Utente : martin_inside

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Music
Mercoledì, 06 Nov 2024 21:00

BRYAN ADAMS: IL ROCKER CANADESE AGGIUNGE BOLZANO COME SECONDA DATA ITALIANA ALL’INTERNO DEL SUO TOUR EUROPEO TUTTE LE HITS DI UNA CARRIERA STRAORDINARIA E I BRANI DELL’ULTIMO ALBUM UN EVENTO DA NON PERDERE Superstar Bryan Adams Bryan Adams aggiunge Bolzano al suo tour europeo So Happy It Hurts, con uno show che si terrà alla Sparkasse Arena e che includerà sia i brani dell’ultimo album omonimo, sia le innumerevoli hits con cui la star canadese ha occupato le classifiche di tutto il mondo negli ultimi 40 anni. Summer of 69 Da Heaven a Summer of 69, da Please Forgive Me e Run To You, la carriera del songwriter canadese è costellata da brani rimasti indelebili nei cuori dei fan di tutto il mondo e dello stesso pubblico italiano. Il tour europeo toccherà anche Bolzano, per un’imperdibile serata evento all’insegna del rock. Bryan Adams è conosciuto per essere uno dei musicisti più entusiasmanti nelle esibizioni dal vivo, la sua naturale presenza scenica e la sua voce incredibile sono garanzia di emozione e divertimento. L’artista canadese ha all’attivo 17 studio album, tra cui l’ultimo “So Happy It Hurts”(nominato per un Grammy), “Pretty Woman – The Musical”, Classic pt. I e pt. II, che contengono nuove registrazioni dei suoi più grandi successi. Le sue canzoni gli hanno fruttato numerosi premi e riconoscimenti, tra cui tre candidature agli Oscar, cinque nomination ai Golden Globe, un Grammy Award e 20 Juno Awards. Bryan Adams continua a girare il mondo in tour suonando la sua musica che è ormai da anni una presenza fissa in tutte le rock radio.

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Sport
Sabato, 14 Set 2024 08:30-16:00 |

Sei un amante della bicicletta e delle Dolomiti? Allora non perdere l'appuntamento con il Sellaronda Bike Day, la giornata della bici attorno al gruppo del Sella. Per l'occasione le strade e i passi della famosa Sellaronda saranno chiusi al traffico motorizzato dalle 8:30 alle 16:00 e riservati ai ciclisti. Per pedalare sugli iconici passi dolomitici Gardena, Sella, Pordoi e Campolongo non è necessario iscriversi e non c’è un punto di partenza fisso. Ognuno è libero di organizzare la sua giornata sulla bici secondo i propri desideri e capacità. Che sia una sfida sportiva oppure una gita su due ruote con amici o famiglia: partecipa anche tu e goditi i suggestivi paesaggi dolomitici lungo il percorso. La lunghezza totale del tour è di 53 chilometri e se completi l'intero percorso supererai un dislivello totale di 1600 metri. Potrai gestirti la giornata come meglio ti aggrada, interrompendo il tour quando preferisci. Appuntamenti 2023: sabato 10 giugno 2023 e sabato 16 settembre 2023.

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Music
Giovedì, 05 Set 2024 21:00

Umberto Tozzi presenta “L’ULTIMA NOTTE ROSA THE FINAL TOUR” il tour mondiale Pevendite a Bolzano: nelle librerie Athesia Online: www.ticketone.it Trento: Promoevent, Radio Dolomiti TRENTINO SUMMER FESTIVAL 2024 Umberto Tozzi e “L’ultima notte rosa”, il tour mondiale Dopo 50 anni di una carriera costellata di successi e riconoscimenti in Italia e nel mondo, più di 80 milioni di dischi venduti e oltre 2000 concerti, UMBERTO TOZZI dà il suo addio alla scena live con uno straordinario tour mondiale, “L’ULTIMA NOTTE ROSA THE FINAL TOUR” che attraverserà 3 continenti tra il 2024 e il 2025. L’artista celebrerà l’imperdibile gran finale dedicando al pubblico italiano due date evento in cornici magiche e suggestive, il 20 giugno alle Terme di Caracalla di ROMA e il 7 luglio in Piazza San Marco a VENEZIA. Seguiranno in Italia altre 24 date speciali. L’annuncio a sorpresa il 15 marzo 2024 al Teatro L’Olympia, la sala concerti più antica di Parigi, un auditorium tra i più prestigiosi del mondo, palco che l’artista ha calcato per tre volte, l’ultima delle quali a gennaio 2024, e che sarà una delle immancabili tappe de “L’ULTIMA Notte rosa THE FINAL TOUR”. L’ultima occasione per vivere le emozioni dei live di Umberto Tozzi sarà una sequenza di oltre 50 spettacoli indimenticabili in location d’eccezione che toccheranno ben 3 continenti: Europa, America e Oceania. Accompagnerà l’inconfondibile voce dell’artista un’orchestra di 21 elementi. Un icona della musica italiana Cantautore e musicista carismatico e creativo, Umberto Tozzi grazie alle sue hit senza tempo è diventato un’icona della musica italiana e ha attraversato e appassionato intere generazioni, riempendo con i suoi concerti i più importanti spazi del mondo dedicati alla musica con il suo pubblico fedele e trasversale. Sono numerosi i record in termini di successi discografici che hanno caratterizzato la vita artistica di Tozzi, a partire da “Ti Amo”, indimenticabile brano del 1977, capace di rimanere ai vertici delle classifiche per più di sette mesi, stracciando ogni record di vendita e vincendo l’edizione di quell’anno del Festivalbar, ha attraversato ogni confine con le sue numerose reinterpretazioni, fino ad arrivare a essere al centro di una delle scene clou della fortunata serie “La casa di carta 4”. Impossibile non citare la super hit mondiale “Gloria” – scelta per la colonna sonora del film di Martin Scorsese “The Wolf of Wall Street”, ma anche per il film cult “Flashdance” diretto da Adrian Lyne – che porta il nome di Umberto Tozzi oltreoceano grazie all’interpretazione del brano realizzata da Laura Branigan nel 1982 e che si posiziona al numero 1 della classifica americana rimanendo nella classifica Billboard Hot 100 per 36 settimane. E ancora “Si può dare di più”, “Gli altri siamo noi”, “Gente di mare”, “Dimmi di no”, “Stella Stai”, “Donna amante mia”, “Claridad” (incisa da Luis Fonsi) ed “Eva”, portata al successo in tutta l’America Latina da Ivete Sangalo. Il 1982 è l’anno in cui riceve il Golden Globe, premio ottenuto con oltre 27 milioni di copie vendute in soli 5 anni e anche l’anno in cui è nominato ai Grammy Awards con “Gloria” cantata da Laura Branigan. Dopo la vittoria del Festival di Sanremo nel 1987 con “Si può dare di più” insieme a Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri, nel 1988 raggiunge il terzo posto all’Eurovision Song Contest con “Gente di Mare” insieme a Raf. L’ennesimo esempio di come l’arte di Umberto Tozzi abbia da sempre scavalcato tutti i confini, geografici, temporali e soprattutto culturali, è il numero impressionante di capolavori cinematografici e serialità televisive che in questi 50 anni di carriera hanno scelto le hit del cantautore come colonna sonora: “I NUOVI MOSTRI” di Mario Monicelli, Dino Risi ed Ettore Scola (1977), “FLASHDANCE” di Adrian Lyne (1983), “ASTERIX E OBELIX Missione Cleopatra” di Alain Chabat (2002), “HOSTEL” di Quentin Tarantino (2005), “THE WOLF OF WALL STREET” di Martin Scorsese (2013), “GLORIA BELL” di Sebastian Lelio (2018), “TONYA” di Margot Robbie (2018), “SPIDER MAN FAR FROM HOME” di Jon Watts (2019) e “LA CASA DE PAPEL 4” di Jesus Colmenar (2020), “SUPERSEX” di Matteo Rovere, Francesco Carrozzini e Francesca Mazzoleni (2024) e “GRISELDA” di Andrés Baiz (2024). Tantissime e indimenticabili le collaborazioni che negli anni Umberto Tozzi ha collezionato con grandi artisti italiani, come Mogol, Dalida, Eros Ramazzotti, Gianni Morandi, i Pooh, Raf, Monica Bellucci, Enrico Ruggeri e Marco Masini, e internazionali, con nomi del calibro di Anastacia, Francis Cabrel, Laura Branigan, Sergio Dalma, Howard Carpendale e tanti altri. In occasione dell’annuncio dell’ultimo tour della carriera una nuova importante collaborazione è stata presentata in anteprima: una versione speciale e inedita della hit “Donna amante mia” in cui Umberto Tozzi duetta con il cantautore e polistrumentista, fondatore dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi, che ha anche prodotto il brano. “Donna amante mia” è disponibile sulle piattaforme digitali da venerdì 22 marzo, in concomitanza con la pubblicazione del videoclip su YouTube (canale ufficiale VEVO Umberto Tozzi). Dopo il debutto a Malta del 17 maggio, gli appuntamenti dal vivo de “L’ULTIMA Notte rosa THE FINAL TOUR” proseguiranno in Romania per poi arrivare finalmente in Italia con le due straordinarie date evento il 20 GIUGNO a ROMA alle TERME DI CARACALLA e il 7 LUGLIO a VENEZIA in PIAZZA SAN MARCO che saranno seguite da altre 24 tappe nel nostro Paese tra luglio e ottobre 2024. Nel mondo si susseguiranno invece le date in Francia, Germania, Bulgaria, Svizzera, Austria, Belgio, Canada, Stati Uniti d’America e Australia.

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Sabato, 31 Ago 2024 21:00

Unico concerto estivo in Alto Adige per il 2024 con Herbert Pixner: Sabato 31 agosto il Herbert Pixner Projekt sará in concerto a Bressanone in Piazza del Duomo. Prevendita: in tutte le librerie Athesia online: www.ticketone.it Herbert Pixner il polistrumentista Lo chiamano Jimi Hendrix della musica folk o Frank Zappa delle Alpi. Viene paragonato a Piazzolla e Paganini, eppure il musicista altoatesino ha creato e sviluppato negli anni uno stile musicale assolutamente inconfondibile. Stiamo parlando di Herbert Pixner, polistrumentista, compositore, produttore e omonimo dell’Herbert Pixner Projekt. Insieme ai suoi congeniali compagni di palco Manuel Randi (chitarre), Heidi Pixner (arpa) e Werner Unterlercher (basso), l’Herbert Pixner Projekt è da quasi vent’anni uno dei rappresentanti di maggior successo della “new and progressive folk music”. Il Herbert Pixner Projekt Da anni iil quartetto entusiasma un pubblico sempre più numeroso con dolcezza giocosa e lasciva, potenti riff rock e blues, tecnica brillante ed estrema gioia di suonare. Il complesso crea tappeti sonori complessi, e da spazio ad armonie che raccontano una dolce malinconia, ma anche esplosioni che non si fermano davanti a nulla. Il loro sound è minimalista, robusto, epico e autentico. Con questa miscela non convenzionale, l'”Herbert Pixner Projekt” elettrizza il suo pubblico ad ogni concerto.

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Domenica, 18 Ago 2024 20:00

La rosa dei partecipanti alla 18ª edizione della Dolomitencup è completa. I Löwen Frankfurt sono la quarta e ultima squadra ad aver confermato la propria partecipazione al torneo preparatorio di Egna/Alto Adige. Quando il club della DEL farà la sua apparizione nella Würtharena dal 16 al 18 agosto, i romantici dell'hockey su ghiaccio si troveranno di fronte a una vera e propria sorpresa. Nel corso degli anni, la Dolomitencup ha accolto numerosi top club provenienti da tutta Europa. Il fatto che il rinomato torneo pre-stagionale nel sud dell'Alto Adige esista è anche merito del Francoforte. In un certo senso, il club della DEL ha co-fondato la Dolomitencup. Era la primavera del 2005 quando i campioni tedeschi del 2004 avevano programmato di venire in Alto Adige per un ritiro che prevedeva anche una partita amichevole. L'avversario fu subito individuato: l'HC Egna - rinforzato da alcuni eccezionali giocatori altoatesini - avrebbe giocato contro il club dell'Assia DEL grazie a uno sponsor comune. Poiché all'epoca l'hockey su ghiaccio in estate era ancora del tutto atipico in questo Paese, il test match si tenne a Merano l'11 agosto 2005 e fu un vero successo. Più di 1.300 tifosi entusiasti assistettero alla vittoria del top club tedesco per 6 a 1 e nacque subito l'idea di qualcosa di più grande. È nata la Dolomitencup. L'anno successivo, l'HC Egna ha organizzato un torneo internazionale di preparazione insieme ai Francofortesi, in cui i Lions e gli altoatesini sono stati affiancati dai Panthers di Augusta e dal Servette Ginevra. La vittoria inaugurale della prima Dolomitencup, nell'agosto 2006, andò proprio al Francoforte, e la vittoria andò agli Assia anche nelle due estati successive. Negli anni successivi, gli organizzatori dell'HC Egna hanno trasformato la Dolomitencup in uno dei tornei di preparazione più popolari d'Europa. C'è quindi qualcosa di romantico nel ritorno di Francoforte alla Dolomitencup il prossimo agosto per la prima volta dopo 16 anni. In effetti, sarà una Coppa delle Dolomiti di grandi riunioni: L'EHC Kloten (National League/Svizzera), l'HC Kometa Brno (Extraliga/Repubblica Ceca) e l'HC Pustertal (ICE Hockey League) hanno tutti partecipato in passato al prestigioso torneo di preparazione. Ora tutti si recheranno nuovamente in pellegrinaggio a Egna. Ora che il campo dei partecipanti è completo, può iniziare la vendita dei biglietti. I biglietti per le partite possono essere acquistati dal 1 maggio sul sito www.dolomitencup.com. Anche gli accoppiamenti sono già stati sorteggiati: Venerdì 16 agosto si affronteranno Kloten e Brno, sabato 17 agosto Pusteria e Francoforte nella seconda semifinale. La tradizionale giornata finale della Dolomitencup si svolgerà domenica 18 agosto.

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Domenica, 18 Ago 2024 15:45

La rosa dei partecipanti alla 18ª edizione della Dolomitencup è completa. I Löwen Frankfurt sono la quarta e ultima squadra ad aver confermato la propria partecipazione al torneo preparatorio di Egna/Alto Adige. Quando il club della DEL farà la sua apparizione nella Würtharena dal 16 al 18 agosto, i romantici dell'hockey su ghiaccio si troveranno di fronte a una vera e propria sorpresa. Nel corso degli anni, la Dolomitencup ha accolto numerosi top club provenienti da tutta Europa. Il fatto che il rinomato torneo pre-stagionale nel sud dell'Alto Adige esista è anche merito del Francoforte. In un certo senso, il club della DEL ha co-fondato la Dolomitencup. Era la primavera del 2005 quando i campioni tedeschi del 2004 avevano programmato di venire in Alto Adige per un ritiro che prevedeva anche una partita amichevole. L'avversario fu subito individuato: l'HC Egna - rinforzato da alcuni eccezionali giocatori altoatesini - avrebbe giocato contro il club dell'Assia DEL grazie a uno sponsor comune. Poiché all'epoca l'hockey su ghiaccio in estate era ancora del tutto atipico in questo Paese, il test match si tenne a Merano l'11 agosto 2005 e fu un vero successo. Più di 1.300 tifosi entusiasti assistettero alla vittoria del top club tedesco per 6 a 1 e nacque subito l'idea di qualcosa di più grande. È nata la Dolomitencup. L'anno successivo, l'HC Egna ha organizzato un torneo internazionale di preparazione insieme ai Francofortesi, in cui i Lions e gli altoatesini sono stati affiancati dai Panthers di Augusta e dal Servette Ginevra. La vittoria inaugurale della prima Dolomitencup, nell'agosto 2006, andò proprio al Francoforte, e la vittoria andò agli Assia anche nelle due estati successive. Negli anni successivi, gli organizzatori dell'HC Egna hanno trasformato la Dolomitencup in uno dei tornei di preparazione più popolari d'Europa. C'è quindi qualcosa di romantico nel ritorno di Francoforte alla Dolomitencup il prossimo agosto per la prima volta dopo 16 anni. In effetti, sarà una Coppa delle Dolomiti di grandi riunioni: L'EHC Kloten (National League/Svizzera), l'HC Kometa Brno (Extraliga/Repubblica Ceca) e l'HC Pustertal (ICE Hockey League) hanno tutti partecipato in passato al prestigioso torneo di preparazione. Ora tutti si recheranno nuovamente in pellegrinaggio a Egna. Ora che il campo dei partecipanti è completo, può iniziare la vendita dei biglietti. I biglietti per le partite possono essere acquistati dal 1 maggio sul sito www.dolomitencup.com. Anche gli accoppiamenti sono già stati sorteggiati: Venerdì 16 agosto si affronteranno Kloten e Brno, sabato 17 agosto Pusteria e Francoforte nella seconda semifinale. La tradizionale giornata finale della Dolomitencup si svolgerà domenica 18 agosto.

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Sabato, 17 Ago 2024 20:00

La rosa dei partecipanti alla 18ª edizione della Dolomitencup è completa. I Löwen Frankfurt sono la quarta e ultima squadra ad aver confermato la propria partecipazione al torneo preparatorio di Egna/Alto Adige. Quando il club della DEL farà la sua apparizione nella Würtharena dal 16 al 18 agosto, i romantici dell'hockey su ghiaccio si troveranno di fronte a una vera e propria sorpresa. Nel corso degli anni, la Dolomitencup ha accolto numerosi top club provenienti da tutta Europa. Il fatto che il rinomato torneo pre-stagionale nel sud dell'Alto Adige esista è anche merito del Francoforte. In un certo senso, il club della DEL ha co-fondato la Dolomitencup. Era la primavera del 2005 quando i campioni tedeschi del 2004 avevano programmato di venire in Alto Adige per un ritiro che prevedeva anche una partita amichevole. L'avversario fu subito individuato: l'HC Egna - rinforzato da alcuni eccezionali giocatori altoatesini - avrebbe giocato contro il club dell'Assia DEL grazie a uno sponsor comune. Poiché all'epoca l'hockey su ghiaccio in estate era ancora del tutto atipico in questo Paese, il test match si tenne a Merano l'11 agosto 2005 e fu un vero successo. Più di 1.300 tifosi entusiasti assistettero alla vittoria del top club tedesco per 6 a 1 e nacque subito l'idea di qualcosa di più grande. È nata la Dolomitencup. L'anno successivo, l'HC Egna ha organizzato un torneo internazionale di preparazione insieme ai Francofortesi, in cui i Lions e gli altoatesini sono stati affiancati dai Panthers di Augusta e dal Servette Ginevra. La vittoria inaugurale della prima Dolomitencup, nell'agosto 2006, andò proprio al Francoforte, e la vittoria andò agli Assia anche nelle due estati successive. Negli anni successivi, gli organizzatori dell'HC Egna hanno trasformato la Dolomitencup in uno dei tornei di preparazione più popolari d'Europa. C'è quindi qualcosa di romantico nel ritorno di Francoforte alla Dolomitencup il prossimo agosto per la prima volta dopo 16 anni. In effetti, sarà una Coppa delle Dolomiti di grandi riunioni: L'EHC Kloten (National League/Svizzera), l'HC Kometa Brno (Extraliga/Repubblica Ceca) e l'HC Pustertal (ICE Hockey League) hanno tutti partecipato in passato al prestigioso torneo di preparazione. Ora tutti si recheranno nuovamente in pellegrinaggio a Egna. Ora che il campo dei partecipanti è completo, può iniziare la vendita dei biglietti. I biglietti per le partite possono essere acquistati dal 1 maggio sul sito www.dolomitencup.com. Anche gli accoppiamenti sono già stati sorteggiati: Venerdì 16 agosto si affronteranno Kloten e Brno, sabato 17 agosto Pusteria e Francoforte nella seconda semifinale. La tradizionale giornata finale della Dolomitencup si svolgerà domenica 18 agosto.

