom Erdboden verschluckt. Was zum Teufel ist hier passiert? Die Freunde, panisch um ihren eigenen Ruf besorgt, versuchen erstmal, alles zu vertuschen – den vermeintlichen Selbstmordversuch, das mysteriöse Verschwinden. Doch aus Notlügen werden Lügengebirge. Jede Ausrede stolpert über die nächste, Missverständnisse explodieren wie Feuerwerk. Katastrophe jagt Katastrophe, und das Publikum lacht sich kaputt über diesen tollen Tollhaus-Farce. Besetzung Christine Neumann, Rechtsanwältin Petra Fink Taschler Konrad Neumann, Rechtsanwalt Andreas Penn Lilien Gruber, Visagistin Laura Marei Costabiei Lorenz Gruber, Steuerberater Maximilian Zingerle Kiki Huber, TV Starköchin Christa Issinger Thomas Huber, Psychologe Manfred Burger Katja Kohler, Kristall-Liebhaberin Gaby Engl Liensberger Gerd Kohler, Senatskandidat Benno Thaler Carabiniere Hugo Specchio Klaus Peter Schenk Carabiniere Conny Holzer Lena Kofler Hinter der Bühne Regie Sonja Ellemunt Lorenzato Kostüme Monika Seppi Grumer Maske Siegrid Überbacher, Evelyn Überbacher Licht & Technik Ulrich Kofler Regieassistenz Julia Winkler Bühnenbau Josef March und Team Abendkasse Ingrid Deltedesco Organisation Benno Thaler & Team

Grundschule Raas Michael-Pacher-Str. 7, Naz Sciaves, BZ
Buffoni all'inferno
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Theatre
Mittwoch, 08 Apr. 2026 20:30

Profondità delle lande desolate dell’inferno. Un tranquillo ed eterno giorno di torture strazianti. D’un tratto si leva un latrare sguaiato, sono i diavoli che corrono da una parte all’altra alla ricerca del loro Re, il terribile Satana. Sulle rive dello Stige sono giunte millemila anime, così, d’un tratto, portate all’altro mondo da una fulminante peste bubbonica, vaiolica, assassina e vigliacca. L’Ade è di colpo intasatoe Minosse, impietoso giudice delle anime, è costretto a fare i salti immortali per esaminare le colpe di tutti. Le operazioni vanno a rilento e Belzebù, con profonda saggezza, offre uno sconto di pena alle anime di tre buffoni, Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella, per tornare a fare ciò che in vita gli riusciva meglio: intrattenere. Lo spettacolo ripesca dall’antica arte del buffone, l’intrattenitore per antonomasia, il più devoto cultore dello sghignazzo. Da che mondo è mondo i comici sono spaventati quanto attratti dall’inferno. Non c’è niente da fare, l’Averno è la destinazione finale per chi è pronto a tutto per strappare una risata. L’inferno e tutti i suoi sulfurei carcerieri sono alla base della tradizione popolare e dei racconti dei cantastorie. Esso racchiude al suo interno l’alto e il basso, il tragico e il grottesco. Buffoni all’inferno è il nuovo spettacolo di Stivalaccio Teatro, compagnia che ha fatto del rinnovamento e della rilettura della Commedia dell’Arte uno stile inconfondibile quando irresistibile. «A narrare questi episodi sono tre attori o, meglio, buffoni, comici, reietti, gente disposta a tutto per portare il riso. Lo faranno servendosi dell’arte buffonesca, quella maestria quattrocentesca che partorì poi la grande tradizione dei comici dell’arte». con Matteo Cremon, Michele Mori, Stefano Rota soggetto originale e regia Marco Zoppello scenografia Matteo Pozzobon, Roberto Maria Macchi costumi Lauretta Salvagnin disegno luci Matteo Pozzobon maschere e carabattole Stefano Perocco di Meduna, Tullia Dalle Carbonare musiche originali Ilaria Fantin calzature Aldo Biasibetti assistente alla regia Alvise Romanzini foto e video Serena Pea scenografia realizzata nella bottega di Stivalaccio Teatro da Roberto Maria Macchi e Matteo Pozzobon con la consulenza artistica di Alberto Nonnato realizzazione costumi Antonia Munaretti produzione Stivalaccio Teatro si ringraziano il Teatro Busnelli di Dueville e l’Accademia Olimpica di Vicenza durata: 90 minuti

Forum Via Roma 9, Bressanone, BZ
Il berretto a sonagli
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Theatre
Donnerstag, 09 Apr. 2026 20:30-
Es gibt Termine vom 09 Apr. 2026 bis 12 Apr. 2026

Silvio Orlando si confronta per la prima volta con Luigi Pirandello e veste i panni di Ciampa, figura tragica e grottesca, cuore pulsante di Il berretto a sonagli. Nato da una novella e trasformato in teatro nel 1917, il testo abbandona il delitto e si concentra sullo scandalo, sulla verità che sfugge e sulla follia come rifugio. Ciampa è un uomo che cammina sul filo, cerca la quiete ma viene spinto allo scontro. Il salotto borghese diventa un ring, dove le parole sono fendenti e il riso si trasforma in angoscia. Orlando, in un ruolo intenso e vibrante, dà vita a un personaggio umile e profondo, che si difende con parole taglienti, oscillando tra comicità amara e dolore lirico. Un Pirandello vivo, moderno, necessario. «La Verità, questo il titolo della novella da cui Pirandello ha tratto ispirazione per Il berretto a sonagli. Questo il tema che più mi affascina del testo pirandelliano, almeno in questo momento in cui inizio a confrontarmi con il lavoro che mi occuperà nei prossimi mesi, forse anni. Più precisamente quanta verità può sopportare un essere umano prima di esserne schiacciato» dichiara Orlando, artista di rara sensibilità. A guidare Orlando attraverso «la porta spaventosa dell’universo pirandelliano» è il regista Andrea Baracco «Leonardo Sciascia scrive che Il berretto a sonagli è tra i testi di Pirandello quello più perfetto. Sarà perché i personaggi, tutti, hanno le sembianze di poveri diavoli alla ricerca di qualcosa che permetta loro di intravedere al di là del caos che li circonda e inghiotte» scrive il regista. «Di certo è un testo che aspettava da tempo, per il suo protagonista Ciampa, un interprete come Silvio Orlando, che con la grazia dei grandi attori, ne mette in luce gli aspetti più umani, dolenti e feroci, senza cadere nella troppo facile lusinga dell’autocompiacimento verbale, vera trappola dei testi dell’immenso autore siciliano». di Luigi Pirandello con Silvio Orlando e con Stefania Medri, Marta Nuti, Michele Eburnea, Davide Lorino, Francesca Farcomeni, Francesca Botti, Annabella Marotta regia Andrea Baracco revisione linguistica Letizia Russo e Andrea Baracco aiuto regia Andrea Lucchetta scena Roberto Crea costumi Marta Crisolini Malatesta luci Simone De Angelis sound designer Giacomo Vezzani management Vittorio Stasi una produzione Cardellino srl in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria, Teatro Stabile di Bolzano direzione generale Maria Laura Rondanini durata: 1 ora e 30

Teatro Comunale Piazza G. Verdi 40, Bolzano, BZ
FRATELLI
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Theatre
Donnerstag, 09 Apr. 2026 20:00-
Es gibt Termine vom 09 Apr. 2026 bis 10 Apr. 2026

Un viaggio sui sentieri che portano a cercare l’Altro, il diverso, senza stancarci mai. A cercarlo, anche se ci sembra già di averlo trovato. Il gioco, forse, è la cosa più importante del mondo. I bambini hanno bisogno del gioco per crescere, gli adolescenti giocano per affacciarsi alla vita, gli adulti per provare a sognare ad occhi aperti o, semplicemente, per comunicare. È proprio la necessità di comunicare che spinge due fratelli, che vivono in un appartamento nel cuore di una città, ad inventare una serie di giochi, storie, gesti. Perché non si parlano? Si parlano, eccome. Ma la lingua di uno dei due sembra ingarbugliata. Egli ha un modo di fare e di comportarsi del tutto suo. È certo che non può essere lasciato solo, perché da solo non ce la farebbe. Egli ha bisogno del fratello sano e il fratello sano vuole aiutare il fratello malato. Farebbe di tutto per lui. Da tempo registra i suoi gesti, i suoi movimenti, le sue bizzarrie, perché non può sopportare l’idea che suo fratello possa nascondere linguaggi che egli non riesce a comprendere. Per aiutarlo non ha altra strada che tentare di scoprire la logica di ciò che fa e di ciò che dice. Non si rassegnerà mai, sarebbe un’offesa alla propria intelligenza. Del resto il loro rapporto è così stretto che anche lui, in fondo, ha bisogno del fratello malato. Ha scoperto, per esempio, che quando questi entra in una storia, sembra felice. E allora, via, a raccontare storie. Ma le storie, purtroppo, si interrompono, si spezzano, perdono il capo e la coda ed allora si entra nel mondo delle piccole cose quotidiane, nelle certezze degli oggetti presenti. La vita nell’appartamento porta a stabilire delle relazioni che sembrano quasi piccoli rituali o, volendo, un gioco. Il linguaggio è semplice, poetico, intensamente emotivo: movimenti danzati, brani di storie conosciute, gesti come espressione di desideri e scambi di intenzioni. Regia, costumi e scene: Antonio Viganò Testi: Carmelo Samonà, Antonio Viganò, Remo Rostagno, Michele Fiocchi Con: Michele Calcari, Paolo Grossi Light Designer: Melissa Pircali Assistenza drammaturgica: GianLuigi Gherzi Foto: Vasco Dell’Oro