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Venerdì, 16 Ago 2024 20:00

La rosa dei partecipanti alla 18ª edizione della Dolomitencup è completa. I Löwen Frankfurt sono la quarta e ultima squadra ad aver confermato la propria partecipazione al torneo preparatorio di Egna/Alto Adige. Quando il club della DEL farà la sua apparizione nella Würtharena dal 16 al 18 agosto, i romantici dell'hockey su ghiaccio si troveranno di fronte a una vera e propria sorpresa. Nel corso degli anni, la Dolomitencup ha accolto numerosi top club provenienti da tutta Europa. Il fatto che il rinomato torneo pre-stagionale nel sud dell'Alto Adige esista è anche merito del Francoforte. In un certo senso, il club della DEL ha co-fondato la Dolomitencup. Era la primavera del 2005 quando i campioni tedeschi del 2004 avevano programmato di venire in Alto Adige per un ritiro che prevedeva anche una partita amichevole. L'avversario fu subito individuato: l'HC Egna - rinforzato da alcuni eccezionali giocatori altoatesini - avrebbe giocato contro il club dell'Assia DEL grazie a uno sponsor comune. Poiché all'epoca l'hockey su ghiaccio in estate era ancora del tutto atipico in questo Paese, il test match si tenne a Merano l'11 agosto 2005 e fu un vero successo. Più di 1.300 tifosi entusiasti assistettero alla vittoria del top club tedesco per 6 a 1 e nacque subito l'idea di qualcosa di più grande. È nata la Dolomitencup. L'anno successivo, l'HC Egna ha organizzato un torneo internazionale di preparazione insieme ai Francofortesi, in cui i Lions e gli altoatesini sono stati affiancati dai Panthers di Augusta e dal Servette Ginevra. La vittoria inaugurale della prima Dolomitencup, nell'agosto 2006, andò proprio al Francoforte, e la vittoria andò agli Assia anche nelle due estati successive. Negli anni successivi, gli organizzatori dell'HC Egna hanno trasformato la Dolomitencup in uno dei tornei di preparazione più popolari d'Europa. C'è quindi qualcosa di romantico nel ritorno di Francoforte alla Dolomitencup il prossimo agosto per la prima volta dopo 16 anni. In effetti, sarà una Coppa delle Dolomiti di grandi riunioni: L'EHC Kloten (National League/Svizzera), l'HC Kometa Brno (Extraliga/Repubblica Ceca) e l'HC Pustertal (ICE Hockey League) hanno tutti partecipato in passato al prestigioso torneo di preparazione. Ora tutti si recheranno nuovamente in pellegrinaggio a Egna. Ora che il campo dei partecipanti è completo, può iniziare la vendita dei biglietti. I biglietti per le partite possono essere acquistati dal 1 maggio sul sito www.dolomitencup.com. Anche gli accoppiamenti sono già stati sorteggiati: Venerdì 16 agosto si affronteranno Kloten e Brno, sabato 17 agosto Pusteria e Francoforte nella seconda semifinale. La tradizionale giornata finale della Dolomitencup si svolgerà domenica 18 agosto.

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Giovedì, 15 Ago 2024 21:00

Il cantautore berlinese in concerto ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, Merano. Prevendita biglietti dal 6 dicembre 2023, alle ore 13.00 in tutte le librerie Athesia. Trento: Promoevent, Radio Dolomiti www.ticketone.it Voce, carisma ed energia Tim Bendzko è un cantautore tedesco nato e cresciuto a Berlino. Con la sua canzone “Nur noch kurz die Welt retten” ha vinto il Bundesvision Song Contest e da questo momento ha caratterizzato la musica pop di lingua tedesca degli ultimi dieci anni. Ora il berlinese ha annunciato il suo lungo atteso quinto album in studio: APRIL. 15 brani che raccontano di un tira e molla di emozioni che probabilmente tutti noi abbiamo vissuto negli ultimi anni. Il nuovo album “April” Dopo “Kein Problem”, “Das Leben wieder lieben”, “Wer rettet die Welt für mich” e “Alleine in Paris”, “Parallelwelt” è il quinto singolo estratto dal nuovo album: un songwriting emotivo e puntuale incontra un basso potente da un lato e un synth delicato dall’altro. Con il cortese sostegno dell’Azienda di Soggiorno di Merano.

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Venerdì, 02 Ago 2024 20:00

Das Austropop Duo mit “Wiener Schmäh” auf dem Pferderennplatz in Meran Der Kartenvorverkauf startet am 01.12.2023, ab 10.00 Uhr in allen Athesia Buchhandlungen und online unter ticketone.it. Eine Erfolgsgeschichte beginnt Kabarettist/Schauspieler trifft auf Gitarre spielenden Filmemacher – genau so beginnt die Geschichte von Seiler und Speer im Jahr 2014. Da kreiert Christoph Seiler gerade seine Reihe “Schichtwechsel”, in der er verschiedene Charaktere in allerlei Alltagssituationen spielt. Bernhard Speer fungiert dabei als Regisseur und Produzent, weil Seiler aber die Stücke mit Musik untermalen möchte, braucht er jemanden, der ihn auf der Gitarre begleitet. Speer springt ein, eine bemerkenswerte Erfolgsgeschichte beginnt. Seiler und Speer gehen 2024 wieder auf Tournee! Nach dem Spiel ist vor dem Spiel. Diese alte Fussballerweisheit, sei in etwas abgewandelter Form das Motto für die Mitteilung von SEILER & SPEER. Bernhard Speer ist nicht der allergrößte Fan des Sports rund um das runde Leder und wie man hört, dieses nicht unbedingt gewählt hätte, kann man ebenfalls annehmen. Aber egal, der Spruch klingt ganz gut und passt zu den beiden Musikern. Daher kehren sie jetzt zurück zu den wichtigen Dingen des Musikerleben. Denn Herr Seiler und Herr Speer rufen auch 2024 wieder nach ihrer Band und Crew, satteln die Transporter und belegen die Kojen ihrer Tourbusse, um erneut die Bühnen in Österreich und darüber hinaus zu erobern. Mit dabei haben sie dann selbstverständlich nicht nur all ihre Hits, allen voran „Hödn“, „Ham kummst“, „Principessa“ oder „Soits leben“, sondern auch ihre aktuelle Single „Waun da Wind geht“ Ham kummst: Das Debütalbum von Band Seiler und Speer Als Seiler und Speer setzen die beiden auf eingängigen Akustik-Popsound mit geistreichen und witzigen Texten. Auch wenn es ursprünglich als “Spaßprojekt” geplant war: Die Reaktionen auf das Duo waren derart überschwänglich, dass man gar keine andere Wahl hatte als weiterzumachen. 2014 erscheinen die ersten beiden Singles “Der Letzte Schnee” und “I Wü Net”, im Folgejahr dann “Soits Leben” und “Ham Kummst”. Nachdem es bereits “I Wü Net” auf Platz 27 der österreichischen Verkaufscharts schafft, belegt auch die Folgesingle “Soits Leben” den genau selben Spot. Dann aber kommt “Ham Kummst”, und geht so richtig durch die Decke: “Ham Kummst” erreicht Platz eins der österreichischen Singlecharts, auf YouTube wird der Song rund 3,5 Millionen Mal angeklickt. Das gleichnamige Album schafft es im Mai auf die Zwei. Nicht einmal ein halbes Jahr später gibt es dafür die Goldene Schallplatte, kurze Zeit später dürfen sich die beiden dann auch Platin in den Schrank hängen. Mittlerweile ist daraus sogar Doppelplatin geworden. SEILER UND SPEER – „Oft host a Pech“ Seiler und Speer singen in ihrer neuen Single von den unglücklichen Momenten im Leben. In wenigen Minuten durchlebt man im Video mit der Band alle Höhen und Tiefen des Lebens. Es führt die beiden Musiker von einer Geburtstagsparty, die in Flammen aufgeht, bis hin zu einem Elektroschock im Tonstudio. Doch glücklicherweise ist den Musikern nicht nur das Pech treu, sondern ebenso ihre Versicherung, die bringt sie dann auch ganz schnell wieder zurück auf die Bühne, so die Botschaft.

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Mercoledì, 31 Lug 2024 21:00

Passenger, il cantautorato brittanico celebra l’album di debutto All The Little Lights nei Giardini di Castel Trauttmansdorff. Prevendita biglietti dal 6 dicembre 2023, alle ore 13.00 in tutte le librerie Athesia. Trento: Promoevent, Radio Dolomiti Passenger: una star mondiale a Merano Mike Rosenberg, a.k.a. PASSENGER, il menestrello dal successo mondiale, tra gli artisti inglesi di maggior successo degli ultimi anni, con album ai vertici delle classifiche e singoli diventati delle vere e proprie hit, come “Let Her Go“, che ha raggiunto il #1 posto in 19 paesi, che conta oltre sei miliardi di streaming in tutto il mondo, ha generato più di 3,5 miliardi di visualizzazioni su YouTube ed è ora la seconda canzone più shazammata di tutti i tempi, torna in Italia per festeggiare il decennale del suo pluripremiato album d’esordio. L’ album pluripremiato A dieci anni dall’uscita del suo album di debutto, contenente proprio la canzone che è entrata nel cuore di tutti i fan, lo scorso 10 novembre PASSENGER ha pubblicato “All The Little Lights (Anniversary Edition)”. All’album hanno collaborato anche Foy Vance, Gabrielle Aplin, Nina Nesbitt ed Ed Sheeran. Registrato nella sua prima edizione ai Linear Recording Studio di Chris Vallejo a Sydney, “All The Little Lights” è l’album con il quale, nel 2013, Passenger ha silenziosamente conquistato la fama globale, grazie anche al successo del singolo “Let Her Go” che ha raggiunto la prima posizione in 19 paesi e ha ottenuto la certificazione platino in 11, inclusi gli Stati Uniti dove è stato certificato sei volte disco di platino. In 16 anni di carriera PASSENGER ha pubblicato ben 14 album in studio. Ingresso: dalle ore 18.00 con possibilità di visitare i Giardini di Castel Trauttmansdorff. Il parcheggio è incluso nel prezzo del biglietto. I concerti si svolgono all’aperto e in qualsiasi condizione atmosferica, i posti a sedere del pubblico non sono coperti. Non è garantito il posto a sedere. Non è previsto il diritto al rimborso dei biglietti in caso di maltempo. Il programma è soggetto a modifiche con breve preavviso. Questo evento viene realizzato con il cortese sostegno dell’Azienda di Soggiorno di Merano.

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Mercoledì, 31 Lug 2024 21:00

Passenger, il cantautorato brittanico celebra l’album di debutto All The Little Lights nei Giardini di Castel Trauttmansdorff. Prevendita biglietti dal 6 dicembre 2023, alle ore 13.00 in tutte le librerie Athesia. Trento: Promoevent, Radio Dolomiti Passenger: una star mondiale a Merano Mike Rosenberg, a.k.a. PASSENGER, il menestrello dal successo mondiale, tra gli artisti inglesi di maggior successo degli ultimi anni, con album ai vertici delle classifiche e singoli diventati delle vere e proprie hit, come “Let Her Go“, che ha raggiunto il #1 posto in 19 paesi, che conta oltre sei miliardi di streaming in tutto il mondo, ha generato più di 3,5 miliardi di visualizzazioni su YouTube ed è ora la seconda canzone più shazammata di tutti i tempi, torna in Italia per festeggiare il decennale del suo pluripremiato album d’esordio. L’ album pluripremiato A dieci anni dall’uscita del suo album di debutto, contenente proprio la canzone che è entrata nel cuore di tutti i fan, lo scorso 10 novembre PASSENGER ha pubblicato “All The Little Lights (Anniversary Edition)”. All’album hanno collaborato anche Foy Vance, Gabrielle Aplin, Nina Nesbitt ed Ed Sheeran. Registrato nella sua prima edizione ai Linear Recording Studio di Chris Vallejo a Sydney, “All The Little Lights” è l’album con il quale, nel 2013, Passenger ha silenziosamente conquistato la fama globale, grazie anche al successo del singolo “Let Her Go” che ha raggiunto la prima posizione in 19 paesi e ha ottenuto la certificazione platino in 11, inclusi gli Stati Uniti dove è stato certificato sei volte disco di platino. In 16 anni di carriera PASSENGER ha pubblicato ben 14 album in studio. Ingresso: dalle ore 18.00 con possibilità di visitare i Giardini di Castel Trauttmansdorff. Il parcheggio è incluso nel prezzo del biglietto. I concerti si svolgono all’aperto e in qualsiasi condizione atmosferica, i posti a sedere del pubblico non sono coperti. Non è garantito il posto a sedere. Non è previsto il diritto al rimborso dei biglietti in caso di maltempo. Il programma è soggetto a modifiche con breve preavviso. Questo evento viene realizzato con il cortese sostegno dell’Azienda di Soggiorno di Merano.

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Giovedì, 25 Lug 2024 21:00

La cantautrice canadese, Loreena McKennitt sará per la prima volta in Alto Adige, ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, Merano. Prevendita biglietti: 16.02.2024, ore 10.00 in tutte le librerie Athesia. Trento: Promoevent, Radio Dolomiti LOREENA McKENNITT: DOPO LE TAPPE DEDICATE A THE VISIT LA CANTAUTRICE TORNERÁ IN ITALIA IN ESTATE PER CELEBRARE I TRENT’ANNI DI THE MASK AND MIRROR Pubblicato nel 1994, The Mask and Mirror è stato definito “senza tempo e trascendente” e lodato per la sua contaminazione interculturale di influenze celtiche, spagnole e marocchine, ed è senza dubbio uno dei lavori più amati della McKennitt che ne parla così: «Questo album è stato per me un pellegrinaggio storico e musicale e sono entusiasta di riportarlo in scena durante il tour estivo in Europa. Questo è un anniversario fondamentale nella mia carriera e non vedo l’ora di festeggiarlo.» Nel comporlo, Loreena afferma di aver seguito diverse ispirazioni e aver preso in considerazione alcune domande che risuonano nella storia: «Chi era Dio? Cosa sono religione e spiritualità? Cos’è stato rivelato e cosa nascosto, cos’era la maschera e cos’era lo specchio?» Ingresso: dalle ore 18.00 con possibilità di visitare i Giardini di Castel Trauttmansdorff. Il parcheggio è incluso nel prezzo del biglietto. I concerti si svolgono all’aperto e in qualsiasi condizione atmosferica, i posti a sedere del pubblico non sono coperti. Non è garantito il posto a sedere. Non è previsto il diritto al rimborso dei biglietti in caso di maltempo. Il programma è soggetto a modifiche con breve preavviso. Con il cortese sostegno dell’Azienda di Soggiorno di Merano.

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Martedì, 16 Lug 2024 18:15

Martedì 16 luglio alle 18:15 in programma dunque Italia-Finlandia, sesta e ultima partita del girone di qualificazione a EURO 2025. Il cammino della Nazionale Femminile si chiuderà nell’impianto che lo scorso ottobre ha fatto registrare il tutto esaurito per la vittoria dell’Under 21 maschile contro la Norvegia, che sarà anche la prossima avversaria della squadra di Andrea Soncin, attesa dal doppio confronto con le scandinave in programma venerdì 31 maggio a Oslo e martedì 4 giugno a Ferrara. Dopo le due partite con la Norvegia, martedì 12 luglio l’Italia farà visita ai Paesi Bassi, battuti 2-0 nella gara d’esordio disputata il 5 aprile a Cosenza, per poi concentrarsi sull’appuntamento conclusivo del Gruppo A1 con la Finlandia. Le Azzurre giocheranno a Bolzano per la terza volta nella loro storia: l’ultima, in ordine di tempo è stata l’amichevole persa 20 anni fa, nel 2004, con la Germania (1-0), preceduta dal successo (8-0) nel test del 1983 contro l’Austria.

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Sport
Sabato, 13 Lug 2024 06:00-23:59 |

ore 06.00 – ore 07.00 ritiro pettorali/numeri bici alla palestra ore 07.30 – ore 08.00 partenza dei 113 km della 29a maratona Südtirol Dolomiti Superbike 2022 scaglionata in 3 blocchi a distanza di 10 minuti. ore 08.45 partenza dei 60 km della 29a maratona Südtirol Dolomiti Superbike 2023 scaglionata in 3 blocchi a distanza di 10 minuti. ore 09.00 – ore 19.00 Expo & Tech Area nella zona partenza/arrivo ca. ore 10.30 arrivo dei primi della distanza di 60 km dalle ore 11.30 Pasta Party ore 11.00-17.00 intrattenimento musicale nel tendone ca. ore 12.00 arrivo del vincitore della distanza lunga con flower ceremony ca. ore 14.00 premi per la categoria Master in municipio ca. ore 16.00 premiazione nella zona parte

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Martedì, 09 Lug 2024 21:00

I Pooh presentanto “Amici per sempre – Estate 2024” – Tour estiva nei luoghi più belli d’Italia. Prevendite: nelle librerie Athesia e online su: www.ticketone.it Trento: Promoevent, Radio Dolomiti TRENTINO SUMMER FESTIVAL 2024 POOH: Un viaggio attraverso la musica nella grande bellezza italiana Manca sempre meno all’inizio del tour “AMICI X SEMPRE Estate 2024” che prenderà il via l’11 e il 12 giugno dalle Terme di Caracalla di Roma e che vedrà i POOH protagonisti di oltre 20 date nelle location più belle d’Italia. Una serie di concerti imperdibili per rivivere ancora una volta la storia dei Pooh attraverso i loro più grandi successi, da “Amici per sempre” a “Tanta voglia di lei”, da “Parsifal” (capolavoro della band uscito nel 2023 in una speciale versione per il 50° anniversario) a “Dammi solo un minuto”, solo per citarne alcuni. Nati da un’idea di Valerio Negrini, in oltre 50 anni di carriera i POOH hanno superato i 100 milioni di dischi venduti, hanno ottenuto un elenco spropositato di premi e riconoscimenti e si sono dimostrati dei veri “pionieri” per le rivoluzioni introdotte nei loro live, i temi trattati nei loro brani, l’uso della tecnologia moderna e la multimedialità e tanto ancora.

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Martedì, 09 Lug 2024 20:30

„Swinging strings“ Swing gitano con ritmi latini, classici e rock Lo stile di Joscho Stephan caratterizza il moderno swing gitano come nessun altro: con il suo tono autentico, armonica raffinatezza e sensibilità ritmica, ma soprattutto con una tecnica solistica da mozzare il fiato, Stephan si è conquistato una reputazione straordinaria sulla scena chitarristica internazionale. Come nessun altro, sa distinguersi nella moltitudine degli attuali adattamenti del gypsy swing che, oltre a numerose interpretazioni dei classici, combina con il repertorio latino, la musica classica e il rock. Questo dimostra la forza di Stephan come visionario creativo. Del suo attuale trio fanno parte Sven Jungbeck (chitarra ritmica) e Volker Kamp (contrabbasso). Il terzetto è in tour con questa formazione dal 2018 e da allora si è esibito in numerosi concerti (tra gli altri in Germania, Italia, Portogallo, Spagna, Ungheria, Croazia, Svizzera, Lussemburgo ed Estonia). Joscho Stephan: chitarra solista Sven Jungbeck: chitarra ritmica Volker Kamp: contrabbasso

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Domenica, 07 Lug 2024 19:00

Creedence Clearwater Revived feat. the “legendary” Johnny “Guitar” Williamson con special guest: Santoni Family al Maia Music Festival 2024 a Merano Prevendita biglietti dal 15 dicembre 2023, dalle ore 10.00 in tutte le librerie Athesia e online sul sito www.ticketone.it. Creedence Clearwater Revived and Special Guest: Santoni Family La Santoni Family, originaria dell’Alto Adige, sarà l’ospite speciale al concerto dei Creedence Clearwater Revived il 7 luglio 2024. La Santoni Family, una band composta da tre membri della stessa famiglia, entusiasma con il suo programma che spazia tra i classici del Country-Rock e del Pop degli anni ’60 e ’70, ma include anche brani propri attuali. Lena conquista con la sua voce straordinaria, regalando momenti di puro brivido. “The Legend of Woodstock” Tutti gli appassionati del rock sanno che i fratelli John e Tom Fogerty fondarono, all’epoca di Woodstock, quella che è stata, a detta di molti, la più grande band americana per quanto riguarda i singoli, i “CREEDENCE CLEARWATER REVIVAL”, uno dei più convincenti rock’n’roll group di ogni genere, la band californiana più rappresentativa della cultura “on the road” degli anni ’60 e ’70. E che la band, dopo anni di successi planetari e milioni di dischi venduti, si sciolse malauguratamente a fine anni ’70, all’apice del successo, per la separazione artistica dei due fratelli/leader, John e Tom Fogerty. Jonnie Guitar Williamson Se John intraprese una luminosa carriera solistica nella musica country (salvo poi tornare, di recente, ai greatest hits) il fratello Tom fu sempre desideroso di far “rivivere” i suoni con una band che fosse erede dei CCR, ma nel 1990 morì prematuramente, a causa di un male incurabile. Il desiderio di Tom far rinascere i CCR fu esaudito poco tempo prima della sua scomparsa, con la nascita dei CREEDENCE CLEARWATER “REVIVED”, sotto la guida del virtuoso chitarrista Johnny “Guitar” Williamson (già membro dei mitici Titanic di “Sultana”), che aveva avuto modo di conoscere Tom Fogerty e di coglierne il progetto: l’epico successo della band originaria iniziava ad essere rinvigorito. Ancora oggi, dopo ormai circa trent’anni di tournèe, i CREEDENCE CLEARWATER “REVIVED” riescono a portare in giro per il mondo i suoni e le atmosfere dei CCR e negli ultimi anni hanno dato luogo a numerosissimi concerti anche in Europa, entusiasmando ovunque il pubblico accorso (in Germania, Olanda, Danimarca, Finlandia, Svezia, Norvegia, Russia, Rep. Ceca, Polonia, Slovenia, Croazia, Montenegro ed, ovviamente, in Italia).

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Venerdì, 05 Lug 2024 20:30

"Umatum" Musica popolare carinziana con variazioni sperimentali Nel profondo sud dell’Austria si usa dire che "il canto unisce le persone" e che a volte non le fa lasciare più. Esattamente questo è successo alla fine del 2016 al duo musicale klak e al duo cabarettistico RaDeschnig: da allora, con il nome di Klakradl, il quartetto carinziano è in tournée attraverso gli stili musicali. Il virtuosismo musicale incontra testi autoctoni, l’austera musica da camera si imbatte in ritmi sperimentali e scanzonati motivi conviviali inciampano nella grande poesia. La loro base musicale è la musica popolare (carinziana), ma i quattro oltre al piacere di fare musica, condividono anche umorismo e leggerezza. Non amano essere etichettati e si prendono la libertà di suonare ciò che li fa divertire. Un immancabile compagno di viaggio è il dialetto carinziano, che avvolge le virtuose sonorità con un carattere scanzonato e semplice, conferendo ai Klakradl il fascino musicale che li contraddistingue. Stefan Kollmann: fisarmonica, voce Markus Fellner: clarinetto, voce, cajon Nicole Radeschnig: voce, clarinetto Birgit Radeschnig: Stimme, Akkordeon, Gitarre / voce, fisarmonica, chitarra

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Venerdì, 05 Lug 2024 20:00

Silbermond, die deutsche Pop-Rock-Band, gibt im Juli ein Konzert auf dem Pferderennplatz in Meran. Kartenvorverkauf in allen Athesia Buchhandlungen und online unter ticketone.it. Der wohl bekannteste „Exportschlager“ Bautzens Silbermond, die deutsche Pop-Rock-Band aus Bautzen, wurde 1998 gegründet und bestehend aus Stefanie Kloß (Gesang), den Brüdern Johannes (Bass) und Thomas Stolle (Gitarre,Klavier) und Andreas Nowak (Schlagzeug). Der große Durchbruch gelingt Silbermond im Jahr 2004 – mit dem Hit „Durch die Nacht“. Silbermond und die deutsche Pop Geschichte Das dazugehörige DebütAlbum „Verschwende deine Zeit“ wird mit Doppel-Platin ausgezeichnet, die darauffolgende Single „Symphonie“ entwickelt sich zu einem Meilenstein in der deutschsprachigen Musiklandschaft … der Rest ist deutsche Pop-Geschichte. Silbermond zählen seit ihrem Durchbruch zu den deutschen Top-Acts – und haben die Entwicklung deutschsprachiger Rock-Musik maßgeblich beeinflusst. Hymnen wie „Symphonie“, „Das Beste“ und „Irgendwas Bleibt“, mehr als 6 Millionen verkaufte Tonträgern, darunter Nummer-1-Alben wie „Laut gedacht“, „Nichts passiert“ oder „Schritte“ aus dem Jahr 2019, dutzende von Gold- und Platinauszeichnungen, hunderte von ausverkauften Konzerten. In ihrer gut 20-jährigen Karrieren sind Silbermond dabei nie stehengeblieben, sondern stets gewachsen, haben eine eigene und echte Band-DNA entwickelt. Persönlich und untereinander. Musikalisch, aber auch in der Verbindung mit den Fans. In ihrer Discographie genau wie auf den größten Bühnen im deutschsprachigen Raum. Wer ein Album dieser Band hört oder einem ihrer Konzerte beiwohnt, der weiß, was gemeint ist. Gemeinsam durch alle Zeiten. Seite an Seite. Die guten, schönen und die weniger guten. “AUF AUF“, das neue und siebte Album Genau davon erzählt auch „AUF AUF“, das neue, siebte Album von Silbermond. „AUF AUF“ ist ein Album, das nach vorne schaut. Das die Dinge neu verortet, ja, sie neu definiert. Das dem Leben neu begegnet. Mit einem Lächeln, mit Offenheit und mit einer Umarmung. Silbermond zeigen auf ihrem neuen Album „AUF AUF“ wie das geht. Und wie gut das tut! Vor allem durch Verbundenheit – zu und mit anderen, aber auch zu sich selbst. Verbundenheit zur eigenen Biografie und Geschichte. Denn genau hier, in den starken und sicheren Armen der Gemeinschaft, in der verwurzelten Verankerung mit sich selbst, wächst und entsteht: Mut. Genau das macht „AUF AUF“ zu so einem positiven und kraftspendenden Album, voller Zuversicht und guter Energie. Ein Album für uns alle – im besten Sinne. Auch, weil es auf diesem tollen, neuen Album ständig etwas Neues zu entdecken gibt. Egal ob Details oder Denkanstöße. Gefühle verstärken und verändern sich, machen das Album relevant für unterschiedliche Lebensabschnitte und Phasen.

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Mercoledì, 03 Lug 2024 20:30

"Makin' Whoopee" Trombettista superstar incontra quartetto d’archi Quando il repertorio storico di un quartetto d’archi non contempla opere di Beethoven, Schubert o Bartók, ma invece brani come “Birdland” dei Weather Report, vale sicuramente la pena di ascoltare con attenzione. Che si tratti dei Radiohead, di “Strange Fruit”, di un omaggio alla Mahavishnu Orchestra, di “Moon River” o dell’uso della voce e dell’elettronica: una formazione che, come il radio.string.quartet, attinge a fonti di ispirazione tanto diverse da sfidare senza mezzi termini la rigida classificazione dei generi, è in grado di riservare molte sorprese. Lo sa bene il talentuoso e poliedrico Thomas Gansch, con il quale abili contaminazioni ed esplorazioni sonore di questo calibro trovano la loro adeguata corrispondenza. In questo inconsueto ed emozionante incontro non mancherà certo la dinamite. Thomas Gansch: tromba, flicorno radio.string.quartet: Bernie Mallinger: violino Igmar Jenner: violino Cynthia Liao: Viola Sophie Abraham: Cello

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Domenica, 30 Giu 2024 23:30
L'evento si tiene dal 01 Lug 2024 al 30 Giu 2024

Tutto è possibile: Questo gruppo diretto dal sassofonista svedese Otis Sandsjö propone un "jazz liquido" influenzato dall'hip-hop e dalla musica elettronica contemporanea. Il loro complesso tessuto sonoro è melodico e al contempo ricco di beat. Nella ricerca di nuove forme di comunicazione i Y-Otis si addentrano in spazi liberi che si estendono fino ai limiti dell'avanguardia. Artists Otis Sandsjö (SE) - sax Petter Eldh (SE) - db Jamie Peet (NL) - dr Dan Nicholls (UK) - key, synth

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Domenica, 30 Giu 2024 21:00

Stridente, poderosa, intensa e sempre sorprendente: nelle sue improvvisazioni collettive giocose e libere, questa formazione riunita attorno a Valentin Ceccaldi riprende con abilità le più diverse tradizioni modificando uno spazio sonoro senza confini in una selvaggia miscela di rock progressivo e free jazz, con tanta energia e suoni dai colori vivaci. Artists Valentin Ceccaldi (FR) - vc Étienne Ziemniak (FR) - dr, voc Fulco Ottervanger (BE) - p Luis Lopes (PO) - guit

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Domenica, 30 Giu 2024 18:00

Il batterista berlinese Tilo Weber si trova a suo agio in mondi diversi: dal free jazz all'indie pop, fino alla musica classica. Il suo eclettismo è leggendario. Perché Weber è - e questo è piuttosto raro per un batterista - silenzioso. Allievo di Paul Motian, il poeta delle bacchette Weber, come in un buon romanzo, si concentra più su ciò che tralascia che su ciò che dice in modo diretto. Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@altoadigejazzfestival.com Artists Tilo Weber (DE) - dr, perc, objects

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Domenica, 30 Giu 2024 14:00

Effervescente, ritmicamente accentuato e poeticamente profondo: è difficile resistere al jazz-folk di questo duo francese. Dopo "Kahmsïn" (2020) e "Red Sisters" (2021), il gruppo lancia il terzo album "No Dahïs" nel 2023 - con brani che esplorano spazi sonori che includono jazz contemporaneo, musica celtica, turca, nordafricana e armena. Artists Bastien Weeger (FR) - sax, bcl Julien Stella (FR) - bcl

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Others
Domenica, 30 Giu 2024 11:30-16:00 |

I tradizionali gruppi di danzatori bavaresi provenienti da tutto l'Alto Adige creano una grande atmosfera sulle varie malghe. Il divertimento, l'intrattenimento e l'amore per la tradizione sono al centro dell'attenzione. Battimani, salti e il grido tradizionale di gioia fanno parte di ogni tipica danza degli Schuhplattler e invogliano molti a partecipare.

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Music
Sabato, 29 Giu 2024 23:30
L'evento si tiene dal 30 Giu 2024 al 29 Giu 2024

Un mago della batteria, sia quando era un "giovane selvaggio" con "Der Rote Bereich" o "Klima Kalima", sia con i propri gruppi come "SoKo Steidle", "Oliwood" o "the killing Popes". Oliver Steidle è stato insignito del premio tedesco per il jazz come batterista dell'anno nel 2022 e si presenta con un programma solistico che spazia da una moderazione cameristica a esplosioni eruttive. Artists Oliver Steidle (DE) - dr, comp

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Music
Sabato, 29 Giu 2024 21:00

Questo Malstrom non è un mostruoso vortice d'acqua, ma una vera e propria bomba musicale. Il gruppo propone una musica condita di umorismo, frutto di un mix tra jazz, libera improvvisazione ed elementi rock degli anni Novanta. "È come fare un buco nella testa e iniettare un energy drink direttamente nella corteccia cerebrale": così un critico giapponese ha descritto la loro musica. Artists Florian Walter (DE) - sax Axel Zajac (DE) - guit Jo Beyer (DE) - dr

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Sabato, 29 Giu 2024 21:00

Un “hippo“, abbreviazione inglese di "ippopotamo", è un animale alquanto pesante. Nonostante il nome, questo gruppo della città di Bristol non ha nulla a che fare con la dolce lentezza del grande mammifero. Al contrario: i musicisti combinano la spontaneità del jazz con paesaggi sonori elettronici. Utilizzano sintetizzatori analogici ed effetti per produrre un sound melodico ma indomito e selvaggio. Artists Doug Cave (UK) - saxes, synth Henry Binning (UK) - synth Toby Perrett (UK) - dr

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Music
Sabato, 29 Giu 2024 20:00

SEER: Österreichs erfolgreichste Mundartband Die SEER gelten als Österreichs erfolgreichste Mundartband. Mit einem weinenden Auge und einem dankbaren Herzen werden Die SEER ihre beeindruckende Karriere mit einer Abschiedstournee im Jahr 2024 beenden. Das Schlusskapitel von drei Jahrzenten Bandgeschichte soll, gerade weil diese Musik von so vielen Menschen gemocht wird, jedermann/frau die Gelegenheit geben, SEER-live ein letztes Mal erleben zu können. „Sche wars wennst do warst“ Die SEER SEER Ausklang – die Abschiedstour 2024 Die SEER ein letztes Mal live zu erleben, diese Gelegenheit sollten sich auch die Fans in Südtirol nicht entgehen lassen. Drei Jahrzehnte Bandgeschichte Es ist den SEERn ein Herzensanliegen, bei den „Ausklang-Konzerten“ jedem einzelnen von euch und am liebsten persönlich „pfiat di und donksche“ zu sagen. Seid dabei, wenn ein letztes Mal die großen SEER Hits wie „Wilds Wossa“, „Hoamatgfühl“, „Übern See“ uvm. bei einem musikalischen Rückblick in einer stimmgewaltigen, gefühlvollen und poetischen Art und Weise von einer der besten Live-Bands Österreich präsentiert werden. Wir laden euch ein, noch einmal mit den SEERn zu feiern und das „seerische“-Gemeinschaftsgefühl spürbar zu machen.

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Sabato, 29 Giu 2024 19:00

Tobias Ennemoser, un tubista tirolese, scende in strada con i pattini a rotelle e percorre l'immensità degli spazi pubblici con una serie di strumenti colorati, proponendosi come una solo marching band su ruote. Il suo armamentario comprende pattini a rotelle, un basso tuba, un megafono, una tastiera, un tamburo, corni stridenti e un drum computer. Questo musicista è mobile e stravagante, ed è molto divertente da seguire. Artists Tobias Ennemoser (AT) - tuba, keys, inline-skates

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Music
Sabato, 29 Giu 2024 16:00

Tobias Ennemoser, un tubista tirolese, scende in strada con i pattini a rotelle e percorre l'immensità degli spazi pubblici con una serie di strumenti colorati, proponendosi come una solo marching band su ruote. Il suo armamentario comprende pattini a rotelle, un basso tuba, un megafono, una tastiera, un tamburo, corni stridenti e un drum computer. Questo musicista è mobile e stravagante, ed è molto divertente da seguire. Artists Tobias Ennemoser (AT) - tuba, keys, inline-skates

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Sabato, 29 Giu 2024 14:00

Effervescente, ritmicamente accentuato e poeticamente profondo: è difficile resistere al jazz-folk di questo duo francese. Dopo "Kahmsïn" (2020) e "Red Sisters" (2021), il gruppo lancia il terzo album "No Dahïs" nel 2023 - con brani che esplorano spazi sonori che includono jazz contemporaneo, musica celtica, turca, nordafricana e armena. Artists Bastien Weeger (FR) - sax, bcl Julien Stella (FR) - bcl

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Music
Sabato, 29 Giu 2024 11:00

Il gruppo messo insieme per questo concerto riunisce musicisti poliedrici: Tilo Weber ha un approccio tanto aperto alla musica da camera quanto alla libera improvvisazione, all'hip-hop e allo swing. Maria Faust talvolta incorpora nella propria musica elementi di musica sacra medievale e talvolta di folk baltico, mentre Matteo Paggi si muove in uno spazio sonoro che si estende alla musica contemporanea sperimentale. Artists Maria Faust (EE) - asax Matteo Paggi (IT) - trb Tilo Weber (DE) - dr, perc, objects

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Music
Sabato, 29 Giu 2024 10:30

Tobias Ennemoser, un tubista tirolese, scende in strada con i pattini a rotelle e percorre l'immensità degli spazi pubblici con una serie di strumenti colorati, proponendosi come una solo marching band su ruote. Il suo armamentario comprende pattini a rotelle, un basso tuba, un megafono, una tastiera, un tamburo, corni stridenti e un drum computer. Questo musicista è mobile e stravagante, ed è molto divertente da seguire. Artists Tobias Ennemoser (AT) - tuba, keys, inline-skates

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Theatre
Venerdì, 28 Giu 2024 21:00
L'evento si tiene dal 28 Giu 2024 al 20 Lug 2024

Bühne frei für Horror vom Feinsten! In unserer Eigenproduktion „Scheining im Tschumpus“ präsentieren wir euch einen Thriller der anderen Art. Gänsehaut garantiert! Inspiriert von Stephen Kings Roman und Stanley Kubricks legendären Film "Shining", werden wir euch wie immer das Lachen und obendrein das Fürchten lehren. Im diesjährigen Freilichttheater wird die anstehende Probe für den Horror, selbst zum Horrortrip hinter Gittern! Zwar mit dem gewohnten Humor, aber dennoch nichts für zartbesaitete Gemüter! MITWIRKENDE Georg Kaser Miriam Kaser Josef Lanz Tabea Niedermair Viktoria Obermarzoner Anna Oberrauch Ingo Ramoser Patrizia Solaro Markus Weitschacher

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Music
Venerdì, 28 Giu 2024 20:00

Juan Saiz - Pindio II Artists Juan Saiz (ES) - fl, sax Xavi Torres (ES) - p Manel Fortià (ES) - db Genís Bagés (ES) - dr KID BE KID & Leïla Martial Artists Kid Be Kid (DE) - voc, beatbox, p, synth Leïla Martial (FR) - voc SINULARIA Artists Jo Wespel (DE) - guit, synth-FX, sampler, comp Felix Henkelhausen (DE) - db, synth-FX Max Santner (AT) - dr, sampling pad

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Music
Giovedì, 27 Giu 2024 21:00

34. edizione per le Serate a Castel Tirolo, l'evento musicale clou che vanta la partecipazione di musicisti di fama internazionale che presentano opere musicali di paesi, epoche e tradizioni diverse. Anche quest'anno i concerti si terranno nella suggestiva Sala dei Cavalieri di Castel Tirolo. La chiusura delle Serate riserva ancora una sorpresa: il rientro in paese a lume di centinaia di fiaccole. Prevendita biglietti online o presso l'Associazione Turistica. I biglietti acquistati non saranno rimborsati se non utilizzati.