Teatro Puccini Piazza Teatro 2, Merano, BZ
Malarina (A):
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Theatre
Donnerstag, 09 Apr. 2026 20:00
Es gibt Termine vom 09 Apr. 2026 bis 10 Apr. 2026

Deutscher Kleinkunstpreis 2024 Salzburger Stier 2023 Österreichischer Kabarettpreis 2022 Malarina muss sich etwas überlegen. Ihr Ruhm hat dazu geführt, dass das Finanzamt und die Sozialversicherung ständig absurde Geldbeträge von ihr wollen. Wie praktisch, dass sie in Österreich lebt, einem Land ohne Erbschaftssteuer. Malarina ist eine bürgerliche Pseudo-Feministin. Sie nützt das Patriarchat lieber für ihren Vorteil, anstatt es zerschlagen zu wollen. Also macht sich die Trophäenfrau auf die Suche nach potentiellen Partnern und dated sich durch die Geschichte der Menschheit. Malarina wurde in Serbien geboren. Ihre Eltern kamen als Gastarbeiter nach Österreich, holten ihre Kinder nach und erzogen sie in Innsbruck. 2011 flüchtete Malarina nach Wien, in die Hauptstadt der Misanthropie – um die Tiroler Erwartungshaltung in Sachen Freundlichkeit nicht weiter zu enttäuschen. Mit ihrem Debüt „Serben sterben langsam“ versuchte sie, mit Kabarett zur Völkerverständigung beizutragen und wurde dafür mehrfach ausgezeichnet. „Trophäenraub“ ist ihr zweites Soloprogramm. “Eine präzise komponierte Gesellschaftsanalyse, humorvoll und scharfsinnig inszeniert. Feministisch und voller historischer Referenzen.” (ORF Zeit im Bild) “Ein großer Spagat zwischen Generationen, Kulturen und Werten, der selten so unfallfrei gelingt.” (Der Standard) “Das Stück ist wie ein gutes Buch: Kaum ist es vorbei, hat man Lust, nochmal von vorne zu beginnen.” (Die Presse)

Kleinkunsttheater Carambolage Silbergasse 19, Bolzano, BZ
Buffoni all'inferno
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Theatre
Donnerstag, 09 Apr. 2026 20:30

durata: 90' Un viaggio nell’Ade tra risate e dannazione, dove il confine tra il tragico e il grottesco si dissolve in una girandola di comicità infernale. Immaginate l’Inferno di Dante intasato da millemila anime, vittime di una peste letale, mentre le Malebranche si scatenano alla ricerca del loro Re, Satana. In mezzo a tutto questo caos, Minosse, il giudice delle anime, è sopraffatto dal lavoro e le anime protestano, creando un’atmosfera di disordine assoluto. A offrire un po’ di sollievo c’è Belzebù, che, con saggezza maligna, decide di risparmiare tre buffoni – Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella – e dar loro la possibilità di tornare a fare ciò che in vita sapevano fare meglio: intrattenere. Sono comici, disposti a tutto pur di strappare una risata, persino affrontando la condanna eterna. Lo spettacolo mescola tradizione popolare, grotteschi racconti medievali e l’arte del buffone, da sempre legata all'Inferno, per dar vita a un “Decamerone” tragicomico. Tra travestimenti grotteschi, maschere demoniache e improvvisazioni oscene, i tre buffoni ci guideranno attraverso un mondo dove la morte e la risata si intrecciano, dove ogni risata è un atto di ribellione contro l’oscurità. Un’esperienza teatrale che è tanto buffa quanto inquietante, come l’Inferno stesso. - con Matteo Cremon, Michele Mori, Stefano Rota - soggetto originale e regia Marco Zoppello - scenografia Matteo Pozzobon e Roberto Maria Macchi - costumi Lauretta Salvagnin - disegno luci Matteo Pozzobon - maschere e carabattole Stefano Perocco e Tullia Dalle Carbonare - produzione Stivalaccio Teatro Rassegna In Scena 25/26 - Teatro Cristallo in collaborazione con Teatro Stabile di Bolzano

Teatro Cristallo Via Dalmazia, 30, Bolzano, BZ
Enrico Brignano in sala con Bello di Mamma
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Theatre
Donnerstag, 09 Apr. 2026 21:00

Il noto comico italiano fa ritorno a Bolzano con il suo nuovo spettacolo Prevendita biglietti: in tutte le librerie Athesia e online su www.ticketone.it Trento: Promoevent, Radio Dolomiti Il One Man Show nei palazzetti da marzo 2026 Enrico Brignano porta in scena lo spettacolo che ha già conquistato il pubblico nelle arene estive, ora in una versione pensata per i grandi spazi indoor e arriva a Bolzano ad aprile 2026 Dopo il grande successo de I 7 Re di Roma, Enrico Brignano torna in scena con il suo nuovo spettacolo Bello di Mamma, un one-man-show originale che unisce comicità, emozione e riflessione. Lo spettacolo, già applaudito nell’estate 2025 nelle arene all’aperto, arriva ora nei grandi palazzetti dello sport in una versione studiata per offrire un’esperienza teatrale più intensa e coinvolgente. Al centro di Bello di Mamma c’è un’idea semplice e potente: in un mondo che cambia rapidamente, pieno di contraddizioni e pressioni quotidiane, tutti noi sentiamo, prima o poi, il bisogno di tornare a quell’abbraccio protettivo e rassicurante che da bambini ci faceva sentire al sicuro. La madre, simbolo universale di cura e conforto, diventa così il filo conduttore dello spettacolo: un punto di riferimento emotivo di fronte alle sfide del presente. Brignano affronta temi contemporanei con ironia e leggerezza, trasformando in comicità le paure, le ansie e le contraddizioni della vita moderna. Dalla tecnologia onnipresente ai ritmi frenetici, dalle notizie allarmanti alle questioni sociali più delicate, ogni elemento diventa occasione per riflettere e, al contempo, per ridere insieme. La sua comicità è autentica e coinvolgente, capace di alternare momenti di beffarda ironia a tocchi di malinconia e tenerezza. Lo spettacolo è accompagnato da un’orchestra di dieci elementi e due coriste, che arricchiscono l’atmosfera con musiche curate da Andrea Perrozzi. La scenografia di Marco Calzavara, le luci di Marco Lucarelli e i costumi firmati da Paolo Marcati e dalla sartoria D’Inzillo Sweet Mode completano un allestimento elegante e coinvolgente, pensato per valorizzare ogni momento della performance. Bello di Mamma rappresenta un ritorno alle origini del one-man-show, ma anche un’evoluzione nel percorso teatrale di Brignano: un racconto personale che diventa collettivo, capace di parlare al pubblico attraverso emozioni condivise, fragilità riconoscibili e umorismo sincero. Il risultato è uno spettacolo che fa ridere, emozionare e riflettere, offrendo al pubblico un’esperienza completa e memorabile. Non perdere l’occasione di vivere una serata tra risate, musica e emozioni autentiche con Enrico Brignano e Bello di Mamma.