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Music
Giovedì, 27 Giu 2024 20:30

"Klumpert" Canzoniere contemporaneo Le canzoni d’autore di Valentin Lichtenberger e amici, raccontano di bizzarrie e vita quotidiana attraverso testi straordinariamente densi di stati d’animo: ritmi soul e jazz contemporanei direttamente dall’Alta Austria. Scritti nel linguaggio dialettale dell’Alta Austria, i testi di Valentin Lichtenberger, sono fortemente improntati allo storytelling: con grande profondità, umorismo e una strizzatina d’occhio, Valentin & friends cantano di cose orripilanti, romantiche e apparentemente accidentali. Sono storie fortemente legate a luoghi reali che nel pubblico suscitano potenti suggestioni visive. Dal punto di vista musicale, il gruppo mescola la narrazione a ritmi soul e jazz, combinando testi di canzoni popolari con arrangiamenti coinvolgenti. Le canzoni che evocano ballate della tradizione chanson, sono supportate da una strumentazione sfaccettata di strumenti a corda e a fiato e da voci polifoniche in una tavolozza di armoniose sfumature. I loro concerti lasciano sempre spazio a fiammeggianti improvvisazioni e simpatiche allusioni alle storie che si celano dietro le loro canzoni. Con sensibilità musicale e amichevole interazione, una serata con Valentin & Freunde è un chiaro invito a un’inaspettata serata di divertimento, risate e piacevoli gozzoviglie. Valentin Lichtenberger: chitarra, voce Dorinda Winkler: cello, voce Georg Haider: contrabbasso Fabian Baumgartner: mandolino Markus Storf: sassofono, chitarra jazz

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Music
Giovedì, 27 Giu 2024 20:00

Showtime Agency präsentiert in Zusammenarbeit mit dem Tourismusverein Algund: Josh. Live 2024 Josh. ,der österreichische Musiker und Sänger, kommt mit seiner Band, der aktuellen Tour und jeder Menge Hits aus dem neuen Album “Reparatur” am Donnerstag, 27. Juni 2024 auf den Festplatz von Algund. Der Kartenvorverkauf startet am Freitag, den 24.11.2023, ab 10.00 Uhr in allen Athesia Buchhandlungen und online auf ticketone.it. Songwriter und Performer: Josh. In Josh’s Musik, die sich zwischen Element Of Crime und Wanda bewegt, vereinen sich Charme, Witz und musikalisches Talent. Der Wiener Schmäh durchzieht seine Songs, während er mit einem Augenzwinkern Geschichten aus dem Leben erzählt. Dabei bewahrt er stets eine leicht ironische Distanz. Diese einzigartige Kombination hat ihm die Zuneigung seines Publikums eingebracht, was durch Doppelplatin-, Platin- und Goldauszeichnungen in Österreich und Deutschland für Singles und Alben deutlich wird. Darüber hinaus unterstreichen fünf Amadeus Austrian Music Awards seinen künstlerischen Erfolg. Neues Album, neue Tour! „Reparatur“ hat JOSH. sein im September 2023 erschienenes drittes Album, das von Null auf Platz 1 in die Charts eingestiegen ist, genannt. Da lag der Name für die „Reparatour“ (die neue Tour 2024) also recht nahe. Mit „Reparatur“ zeigt sich JOSH. so gut wie noch nie und festigt seinen Ruf als brillanter Songwriter und Performer. Der mehrfache Amadeus Preisträger präsentiert dabei die neuen Songs wie „Martina“, „Ich gehör repariert“, „Nur nicht von Dir“ oder „Liebe mit Frühstück“, vergisst aber natürlich auch nicht auf seine bekannten Hits wie z.B. „Expresso & Tschianti“, „Vielleicht“, „Wo bist Du“ und natürlich „Cordula Grün“. Mit einer neuen Produktion samt neuen Bühnenelementen und den neuen Titeln zeigt JOSH. mit seiner Band auch auf der aktuellen Tour, warum er seit Jahren zu den erfolgreichsten Künstlern des Landes zählt. Die Fans erwartet jede Menge JOSH. mit eingängigen Melodien und sprachverliebten Texten. Und eine Band, die darauf brennt, mit den Fans gemeinsam wieder unvergessliche Konzerterlebnisse zu zelebrieren und zu teilen.? Ob „Cordula Grün“, „Expresso & Tschianti“, „Martina“ oder „Von dir ein Tattoo“ – bei einem Konzert von JOSH. folgt Hit auf Hit! Und viele der neuen Songs aus seinem neuen Nummer-1 -Album „Reparatur“ zählen schon jetzt zu den absoluten emotionalen Highlights seiner JOSH. Show.

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Theatre
Giovedì, 27 Giu 2024 20:00

So ein Pech! Monsieur Cotillon wird unglücklicherweise von seinem Garagentor enthauptet, während er nach einer heruntergefallenen Schraube sucht. Über Jahre hinweg hat er hohe Beträge in eine Lebensversicherung eingezahlt, um seine Familie abzusichern. Jetzt möchte er sicherstellen, dass die Prämie an seine Frau ausbezahlt wird. Eine harte Auseinandersetzung beginnt, denn obwohl der Fall eigentlich klar ist, scheint die Versicherung anderer Meinung zu sein. Die Situation spitzt sich zu, als die frisch verwitwete Ehefrau erscheint. Madame Cotillon befi ndet sich in einer fi nanziell schwierigen Lage und ist nicht sonderlich überrascht, ihren verstorbenen Mann an einem Ort anzutreffen, an dem er eigentlich nicht sein sollte. Eine skurrile Komödie mit viel Situationskomik aus der Feder von Emmanuel Robert-Espalieu. MONSIEUR COTILLON: Hansjörg Ebnicher Der gebürtige Deutschnofner ist ausgebildeter Schauspieler und Spielleiter. Er bringt langjährige Erfahrung mit auf die Bühne. MADAME COTILLON: Gerdi Gufler Die begabte und leidenschaftliche Rittner Theaterspielerin steht nun bereits zum vierten Mal für „KultTour“ auf der Bühne. BANKANGESTELLTE: Daniela Santa Die Theaterspielerin aus Petersberg steht seit ihrer Kindheit auf der Bühne und hat schon bei vielen Produktionen mitgewirkt. REGIE: Alexandra Hofer Sie ist freischaffende Theaterpädagogin, Regisseurin und Schauspielerin. Zum fünften Mal führt sie für KultTour die Regie.

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Music
Martedì, 25 Giu 2024 20:30

"It's Showtime!" Formidabili armonie… a cappella! Nel loro show, i quattro grandiosi cantanti e intrattenitori di Stoccolma portano in scena una nuova versione del loro straordinario mix a cappella. Il simpatico quartetto svedese interpreta successi di ieri e di oggi con uno stile vocale inedito, potente e travolgente: accordi grintosi, blending celestiale, performance virtuose, un’armonia musicale unica nel suo genere. I Ringmasters invitano il pubblico ad un appuntamento all’insegna della creatività a cappella. I vasto repertorio dei campioni del mondo di barbershop 2012, include non solo gli standard del groovy jazz, brani dal mondo del musical e classici dei Beatles, dei Beach Boys e degli Abba, ma anche pezzi di musica corale classica e canzoni popolari svedesi: una selezione di titoli che non potrebbe essere più variegata. Una serata in compagnia dei Ringmasters è straordinariamente autentica, di un’energia contagiosa, forse proprio per questo tanto sublime ed edificante. Virtuosismi da pelle d’oca capaci di mandare il pubblico letteralmente in estasi. Didier Linder: basso Jakob Stenberg: tenore Rasmus Krigström: Lead Emanuel Roll: baritono

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Partyzone
Sabato, 22 Giu 2024 20:00

Dopo il successo della prima edizione nel 2022, quest'anno la seconda edizione di RAMBA ZAMBA BEAT si svolgerà il 22 giugno sulla piazza del festival di Verano! Il DJ Luca-Dante Spadafora, la party band MeetU e DJ Honz garantiranno una grande atmosfera. Ingresso vietato ai minori di 16 anni.

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Theatre
Venerdì, 21 Giu 2024 18:00

Tre marionettisti avventurosi, un gran numero di coloratissime marionette e un furgone attrezzato: ecco gli elementi portanti del nuovo progetto “Podrecca on the Road”. I Piccoli di Podrecca era una storica compagnia di marionette famosa in tutto il mondo nella prima metà del Novecento, creata da Vittorio Podrecca. Il mondo magico che ha incantato generazioni di spettatori a livello internazionale, torna a rivivere. Se bambine e bambini saranno ammaliati dalle buffe gag dei “Piccoli”, gli adulti troveranno affascinante la perizia che guida ogni loro movimento: grazie all’articolato sistema dei fili e all’affiatamento degli animatori, compiono gesti molto minuti e incredibili, ad esempio suonano uno strumento, aprono occhi e bocca, scuotono i capelli. Proprio per dare agli spettatori l’idea della complessità e dell’incanto di questo “mestiere” alla fine di ogni spettacolo i marionettisti si fermeranno a dialogare con il pubblico permettendo di provare a muovere una delle marionette più semplici. produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

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Music
Giovedì, 20 Giu 2024 21:00

34. edizione per le Serate a Castel Tirolo, l'evento musicale clou che vanta la partecipazione di musicisti di fama internazionale che presentano opere musicali di paesi, epoche e tradizioni diverse. Anche quest'anno i concerti si terranno nella suggestiva Sala dei Cavalieri di Castel Tirolo. La chiusura delle Serate riserva ancora una sorpresa: il rientro in paese a lume di centinaia di fiaccole. Prevendita biglietti online o presso l'Associazione Turistica. I biglietti acquistati non saranno rimborsati se non utilizzati.

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Theatre
Giovedì, 20 Giu 2024 18:00

Tre marionettisti avventurosi, un gran numero di coloratissime marionette e un furgone attrezzato: ecco gli elementi portanti del nuovo progetto “Podrecca on the Road”. I Piccoli di Podrecca era una storica compagnia di marionette famosa in tutto il mondo nella prima metà del Novecento, creata da Vittorio Podrecca. Il mondo magico che ha incantato generazioni di spettatori a livello internazionale, torna a rivivere. Se bambine e bambini saranno ammaliati dalle buffe gag dei “Piccoli”, gli adulti troveranno affascinante la perizia che guida ogni loro movimento: grazie all’articolato sistema dei fili e all’affiatamento degli animatori, compiono gesti molto minuti e incredibili, ad esempio suonano uno strumento, aprono occhi e bocca, scuotono i capelli. Proprio per dare agli spettatori l’idea della complessità e dell’incanto di questo “mestiere” alla fine di ogni spettacolo i marionettisti si fermeranno a dialogare con il pubblico permettendo di provare a muovere una delle marionette più semplici. produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

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Music
Mercoledì, 19 Giu 2024 20:30

"20 anni di Federspiel - La festa abbia inizio!" Musica sperimentale per ottoni fra tradizione e modernità Musica per ottoni sganciata da ogni aspettativa: la brass band di sette elementi combina le tradizioni della musica popolare locale e gli elementi della world music all’entusiasmo per la sperimentazione. Con nuove composizioni nel tipico sound dei Federspiel, ma naturalmente anche con brani e aneddoti dei tempi passati, la cult band celebra il suo anniversario come una festa dedicata a se stessa e al suo pubblico. Il viaggio attraverso i 20 anni di Federspiel inizia esattamente dove deve iniziare: dalla musica popolare tradizionale, esattamente come quella che all’epoca, la giovanissima formazione sperimentava per la prima volta nel cuore della Wachau. Nell’estate del 2004, sulle tavole scricchiolanti del pavimento in legno di una locanda, l’avventura iniziava con polche e valzer. Ovviamente senza partiture, ma in compenso con le orecchie ben aperte. Partendo dagli inizi, il percorso continua fino ai primi arrangiamenti leggermente più audaci e alle voci che nel frattempo sono diventate talmente caratterizzanti da non poter mancare nemmeno nel programma dell’anniversario, a volte sotto forma di arcaico jodel alpino, a volte come ritmata Csárdás ungherese. Per approdare, infine, alle composizioni originali che ancora oggi caratterizzano il tipico sound dei Federspiel. Da “Tau” (rugiada) che narra dei rari momenti di refrigerio nella città in preda al caldo estivo, all’epico-sinfonico “Kronos”, poema tonale sul capo dei Titani. Frédéric Alvarado-Dupuy: clarinetto Simon Zöchbauer: tromba, trombino, cetra Philip Haas: tromba, flicorno Christoph Moschberger: tromba, flicorno Thomas Winalek: trombone, tromba bassa Christian Amstätter: trombone Roland Eitzinger: tuba

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Theatre
Mercoledì, 19 Giu 2024 18:00

Tre marionettisti avventurosi, un gran numero di coloratissime marionette e un furgone attrezzato: ecco gli elementi portanti del nuovo progetto “Podrecca on the Road”. I Piccoli di Podrecca era una storica compagnia di marionette famosa in tutto il mondo nella prima metà del Novecento, creata da Vittorio Podrecca. Il mondo magico che ha incantato generazioni di spettatori a livello internazionale, torna a rivivere. Se bambine e bambini saranno ammaliati dalle buffe gag dei “Piccoli”, gli adulti troveranno affascinante la perizia che guida ogni loro movimento: grazie all’articolato sistema dei fili e all’affiatamento degli animatori, compiono gesti molto minuti e incredibili, ad esempio suonano uno strumento, aprono occhi e bocca, scuotono i capelli. Proprio per dare agli spettatori l’idea della complessità e dell’incanto di questo “mestiere” alla fine di ogni spettacolo i marionettisti si fermeranno a dialogare con il pubblico permettendo di provare a muovere una delle marionette più semplici. produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

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Partyzone
Mercoledì, 19 Giu 2024 12:00-23:45 |
L'evento si tiene dal 19 Giu 2024 al 22 Giu 2024

Il più grande festival folk dell'Alto Adige Quando Philipp Burger dei Frei.Wild chiama per l'Alpen Flair, si presentano tutti. Famose star della musica rock, metal, punk e pop. Circa 50.000 visitatori provenienti da tutto il mondo si riuniscono al più grande festival folk dell'Alto Adige. Atmosfera rilassata e informale, star della musica sul palco e persone simpatiche che si uniscono per formare una grande festa in famiglia: questo mega evento è un must non solo per i fan dei Frei.Wild.

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Theatre
Martedì, 18 Giu 2024 20:15

L’Italia alla radio è una serie in sei episodi di 50 minuti l’uno che andranno in onda su Rai Radio3 in diretta dal Teatro Comunale di Bolzano per celebrare i cento anni della nascita della radio italiana. Le letture sceniche raccontano le vicende del nostro Paese dalla Seconda guerra mondiale alla strage di Nassirya. Benché gli episodi siano slegati e indipendenti l’uno dall’altro, il filo conduttore costante della serie radiofonica L’Italia alla radio è rappresentato dalla famiglia. Il concetto di famiglia viene infatti declinato attraverso le sei puntate nelle sue più svariate accezioni. Nel bene e nel male la famiglia è stata ed è tutt’ora il nucleo portante del Paese, suo specchio e sua metafora. Famiglie tradizionali, particolari, emblematiche, si alternano raccontandoci il loro “piccolo vivere” in contrapposizione ai grandi avvenimenti di cui naturalmente è immancabile messaggero la radio. I racconti saranno infatti punteggiati da frammenti di giornali radio, musiche e trasmissioni degli anni dei quali si parla. I sei appuntamenti trasmessi in diretta dal Comunale di Bolzano saranno accessibili al pubblico (max 25 persone) nell’ambito della rassegna “Wordbox-Parole del Teatro” del Teatro Stabile di Bolzano. L’ingresso in sala è consentito fino alle 20.15 per favorire il puntuale inizio della diretta alle 20.30. di Roberto Cavosi 18.06 Una vera famiglia con Roberto Cavosi, Salvatore Cutrì, Ira Fronten, Maria Giulia Scarcella Un omaggio ai caduti di Nassirya del 2003 attraverso le voci di chi era presente e di chi ancora oggi dolorosamente ricorda. Un progetto creato e prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano, in collaborazione con Rai Radio3 e Rai Sede di Bolzano.

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Theatre
Martedì, 18 Giu 2024 18:00

Tre marionettisti avventurosi, un gran numero di coloratissime marionette e un furgone attrezzato: ecco gli elementi portanti del nuovo progetto “Podrecca on the Road”. I Piccoli di Podrecca era una storica compagnia di marionette famosa in tutto il mondo nella prima metà del Novecento, creata da Vittorio Podrecca. Il mondo magico che ha incantato generazioni di spettatori a livello internazionale, torna a rivivere. Se bambine e bambini saranno ammaliati dalle buffe gag dei “Piccoli”, gli adulti troveranno affascinante la perizia che guida ogni loro movimento: grazie all’articolato sistema dei fili e all’affiatamento degli animatori, compiono gesti molto minuti e incredibili, ad esempio suonano uno strumento, aprono occhi e bocca, scuotono i capelli. Proprio per dare agli spettatori l’idea della complessità e dell’incanto di questo “mestiere” alla fine di ogni spettacolo i marionettisti si fermeranno a dialogare con il pubblico permettendo di provare a muovere una delle marionette più semplici. produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

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Theatre
Lunedì, 17 Giu 2024 18:00

Tre marionettisti avventurosi, un gran numero di coloratissime marionette e un furgone attrezzato: ecco gli elementi portanti del nuovo progetto “Podrecca on the Road”. I Piccoli di Podrecca era una storica compagnia di marionette famosa in tutto il mondo nella prima metà del Novecento, creata da Vittorio Podrecca. Il mondo magico che ha incantato generazioni di spettatori a livello internazionale, torna a rivivere. Se bambine e bambini saranno ammaliati dalle buffe gag dei “Piccoli”, gli adulti troveranno affascinante la perizia che guida ogni loro movimento: grazie all’articolato sistema dei fili e all’affiatamento degli animatori, compiono gesti molto minuti e incredibili, ad esempio suonano uno strumento, aprono occhi e bocca, scuotono i capelli. Proprio per dare agli spettatori l’idea della complessità e dell’incanto di questo “mestiere” alla fine di ogni spettacolo i marionettisti si fermeranno a dialogare con il pubblico permettendo di provare a muovere una delle marionette più semplici. produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

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Kids
Lunedì, 17 Giu 2024 09:00-13:00 |
L'evento si tiene dal 17 Giu 2024 al 05 Lug 2024

Un’emozionante esplorazione del mondo della fotografia al minigolf Ahoi! Ogni giorno create nuove opere. Foto blu, i trucchi ottici, lo studio fotografico all’aperto, i libri fotografici e monotipie, editing e composizione. LUNEDÌ: MAGIA IN SALA DI POSA Sperimentiamo il ritratto come veri fotografi e fotografe in sala di posa. Esploreremo le luci, i colori per creare ritratti unici e coinvolgenti. MARTEDÌ: POLAROID Utilizziamo la Polaroid per raccontare chi siamo con soli 4 scatti! Aguzza la vista e scopri il fascino della fotografia istantanea. MERCOLEDÌ: MONOTIPIE E COLLAGE Grazie alla tecnica della monotipia, creiamo collage fantasiosi e unici. Sfruttiamo la nostra creatività per mescolare immagini e colori, dando vita a opere d’arte originali e suggestive. GIOVEDÌ: IO SONO BLU Immergiamoci nell’affascinante mondo del colore blu grazie alla cianotipia! Utilizziamo il sole, i fiori, le foglie e i nostri corpi per creare splendide immagini blu. VENERDÌ: LEPORELLO Facciamo una mostra! Mettiamo in pratica le tecniche apprese e lavoriamo sull’editing e sulla composizione delle nostre fotografie. DESTINATARI ragazze*i 7 – 13 anni PERIODO Settimana 1: 17.06.2024 – 21.06.2024 Settimana 2: 24.06.2024 – 28.06.2024 Settimana 3: 01.07.2024 – 05.07.2024 QUOTA €80,00 (materiale incluso) ISCRIZIONI info@foto-forum.it

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Sport
Domenica, 16 Giu 2024 08:30

"A run through magical nature" MOUNTAIN TRAIL - 17,7 KM / 950 M+ Ti piace correre e vorresti per una volta competere con gli altri? Il Ratschings Mountain Trail è un evento podistico per tutti. Con una lunghezza di 17,7 chilometri e un dislivello di 950 metri, il percorso può essere affrontato da tutti gli atleti ragionevolmente preparati. Anche tu puoi partecipare! MOUNTAIN TRAIL STAFFEL - 8 KM / 9,7 KM Sei un giocatore di squadra a cui piace correre in gruppo? Naturalmente c’è anche la possibilità di completare la distanza del Ratschings Mountain Trail come staffetta di due persone. Preparatevi insieme e partecipate come una squadra! SKY TRAIL - 27,0 KM / 1.610 M+ Se cercate una sfida, il Ratschings Sky Trail è quello che fa per voi. Il Ratschings Sky Trail è lungo 27 chilometri e comporta non solo 1610 metri di salita e 1050 metri di discesa, ma anche l’attraversamento del Passo Giovo.