Palasport Via Resia 39, Bolzano, BZ
Kindsmord
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Theatre
Freitag, 10 Apr. 2026 20:00-
Es gibt Termine vom 10 Apr. 2026 bis 26 Apr. 2026

Theater-Eigenproduktion Monolog von Peter Turrini „OMG! Diese junge Frau badete ihre zehn Tage alte Tochter... Du wirst nicht fassen können, was dann passiert ist!“ Wien, Graz, Klagenfurt... Beruhend auf einem wahren Fall hat Peter Turrinis 1973 uraufgeführter Monolog „Kindsmord“ nichts an Brisanz, Radikalität und Poesie eingebüßt: Eine junge Frau steht vor dem Gericht einer immer noch patriarchalisch strukturierten Gesellschaft und einer Welt der medial vermittelten Bilder, auf deren Wahrheitsgehalt sich niemand mehr verlassen kann. Eine Welt, die für einen schnellen K(l)ick gierig jedes Opfer ausschlachtet. Eine Welt, die für das letzte soziale Tabu kein anderes Zeichen hat, als die „Sinnesverwirrung“ – falls die Gründe für eine solche Tat überhaupt noch interessieren. Immer wieder unterbrochen von den Kommentaren eines gesichtslosen Richters, bevormundenden Vaters und gefühllosen Ex-Partners, kämpft die Täterin um Selbstbestimmung und Gerechtigkeit in dem Bewusstsein, dass es kein richtiges Leben im falschen gibt. Nicht der damals 30jährige Autor stellt die junge Frau unter Anklage. Er versucht, Licht in das Dunkel einer möglicherweise symptomatischen Seele zu bringen, jenseits der Wunschvorstellungen und Rollenklischees. Er stellt die unangenehmen Fragen, die gestellt werden müssen und gibt der Täterin Raum, sich zu erklären, verleiht ihre eine eigene Stimme: „Warum kann ich nicht sein, was ich sein will?“ Regisseur und Bühnenbildner Patrick Steinwidder („Heilig Abend“) adaptiert seine von der Kritik gelobte Londoner Inszenierung für das Stadttheater Bruneck neu in deutscher Sprache. „Eine beeindruckende Bühnenlösung, optisch und spielerisch im doppelten Wortsinn aufregend.“ (Peter Turrini) Mit Violeta Maleo Regie und Ausstattung Patrick Steinwidder | Licht Jan Gasperi | Theaterfotografie silbersalz – Caroline Renzler

Stadttheater Bruneck Dantestraße 21, Brunico, BZ
DAHOAM - DAS MUSICAL
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Theatre
Freitag, 10 Apr. 2026 20:00-
Es gibt Termine vom 10 Apr. 2026 bis 25 Apr. 2026

DAS NEUE JUKEBOX-MUSICAL IST DA! Und es ist: MADE IN SÜDTIROL. Nach den erfolgreich aufgeführten Verlagsmusicals "Fame" und "Footloose" steht auf dem diesjährigen Spielplan der engagierten MurX Musical Company erneut eine Eigenproduktion. Die Grundidee ein Jukebox-Musical mit Musik von ausschließlich Südtiroler Musiker*innen zu verfassen, diente als Ausgangspunkt und es dauerte nur wenige Monate, bis das Musical "Dahoam" als künstlerische Liebeserklärung an die Vielfalt, Qualität und Eigenständigkeit der Südtiroler Musikszene mit den Proben im Herbst 2025 startete. Seid dabei, wenn die Hits von: Max von Milland, Martin Perkmann, Doggi, Chris Kaufmann, Michael Aster, Jason Nussbaumer, Dana Pirone & Alex the Jugde, Mainfelt, Rooftop, Since 11, DJ Floky, Anger, Wicked and Bonny, Stunde Null, Kastelruther Spatzen und Sunnseit Brass im Musical-Spotlight erstrahlen! SPECIAL HIGHLIGHT: Bei jeder Show wird eine/r der oben genannten Künstler/Innen zu Gast sein! Für die musicalgerechte Umsetzung und tollen Neuarrangements zeichnet der musikalische Leiter Lorenzo Scrinzi verantwortlich. Das Libretto stammt aus der Feder von Christian Mair, der das Musical zugleich inszeniert. Die Choreografien wurden von der Musicalspezialistin Magdalena Schötzer entwickelt, die die große stilistische Bandbreite der Musik in ausdrucksstarke, zeitgemäße Bewegungen übersetzt. Das Vocal Coaching liegt in den Händen von Doris Warasin. Begleitet wird das Ensemble von einer Live-Band unter der Leitung von Lorenzo Scrinzi. INHALT "DAHOAM" erzählt die Geschichte einer Gruppe junger Menschen, die in einem Südtiroler Dorf aufwachsen – zwischen Bergen und Dialekt, Erwartungen und Pflichten, Heimatliebe und dem Wunsch nach Freiheit. Begleitet wird die Handlung ausschließlich von Musik Südtiroler Künstler:innen, die Identität, Zerrissenheit und Hoffnung hörbar machen. Im Mittelpunkt stehen sechs Freund:innen. Darunter Theresia, die davon träumt, als Musikerin die Welt zu erobern, und Nina, die sich zunehmend von der Enge des Dorfes erdrückt fühlt. Am Ende eines entscheidenden Sommers gehen einige fort, andere bleiben zurück – und Freundschaften beginnen zu zerbrechen. Zehn Jahre später kehren alle ins Dorf zurück – ausgelöst durch den Tod einer geliebten Person. Dieser Verlust zwingt die Zurückgebliebenen, sich mit Schuld, verpassten Hilferufen und ihren eigenen Lebensentscheidungen auseinanderzusetzen. Das Musical erzählt von Verlust und Verantwortung, von der Suche nach Identität und dem Mut, Frieden mit der eigenen Herkunft zu schließen – eine Geschichte über Heimat, Aufbruch und das, was bleibt. Eine Geschichte über junge Menschen in einem Dorf. Erdacht in Südtirol. Gefühlt überall. DIE MURX MUSICAL COMPANY Die Darstellerinnen der MurX Musical Company sind zwischen 16 und 35 Jahre alt und verbindet vor allem eines: die Leidenschaft für Musical. Mit DAHOAM steht bereits die 10. gemeinsame Produktion auf dem Spielplan. Die jungen Künstlerinnen bringen viel Bühnenerfahrung aus früheren Produktionen sowie aus der kontinuierlichen Ausbildung an der MurX Academy mit. Einige der ehemaligen „Compañeros“ haben das murXische Nest bereits verlassen und absolvieren Musicalausbildungen in Deutschland und Österreich oder stehen schon professionell auf der Bühne. Wir laden Sie ein, die Musicaltalente von morgen schon heute kennenzulernen. Die DarstellerInnen: Julia Bozzetta Jessica Ceska Vera Falser David Frei Emma Knollseisen Lili Larcher Katharina Oss Emer Jasmin Palma Christopher Pasqualini Lian Perkmann Stephan Rauter Theresa Riegler Tina Schöpfer Linda Steiner Nadin Thaler Maja Tinkhauser Valeria von Miller Die MusikerInnen: Lorenzo Scrinzi Patrick Barba Raffaele Barberio Paolo Bega Francesco Carli Gigi Grata Lena Wenger Hinweis zum Inhalt Dieses Musical erzählt von Lebenswegen, Brüchen und den Spuren, die Entscheidungen hinterlassen. Ein Suizid ist Teil der Geschichte, wird jedoch nicht dargestellt. Das Stück richtet sich an Jugendliche und Erwachsene und wird ab 12 Jahren empfohlen.

Kultursaal St. Michael/Eppan Kapuzinerstraße 21, Appiano s.s.d.v, BZ
Dan Knopper: Salon Klaus
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Theatre
Freitag, 10 Apr. 2026 20:00

„Salon Klaus ist ein Abend voller Höhepunkte in rasanter Folge.“ – Kleine Zeitung Dan Knopper lädt erneut in seinen Salon und langweilig wird es garantiert nicht. Mit Musik, clownesker Komik, Sketches und schillernden Showeinlagen schlüpft er in liebenswert-skurrile Figuren: vom gescheiterten Schlagerstar bis zum Dorf-Zampano. Mundartgedichte, satirische Texte und ein mögliches Wiedersehen mit Figuren aus der Vorgängerstück „Salon Sieglinde“ inklusive. Treten Sie ein! Es wird heiß, es wird zünftig, es wird Klaus! Vorspiel: Davide Mariotti

Dekadenz Obere Schutzengelgasse 3A, Bressanone, BZ
Schimmer zur Glückseligkeit
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Theatre
Freitag, 10 Apr. 2026 20:00-
Es gibt Termine vom 10 Apr. 2026 bis 19 Apr. 2026

Komödie-Drama Arrangement und Regie: Hanenn Huber Eine Parkbank im Grünen – ein Ort der Hoffnung, an dem sich die Wege von Gabe und Lilien kreuzen. Gabe, frisch aus der Psychiatrie entlassen und geplagt von Halluzinationen, will alles tun, um seine Frau Rose zurückzugewinnen. Unterstützt von seiner Familie und von Camille, einer einfühlsamen Psychiaterin, begibt sich Gabe auf die Suche nach seinem Schimmer zur Glückseligkeit. Dabei begegnet er Lilien, einer temperamentvollen jungen Witwe, die ihn mit Akzeptanz und trockenem Humor auf den Boden der Tatsachen zurückholt und ihn dazu bringt, mit ihr an einem Tanzwettbewerb teilzunehmen. Gemeinsam beginnen sie einen Neuanfang in einer Welt, die wenig Verständnis für zerbrochene Seelen hat. Ein mitfühlendes und dennoch humorvolles Stück über psychische Gesundheit, Vorurteile und über zwei Menschen, die lernen, dass Hoffnung manchmal dort wächst, wo man sie am wenigsten erwartet – auf einer einfachen Parkbank im Grünen. Das Stück wird ab 12 Jahren empfohlen.

CulturForum Latsch Hans-Sager-Gasse 1/A, Laces, BZ
Hilfe! Meine Braut ist eine Leiche!
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Theatre
Freitag, 10 Apr. 2026 20:00-21:00 |
Es gibt Termine vom 10 Apr. 2026 bis 12 Apr. 2026

Viktor hat ein Problem. Er soll heiraten. Doch nicht nur eine, sondern gleich zwei Frauen erheben Anspruch auf seine Hand. Und das Schlimmste: Eine davon ist eine Leiche! Die Theaterwerkstatt Knallrot entführt euch mit diesem Stück in die Unterwelt. Aufführungen am 10., 11. Und 12. April jeweils um 20 Uhr

Theaterpädagogisches Zentrum Brixen Köstlaner Straße 28, Bressanone, BZ
Hilfe! Meine Braut ist eine Leiche!
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Theatre
Freitag, 10 Apr. 2026 20:00-21:00 |
Es gibt Termine vom 10 Apr. 2026 bis 12 Apr. 2026

Viktor hat ein Problem. Er soll heiraten. Doch nicht nur eine, sondern gleich zwei Frauen erheben Anspruch auf seine Hand. Und das Schlimmste: Eine davon ist eine Leiche! Die Theaterwerkstatt Knallrot entführt euch mit diesem Stück in die Unterwelt. Aufführungen am 10., 11. Und 12. April jeweils um 20 Uhr

Theaterpädagogisches Zentrum Brixen Köstlaner Straße 28, Bressanone, BZ
Buffoni all'inferno
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Theatre
Freitag, 10 Apr. 2026 20:30

Profondità delle lande desolate dell’inferno. Un tranquillo ed eterno giorno di torture strazianti. D’un tratto si leva un latrare sguaiato, sono i diavoli che corrono da una parte all’altra alla ricerca del loro Re, il terribile Satana. Sulle rive dello Stige sono giunte millemila anime, così, d’un tratto, portate all’altro mondo da una fulminante peste bubbonica, vaiolica, assassina e vigliacca. L’Ade è di colpo intasatoe Minosse, impietoso giudice delle anime, è costretto a fare i salti immortali per esaminare le colpe di tutti. Le operazioni vanno a rilento e Belzebù, con profonda saggezza, offre uno sconto di pena alle anime di tre buffoni, Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella, per tornare a fare ciò che in vita gli riusciva meglio: intrattenere. Lo spettacolo ripesca dall’antica arte del buffone, l’intrattenitore per antonomasia, il più devoto cultore dello sghignazzo. Da che mondo è mondo i comici sono spaventati quanto attratti dall’inferno. Non c’è niente da fare, l’Averno è la destinazione finale per chi è pronto a tutto per strappare una risata. L’inferno e tutti i suoi sulfurei carcerieri sono alla base della tradizione popolare e dei racconti dei cantastorie. Esso racchiude al suo interno l’alto e il basso, il tragico e il grottesco. Buffoni all’inferno è il nuovo spettacolo di Stivalaccio Teatro, compagnia che ha fatto del rinnovamento e della rilettura della Commedia dell’Arte uno stile inconfondibile quando irresistibile. «A narrare questi episodi sono tre attori o, meglio, buffoni, comici, reietti, gente disposta a tutto per portare il riso. Lo faranno servendosi dell’arte buffonesca, quella maestria quattrocentesca che partorì poi la grande tradizione dei comici dell’arte». con Matteo Cremon, Michele Mori, Stefano Rota soggetto originale e regia Marco Zoppello scenografia Matteo Pozzobon, Roberto Maria Macchi costumi Lauretta Salvagnin disegno luci Matteo Pozzobon maschere e carabattole Stefano Perocco di Meduna, Tullia Dalle Carbonare musiche originali Ilaria Fantin calzature Aldo Biasibetti assistente alla regia Alvise Romanzini foto e video Serena Pea scenografia realizzata nella bottega di Stivalaccio Teatro da Roberto Maria Macchi e Matteo Pozzobon con la consulenza artistica di Alberto Nonnato realizzazione costumi Antonia Munaretti produzione Stivalaccio Teatro si ringraziano il Teatro Busnelli di Dueville e l’Accademia Olimpica di Vicenza durata: 90 minuti

NOBIS Via Europa 9, Brunico, BZ
Sottosopra il Teatro - Il berretto a sonagli
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Theatre
Samstag, 11 Apr. 2026 11:00

Gli Incontri fuori dal palco, organizzati in collaborazione con Centro Trevi – Trevilab, offrono agli spettatori l'occasione di conoscere le/i protagoniste/i delle stagioni attraverso incontri e conferenze. Sabato 11 aprile alle ore 11.00 presso il Foyer del Teatro Comunale di Bolzano il pubblico avrà la possibilità di incontrare Silvio Orlando, protagonista de Il berretto a sonagli. Un’occasione unica per far affiorare curiosità e per conoscere l'opera di Pirandello attraverso una chiave inedita e diretta. La partecipazione è libera e gratuita. IL BERRETTO A SONAGLI di Luigi Pirandello con Silvio Orlando e con Stefania Medri, Marta Nuti, Michele Eburnea, Davide Lorino, Francesca Farcomeni, Francesca Botti, Annabella Marotta regia Andrea Baracco revisione linguistica Letizia Russo e Andrea Baracco aiuto regia Andrea Lucchetta scena Roberto Crea costumi Marta Crisolini Malatesta luci Simone De Angelis sound designer Giacomo Vezzani management Vittorio Stasi una produzione Cardellino srl in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria, Teatro Stabile di Bolzano direzione generale Maria Laura Rondanini

Teatro Comunale Piazza G. Verdi 40, Bolzano, BZ
 Möglich­­­keits­menschen
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Theatre
Samstag, 11 Apr. 2026 19:30-
Es gibt Termine vom 11 Apr. 2026 bis 19 Apr. 2026

Wir sind viele – im Leben wie auf der Bühne. Wir schlüpfen in unterschiedlichste Rollen, wandeln und verwandeln uns und erschaffen dabei eine neue Realität. Durch die Kraft der Fantasie wechseln wir Perspektiven und probieren neue Identitäten aus. Was entsteht, wenn viele Stimmen, Erfahrungen und Sichtweisen aufeinandertreffen? Und wie können wir die Zukunft des Einzelnen und der Gemeinschaft gestalten, wenn wir uns nicht mehr in alten Rollen verfangen? Gemeinsam schaffen wir einen kreativen Raum, in dem das Verwandeln nicht nur erlaubt, sondern essenziell ist – ein Spielfeld, das unsere Wirklichkeit hinterfragt und erweitert. Gemeinsam mit dem Südtiroler Theaterverband stellen sich Menschen aller Altersgruppen, die das Theater lieben, auf die Bühne, um sich als jemand anderes zu sehen. Durch das Erforschen von Figuren und Geschichten öffnen wir Spielräume, in denen jedes Ich, jede Perspektive gehört und gelebt werden kann. Regisseur Peter Lorenz, der an den Vereinigten Bühnen Bozen bereits erfolgreich die Uraufführung „Ein Hund kam in die Küche“ inszeniert hat, wird mit spielfreudigen Darsteller:innen erproben, was es bedeutet, die eigene Identität zu hinterfragen und neu zu erfinden – im Spiel, auf der Bühne und im Alltag.

Stadttheater Verdiplatz 40, Bolzano, BZ
Cababoz (BZ)
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Theatre
Samstag, 11 Apr. 2026 20:00

Die Comedians und Musiker der Gruppe CABABOZ präsentieren eine Revue aus Witzen, Liedern und bissigem Sarkasmus. Mal Solo, mal gemeinsam, spontan oder präzise einstudiert. Mit scharfem Humor und viel Spielfreude nehmen sie das Publikum mit auf eine unterhaltsame Reise durch die Absurditäten des Alltags. Nichts wird beschönigt, kein Thema wird ausgespart - aber durch befreiendes Lachen erträglich gemacht!

Kleinkunsttheater Carambolage Silbergasse 19, Bozen, BZ
El giro del mondo en 79 dì
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Theatre
Samstag, 11 Apr. 2026 20:00

LE FEISBUC SISTERS / FILODRAMMATICA DI LAIVES EL GIRO DEL MONDO EN 79 DI’ Da un’idea e con la regia di Lorenza Pallaoro In questa nuova avventura le Feisbuc Sisters tenteranno di circumnavigare il mondo in 79 giorni, migliorando l’impresa effettuata dal nostro collega avventuriero Phileas Fogg, GHE LA FARALE? Uno spettacolo che vi farà ridere, tremare di paura, eccitare ed emozionare. IOSU MARIA CHE BEL. Le Feisbuc Sisters si supereranno con delle acrobazie degne di professioniste, rischiando anche la propria pelle. NON LE’ CIACERE ma la pura verità. La posta in gioco è alta ma ce la possiamo fare. In questi anni siamo maturate ma soprattutto migliorate, SARALO VERA? Lasciatevi condurre in questa meravigliosa avventura con noi e vi assicuriamo che andrete a casa con la voglia di fare le valigie per partire al più presto. Le vostre compagne di viaggio Feisbuc Sisters.