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Music
Sabato, 15 Giu 2024 18:00-20:00 |

Il sassofonista Peter Ehwald e il suo pianista Stefan Schultze creano dialoghi aperti che si rivelano come un processo di ricerca con il batterista newyorkese Tom Rainey. È meglio fare una domanda di troppo che cedere alla tentazione di una risposta affrettata. Ció che i due affrontano da anni rivela una profonda armonia che può esistere solo affermando le differenze tra i loro due caratteri. Da questo approccio, i due hanno preso in mezzo il batterista newyorkese Tom Rainey. In questa costellazione, egli si rivela una potente fonte di ispirazione, poiché gli intrecci ritmici asimmetrici arricchiscono enormemente la simbiosi intuitiva di Ehwald/Schultze. Evento organizzato in collaborazione con LanaArt Peter Ehwald Sax Stefan Schulze piano Tom Rainey drums

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Music
Sabato, 15 Giu 2024 18:00
L'evento si tiene dal 15 Giu 2024 al 16 Giu 2024

Il Köfelefest con Rudy Giovannini è dedicato ai due soggetti che la città di Laives ha stretto nel suo cuore: il famoso cantante di musica popolare moderna Rudy Giovannini e la chiesetta di San Pietro (Peterköfele) sopra a Laives. Non perdetevi questa grande festa con Rudy Giovannini! Prevendita biglietti presso l'ufficio turistico.

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Partyzone
Sabato, 15 Giu 2024 10:00-23:30 |

Giardini Rapp Bressanone FREE ENTRY Live Music & Djs | Kids Corner | Workshops | Food & Drinks | Market ecc. LineUP Bands AIR RAPIDE (Organic Techno/Graz) CLUB99 (Ska) PATOIS BROTHERS (Reggae/Venezia) FRATELLI STONATI (Alternative Rock) LOW RANGER (Rockabilly Psychobilly - Mantova) ENDORPHINE (Acoustic Covers) TAY OSKEE (Singer-Songwriter/Australia) LESSI (Acoustic Covers) OACHALE FAN TOULE (Singer-Songwriter) powerded by Jugendzentrum kass | Jugenddienst Brixen | Centro Giovani Connection

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Music
Venerdì, 14 Giu 2024 20:30

SAVERIO GABRIELLI Violino LORENZO BERNARDI Chitarra PROGRAMMA N. Paganini: Sonata n. 1 in La minore aus “Centone di Sonate” Larghetto: Allegro maestoso. Tempo di marcia Rondoncino - Allegro Cantabile in Re maggiore M. Giuliani: dalla Serenata op. 127 Maestoso Variazione II - Più lento G. Rossini: Ouverture dal Tancredi (arr. Carulli) P. Mascagni: Intermezzo da Cavalleria rusticana G. Fauré: Les berceaux M. Giuliani: Gran Duetto Concertante op. 52 Andante sostenuto

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Kids
Venerdì, 14 Giu 2024 20:15

teatro di burattini dai 3 anni in su Compagnia Giorgio Gabrielli > proposta a cura della compagnia teatroBlu durata: 60' Show per bambini, famiglie e pubblico misto con burattini, magie, pupazzi e arti varie. In questo spettacolo nessuno vuole stare al proprio posto. Il burattinaio entra e esce dal teatrino e si trasforma in attore, pupazzo, animatore e persino in oggetto inanimato... ma come farà? I bambini interagiscono con l’artista e con pupazzi e burattini e così possono scoprire se tutto quello che sta succedendo è un trucco o è vera magia. Biglietti: gratuito

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Music
Venerdì, 14 Giu 2024 18:30-21:30 |

APERITIVO LUNGO SUL MONTE SAN VIGILIO Esperanto nasce da un`idea del chitarrista e compositore Luca Falomi e dalla sua collaborazione con Riccardo Barbera, contrabbassista versatile e creativo. Il nome del progetto si ispira alla lingua nata alla fine del 1800 dalla fusione di idiomi di origine latina, romanza, germanica, slava e orientale. Il fisarmonicista Fausto Beccalossi fa parte dell`ensemble dal 2007 e arricchisce il versatile progetto con la sua vasta esperienza e il suo modo di suonare. Fausto Beccalossi akkordeon Luca Falomi guitar Riccardo Barbera bass Rodolfo Cervetto drums Ticker funivia: Euro 4,50 Salita dalle ore 17.00 - discesa ogni ora fino alle ore 22.00

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Theatre
Venerdì, 14 Giu 2024 18:30

Domande a raffica, un pulsantone e premi in palio. Ogni puntata un concorrente diverso. Bolzano Est Quiz Show è un format che permette di incontrare le persone che abitano o hanno abitato il quartiere di Oltrisarco, la zona della città che si sviluppa intorno a via Claudia Augusta, il Parco Mignone che confina con via Volta e ponte Roma chiamata Oltri. Con il rigore del gioco e con ironia, si costruirà un mosaico di storie sul passato e il presente di un quartiere che sta attraversato una sensibile trasformazione. Questo nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano per FUORI, realizzata da Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì, prosegue il lavoro di mappatura umana iniziato con Bolzano Sud Quiz Show. ideazione e regia Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì in scena Marco Brinzi, Salvatore Cutrì + un ospite a rotazione per ogni spettacolo produzione Teatro Stabile di Bolzano

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Theatre
Venerdì, 14 Giu 2024 18:00

Restituzione del laboratorio di teatro sulla maschera neutra per giovani e adulti con sindrome di Down “Sorriso Academy”. Incidenti, difficoltà o situazioni inaspettate influenzano il regolare svolgimento delle attività dei visitatori di un parco pubblico. Quando tutto sembra procedere in modo sfortunato fino alla fine, la presenza dell'inspiegabile cambia improvvisamente la direzione, riequilibrando il senso della giornata. con i partecipanti al laboratorio Sorriso Academy a cura di Hernan Cacace e Johanna Delago produzione Teatro Stabile di Bolzano, Sorriso Academy

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Partyzone
Venerdì, 14 Giu 2024 16:00-23:59 |
L'evento si tiene dal 14 Giu 2024 al 15 Giu 2024

L'open air dei Kastelruther Spatzen giunge in giugno 2024 alla sua 26a edizione. Miglaia, i fans attesi a Siusi per applaudire i beniamini, pronti ad esibirsi sullo sfondo di uno spettacolo naturale senza uguali. Nel 1983 hanno conquistato il loro primo disco d'oro, e da allora ne hanno vinti altri cento, oltre a numerosi altri riconoscimenti musicali. Cantano sul palcoscenico da oltre 30 anni, e tre volte all'anno lo fanno nel loro paese. E così, ad ottobre, appassionati dei Kastelruther Spatzen, di musica popolare e di feste campestri si radunano a Castelrotto. La prenotazione anticipata inizia martedì 06 febbraio 2024 dalle ore 9:00. Le prenotazioni sono possibili solo per iscritto.

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Theatre
Venerdì, 14 Giu 2024 15:30

Il giorno più bello nasce da interviste raccolte presso alcune RSA della città di Bolzano tra febbraio e marzo 2024. I racconti e la voce degli anziani sono stati il punto di partenza per creare la scrittura teatrale, la dinamica interpretativa dello spettacolo. La parte recitata e la messa in scena è stata affidata a due attori nei panni di instancabili viaggiatori, un po' maghi e un po' cantastorie, e al loro cabaret di arte varia, eternamente sospesi tra canzoni, parole, storie, musica e l’aria leggera dei sogni. Presentato in due tempi, lo spettacolo esplora il tema “il giorno più bello della vita” per infrangersi candidamente sulla scena in molteplici ricordi, memorie, frammenti luminosi di desideri ancora in bilico tra ieri e domani. Il teatro è solo un pretesto per far nascere piccoli momenti di festa tra attori e spettatori, un incontro indimenticabile, per vivere insieme e fuori dal tempo, il presente. E nel gioco del teatro provare ancora una volta a mettere in circolo tutta quella vita forte e bella che c’è. di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj costumi e oggetti di scena Piccola Bottega de I Teatri Soffiati produzione Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con il quotidiano Alto Adige il racconto è stato ispirato dalle parole raccolte nelle interviste curate da Maddalena Ansaloni presso alcune RSA della città di Bolzano

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Art & Culture
Giovedì, 13 Giu 2024 20:00

LA FIAMMA E LE AQUILE I CARABINIERI DEL TRENTINO ALTO ADIGE La Fiamma dei carabinieri si è accesa nel Trentino – Alto Adige, qui definita la “Regione delle Aquile” dai simboli delle Province di Trento e Bolzano, nel 1918. È avvenuto a seguito della Prima guerra mondiale, si sono poi aggiunte le ferite di una dittatura e un secondo conflitto. Il sangue è tornato a scorrere negli anni Sessanta e anche l’Istituzione è stata al centro di vicende dolorose. Non è mancata l’offesa della criminalità, con tre serial killer e recenti casi di terrorismo internazionale. All’ombra della grande Storia si sono consumate tante piccole storie, di uomini e donne abituati al sacrificio. L’Arma ha sviluppato un capillare dispositivo e oggi esprime un’adeguata risposta alle domande della comunità. Questo volume passa in rassegna gli avvenimenti, le figure, gli episodi più curiosi di un secolo d’impegno in una terra meravigliosa, dove un paesaggio affascinante fa da cornice a un popolo di belle qualità umane e tradizioni. Roberto Riccardi, generale di Brigata, comandante della Legione “Trentino – Alto Adige”, è stato fra gli autori di Etica del Carabiniere e ha curato i volumi Una vita per le Istituzioni. Il Generale C.A. Arnaldo Ferrara (Ente Editoriale per l’Arma dei Carabinieri, 2017) e Carabinieri per la democrazia (Mondadori, 2018). Ha firmato Il prezzo della fedeltà. Storia di Giuseppe Giangrande (Mondadori, 2016), Detective dell’arte (Rizzoli, 2019) e vari romanzi gialli e noir con protagonisti in divisa.

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Music
Giovedì, 13 Giu 2024 19:00-21:00 |

40 years jubilee concert La Big Band Intica, fondata nel lontano 1983 a San Candido, festeggia quest`anno il suo 40° anniversario sul palcoscenico, un traguardo notevole per una big band, soprattutto in questi tempi sempre piú veloci. In tutti questi anni, la formazione jazz si é fatta un nome non solo in Alto Adige, ma anche oltre i suoi confini. Sotto la direzione di Berni Brugger, i musicisti provengono ormai da tutto l`Alto Adige, ma soprattutto dalla metà orientale della provincia. A seguire al LANAHOF JAM SESSION con REVENSCH JAZZWORKSHOP LANA TRIO DISASTRO Max Tribus sax Sebastian Gander batteria

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Theatre
Giovedì, 13 Giu 2024 18:30

Domande a raffica, un pulsantone e premi in palio. Ogni puntata un concorrente diverso. Bolzano Est Quiz Show è un format che permette di incontrare le persone che abitano o hanno abitato il quartiere di Oltrisarco, la zona della città che si sviluppa intorno a via Claudia Augusta, il Parco Mignone che confina con via Volta e ponte Roma chiamata Oltri. Con il rigore del gioco e con ironia, si costruirà un mosaico di storie sul passato e il presente di un quartiere che sta attraversato una sensibile trasformazione. Questo nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano per FUORI, realizzata da Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì, prosegue il lavoro di mappatura umana iniziato con Bolzano Sud Quiz Show. ideazione e regia Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì in scena Marco Brinzi, Salvatore Cutrì + un ospite a rotazione per ogni spettacolo produzione Teatro Stabile di Bolzano

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Formation
Giovedì, 13 Giu 2024 16:00-18:30 | 19:30 - 20:30

Ziel und Inhalt: Wenn wir dem Tod begegnen, dann sind wir meist nicht vorbereitet, wir erschrecken oder erstarren und können so diese Zeit, die zum Leben dazugehört, gar nicht gestalten. Würden wir denn eine andere große Reise antreten, ohne einen Koffer vorher zu packen? Das Seminar soll den Raum geben, sich den Ängsten vor Abschied, Tod und Sterben zu stellen und die Liebe und die Seelenebene dazu zu nehmen, damit sich das Herz für den Tod öffnen kann. Zielgruppe: Alle am Thema Interessierten Teilnehmerzahl: 12 - 24 Ort: Bildungshaus Jukas, Brixen Zeit: Donnerstag, 13. Juni 24, 16.00 – 18.30 und 19.30 – 20.30 Uhr Freitag, 14. Juni 24, 8.00 – 8.30 Uhr Meditation (optional), 9.30 – 12.30, 15.00 – 18.00 und 19.30 – 20.30 Uhr Samstag, 15. Juni 24, 8.00 – 8.30 Uhr Meditation (optional), 9.30 – 12.30, 15.00 – 18.00 und 19.30 – 20.30 Uhr Sonntag, 16. Juni 24, 9.30 – 13.00 Uhr Zeitänderungen je nach Gruppenprozess möglich! Mitzubringen: Bequeme Kleidung Beitrag: 350,00 € inkl. 22% Mwst. Referent*in: Basilissa Jessberger, Nordrhein-Westfalen. Begleitete als freiberufliche Hebamme über 500 Seelen bei ihrem Übergang von dort nach hier. Nach den Geburten ihrer beiden Kinder hat sie das Leben in die Sterbe- und Trauerarbeit sowie in die Heilarbeit gerufen. Denn auch hier warten Übergänge und Prozesse, die es mit Herz und Seele zu begleiten gilt Anmeldeschluss: 30.05.2024

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Music
Giovedì, 13 Giu 2024 15:30-17:00 |

Klezmer, groove balcanici, dixieland, funk e chansons degli anni venti sono confezionati con successo in arrangiamenti non convenzionali e presentati con grande entusiasmo. Helga Plankensteiner sax, clarinet, voice Paolo Trettel trumpet Hannes Mock trombone Glauco Benedetti tuba Michael Lösch piano Paolo Mappa drums

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Music
Giovedì, 13 Giu 2024 11:00-12:30 |

Dopo dieci anni di attività la Bigband giovanile dell´Alto Adige presenta un doppio CD "Groove´n´Grow". Mattia Kaltenhauser_sax, Jakob Hofer_sax, Evi Sanoll_trumpet, Andreas Schwärzer_trumpet, Hannes Mock_trombone, Valentin Gasser_sax, Tobias Psaier_piano, Maria Pixner_sax, Tobias Schmidt_sax, Michael Taschler_trombone, Johannes Winkler_sax, Valentin Taschler_bass, Johannes Auer_drums.

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Theatre
Giovedì, 13 Giu 2024 10:30

Il giorno più bello nasce da interviste raccolte presso alcune RSA della città di Bolzano tra febbraio e marzo 2024. I racconti e la voce degli anziani sono stati il punto di partenza per creare la scrittura teatrale, la dinamica interpretativa dello spettacolo. La parte recitata e la messa in scena è stata affidata a due attori nei panni di instancabili viaggiatori, un po' maghi e un po' cantastorie, e al loro cabaret di arte varia, eternamente sospesi tra canzoni, parole, storie, musica e l’aria leggera dei sogni. Presentato in due tempi, lo spettacolo esplora il tema “il giorno più bello della vita” per infrangersi candidamente sulla scena in molteplici ricordi, memorie, frammenti luminosi di desideri ancora in bilico tra ieri e domani. Il teatro è solo un pretesto per far nascere piccoli momenti di festa tra attori e spettatori, un incontro indimenticabile, per vivere insieme e fuori dal tempo, il presente. E nel gioco del teatro provare ancora una volta a mettere in circolo tutta quella vita forte e bella che c’è. di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj costumi e oggetti di scena Piccola Bottega de I Teatri Soffiati produzione Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con il quotidiano Alto Adige il racconto è stato ispirato dalle parole raccolte nelle interviste curate da Maddalena Ansaloni presso alcune RSA della città di Bolzano

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Music
Mercoledì, 12 Giu 2024 20:00-21:30 |

BARITUBE Un nuovo progetto di Helga Plankensteiner con un insolita formazione presenta composizioni originali dei 3 musicisti. RITA MARCOTULLI PIANO SOLO Raccontare storie attraverso le note. Un viaggio immaginario, che prende ispirazione dalla vita di tutti i giorni, dalla natura, dalle esperienze, dalla musica dei diversi colori del mondo. Composizioni originali ma anche suggerite dalle emozioni del momento con una buona parte di improvvisazione.