Centro Curtinie Via degli orti, Cortina s.s.d.v., BZ
Buffoni all'inferno
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Theatre
Samstag, 11 Apr. 2026 20:30

Profondità delle lande desolate dell’inferno. Un tranquillo ed eterno giorno di torture strazianti. D’un tratto si leva un latrare sguaiato, sono i diavoli che corrono da una parte all’altra alla ricerca del loro Re, il terribile Satana. Sulle rive dello Stige sono giunte millemila anime, così, d’un tratto, portate all’altro mondo da una fulminante peste bubbonica, vaiolica, assassina e vigliacca. L’Ade è di colpo intasatoe Minosse, impietoso giudice delle anime, è costretto a fare i salti immortali per esaminare le colpe di tutti. Le operazioni vanno a rilento e Belzebù, con profonda saggezza, offre uno sconto di pena alle anime di tre buffoni, Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella, per tornare a fare ciò che in vita gli riusciva meglio: intrattenere. Lo spettacolo ripesca dall’antica arte del buffone, l’intrattenitore per antonomasia, il più devoto cultore dello sghignazzo. Da che mondo è mondo i comici sono spaventati quanto attratti dall’inferno. Non c’è niente da fare, l’Averno è la destinazione finale per chi è pronto a tutto per strappare una risata. L’inferno e tutti i suoi sulfurei carcerieri sono alla base della tradizione popolare e dei racconti dei cantastorie. Esso racchiude al suo interno l’alto e il basso, il tragico e il grottesco. Buffoni all’inferno è il nuovo spettacolo di Stivalaccio Teatro, compagnia che ha fatto del rinnovamento e della rilettura della Commedia dell’Arte uno stile inconfondibile quando irresistibile. «A narrare questi episodi sono tre attori o, meglio, buffoni, comici, reietti, gente disposta a tutto per portare il riso. Lo faranno servendosi dell’arte buffonesca, quella maestria quattrocentesca che partorì poi la grande tradizione dei comici dell’arte». con Matteo Cremon, Michele Mori, Stefano Rota soggetto originale e regia Marco Zoppello scenografia Matteo Pozzobon, Roberto Maria Macchi costumi Lauretta Salvagnin disegno luci Matteo Pozzobon maschere e carabattole Stefano Perocco di Meduna, Tullia Dalle Carbonare musiche originali Ilaria Fantin calzature Aldo Biasibetti assistente alla regia Alvise Romanzini foto e video Serena Pea scenografia realizzata nella bottega di Stivalaccio Teatro da Roberto Maria Macchi e Matteo Pozzobon con la consulenza artistica di Alberto Nonnato realizzazione costumi Antonia Munaretti produzione Stivalaccio Teatro si ringraziano il Teatro Busnelli di Dueville e l’Accademia Olimpica di Vicenza durata: 90 minuti

Teatro dei Filodrammatici Gino Coseri Passaggio Scolastico Maria Damian, Laives, BZ
Buffoni all’inferno
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Theatre
Samstag, 11 Apr. 2026 20:45

STIVALACCIO TEATRO (VI) BUFFONI ALL’INFERNO Atto unico con la regia di Marco Zoppello Profondità delle lande desolate dell’inferno. Un tranquillo ed eterno giorno di torture strazianti. D’un tratto si leva un latrare sguaiato, sono i diavoli che corrono da una parte all’altra alla ricerca del loro Re, il terribile Satana. Sulle rive dello Stige sono giunte millemila anime, portate all’altro mondo da una fulminante peste bubbonica, vaiolica. L’Ade è di colpo intasato e Minosse, impietoso giudice delle anime, è costretto a fare i salti immortali per esaminare le colpe di tutti. Le operazioni vanno a rilento, gli spiriti protestano, insorgono, volano insulti e qualche brutta bestemmia. Belzebù, con profonda saggezza, offre uno sconto di pena alle anime di tre buffoni, Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella, per tornare a fare ciò che in vita gli riusciva meglio: intrattenere. «Si tratta non solo di un ben recitato lavoro teatrale, ma anche di un tuffo letterario dentro fonti linguistiche ormai assai poco praticate e che invece rendono lo spettacolo adattissimo ad un pubblico ampio.»

Teatro dei Filodrammatici Passaggio Scolastico Maria Damian, Laives, BZ
Malena e il Tango
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Theatre
Montag, 13 Apr. 2026 20:30

Malena e il tango è uno spettacolo intenso, emozionante e intriso di sensualità e poesia, che vede protagonista una straordinaria Barbara De Rossi. Un appuntamento imperdibile per chi ama il teatro d’autore, la grande interpretazione e la magia senza tempo del tango. Un’esperienza teatrale che rimarrà nel cuore del pubblico, come un tango che non finisce mai.

Teatro Puccini Piazza Teatro 2, Merano, BZ
Altan. L'arte dell'ironia
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Theatre
Dienstag, 14 Apr. 2026 18:00

durata: 70' Una serata unica insieme a Francesco Tullio Altan, che con la sua voce e il suo inconfondibile sguardo ci condurrà attraverso un viaggio nella memoria e nella creatività. Sarà lui stesso a raccontarci come sono nati i suoi personaggi più celebri: dall’operaio Cipputi, specchio disincantato e ironico delle lotte e delle speranze della classe lavoratrice, fino alla Pimpa, la cagnolina a pois che ha colorato l’infanzia di milioni di bambini con la sua curiosità e la sua innocenza. Attraverso aneddoti, ricordi e riflessioni, Altan ci accompagnerà nel cuore del suo lavoro, dove convivono satira pungente e poesia lieve, la capacità di smascherare le contraddizioni del presente e, allo stesso tempo, di raccontarne la dolcezza nascosta. Non sarà una conferenza né una lezione, ma un incontro vivo e diretto con l’autore, che regalerà al pubblico la sua ironia tagliente e la sua umanità profonda. Una serata per ridere, riflettere e riscoprire come le sue vignette e i suoi racconti abbiano segnato l’immaginario collettivo e continuino a illuminare il nostro tempo con Francesco Tullio Altan Ingresso gratuito

Teatro Cristallo Via Dalmazia, 30, Bolzano, BZ
Kalter weißer Mann
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Theatre
Dienstag, 14 Apr. 2026 19:30

Ein Gastspiel des Renaissance-Theaters Berlin Die Trauerfeier für den mit 94 Jahren verstorbenen Gernot Steinfels, Chef der Firma „Feinwäsche Steinfels“, gerät völlig aus dem Ruder. Dabei hat sein Nachfolger in spe, Horst Bohne, alles minutiös geplant. Der Text auf der Schleife für den Trauerkranz „In tiefer Trauer. Deine Mitarbeiter“ geht gar nicht, finden unisono die Marketingleiterin Alina Bergreiter und der Social-Media-Experte Kevin Packert. Denn wo bleiben da die Mitarbeiterinnen? Zu diesen gehört die langjährige Sekretärin Rieke Schneider, die bei der Trauerfeier unbedingt singen will. Praktikantin Kim Olkowski hat Probleme mit dem Trauerspruch „Nur Arbeit war dein Leben“, weil der „irgendwie für eine total toxische Work-Life-Balance“ steht. Und ob Horst Bohne überhaupt Geschäftsführer werden soll, muss auch mal auf den Prüfstand. Wen wundert’s, dass bei so einer Trauerfeier selbst Pfarrer Herbert Koch die Nerven verliert. Die wendungsreiche Komödie seziert mit lustvoller Hingabe die Abgründe, Fallstricke und rhetorischen Kniffe der aktuellen Diskussion über soziale Umgangsformen. „Intendant Guntbert Warns inszeniert den Abend als großartigen Schlagabtausch, der am Ende für beide Positionen Sympathie und Verständnis weckt – ohne zu belehren“. (Berliner Zeitung) Dauer: ca. 1 St. 50 Min.

Kulturhaus Karl Schönherr Göflaner Straße 27/B, Silandro, BZ

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Samstag, 04 Apr. 2026 20:00

Die spektalurärste Musicalgala aller Zeiten – mit über 3 Millionen Besuchern und mit Stars der Musicalszene Kartenvorverkauf: in allen Athesia Buchhandlungen und online unter www.ticketone.it The Night of Musicals ist zurück! Nach dem überwältigen Erfolg im Jahre 2025, kehrt die beliebte Musicalreihe 2026 mit ganzen sieben Terminen in Südtirol und Trient zurück! In einer über zweistündigen Bühnenshow entführt The Night of Musicals das Publikum auf eine faszinierende Reise durch die Welt der internationalen Erfolgsmusicals. Musicalcocktail der Extraklasse: Internationale Erfolgsmusicals, aktuelle Hits und altbekannte Klassiker! Stars der Originalproduktionen präsentieren ausgewählte Highlights aus weltbekannten Musicals wie Moulin Rouge, The Greatest Showman, Die Eiskönigin, König der Löwen, Mamma Mia, Tanz der Vampire, Cats, Das Phantom der Oper, Grease, Elisabeth und vielen weiteren. Mitreißende Songs, beeindruckende Tanzakrobatik, aufwendige Kostüme und ein modernes Licht- und Soundkonzept sorgen für ein unvergessliches Live-Erlebnis. Bereits über 3 Millionen Besucher haben die Show begeistert erlebt und in bester Erinnerung behalten. Anlässlich der 25-jährigen Jubiläumstournee begeistert The Night of Musicals erneut mit einem Musikcocktail der Extraklasse – abwechslungsreich, stimmungsvoll und einzigartig wie nie zuvor.

Auditorium Centro Santa Chiara Via Santa Croce 67TN, Trient, TN
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Montag, 06 Apr. 2026 20:00-
Es gibt Termine vom 19 März 2026 bis 10 Apr. 2026

Zum Stück „Gerüchte … Gerüchte …“ von Neil Simon Stellen Sie sich vor: Ein glattpoliertes Parkett der High Society – und darunter lauert das Chaos. Das Bürgermeisterpaar Miriam und Karl Bergmeister feiert seinen zehnten Hochzeitstag mit den engsten Freunden. Doch statt Champagner und gemütlicher Plaudereien erwartet die Gäste ein Albtraum: Karl liegt bewusstlos da, eine Schusswunde am Kopf. Und Miriam? Verschwunden, wie vom Erdboden verschluckt. Was zum Teufel ist hier passiert? Die Freunde, panisch um ihren eigenen Ruf besorgt, versuchen erstmal, alles zu vertuschen – den vermeintlichen Selbstmordversuch, das mysteriöse Verschwinden. Doch aus Notlügen werden Lügengebirge. Jede Ausrede stolpert über die nächste, Missverständnisse explodieren wie Feuerwerk. Katastrophe jagt Katastrophe, und das Publikum lacht sich kaputt über diesen tollen Tollhaus-Farce. Besetzung Christine Neumann, Rechtsanwältin Petra Fink Taschler Konrad Neumann, Rechtsanwalt Andreas Penn Lilien Gruber, Visagistin Laura Marei Costabiei Lorenz Gruber, Steuerberater Maximilian Zingerle Kiki Huber, TV Starköchin Christa Issinger Thomas Huber, Psychologe Manfred Burger Katja Kohler, Kristall-Liebhaberin Gaby Engl Liensberger Gerd Kohler, Senatskandidat Benno Thaler Carabiniere Hugo Specchio Klaus Peter Schenk Carabiniere Conny Holzer Lena Kofler Hinter der Bühne Regie Sonja Ellemunt Lorenzato Kostüme Monika Seppi Grumer Maske Siegrid Überbacher, Evelyn Überbacher Licht & Technik Ulrich Kofler Regieassistenz Julia Winkler Bühnenbau Josef March und Team Abendkasse Ingrid Deltedesco Organisation Benno Thaler & Team

Grundschule Raas Michael-Pacher-Str. 7, Naz Sciaves, BZ
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Mittwoch, 08 Apr. 2026 20:30

Profondità delle lande desolate dell’inferno. Un tranquillo ed eterno giorno di torture strazianti. D’un tratto si leva un latrare sguaiato, sono i diavoli che corrono da una parte all’altra alla ricerca del loro Re, il terribile Satana. Sulle rive dello Stige sono giunte millemila anime, così, d’un tratto, portate all’altro mondo da una fulminante peste bubbonica, vaiolica, assassina e vigliacca. L’Ade è di colpo intasatoe Minosse, impietoso giudice delle anime, è costretto a fare i salti immortali per esaminare le colpe di tutti. Le operazioni vanno a rilento e Belzebù, con profonda saggezza, offre uno sconto di pena alle anime di tre buffoni, Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella, per tornare a fare ciò che in vita gli riusciva meglio: intrattenere. Lo spettacolo ripesca dall’antica arte del buffone, l’intrattenitore per antonomasia, il più devoto cultore dello sghignazzo. Da che mondo è mondo i comici sono spaventati quanto attratti dall’inferno. Non c’è niente da fare, l’Averno è la destinazione finale per chi è pronto a tutto per strappare una risata. L’inferno e tutti i suoi sulfurei carcerieri sono alla base della tradizione popolare e dei racconti dei cantastorie. Esso racchiude al suo interno l’alto e il basso, il tragico e il grottesco. Buffoni all’inferno è il nuovo spettacolo di Stivalaccio Teatro, compagnia che ha fatto del rinnovamento e della rilettura della Commedia dell’Arte uno stile inconfondibile quando irresistibile. «A narrare questi episodi sono tre attori o, meglio, buffoni, comici, reietti, gente disposta a tutto per portare il riso. Lo faranno servendosi dell’arte buffonesca, quella maestria quattrocentesca che partorì poi la grande tradizione dei comici dell’arte». con Matteo Cremon, Michele Mori, Stefano Rota soggetto originale e regia Marco Zoppello scenografia Matteo Pozzobon, Roberto Maria Macchi costumi Lauretta Salvagnin disegno luci Matteo Pozzobon maschere e carabattole Stefano Perocco di Meduna, Tullia Dalle Carbonare musiche originali Ilaria Fantin calzature Aldo Biasibetti assistente alla regia Alvise Romanzini foto e video Serena Pea scenografia realizzata nella bottega di Stivalaccio Teatro da Roberto Maria Macchi e Matteo Pozzobon con la consulenza artistica di Alberto Nonnato realizzazione costumi Antonia Munaretti produzione Stivalaccio Teatro si ringraziano il Teatro Busnelli di Dueville e l’Accademia Olimpica di Vicenza durata: 90 minuti

Forum Via Roma 9, Bressanone, BZ
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Donnerstag, 09 Apr. 2026 20:30-
Es gibt Termine vom 09 Apr. 2026 bis 12 Apr. 2026

Silvio Orlando si confronta per la prima volta con Luigi Pirandello e veste i panni di Ciampa, figura tragica e grottesca, cuore pulsante di Il berretto a sonagli. Nato da una novella e trasformato in teatro nel 1917, il testo abbandona il delitto e si concentra sullo scandalo, sulla verità che sfugge e sulla follia come rifugio. Ciampa è un uomo che cammina sul filo, cerca la quiete ma viene spinto allo scontro. Il salotto borghese diventa un ring, dove le parole sono fendenti e il riso si trasforma in angoscia. Orlando, in un ruolo intenso e vibrante, dà vita a un personaggio umile e profondo, che si difende con parole taglienti, oscillando tra comicità amara e dolore lirico. Un Pirandello vivo, moderno, necessario. «La Verità, questo il titolo della novella da cui Pirandello ha tratto ispirazione per Il berretto a sonagli. Questo il tema che più mi affascina del testo pirandelliano, almeno in questo momento in cui inizio a confrontarmi con il lavoro che mi occuperà nei prossimi mesi, forse anni. Più precisamente quanta verità può sopportare un essere umano prima di esserne schiacciato» dichiara Orlando, artista di rara sensibilità. A guidare Orlando attraverso «la porta spaventosa dell’universo pirandelliano» è il regista Andrea Baracco «Leonardo Sciascia scrive che Il berretto a sonagli è tra i testi di Pirandello quello più perfetto. Sarà perché i personaggi, tutti, hanno le sembianze di poveri diavoli alla ricerca di qualcosa che permetta loro di intravedere al di là del caos che li circonda e inghiotte» scrive il regista. «Di certo è un testo che aspettava da tempo, per il suo protagonista Ciampa, un interprete come Silvio Orlando, che con la grazia dei grandi attori, ne mette in luce gli aspetti più umani, dolenti e feroci, senza cadere nella troppo facile lusinga dell’autocompiacimento verbale, vera trappola dei testi dell’immenso autore siciliano». di Luigi Pirandello con Silvio Orlando e con Stefania Medri, Marta Nuti, Michele Eburnea, Davide Lorino, Francesca Farcomeni, Francesca Botti, Annabella Marotta regia Andrea Baracco revisione linguistica Letizia Russo e Andrea Baracco aiuto regia Andrea Lucchetta scena Roberto Crea costumi Marta Crisolini Malatesta luci Simone De Angelis sound designer Giacomo Vezzani management Vittorio Stasi una produzione Cardellino srl in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria, Teatro Stabile di Bolzano direzione generale Maria Laura Rondanini durata: 1 ora e 30

Teatro Comunale Piazza G. Verdi 40, Bolzano, BZ
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Donnerstag, 09 Apr. 2026 20:00-
Es gibt Termine vom 09 Apr. 2026 bis 10 Apr. 2026