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Theatre
Mercoledì, 12 Giu 2024 18:30

Domande a raffica, un pulsantone e premi in palio. Ogni puntata un concorrente diverso. Bolzano Est Quiz Show è un format che permette di incontrare le persone che abitano o hanno abitato il quartiere di Oltrisarco, la zona della città che si sviluppa intorno a via Claudia Augusta, il Parco Mignone che confina con via Volta e ponte Roma chiamata Oltri. Con il rigore del gioco e con ironia, si costruirà un mosaico di storie sul passato e il presente di un quartiere che sta attraversato una sensibile trasformazione. Questo nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano per FUORI, realizzata da Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì, prosegue il lavoro di mappatura umana iniziato con Bolzano Sud Quiz Show. ideazione e regia Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì in scena Marco Brinzi, Salvatore Cutrì + un ospite a rotazione per ogni spettacolo produzione Teatro Stabile di Bolzano

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Kids
Mercoledì, 12 Giu 2024 16:00

Lo spettacolo è una ricostruzione contemporanea, fedelissima all’originale, della celeberrima fiaba dei fratelli Grimm. Teatro, danza, canto, comicità sono i linguaggi che infiammano la scena per accendere un pirotecnico show di luci e ombre, sorrisi e lacrime, colpi di scena e una poesia senza fine. Uno show irresistibile dove si racconta senza fronzoli la vera storia di Biancaneve con molto incanto, tenerezza e un pizzico di crudeltà. con Maria Vittoria Barrella regia Alessio Kogoj drammaturgia e testi Alessio Kogoj & Maria Vittoria Barrella disegno luci Blumen costumi Samuel Trentini e Federica Zampini video Federico Maraner produzione I teatri soffiati Età consigliata dai 4 anni in su

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Music
Martedì, 11 Giu 2024 20:00-22:00 |

THE SAX KIDS Studenti della scuola di musica di Lana SAXOFOUR "THE RHYTHM OF THE WORLD" Wolfgang Puschnig altosax Klaus Dickbauer altosax, baritonesax Florian Bramböck baritonsax, altosax Christian Maurer tenorsax Robert Riegler bass Wolfi Rainer drums Uno dei quartetti di sassofoni più longevi d`Europa presenta il nuovo programma "The Rhythm of the World" con un eccezionale sezione ritmica.

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Theatre
Martedì, 11 Giu 2024 18:30

Domande a raffica, un pulsantone e premi in palio. Ogni puntata un concorrente diverso. Bolzano Est Quiz Show è un format che permette di incontrare le persone che abitano o hanno abitato il quartiere di Oltrisarco, la zona della città che si sviluppa intorno a via Claudia Augusta, il Parco Mignone che confina con via Volta e ponte Roma chiamata Oltri. Con il rigore del gioco e con ironia, si costruirà un mosaico di storie sul passato e il presente di un quartiere che sta attraversato una sensibile trasformazione. Questo nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano per FUORI, realizzata da Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì, prosegue il lavoro di mappatura umana iniziato con Bolzano Sud Quiz Show. ideazione e regia Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì in scena Marco Brinzi, Salvatore Cutrì + un ospite a rotazione per ogni spettacolo produzione Teatro Stabile di Bolzano

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Kids
Martedì, 11 Giu 2024 16:00

Lo spettacolo è una ricostruzione contemporanea, fedelissima all’originale, della celeberrima fiaba dei fratelli Grimm. Teatro, danza, canto, comicità sono i linguaggi che infiammano la scena per accendere un pirotecnico show di luci e ombre, sorrisi e lacrime, colpi di scena e una poesia senza fine. Uno show irresistibile dove si racconta senza fronzoli la vera storia di Biancaneve con molto incanto, tenerezza e un pizzico di crudeltà. con Maria Vittoria Barrella regia Alessio Kogoj drammaturgia e testi Alessio Kogoj & Maria Vittoria Barrella disegno luci Blumen costumi Samuel Trentini e Federica Zampini video Federico Maraner produzione I teatri soffiati Età consigliata dai 4 anni in su

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Theatre
Lunedì, 10 Giu 2024 20:00-22:30 |

Dal 7 al 9 giugno torna l'ormai affermato appuntamento con gli artisti di strada nel centro di Merano. Clown, burattini, musica, giocolieri, performance volanti, acrobazie, walkingacts, famiglie circensi e teatro d’avanguardia renderanno il centro storico di Merano un piccolo paese dei balocchi. Lunedì, 10 giugno il Festival d'arte in strada Asfaltart è ospite a Tirolo. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà presso la Casa di Cultura.

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Kids
Lunedì, 10 Giu 2024 16:00

Lo spettacolo è una ricostruzione contemporanea, fedelissima all’originale, della celeberrima fiaba dei fratelli Grimm. Teatro, danza, canto, comicità sono i linguaggi che infiammano la scena per accendere un pirotecnico show di luci e ombre, sorrisi e lacrime, colpi di scena e una poesia senza fine. Uno show irresistibile dove si racconta senza fronzoli la vera storia di Biancaneve con molto incanto, tenerezza e un pizzico di crudeltà. con Maria Vittoria Barrella regia Alessio Kogoj drammaturgia e testi Alessio Kogoj & Maria Vittoria Barrella disegno luci Blumen costumi Samuel Trentini e Federica Zampini video Federico Maraner produzione I teatri soffiati Età consigliata dai 4 anni in su

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Theatre
Domenica, 09 Giu 2024 18:30

Domande a raffica, un pulsantone e premi in palio. Ogni puntata un concorrente diverso. Bolzano Est Quiz Show è un format che permette di incontrare le persone che abitano o hanno abitato il quartiere di Oltrisarco, la zona della città che si sviluppa intorno a via Claudia Augusta, il Parco Mignone che confina con via Volta e ponte Roma chiamata Oltri. Con il rigore del gioco e con ironia, si costruirà un mosaico di storie sul passato e il presente di un quartiere che sta attraversato una sensibile trasformazione. Questo nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano per FUORI, realizzata da Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì, prosegue il lavoro di mappatura umana iniziato con Bolzano Sud Quiz Show. ideazione e regia Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì in scena Marco Brinzi, Salvatore Cutrì + un ospite a rotazione per ogni spettacolo produzione Teatro Stabile di Bolzano

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Kids
Domenica, 09 Giu 2024 16:00

Lo spettacolo è una ricostruzione contemporanea, fedelissima all’originale, della celeberrima fiaba dei fratelli Grimm. Teatro, danza, canto, comicità sono i linguaggi che infiammano la scena per accendere un pirotecnico show di luci e ombre, sorrisi e lacrime, colpi di scena e una poesia senza fine. Uno show irresistibile dove si racconta senza fronzoli la vera storia di Biancaneve con molto incanto, tenerezza e un pizzico di crudeltà. con Maria Vittoria Barrella regia Alessio Kogoj drammaturgia e testi Alessio Kogoj & Maria Vittoria Barrella disegno luci Blumen costumi Samuel Trentini e Federica Zampini video Federico Maraner produzione I teatri soffiati Età consigliata dai 4 anni in su

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Kids
Domenica, 09 Giu 2024 11:00

nach dem Kinderbuch von Samuil Marschak Regie | Alexandra Wilke Produktionsleitung | Markus Westphal Das Märchen Stolz zeigt die adelige Katze Karolina von Maunzstein ihre prächtiges Herrenhaus geladenen Freunden. Doch hochmütig und hartherzig weigert sie sich, zwei arme durchfrorene Katzenwaisen bei sich aufzunehmen, die vor ihrem Tor um Essen und Obdach betteln. Ihr Knecht und Pförtner, Kater Grimm, jagt die verzweifelten Kätzchen fort. Als des Nachts der Palast abbrennt, geraten Fürstin Katz und der Kater selbst in Not. Wer ihnen wohl hilft? Da es sich in Meran um einen Spaziergang durch den Park handelt, über niederes Gras und Efeu, bitten wir unser Publikum, beim Wetter dieser Tage, an wasserfestes Schuhwerk zu denken.

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Cinema
Sabato, 08 Giu 2024 20:00
L'evento si tiene dal 08 Giu 2024 al 09 Giu 2024

Die Geschichte eines Straßenköters, der sich einer Gruppe Extremsportler auf Südamerika-Trip anschließt, beruht auf wahren Ereignissen. Mit Mark Wahlberg, Simu Liu, Juliet Rylance u.a. USA 2024, Simon Cellan Jones Im Laufe von zehn Tagen und einer Strecke von 435 Meilen entsteht zwischen dem Profi-Abenteurer Michael Light und seinem rauflustigen Straßenhund Arthur ein unzertrennliches Band. Light sucht verzweifelt nach einer letzten Chance für einen Sieg und kann einen Sponsor überzeugen, ihn und ein Team bei der Adventure Racing World Championship zu unterstützen. Während das Team bei dem Rennen an die Grenzen der Belastbarkeit geht, definiert Arthur neu, was Sieg, Loyalität und Freundschaft wirklich bedeuten. Ab 12 Jahren

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Art & Culture
Sabato, 08 Giu 2024 19:00

di Arno Camenisch, Keller. Modera Roberto Keller. Vincitore Sezione "Vita e Storia di Montagna" del Premio Itas del Libro di Montagna. Anni d’oro racconta con grande ironia e una certa nostalgia un mondo luminoso che rischia di scomparire per sempre, in una storia che rende un piccolo angolo di montagna specchio dei nostri tempi.

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Theatre
Sabato, 08 Giu 2024 18:30

Domande a raffica, un pulsantone e premi in palio. Ogni puntata un concorrente diverso. Bolzano Est Quiz Show è un format che permette di incontrare le persone che abitano o hanno abitato il quartiere di Oltrisarco, la zona della città che si sviluppa intorno a via Claudia Augusta, il Parco Mignone che confina con via Volta e ponte Roma chiamata Oltri. Con il rigore del gioco e con ironia, si costruirà un mosaico di storie sul passato e il presente di un quartiere che sta attraversato una sensibile trasformazione. Questo nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano per FUORI, realizzata da Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì, prosegue il lavoro di mappatura umana iniziato con Bolzano Sud Quiz Show. ideazione e regia Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì in scena Marco Brinzi, Salvatore Cutrì + un ospite a rotazione per ogni spettacolo produzione Teatro Stabile di Bolzano

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Others
Sabato, 08 Giu 2024 17:00-23:59 |

Quando sotto le volte imponenti delle cantine in occasione della Notte delle Cantine, la zona si popola di innumerevoli appassionati del vino. Il tintinnio dei bicchieri dietro le porte aperte delle cantine, il vociferare dei viticoltori e l'intrattenimento musicale durante le degustazioni - la leggendaria Notte delle Cantine celebra il vino con l'arte e ottime specialità gastronomiche. Sabato, l'8 giugno 2024 la manifestazione si concentra sulla parte meridionale della Strada del Vino dell'Alto Adige. L'anno prossimo la Notte delle Cantine di nuovo si sposterà più al nord. Il trasferimento alle cantine è affidato ad un servizio navetta.

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Kids
Sabato, 08 Giu 2024 17:00

nach dem Kinderbuch von Samuil Marschak Regie | Alexandra Wilke Produktionsleitung | Markus Westphal Das Märchen Stolz zeigt die adelige Katze Karolina von Maunzstein ihre prächtiges Herrenhaus geladenen Freunden. Doch hochmütig und hartherzig weigert sie sich, zwei arme durchfrorene Katzenwaisen bei sich aufzunehmen, die vor ihrem Tor um Essen und Obdach betteln. Ihr Knecht und Pförtner, Kater Grimm, jagt die verzweifelten Kätzchen fort. Als des Nachts der Palast abbrennt, geraten Fürstin Katz und der Kater selbst in Not. Wer ihnen wohl hilft? Da es sich in Meran um einen Spaziergang durch den Park handelt, über niederes Gras und Efeu, bitten wir unser Publikum, beim Wetter dieser Tage, an wasserfestes Schuhwerk zu denken.

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Kids
Sabato, 08 Giu 2024 16:00

Lo spettacolo è una ricostruzione contemporanea, fedelissima all’originale, della celeberrima fiaba dei fratelli Grimm. Teatro, danza, canto, comicità sono i linguaggi che infiammano la scena per accendere un pirotecnico show di luci e ombre, sorrisi e lacrime, colpi di scena e una poesia senza fine. Uno show irresistibile dove si racconta senza fronzoli la vera storia di Biancaneve con molto incanto, tenerezza e un pizzico di crudeltà. con Maria Vittoria Barrella regia Alessio Kogoj drammaturgia e testi Alessio Kogoj & Maria Vittoria Barrella disegno luci Blumen costumi Samuel Trentini e Federica Zampini video Federico Maraner produzione I teatri soffiati Età consigliata dai 4 anni in su

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Art & Culture
Sabato, 08 Giu 2024 11:00

Nel giugno dello scorso anno ha riaperto la storica Libreria Cappelli di Bolzano, in Corso Libertà 2, a pochi metri di distanza dalla vecchia sede di Piazza Vittoria. 1 Anno di Corsa è l’evento pensato per celebrare il suo primo anno di attività. Per ringraziare i tantissimi affezionati che hanno creduto in questa scommessa, dal 6 all’8 giugno saranno proposti tre giorni di presentazioni con autori ed eventi che si alterneranno dalle 15.00 alle 24.00 tra la Nuova Libreria Cappelli e gli spazi della storica Cappelli, che sarà riaperta temporaneamente per l’occasione grazie alla Provincia. Una mostra speciale su Ernest Hemingway e Cuba, reading, workshop e molto altro. L’invito è esteso a tutta la città, la Nuova Libreria Cappelli è nata con lo scopo di diventare un luogo di incontro in cui sentirsi a casa e non c’è modo migliore per festeggiare questi primi 365 giorni insieme.

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Sport
Sabato, 08 Giu 2024 08:30-16:00 |

Sei un amante della bicicletta e delle Dolomiti? Allora non perdere l'appuntamento con il Sellaronda Bike Day, la giornata della bici attorno al gruppo del Sella. Per l'occasione le strade e i passi della famosa Sellaronda saranno chiusi al traffico motorizzato dalle 8:30 alle 16:00 e riservati ai ciclisti. Per pedalare sugli iconici passi dolomitici Gardena, Sella, Pordoi e Campolongo non è necessario iscriversi e non c’è un punto di partenza fisso. Ognuno è libero di organizzare la sua giornata sulla bici secondo i propri desideri e capacità. Che sia una sfida sportiva oppure una gita su due ruote con amici o famiglia: partecipa anche tu e goditi i suggestivi paesaggi dolomitici lungo il percorso. La lunghezza totale del tour è di 53 chilometri e se completi l'intero percorso supererai un dislivello totale di 1600 metri. Potrai gestirti la giornata come meglio ti aggrada, interrompendo il tour quando preferisci. Appuntamenti 2023: sabato 10 giugno 2023 e sabato 16 settembre 2023.

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Music
Venerdì, 07 Giu 2024 21:00
L'evento si tiene dal 07 Giu 2024 al 08 Giu 2024

Il gruppo di Augsburg e un esclusivo release show nei giardini di Castel Trauttmansdorff, Merano Venerdi, 7 giugno 2024 – sold out Aggiunto, sabato, 8 giugno 2024 Inizio ore: 21.00 Un gruppo musicale che suona “Italo-Schlager” Roy Bianco & Die Abbrunzati Boys sono un gruppo musicale di Augsburg, che stanno avendo sempre maggiore successo non solo in Baviera ma in tutta la Germania. La loro particolare caratteristica è quella di cantare un inventato “Italo-Schlager”. È un genere musicale popolare caratterizzato da suonate e ballate sentimentali con l’aggiunta, qua e là, di frasi o parole in italiano. Roy Bianco & Die Abbrunzati Boys terranno un esclusivo release show del loro nuovo disco ai Giardini di Castel Trauttmansdorff. Pieni di energia e un po‘ maliziosi presenteranno in anteprima i loro successi. Ingresso: dalle ore 18.00 con possibilità di visitare i Giardini di Castel Trauttmansdorff. Il parcheggio è incluso nel prezzo del biglietto. I concerti si svolgono all’aperto e in qualsiasi condizione atmosferica, i posti a sedere del pubblico non sono coperti. Non è garantito il posto a sedere. Non è previsto il diritto al rimborso dei biglietti in caso di maltempo. Il programma è soggetto a modifiche con breve preavviso. Questo evento viene realizzato con il cortese sostegno dell’Azienda di Soggiorno di Merano.

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Music
Venerdì, 07 Giu 2024 20:30-22:30 |

Concerto d'estate nel cortile interno del castello Stachlburg Con due chitarre acustiche, i due musicisti eseguono brani di vari generi come il blues, il rock, il pop, il reggae, lo swing, oltre ad alcune ballate ed evergreen, accompagnando il pubblico in un viaggio attraverso la storia della musica rock e pop. Ingresso libero

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Art & Culture
Venerdì, 07 Giu 2024 20:00

PERDERE L'EQUILIBRIO. VIAGGIO ATTRAVERSO GLI SQUILIBRI DELL’ANTROPOCENE di Paola Favero, Cierre Ed. Modera Massimo Bernardi, MUSE – Museo delle Scienze Il riscaldamento globale e il modello consumistico imposto dall’uomo stanno mettendo in crisi i delicati equilibri che regolano gli ambienti del nostro pianeta. Questo libro tenta di raccontare il disequilibrio che caratterizza il tempo dell’Antropocene.

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Theatre
Venerdì, 07 Giu 2024 18:30

Domande a raffica, un pulsantone e premi in palio. Ogni puntata un concorrente diverso. Bolzano Est Quiz Show è un format che permette di incontrare le persone che abitano o hanno abitato il quartiere di Oltrisarco, la zona della città che si sviluppa intorno a via Claudia Augusta, il Parco Mignone che confina con via Volta e ponte Roma chiamata Oltri. Con il rigore del gioco e con ironia, si costruirà un mosaico di storie sul passato e il presente di un quartiere che sta attraversato una sensibile trasformazione. Questo nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano per FUORI, realizzata da Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì, prosegue il lavoro di mappatura umana iniziato con Bolzano Sud Quiz Show. ideazione e regia Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì in scena Marco Brinzi, Salvatore Cutrì + un ospite a rotazione per ogni spettacolo produzione Teatro Stabile di Bolzano

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Formation
Venerdì, 07 Giu 2024 18:00-21:00 |