Un viaggio sui sentieri che portano a cercare l’Altro, il diverso, senza stancarci mai. A cercarlo, anche se ci sembra già di averlo trovato. Il gioco, forse, è la cosa più importante del mondo. I bambini hanno bisogno del gioco per crescere, gli adolescenti giocano per affacciarsi alla vita, gli adulti per provare a sognare ad occhi aperti o, semplicemente, per comunicare. È proprio la necessità di comunicare che spinge due fratelli, che vivono in un appartamento nel cuore di una città, ad inventare una serie di giochi, storie, gesti. Perché non si parlano? Si parlano, eccome. Ma la lingua di uno dei due sembra ingarbugliata. Egli ha un modo di fare e di comportarsi del tutto suo. È certo che non può essere lasciato solo, perché da solo non ce la farebbe. Egli ha bisogno del fratello sano e il fratello sano vuole aiutare il fratello malato. Farebbe di tutto per lui. Da tempo registra i suoi gesti, i suoi movimenti, le sue bizzarrie, perché non può sopportare l’idea che suo fratello possa nascondere linguaggi che egli non riesce a comprendere. Per aiutarlo non ha altra strada che tentare di scoprire la logica di ciò che fa e di ciò che dice. Non si rassegnerà mai, sarebbe un’offesa alla propria intelligenza. Del resto il loro rapporto è così stretto che anche lui, in fondo, ha bisogno del fratello malato. Ha scoperto, per esempio, che quando questi entra in una storia, sembra felice. E allora, via, a raccontare storie. Ma le storie, purtroppo, si interrompono, si spezzano, perdono il capo e la coda ed allora si entra nel mondo delle piccole cose quotidiane, nelle certezze degli oggetti presenti. La vita nell’appartamento porta a stabilire delle relazioni che sembrano quasi piccoli rituali o, volendo, un gioco. Il linguaggio è semplice, poetico, intensamente emotivo: movimenti danzati, brani di storie conosciute, gesti come espressione di desideri e scambi di intenzioni. Regia, costumi e scene: Antonio Viganò Testi: Carmelo Samonà, Antonio Viganò, Remo Rostagno, Michele Fiocchi Con: Michele Calcari, Paolo Grossi Light Designer: Melissa Pircali Assistenza drammaturgica: GianLuigi Gherzi Foto: Vasco Dell’Oro

Teatro Puccini Piazza Teatro 2, Merano, BZ
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Donnerstag, 09 Apr. 2026 20:00
Es gibt Termine vom 09 Apr. 2026 bis 10 Apr. 2026

Deutscher Kleinkunstpreis 2024 Salzburger Stier 2023 Österreichischer Kabarettpreis 2022 Malarina muss sich etwas überlegen. Ihr Ruhm hat dazu geführt, dass das Finanzamt und die Sozialversicherung ständig absurde Geldbeträge von ihr wollen. Wie praktisch, dass sie in Österreich lebt, einem Land ohne Erbschaftssteuer. Malarina ist eine bürgerliche Pseudo-Feministin. Sie nützt das Patriarchat lieber für ihren Vorteil, anstatt es zerschlagen zu wollen. Also macht sich die Trophäenfrau auf die Suche nach potentiellen Partnern und dated sich durch die Geschichte der Menschheit. Malarina wurde in Serbien geboren. Ihre Eltern kamen als Gastarbeiter nach Österreich, holten ihre Kinder nach und erzogen sie in Innsbruck. 2011 flüchtete Malarina nach Wien, in die Hauptstadt der Misanthropie – um die Tiroler Erwartungshaltung in Sachen Freundlichkeit nicht weiter zu enttäuschen. Mit ihrem Debüt „Serben sterben langsam“ versuchte sie, mit Kabarett zur Völkerverständigung beizutragen und wurde dafür mehrfach ausgezeichnet. „Trophäenraub“ ist ihr zweites Soloprogramm. “Eine präzise komponierte Gesellschaftsanalyse, humorvoll und scharfsinnig inszeniert. Feministisch und voller historischer Referenzen.” (ORF Zeit im Bild) “Ein großer Spagat zwischen Generationen, Kulturen und Werten, der selten so unfallfrei gelingt.” (Der Standard) “Das Stück ist wie ein gutes Buch: Kaum ist es vorbei, hat man Lust, nochmal von vorne zu beginnen.” (Die Presse)

Kleinkunsttheater Carambolage Silbergasse 19, Bolzano, BZ
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Theatre
Donnerstag, 09 Apr. 2026 20:30

durata: 90' Un viaggio nell’Ade tra risate e dannazione, dove il confine tra il tragico e il grottesco si dissolve in una girandola di comicità infernale. Immaginate l’Inferno di Dante intasato da millemila anime, vittime di una peste letale, mentre le Malebranche si scatenano alla ricerca del loro Re, Satana. In mezzo a tutto questo caos, Minosse, il giudice delle anime, è sopraffatto dal lavoro e le anime protestano, creando un’atmosfera di disordine assoluto. A offrire un po’ di sollievo c’è Belzebù, che, con saggezza maligna, decide di risparmiare tre buffoni – Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella – e dar loro la possibilità di tornare a fare ciò che in vita sapevano fare meglio: intrattenere. Sono comici, disposti a tutto pur di strappare una risata, persino affrontando la condanna eterna. Lo spettacolo mescola tradizione popolare, grotteschi racconti medievali e l’arte del buffone, da sempre legata all'Inferno, per dar vita a un “Decamerone” tragicomico. Tra travestimenti grotteschi, maschere demoniache e improvvisazioni oscene, i tre buffoni ci guideranno attraverso un mondo dove la morte e la risata si intrecciano, dove ogni risata è un atto di ribellione contro l’oscurità. Un’esperienza teatrale che è tanto buffa quanto inquietante, come l’Inferno stesso. - con Matteo Cremon, Michele Mori, Stefano Rota - soggetto originale e regia Marco Zoppello - scenografia Matteo Pozzobon e Roberto Maria Macchi - costumi Lauretta Salvagnin - disegno luci Matteo Pozzobon - maschere e carabattole Stefano Perocco e Tullia Dalle Carbonare - produzione Stivalaccio Teatro Rassegna In Scena 25/26 - Teatro Cristallo in collaborazione con Teatro Stabile di Bolzano

Teatro Cristallo Via Dalmazia, 30, Bolzano, BZ
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Donnerstag, 09 Apr. 2026 21:00

Il noto comico italiano fa ritorno a Bolzano con il suo nuovo spettacolo Prevendita biglietti: in tutte le librerie Athesia e online su www.ticketone.it Trento: Promoevent, Radio Dolomiti Il One Man Show nei palazzetti da marzo 2026 Enrico Brignano porta in scena lo spettacolo che ha già conquistato il pubblico nelle arene estive, ora in una versione pensata per i grandi spazi indoor e arriva a Bolzano ad aprile 2026 Dopo il grande successo de I 7 Re di Roma, Enrico Brignano torna in scena con il suo nuovo spettacolo Bello di Mamma, un one-man-show originale che unisce comicità, emozione e riflessione. Lo spettacolo, già applaudito nell’estate 2025 nelle arene all’aperto, arriva ora nei grandi palazzetti dello sport in una versione studiata per offrire un’esperienza teatrale più intensa e coinvolgente. Al centro di Bello di Mamma c’è un’idea semplice e potente: in un mondo che cambia rapidamente, pieno di contraddizioni e pressioni quotidiane, tutti noi sentiamo, prima o poi, il bisogno di tornare a quell’abbraccio protettivo e rassicurante che da bambini ci faceva sentire al sicuro. La madre, simbolo universale di cura e conforto, diventa così il filo conduttore dello spettacolo: un punto di riferimento emotivo di fronte alle sfide del presente. Brignano affronta temi contemporanei con ironia e leggerezza, trasformando in comicità le paure, le ansie e le contraddizioni della vita moderna. Dalla tecnologia onnipresente ai ritmi frenetici, dalle notizie allarmanti alle questioni sociali più delicate, ogni elemento diventa occasione per riflettere e, al contempo, per ridere insieme. La sua comicità è autentica e coinvolgente, capace di alternare momenti di beffarda ironia a tocchi di malinconia e tenerezza. Lo spettacolo è accompagnato da un’orchestra di dieci elementi e due coriste, che arricchiscono l’atmosfera con musiche curate da Andrea Perrozzi. La scenografia di Marco Calzavara, le luci di Marco Lucarelli e i costumi firmati da Paolo Marcati e dalla sartoria D’Inzillo Sweet Mode completano un allestimento elegante e coinvolgente, pensato per valorizzare ogni momento della performance. Bello di Mamma rappresenta un ritorno alle origini del one-man-show, ma anche un’evoluzione nel percorso teatrale di Brignano: un racconto personale che diventa collettivo, capace di parlare al pubblico attraverso emozioni condivise, fragilità riconoscibili e umorismo sincero. Il risultato è uno spettacolo che fa ridere, emozionare e riflettere, offrendo al pubblico un’esperienza completa e memorabile. Non perdere l’occasione di vivere una serata tra risate, musica e emozioni autentiche con Enrico Brignano e Bello di Mamma.