Ziel und Inhalt: Einem mündlich erzählten Märchen zu lauschen hat eine besondere Faszination inne. Wie aber fühlt es sich an, selbst eine Geschichte zu erzählen? Aller Anfang ist schwer – oder doch nicht? In diesem Lehrgang werden wir mit Behutsamkeit und Leichtigkeit in das freie Erzählen eingeführt: - Wir hören zahlreiche Volksmärchen, Sagen, Mythen und Geschichten aus aller Welt und lassen uns von ihnen inspirieren. - Wir tauchen anhand von Übungen und Spielen ins Erzählen ein - und haben viele Möglichkeiten, uns im Erzählen auszuprobieren, es zu vertiefen und zu verankern. Denn Erzählen lernt sich durch Erzählen! - Dadurch bauen wir ein eigenes Erzählrepertoire auf. Themen des Lehrgangs sind: Mein persönlicher Zugang, erzählen mit inneren Bildern, in den Fluss kommen, den roten Faden finden und halten, Pausen setzen, Stimme, Mimik und Gestik, Präsenz, einleiten und abschließen, improvisieren und kommunizieren, meine individuelle Erzählweise und Entwicklung, Erzählatmosphäre schaffen, sprachliche Kompetenz und Ausdrucksfähigkeit, die Arbeit an den Märchenfiguren und Märchenpädagogik. Zielgruppe: Ehrenamtliche und berufliche Mitarbeiter*innen der Kinder-, Jugend- und Sozialarbeit, Erzieher*innen, pädagogische Fachkräfte im Kindergarten, Lehrpersonen, Bibliothekar*innen, (Groß)Eltern, Märchen- und Geschichtenliebhaber*innen und Interessierte Teilnehmerzahl: 8 - 12 Ort: Bildungshaus Jukas, Brixen bzw. Online - über PC / Laptop von Ihrem Standort aus Zeit: 1. Modul: Bildungshaus Jukas Das Abenteuer lockt Freitag, 7. Juni 24, 18.00 – 21.00 Uhr Samstag, 8. Juni 24, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr Sonntag, 9. Juni 24, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr 2. Modul: Bildungshaus Jukas Mit der Kraft der Sonne & den Stimmen der Natur Freitag, 5. Juli 24, 18.00 – 21.00 Uhr Samstag, 6. Juli 24, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr Sonntag, 7. Juli 24, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr 3. Modul: Online über Zoom Meine inneren Quellen und Helfer Freitag, 2. August 24, 18.00 – 21.00 Uhr 4. Modul: Online über Zoom Schwellen mit Humor überwinden Dienstag, 3. September 24, 18.00 – 21.00 Uhr 5. Modul: Bildungshaus Jukas Die erste Ernte feiern Freitag, 11. Oktober 24, 18.00 – 21.00 Uhr Samstag, 12. Oktober 24, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr Sonntag, 13. Oktober 24, 9.00 – 12.30 Uhr und 14.00 – 17.30 Uhr 6. Modul: Bildungshaus Jukas Die Sprache des Körpers Mit Gastreferent Frederik Mellak Samstag, 16. November 24, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr 7. Modul: Online über Zoom Der Zauber der Dunkelheit Freitag, 20. Dezember 24, 18.00 – 21.00 Uhr 8. Modul: Online über Zoom Von der Stille zur Klarheit Donnerstag, 16. Jänner 25, 18.00 – 21.00 Uhr 9. Modul: Bildungshaus Jukas Das große Geschenk Freitag, 7. Februar 25, 18.00 – 21.00 Uhr Samstag, 8. Februar 25, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr Sonntag, 9. Februar 25, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr Dauer: 13 Tage bzw. 87 Stunden Dazu kommen 8 Stunden selbst organisierter Erzähltreffen (nach jedem Modul 1 h) Abschluss & Umfang: - Für das Abschlusszertifikat ist eine Anwesenheit von mindestens 90 % erforderlich. - Während der Zeit des Lehrgangs nehmen die Teilnehmenden an selbst organisierten Erzähltreffen in einem Ausmaß von insgesamt 8 h teil, um das Erzählen zu üben und zu vertiefen. - Ab Modul 2 ist für jedes Modul ein Märchen / eine Geschichte vorzubereiten. - Zusätzlich gibt es bei jedem Modul weitere unterschiedliche Arbeitsaufträge. Man sollte sich pro Woche also ca. 1 – 2 Stunden Zeit für den Lehrgang vorbehalten. Beitrag: 1.000,00 € inkl. 22% Mwst. zahlbar in 2 Raten 600,00 € 1. Rate innerhalb 24.05.24 400,00 € 2. Rate innerhalb 30.09.24 Bei der Autonomen Provinz Bozen-Südtirol, Bereich Deutsche Berufsbildung, kann um einen finanziellen Beitrag für berufliche Weiterbildung angesucht werden. Infos bei Inge Clementi, Tel. 0471 416919, inge.clementi@provinz.bz.it oder Thomas Prunner, Tel. 0471 416930, thomas.prunner@provinz.bz.it Referent*in: Leni Leitgeb, Brixen. Pädagogische Leiterin im Bildungshaus Jukas, Erzählerin, Schreibpädagogin & Trainerin für Biografiearbeit, www.lenierzaehlt.com Gastreferent*in: Frederik Mellak, Kumberg bei Graz. Hauptberuflich Erzähler seit 1989, zahlreiche Kurse in der Erwachsenenbildung zu den Themen „Märchen selbst erzählen“, „Märchen spielen mit der Methode der Jeux Dramatiques“, www.freudeanmaerchen.at Anmeldeschluss: 24.05.2024

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Art & Culture
Venerdì, 07 Giu 2024 16:30

La bellezza e la geografia delle montagne raccontate dall'artista Regina Giménez, Topipittori. Presentazione del libro con Giovanna Zoboli, scrittrice e fondatrice della casa editrice Topipittori e Giulia Mirandola, esperta di letteratura illustrata per l’infanzia.

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Kids
Venerdì, 07 Giu 2024 16:00

Pasta e fagioli: un piatto antico, di cui si ignora con esattezza “luogo e data di nascita”, ma di cui ognuno custodisce la ricetta vera e originale. Un piatto povero, ma gustoso e nutriente che ha rifocillato e sostenuto innumerevoli generazioni. Così è per le fiabe, nate non si sa come, non si sa dove, costante alimento dell’immaginario di grandi e piccini. Lo spettacolo è basato sulla celebre fiaba inglese “Jack e il fagiolo magico” tra continui, improvvisi e spassosi cambi di ruolo, musiche, canti, piccole magie e clownerie. In scena due stravaganti vagabondi contastorie, sempre sospesi tra la ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti e la voglia inesauribile di giocare. E così, manco a dirlo, può succedere che i fagioli del piatto si mescolino a quelli della fantasia, dando vita ad un racconto che, se non riempie proprio la pancia, di sicuro scalda i cuori di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj produzione I teatri soffiati Età consigliata: per tutti a partire dai 3 anni

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Art & Culture
Venerdì, 07 Giu 2024 15:00

Nel giugno dello scorso anno ha riaperto la storica Libreria Cappelli di Bolzano, in Corso Libertà 2, a pochi metri di distanza dalla vecchia sede di Piazza Vittoria. 1 Anno di Corsa è l’evento pensato per celebrare il suo primo anno di attività. Per ringraziare i tantissimi affezionati che hanno creduto in questa scommessa, dal 6 all’8 giugno saranno proposti tre giorni di presentazioni con autori ed eventi che si alterneranno dalle 15.00 alle 24.00 tra la Nuova Libreria Cappelli e gli spazi della storica Cappelli, che sarà riaperta temporaneamente per l’occasione grazie alla Provincia. Una mostra speciale su Ernest Hemingway e Cuba, reading, workshop e molto altro. L’invito è esteso a tutta la città, la Nuova Libreria Cappelli è nata con lo scopo di diventare un luogo di incontro in cui sentirsi a casa e non c’è modo migliore per festeggiare questi primi 365 giorni insieme.

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Exhibitions
Venerdì, 07 Giu 2024 08:00-12:00 | 16:00 - 18:30
L'evento si tiene dal 07 Giu 2024 al 13 Set 2024

“Non esistono due momenti uguali. Ogni nuovo giorno schiude nuove opportunità di crescita e cambiamento. Ogni istante è unico, irrecuperabile e prezioso. L’incomprensibile bellezza del mondo si svela in ogni secondo. Per quanto l’arte sia inspiegabile, la sua partecipazione a questo dispiegarsi è una certezza, che si manifesta ulteriormente in ogni nuova opera, in cui contenuto, visione, diario di viaggio e sogno futuro rappresentano l’essenza del mio lavoro.” Hartwig Thaler (nato nel 1962) è originario di Bressanone. Laureatosi all’Accademia d’arte dei Paesi Bassi, lavora come artista freelance nell’ambito della pittura, della scultura, del design e dell’arte architettonica. Dal 2011, è direttore artistico della Biennale 50x50x50 che ha sede presso il Forte di Fortezza.

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Theatre
Venerdì, 07 Giu 2024
L'evento si tiene dal 07 Giu 2024 al 09 Giu 2024

Vivrete momenti magici di allegria e sarete sorpresi nel vedere una Merano a testa in giù. Informazioni: www.asfaltart.it Torna nel centro di Merano l’ormai affermato appuntamento con gli artisti di strada. Il centro città si trasforma in un unico, grande palcoscenico per clown, acrobati, giocolieri, mangiafuoco e musicisti. Un mercatino dell’artigianato artistico e gastronomia sulla Passeggiata Lungopassirio arricchiscono la manifestazione.

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Theatre
Giovedì, 06 Giu 2024 20:30-22:30 |

18° edizione del festival internazionale degli artisti di strada “Asfaltart“ Artisti provenienti da tutto il mondo si impadroniranno del centro di Merano. Giovedì - 06/06/2024 ore 20.30 a Scena Duo Laos (ES, AR) Lumino Artists (FI, JP) Mithty Mike -45' Alex Mihailovski (MK)

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Music
Giovedì, 06 Giu 2024 20:30

HEILIGE BERGE Presentazione del programma concertistico a cura del Coro · Maestro di coro: Leonardo Sonn Klaus Bazzanella, Giorgio Cattelan, Renato Conte, Enrico Cristofolini, Fausto Dal Seno, Alfredo Endrizzi, Paolo Fara, Pierluigi Farao, Alfredo Gabrieli, Dino Gagliardini, Ilario Iob, Alberto Magnanini, Stefano Maio, Mattia Mancassola, Lorenzo Martinello, Giuseppe Nocca, Giorgio Nones, Renato Pan, Manuel Pavan, Cristian Straudi, Luca Vasarin, Gabriele Vignali, Nunzio Zaccone, Mario Zanotti In caso di pioggia: Sala parrocchiale di Egna

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Partyzone
Giovedì, 06 Giu 2024 20:00

Il ponte di Vadena è un luogo identitario e significativo per gli abitanti del Comune di Vadena e della provincia: moderno e avanguardistico, attraversa l’Adige e unisce le comunità di Bronzolo, Vadena e Laives che, proprio grazie al ponte, possono fondere quotidianamente le loro attività. Il ponte non funge solo da collegamento ma rappresenta un importante tassello della storia del nostro territorio, ci parla del passaggio di uomini del passato testimoni di diverse culture e allo stesso tempo delle trasformazioni paesaggistiche avvenute. Ecco perché il ponte di Vadena e il fiume Adige sono stati scelti come protagonisti di questa serata culturale che offra alle comunità coinvolte un’occasione di incontro, coniugando performance artistiche e i sapori della nostra terra. Grazie al successo riscontrato dall’evento nelle prime due edizioni quest’anno LUCI SUL PONTE verrà riproposto con nuovi ospiti e qualche sorpresa. Per un’intera serata la strada verrà chiusa al traffico: musica, giochi di luci, accompagnati da una cena dall’atmosfera elegante e raffinata che metta in risalto i prodotti del territorio. Per questa edizione vengono riproposti i giochi “di allora”, una parte del ponte verrà dedicata a riscoprire forme di intrattenimento – per giovani e più anziani ci sarà la possibilità di divertirsi insieme. Antiche tradizioni e abitudini vengono riscoperte, si parla dei valori di una volta nel confronto con l’oggi – il tempo passa, i figli crescono e l’acqua scorre, ma molte cose importanti tornano e rimangono anche alle generazioni dopo di noi. A creare la giusta atmosfera ci sarà l’installazione luminosa dell’artista Giorgio Seppi, che terrà fede alla promessa di portare le “luci sul ponte”. Fondamentali rimarranno infine le collaborazioni con le associazioni locali che danno un indiscutibile valore aggiunto all’evento.

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Theatre
Giovedì, 06 Giu 2024 20:00

So ein Pech! Monsieur Cotillon wird unglücklicherweise von seinem Garagentor enthauptet, während er nach einer heruntergefallenen Schraube sucht. Über Jahre hinweg hat er hohe Beträge in eine Lebensversicherung eingezahlt, um seine Familie abzusichern. Jetzt möchte er sicherstellen, dass die Prämie an seine Frau ausbezahlt wird. Eine harte Auseinandersetzung beginnt, denn obwohl der Fall eigentlich klar ist, scheint die Versicherung anderer Meinung zu sein. Die Situation spitzt sich zu, als die frisch verwitwete Ehefrau erscheint. Madame Cotillon befi ndet sich in einer fi nanziell schwierigen Lage und ist nicht sonderlich überrascht, ihren verstorbenen Mann an einem Ort anzutreffen, an dem er eigentlich nicht sein sollte. Eine skurrile Komödie mit viel Situationskomik aus der Feder von Emmanuel Robert-Espalieu. MONSIEUR COTILLON: Hansjörg Ebnicher Der gebürtige Deutschnofner ist ausgebildeter Schauspieler und Spielleiter. Er bringt langjährige Erfahrung mit auf die Bühne. MADAME COTILLON: Gerdi Gufler Die begabte und leidenschaftliche Rittner Theaterspielerin steht nun bereits zum vierten Mal für „KultTour“ auf der Bühne. BANKANGESTELLTE: Daniela Santa Die Theaterspielerin aus Petersberg steht seit ihrer Kindheit auf der Bühne und hat schon bei vielen Produktionen mitgewirkt. REGIE: Alexandra Hofer Sie ist freischaffende Theaterpädagogin, Regisseurin und Schauspielerin. Zum fünften Mal führt sie für KultTour die Regie.

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Art & Culture
Giovedì, 06 Giu 2024 19:00

Guida pratica di Andrea Rizzato, Antiga Ed. Modera Silvia Fabbi. Stai pensando di preparare lo zaino e partire per un trekking di più giorni nelle Dolomiti, ma non sai esattamente come prepararti nel modo migliore? In questo libro troverai le indicazioni pratiche per organizzarti nel modo migliore.

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Theatre
Giovedì, 06 Giu 2024 18:30

Domande a raffica, un pulsantone e premi in palio. Ogni puntata un concorrente diverso. Bolzano Est Quiz Show è un format che permette di incontrare le persone che abitano o hanno abitato il quartiere di Oltrisarco, la zona della città che si sviluppa intorno a via Claudia Augusta, il Parco Mignone che confina con via Volta e ponte Roma chiamata Oltri. Con il rigore del gioco e con ironia, si costruirà un mosaico di storie sul passato e il presente di un quartiere che sta attraversato una sensibile trasformazione. Questo nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano per FUORI, realizzata da Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì, prosegue il lavoro di mappatura umana iniziato con Bolzano Sud Quiz Show. ideazione e regia Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì in scena Marco Brinzi, Salvatore Cutrì + un ospite a rotazione per ogni spettacolo produzione Teatro Stabile di Bolzano

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Art & Culture
Giovedì, 06 Giu 2024 18:00

“Non esistono due momenti uguali. Ogni nuovo giorno schiude nuove opportunità di crescita e cambiamento. Ogni istante è unico, irrecuperabile e prezioso. L’incomprensibile bellezza del mondo si svela in ogni secondo. Per quanto l’arte sia inspiegabile, la sua partecipazione a questo dispiegarsi è una certezza, che si manifesta ulteriormente in ogni nuova opera, in cui contenuto, visione, diario di viaggio e sogno futuro rappresentano l’essenza del mio lavoro.” Hartwig Thaler (nato nel 1962) è originario di Bressanone. Laureatosi all’Accademia d’arte dei Paesi Bassi, lavora come artista freelance nell’ambito della pittura, della scultura, del design e dell’arte architettonica. Dal 2011, è direttore artistico della Biennale 50x50x50 che ha sede presso il Forte di Fortezza.

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Kids
Giovedì, 06 Giu 2024 16:30

Il sogno della montagna di e con Matteo Faletti e Federico Tomasi, ElectaJunior Ed. Modera Fausta Slanzi. In questo libro scorre il loro doppio racconto: quello di una passione nascente per la montagna, attraverso la voce di Federico, e di imprese condivise che sono insieme sportive e umane, fatte di muscoli, di riflessione attenta, di cuore.

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Kids
Giovedì, 06 Giu 2024 16:00

Pasta e fagioli: un piatto antico, di cui si ignora con esattezza “luogo e data di nascita”, ma di cui ognuno custodisce la ricetta vera e originale. Un piatto povero, ma gustoso e nutriente che ha rifocillato e sostenuto innumerevoli generazioni. Così è per le fiabe, nate non si sa come, non si sa dove, costante alimento dell’immaginario di grandi e piccini. Lo spettacolo è basato sulla celebre fiaba inglese “Jack e il fagiolo magico” tra continui, improvvisi e spassosi cambi di ruolo, musiche, canti, piccole magie e clownerie. In scena due stravaganti vagabondi contastorie, sempre sospesi tra la ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti e la voglia inesauribile di giocare. E così, manco a dirlo, può succedere che i fagioli del piatto si mescolino a quelli della fantasia, dando vita ad un racconto che, se non riempie proprio la pancia, di sicuro scalda i cuori di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj produzione I teatri soffiati Età consigliata: per tutti a partire dai 3 anni

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Art & Culture
Giovedì, 06 Giu 2024 15:00

Nel giugno dello scorso anno ha riaperto la storica Libreria Cappelli di Bolzano, in Corso Libertà 2, a pochi metri di distanza dalla vecchia sede di Piazza Vittoria. 1 Anno di Corsa è l’evento pensato per celebrare il suo primo anno di attività. Per ringraziare i tantissimi affezionati che hanno creduto in questa scommessa, dal 6 all’8 giugno saranno proposti tre giorni di presentazioni con autori ed eventi che si alterneranno dalle 15.00 alle 24.00 tra la Nuova Libreria Cappelli e gli spazi della storica Cappelli, che sarà riaperta temporaneamente per l’occasione grazie alla Provincia. Una mostra speciale su Ernest Hemingway e Cuba, reading, workshop e molto altro. L’invito è esteso a tutta la città, la Nuova Libreria Cappelli è nata con lo scopo di diventare un luogo di incontro in cui sentirsi a casa e non c’è modo migliore per festeggiare questi primi 365 giorni insieme.

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Formation
Giovedì, 06 Giu 2024 14:00

Alternando momenti teorici e pratici, l’associazione Culturale Fedora inviterà i/le partecipanti a riflettere sulle barriere che limitano la partecipazione delle persone con disabilità nei contesti della cultura, così come sulle possibili strategie per superarle. A cura di Associazione Culturale Fedora È prevista un’interprete LIS in sala. Evento gratuito aperto alle associazioni culturali del Trentino e dell’Alto Adige Prenotazioni: segreteria@trentofestival.it

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Theatre
Mercoledì, 05 Giu 2024 20:30

restituzione al pubblico laboratorio teatrale del Centro Giovani Cristallo Young con Lucia Bianchi, Alice Maniero, Luca De Tommaso, Lorenzo Manganaro, Simone Festa, Massimiliano Cirillo, Alessia Doroldi, Baltazar Caioba, Vladimir Fesyun > coordinamento e regia Lucas Da Tos durata: 60' Il Laboratorio teatrale “Love is in the Bin” nasce con l’obiettivo di affrontare il terribile tema della “violenza di Genere” attraverso linguaggi non quotidiani e non didascalici. Il Laboratorio prevede l’uso di diversi linguaggi teatrali che spaziano dalla prosa classica alla slam poetry , al canto, alla danza e all’improvvisazione. Lo spettacolo nato da questo percorso è un mix dei diversi linguaggi. I ragazzi e le ragazze che si alternano sul palco affrontano il pubblico a 360 gradi, la struttura del palco infatti è circolare come un'arena. Lo spettacolo affronta un tema difficile e attuale portando al pubblico una domanda che i partecipanti hanno affrontato e usato per la composizione della performance: “E' ancora possibile parlare di Amore?” La risposta a voi. Biglietti: gratuito

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Theatre
Mercoledì, 05 Giu 2024 18:30

Domande a raffica, un pulsantone e premi in palio. Ogni puntata un concorrente diverso. Bolzano Est Quiz Show è un format che permette di incontrare le persone che abitano o hanno abitato il quartiere di Oltrisarco, la zona della città che si sviluppa intorno a via Claudia Augusta, il Parco Mignone che confina con via Volta e ponte Roma chiamata Oltri. Con il rigore del gioco e con ironia, si costruirà un mosaico di storie sul passato e il presente di un quartiere che sta attraversato una sensibile trasformazione. Questo nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano per FUORI, realizzata da Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì, prosegue il lavoro di mappatura umana iniziato con Bolzano Sud Quiz Show. ideazione e regia Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì in scena Marco Brinzi, Salvatore Cutrì + un ospite a rotazione per ogni spettacolo produzione Teatro Stabile di Bolzano

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Cinema
Mercoledì, 05 Giu 2024 18:00

Presentazione del progetto “Ice Stupa Zanskar” realizzato per affrontare il cambiamento climatico e concedere un futuro al popolo locale. Con la proiezione del film The Ice Builders (Francesco Clerici, Tommaso Barbaro / Italia / 2024 / 15') vincitore del Premio Green Film e del Premio Solidarietà Banca per il Trentino - Alto Adige al 72. Trento Film Festival. A cura di Trentino for Tibet. In collaborazione con Montura

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Kids
Mercoledì, 05 Giu 2024 16:00

Pasta e fagioli: un piatto antico, di cui si ignora con esattezza “luogo e data di nascita”, ma di cui ognuno custodisce la ricetta vera e originale. Un piatto povero, ma gustoso e nutriente che ha rifocillato e sostenuto innumerevoli generazioni. Così è per le fiabe, nate non si sa come, non si sa dove, costante alimento dell’immaginario di grandi e piccini. Lo spettacolo è basato sulla celebre fiaba inglese “Jack e il fagiolo magico” tra continui, improvvisi e spassosi cambi di ruolo, musiche, canti, piccole magie e clownerie. In scena due stravaganti vagabondi contastorie, sempre sospesi tra la ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti e la voglia inesauribile di giocare. E così, manco a dirlo, può succedere che i fagioli del piatto si mescolino a quelli della fantasia, dando vita ad un racconto che, se non riempie proprio la pancia, di sicuro scalda i cuori di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj produzione I teatri soffiati Età consigliata: per tutti a partire dai 3 anni

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Formation
Mercoledì, 05 Giu 2024 16:00

Incontro con Marco Ferrarin, responsabile delle alberature presso il Servizio Giardineria del Comune di Bolzano che racconterà la sua professione e le relazioni tra uomo ed alberi. All’incontro parteciperanno degli arboricoltori e tree-climber che faranno una dimostrazione del loro lavoro sugli alberi.