Palasport Via Resia 39, Bolzano, BZ
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Theatre
Freitag, 10 Apr. 2026 20:00-
Es gibt Termine vom 10 Apr. 2026 bis 26 Apr. 2026

Theater-Eigenproduktion Monolog von Peter Turrini „OMG! Diese junge Frau badete ihre zehn Tage alte Tochter... Du wirst nicht fassen können, was dann passiert ist!“ Wien, Graz, Klagenfurt... Beruhend auf einem wahren Fall hat Peter Turrinis 1973 uraufgeführter Monolog „Kindsmord“ nichts an Brisanz, Radikalität und Poesie eingebüßt: Eine junge Frau steht vor dem Gericht einer immer noch patriarchalisch strukturierten Gesellschaft und einer Welt der medial vermittelten Bilder, auf deren Wahrheitsgehalt sich niemand mehr verlassen kann. Eine Welt, die für einen schnellen K(l)ick gierig jedes Opfer ausschlachtet. Eine Welt, die für das letzte soziale Tabu kein anderes Zeichen hat, als die „Sinnesverwirrung“ – falls die Gründe für eine solche Tat überhaupt noch interessieren. Immer wieder unterbrochen von den Kommentaren eines gesichtslosen Richters, bevormundenden Vaters und gefühllosen Ex-Partners, kämpft die Täterin um Selbstbestimmung und Gerechtigkeit in dem Bewusstsein, dass es kein richtiges Leben im falschen gibt. Nicht der damals 30jährige Autor stellt die junge Frau unter Anklage. Er versucht, Licht in das Dunkel einer möglicherweise symptomatischen Seele zu bringen, jenseits der Wunschvorstellungen und Rollenklischees. Er stellt die unangenehmen Fragen, die gestellt werden müssen und gibt der Täterin Raum, sich zu erklären, verleiht ihre eine eigene Stimme: „Warum kann ich nicht sein, was ich sein will?“ Regisseur und Bühnenbildner Patrick Steinwidder („Heilig Abend“) adaptiert seine von der Kritik gelobte Londoner Inszenierung für das Stadttheater Bruneck neu in deutscher Sprache. „Eine beeindruckende Bühnenlösung, optisch und spielerisch im doppelten Wortsinn aufregend.“ (Peter Turrini) Mit Violeta Maleo Regie und Ausstattung Patrick Steinwidder | Licht Jan Gasperi | Theaterfotografie silbersalz – Caroline Renzler

Stadttheater Bruneck Dantestraße 21, Brunico, BZ
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Freitag, 10 Apr. 2026 20:00-
Es gibt Termine vom 10 Apr. 2026 bis 25 Apr. 2026

DAS NEUE JUKEBOX-MUSICAL IST DA! Und es ist: MADE IN SÜDTIROL. Nach den erfolgreich aufgeführten Verlagsmusicals "Fame" und "Footloose" steht auf dem diesjährigen Spielplan der engagierten MurX Musical Company erneut eine Eigenproduktion. Die Grundidee ein Jukebox-Musical mit Musik von ausschließlich Südtiroler Musiker*innen zu verfassen, diente als Ausgangspunkt und es dauerte nur wenige Monate, bis das Musical "Dahoam" als künstlerische Liebeserklärung an die Vielfalt, Qualität und Eigenständigkeit der Südtiroler Musikszene mit den Proben im Herbst 2025 startete. Seid dabei, wenn die Hits von: Max von Milland, Martin Perkmann, Doggi, Chris Kaufmann, Michael Aster, Jason Nussbaumer, Dana Pirone & Alex the Jugde, Mainfelt, Rooftop, Since 11, DJ Floky, Anger, Wicked and Bonny, Stunde Null, Kastelruther Spatzen und Sunnseit Brass im Musical-Spotlight erstrahlen! SPECIAL HIGHLIGHT: Bei jeder Show wird eine/r der oben genannten Künstler/Innen zu Gast sein! Für die musicalgerechte Umsetzung und tollen Neuarrangements zeichnet der musikalische Leiter Lorenzo Scrinzi verantwortlich. Das Libretto stammt aus der Feder von Christian Mair, der das Musical zugleich inszeniert. Die Choreografien wurden von der Musicalspezialistin Magdalena Schötzer entwickelt, die die große stilistische Bandbreite der Musik in ausdrucksstarke, zeitgemäße Bewegungen übersetzt. Das Vocal Coaching liegt in den Händen von Doris Warasin. Begleitet wird das Ensemble von einer Live-Band unter der Leitung von Lorenzo Scrinzi. INHALT "DAHOAM" erzählt die Geschichte einer Gruppe junger Menschen, die in einem Südtiroler Dorf aufwachsen – zwischen Bergen und Dialekt, Erwartungen und Pflichten, Heimatliebe und dem Wunsch nach Freiheit. Begleitet wird die Handlung ausschließlich von Musik Südtiroler Künstler:innen, die Identität, Zerrissenheit und Hoffnung hörbar machen. Im Mittelpunkt stehen sechs Freund:innen. Darunter Theresia, die davon träumt, als Musikerin die Welt zu erobern, und Nina, die sich zunehmend von der Enge des Dorfes erdrückt fühlt. Am Ende eines entscheidenden Sommers gehen einige fort, andere bleiben zurück – und Freundschaften beginnen zu zerbrechen. Zehn Jahre später kehren alle ins Dorf zurück – ausgelöst durch den Tod einer geliebten Person. Dieser Verlust zwingt die Zurückgebliebenen, sich mit Schuld, verpassten Hilferufen und ihren eigenen Lebensentscheidungen auseinanderzusetzen. Das Musical erzählt von Verlust und Verantwortung, von der Suche nach Identität und dem Mut, Frieden mit der eigenen Herkunft zu schließen – eine Geschichte über Heimat, Aufbruch und das, was bleibt. Eine Geschichte über junge Menschen in einem Dorf. Erdacht in Südtirol. Gefühlt überall. DIE MURX MUSICAL COMPANY Die Darstellerinnen der MurX Musical Company sind zwischen 16 und 35 Jahre alt und verbindet vor allem eines: die Leidenschaft für Musical. Mit DAHOAM steht bereits die 10. gemeinsame Produktion auf dem Spielplan. Die jungen Künstlerinnen bringen viel Bühnenerfahrung aus früheren Produktionen sowie aus der kontinuierlichen Ausbildung an der MurX Academy mit. Einige der ehemaligen „Compañeros“ haben das murXische Nest bereits verlassen und absolvieren Musicalausbildungen in Deutschland und Österreich oder stehen schon professionell auf der Bühne. Wir laden Sie ein, die Musicaltalente von morgen schon heute kennenzulernen. Die DarstellerInnen: Julia Bozzetta Jessica Ceska Vera Falser David Frei Emma Knollseisen Lili Larcher Katharina Oss Emer Jasmin Palma Christopher Pasqualini Lian Perkmann Stephan Rauter Theresa Riegler Tina Schöpfer Linda Steiner Nadin Thaler Maja Tinkhauser Valeria von Miller Die MusikerInnen: Lorenzo Scrinzi Patrick Barba Raffaele Barberio Paolo Bega Francesco Carli Gigi Grata Lena Wenger Hinweis zum Inhalt Dieses Musical erzählt von Lebenswegen, Brüchen und den Spuren, die Entscheidungen hinterlassen. Ein Suizid ist Teil der Geschichte, wird jedoch nicht dargestellt. Das Stück richtet sich an Jugendliche und Erwachsene und wird ab 12 Jahren empfohlen.

Kultursaal St. Michael/Eppan Kapuzinerstraße 21, Appiano s.s.d.v, BZ
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Freitag, 10 Apr. 2026 20:00

„Salon Klaus ist ein Abend voller Höhepunkte in rasanter Folge.“ – Kleine Zeitung Dan Knopper lädt erneut in seinen Salon und langweilig wird es garantiert nicht. Mit Musik, clownesker Komik, Sketches und schillernden Showeinlagen schlüpft er in liebenswert-skurrile Figuren: vom gescheiterten Schlagerstar bis zum Dorf-Zampano. Mundartgedichte, satirische Texte und ein mögliches Wiedersehen mit Figuren aus der Vorgängerstück „Salon Sieglinde“ inklusive. Treten Sie ein! Es wird heiß, es wird zünftig, es wird Klaus! Vorspiel: Davide Mariotti

Dekadenz Obere Schutzengelgasse 3A, Bressanone, BZ

Was gibs heute, abends, morgen oder dieses Wochenende in Südtirol, im Trentino oder in Tirol zu tun?
Termine und Programme der besten Veranstaltungen, kulturell und nicht nur: Musik, Theater, Dorffeste, Kunstausstellungen, Festivals, Messen, Aktivitäten für Kinder...

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INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
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