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Cinema
Martedì, 04 Giu 2024 20:30

LA TRAVERSATA DELL’ASIA IN BICICLETTA di e con Alessandro De Bertolini 7500 chilometri in 75 giorni: un viaggio in solitaria in bicicletta, con tenda e sacco a pelo, attraverso Mongolia, Cina, Tibet, Himalaya e Nepal passando per il Campo Base dell'Everest. Il racconto di Alessandro de Bertolini tratto dal libro "Like a skinny ant", Montura Editing. Un viaggio realizzato per finalità culturali, scientifiche e solidali, con Montura e in partnership con Rothoblaas e con il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

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Theatre
Martedì, 04 Giu 2024 20:00

Come sempre alla fine della stagione Improtheater Carambolage non va al mare, ma prenota una camera con vista nell'albergo delle mille storie. Ma no! Non una camera, tutto l'albergo. Perché senza il suo fedele pubblico non c'è modo di iniziare le vacanze! Gli ombrellini da cocktail sono pronti e il pianista sta già suonando la colonna sonora dell'estate. Cosa state aspettando? E via con la marea di storie: profondità, perle di risate e ondate di fantasia sono garantite!

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Theatre
Martedì, 04 Giu 2024 18:30

Domande a raffica, un pulsantone e premi in palio. Ogni puntata un concorrente diverso. Bolzano Est Quiz Show è un format che permette di incontrare le persone che abitano o hanno abitato il quartiere di Oltrisarco, la zona della città che si sviluppa intorno a via Claudia Augusta, il Parco Mignone che confina con via Volta e ponte Roma chiamata Oltri. Con il rigore del gioco e con ironia, si costruirà un mosaico di storie sul passato e il presente di un quartiere che sta attraversato una sensibile trasformazione. Questo nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano per FUORI, realizzata da Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì, prosegue il lavoro di mappatura umana iniziato con Bolzano Sud Quiz Show. ideazione e regia Francesco Ferrara e Salvatore Cutrì in scena Marco Brinzi, Salvatore Cutrì + un ospite a rotazione per ogni spettacolo produzione Teatro Stabile di Bolzano

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Art & Culture
Martedì, 04 Giu 2024 18:00

con Luca Trapanese, scrittore, politico e papà durata: 80' Torna al Teatro Cristallo Luca Trapanese, per presentare il suo ultimo libro “Non chiedermi chi sono” (ed. Salani, 2023), appena uscito in libreria. Luca Trapanese è nato a Napoli il 14 gennaio 1977. È padre di una bambina con sindrome di down che ha adottato nel 2018. Viaggia molto da quando aveva 14 anni prediligendo i paesi in via di sviluppo. Ama l’India e l’Africa dove ha svolto da sempre attività di volontariato, coordinando progetti molto importanti collaborando con le suore di Madre Teresa. È cresciuto spiritualmente a Lourdes, nel treno bianco dove ha instaurato intensi rapporti con tanti ragazzi disabili e si è formato nella parrocchia nella SS. Trinità guidata da Don Gennaro Matino. Nel 2007 fonda “A ruota libera Onlus” con la quale realizza una lunga serie di progetti legati alla disabilità. Di recente ha fondato “IL BORGO SOCIALE” micro comunità per ragazzi disabili senza genitori impegnati a vivere in maniera autonoma ed all’inserimento lavorativo, e la CASA DI MATTEO la prima comunità nel Sud Italia che accoglie bambini con gravi malformazioni, disabilità e forme tumorali abbandonati. Coordina da dieci anni i progetti della Fondazione del Cardinale di Napoli e collabora attivamente con enti benefici di rilievo come il Pio Monte della Misericordia. Nel tempo libero dipinge acquerelli, soprattutto durante i suoi viaggi. Ha pubblicato, con Luca Mercadante, “Nata per te. Storia di Alba raccontata tra noi” (Einaudi Stile Libero, 2018), con Patrizia Rinaldi “Vi Stupiremo con difetti speciali” (Giunti, 2019) e con Francesca Vecchioni e Fraffrog “Le avventure del sotto sotto. Una città segreta sotto la 3a C” (Salani, 2022). UNITI PER I BAMBINI Teatro Cristallo e UNICEF BOLZANO Biglietti: ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria

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Kids
Martedì, 04 Giu 2024 16:00

Pasta e fagioli: un piatto antico, di cui si ignora con esattezza “luogo e data di nascita”, ma di cui ognuno custodisce la ricetta vera e originale. Un piatto povero, ma gustoso e nutriente che ha rifocillato e sostenuto innumerevoli generazioni. Così è per le fiabe, nate non si sa come, non si sa dove, costante alimento dell’immaginario di grandi e piccini. Lo spettacolo è basato sulla celebre fiaba inglese “Jack e il fagiolo magico” tra continui, improvvisi e spassosi cambi di ruolo, musiche, canti, piccole magie e clownerie. In scena due stravaganti vagabondi contastorie, sempre sospesi tra la ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti e la voglia inesauribile di giocare. E così, manco a dirlo, può succedere che i fagioli del piatto si mescolino a quelli della fantasia, dando vita ad un racconto che, se non riempie proprio la pancia, di sicuro scalda i cuori di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj produzione I teatri soffiati Età consigliata: per tutti a partire dai 3 anni

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Exhibitions
Martedì, 04 Giu 2024 10:00-12:00 | 16:00 - 18:00
L'evento si tiene dal 04 Giu 2024 al 15 Giu 2024

Vincenzo Merola si innesta con il suo lavoro su una doppia tradizione, quella dell’arte concreta e delle sperimentazioni verbovisive. Linguaggi apparentemente molto diversi ma che condividono tra loro l’ambizione a utilizzare il piano bidimensionale del supporto come campo per investigazioni di natura rigorosa e concettuale che, però, riescano ad avere anche un aggancio di natura estetica. Ciò che però costituisce la peculiarità e la freschezza nella ricerca di Merola è la capacità di servirsi di questi esempi ormai storicizzati per deviarli ai suoi scopi. In questa maniera, all’interno di forme nate da una certa rigidità e chiusura, cominciano a fare capolino aspetti che riguardano la casualità, la comunicazione, la cronaca, il corpo e la propria quotidianità. Si possono così incontrare diagrammi che traspongono e analizzano drammatici fatti di cronaca, simbolismi geometrici che mappano il proprio orizzonte esistenziale giornaliero oppure quadri astratto-concreti formati applicando sistemi compositivi aleatori. È forse in questo che si inserisce l’eresia e la deviazione più sensibile nel lavoro dell’artista: realizzare opere compositivamente ineccepibili, riferimento a una storia molto attenta agli equilibri del dipinto, che per assurdo vengono portate a termine senza investimento intimo ed emozionale. In questo affidamento al caso c’è in realtà una profonda consapevolezza della relatività di tutte le cose, come anche della piccolezza dell’umano nei confronti della realtà nella sua interezza. Per Merola questa operatività è un modo per uscire da se stesso e vedere in maniera più spersonalizzata. Per l’osservatore è un invito a riconsiderare la propria posizione nel mondo, apprezzando anche equilibri cromatici che stimolano l’attenzione per la loro delicatezza e leggerezza. Vincenzo Merola è nato nel 1979 a Campobasso, dove vive e lavora. Tra le più recenti mostre personali si segnalano: Un lancio di dadi (a cura di Angela Madesani, presso BI-BOx Art Space a Biella), Frequenze (a cura di Matteo Galbiati, presso Maurizio Caldirola Arte Contemporanea a Monza), Silent Borders (a cura di Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio, presso il Centro di arte contemporanea dell’Università del Molise) e Diapason | Alighiero Boetti - Vincenzo Merola (a cura di Valerio Dehò, presso la Galleria Stefano Forni a Bologna); tra le collettive: Orthogonal Landscape (presso Manuel Zoia Gallery a Milano), Cantiere tempo (a cura di Matteo Galbiati, presso Villa Reale a Monza), Nuove opere della collezione tra acquisizioni e proposte (a cura di Bruno Corà e Tommaso Evangelista, presso il CAMUSAC a Cassino) e le partecipazioni a numerose fiere in Italia e all’estero (Arte Fiera - Bologna, ArtVerona, Art Karlsruhe, ART.FAIR - Cologne, Drawing Room - Madrid, Art Bodensee - Dornbirn).

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Cinema
Lunedì, 03 Giu 2024 20:00

Arnold Fanck / Germania / 1924 / 103' Primo lungometraggio di finzione di Arnold Fanck, che cura fotografia, scrittura, regia, montaggio e produzione, presentato nel restauro della Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung a cura di Luciano Palumbo. Il risultato è la versione del film più completa (con immagini inedite) ed accurata dal secondo Dopoguerra ad oggi. Si ringrazia per la collaborazione: Le Giornate del Cinema Muto / Pordenone Silent Film Festival Evento con accompagnamento musicale dal vivo a cura di Michael Lösch, Helga Plankensteiner, Enrico Merlin Ingresso: intero € 8.50 | ridotto € 7.00

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Kids
Lunedì, 03 Giu 2024 19:00

nach dem Kinderbuch von Samuil Marschak Regie | Alexandra Wilke Produktionsleitung | Markus Westphal Das Märchen Stolz zeigt die adelige Katze Karolina von Maunzstein ihre prächtiges Herrenhaus geladenen Freunden. Doch hochmütig und hartherzig weigert sie sich, zwei arme durchfrorene Katzenwaisen bei sich aufzunehmen, die vor ihrem Tor um Essen und Obdach betteln. Ihr Knecht und Pförtner, Kater Grimm, jagt die verzweifelten Kätzchen fort. Als des Nachts der Palast abbrennt, geraten Fürstin Katz und der Kater selbst in Not. Wer ihnen wohl hilft? Da es sich in Meran um einen Spaziergang durch den Park handelt, über niederes Gras und Efeu, bitten wir unser Publikum, beim Wetter dieser Tage, an wasserfestes Schuhwerk zu denken.

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Exhibitions
Lunedì, 03 Giu 2024 17:30

Mostra fotografica sugli incredibili paesaggi d’Irlanda, scenari che da sempre brillano sul piccolo e grande schermo. Un incredibile richiamo per cinefili e non. L’Irlanda è nota in tutto il mondo per i suoi incredibili paesaggi, che brillano da sempre sul piccolo e grande schermo. Sono molti i registi che hanno trovato sull’isola d’Irlanda gli scenari perfetti per la loro narrazione. Qui sono stati girati iconici film e serie TV di successo come “Il Trono di Spade” in Irlanda del Nord e “Star Wars”. In Irlanda si sono combattute le epiche battaglie di “Braveheart” e “Vikings”, e qui è stato girato “Gli spiriti dell’isola”, film pluripremiato al Festival di Venezia, vincitore di tre Golden Globe (miglior film, attore e sceneggiatura originale) e con numerose candidature all’Oscar. L'isola di smeraldo offre la possibilità di visitare i luoghi in cui sono state realizzate queste produzioni. Un incredibile richiamo per cinefili e non, anche grazie alla facilità di accesso alle location e ai numerosi tour guidati

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Kids
Lunedì, 03 Giu 2024 16:00

Pasta e fagioli: un piatto antico, di cui si ignora con esattezza “luogo e data di nascita”, ma di cui ognuno custodisce la ricetta vera e originale. Un piatto povero, ma gustoso e nutriente che ha rifocillato e sostenuto innumerevoli generazioni. Così è per le fiabe, nate non si sa come, non si sa dove, costante alimento dell’immaginario di grandi e piccini. Lo spettacolo è basato sulla celebre fiaba inglese “Jack e il fagiolo magico” tra continui, improvvisi e spassosi cambi di ruolo, musiche, canti, piccole magie e clownerie. In scena due stravaganti vagabondi contastorie, sempre sospesi tra la ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti e la voglia inesauribile di giocare. E così, manco a dirlo, può succedere che i fagioli del piatto si mescolino a quelli della fantasia, dando vita ad un racconto che, se non riempie proprio la pancia, di sicuro scalda i cuori di e con Giacomo Anderle e Alessio Kogoj produzione I teatri soffiati Età consigliata: per tutti a partire dai 3 anni

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Cinema
Lunedì, 03 Giu 2024
L'evento si tiene dal 03 Giu 2024 al 08 Giu 2024

Dal 3 all’ 8 giugno incontri, laboratori per scuole e famiglie, mostre ed eventi dedicati al pubblico più giovane per raccontare i tanti volti delle “terre alte”. La 72. edizione del Trento Film Festival a Bolzano è realizzata con il contributo del Comune di Bolzano e con il supporto dell’Ufficio Cultura. Si ringraziano inoltre gli Uffici Educazione Permanente, Biblioteche, Audiovisivi e Politiche Giovanili del Dipartimento Cultura Italiana della Provincia autonoma di Bolzano, CAI Bolzano e Fondazione UPAD per la collaborazione. Nella storica cornice del Parco dei Cappuccini saranno proposte numerosissime attività e laboratori della sezione T4Future, dedicata ai più piccoli e al futuro del Pianeta, pensate in collaborazione con Fondazione UPAD. Il Parco sarà inoltre teatro di momenti speciali dedicati al paese ospite della 72. edizione del Festival con l’esposizione della mostra IRLANDA SUL PICCOLO E GRANDE SCHERMO ed eventi con musica e danze tradizionali. La Sala delle Aste del Palazzo Mercantile ospiterà MontagnaLibri, la rassegna internazionale dell’editoria di montagna: guide, manuali, studi, libri fotografici, reportage, diari, opere letterarie e biografie. MontagnaLibri Kids, l’avventurosa e colorata sezione di libri dedicati all’infanzia, sarà ospitata presso la Biblioteca Sandro Amadori del Circolo Culturale Don Bosco. Il Centro Trevi – TreviLab sarà luogo di incontri e approfondimenti sui temi della sostenibilità, dei cambiamenti climatici e dell’accessibilità in ambito culturale. Al FilmClub Bolzano – Capitol tornerà il cinema con le proiezioni di opere cinematografiche dell’edizione e la Nuova Libreria Cappelli ospiterà le presentazioni letterarie proposte nell’ambito dell’evento 1 Anno di Corsa, evento pensato per festeggiare il primo anno di nascita della nuova libreria. Se non diversamente indicato gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito

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Exhibitions
Domenica, 02 Giu 2024 10:00-18:00 |
L'evento si tiene dal 02 Giu 2024 al 13 Ott 2024

Artisti e artiste: Liliana Angulo Cortés, Sammy Baloji, Binta Diaw, Abdessamad El Montassir, Alessandra Ferrini, Ufuoma Essi, Kapwani Kiwanga, Francis Offman, Vashish Soobah, Betty Tchomanga, The School of Mutants A cura di: Lucrezia Cippitelli, Simone Frangi La Linea Insubrica è la mostra d’esordio di The Invention of Europe. A tricontinental narrative (2024-2027), programma curatoriale triennale in cui mostre e programmi pubblici riflettono criticamente sull’idea monolitica d’Europa L'esposizione collettiva raduna un gruppo di artiste e artisti legati al continente africano (con una particolare attenzione a coloro che operano in Italia ed Austria), attorno all’immagine speculativa della “linea Insubrica”, geo-punto che attraversa la città di Merano e cucitura nella superficie terrestre emersa a seguito della collisione tra la placca tettonica europea e quella africana. La narrazione dell’identità e purezza europea è decostruita a partire da una realtà geologica: l’immagine orografica della linea che, visibile attualmente come una cicatrice, materializza la complessità della storia, iniziata, nel caso dell’incontro tra Africa ed Europa, 65 milioni di anni fa.

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Music
Sabato, 01 Giu 2024 20:30

“DALL’OPERA ALLA DANZA” PROGRAMMA Gioacchino Rossini Ouverture dall’opera “L’Italiana in Algeri” - Andante, Allegro Paul A. Genin Fantasia su “La Traviata” di Giuseppe Verdi Francesco De Santis Fly Trio da “Madame Butterfly di Puccini” Camille Saint-Saëns Danse Macabre Astor Piazzolla Histoire du Tango Teresa Procaccini Recuerdos op. 181 - Canzone - Canto della Tambora - Danza Bela Bartok Danze Rumene - Joc cu bata, Braul, Pe loc, Buciumeana, Polza rumena, Danza veloce Rieko Okuma Flauto traverso Lapo Vannucci Chitarra Luca Torrigiani Pianoforte

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Art & Culture
Sabato, 01 Giu 2024 20:00

Vincenzo Merola si innesta con il suo lavoro su una doppia tradizione, quella dell’arte concreta e delle sperimentazioni verbovisive. Linguaggi apparentemente molto diversi ma che condividono tra loro l’ambizione a utilizzare il piano bidimensionale del supporto come campo per investigazioni di natura rigorosa e concettuale che, però, riescano ad avere anche un aggancio di natura estetica. Ciò che però costituisce la peculiarità e la freschezza nella ricerca di Merola è la capacità di servirsi di questi esempi ormai storicizzati per deviarli ai suoi scopi. In questa maniera, all’interno di forme nate da una certa rigidità e chiusura, cominciano a fare capolino aspetti che riguardano la casualità, la comunicazione, la cronaca, il corpo e la propria quotidianità. Si possono così incontrare diagrammi che traspongono e analizzano drammatici fatti di cronaca, simbolismi geometrici che mappano il proprio orizzonte esistenziale giornaliero oppure quadri astratto-concreti formati applicando sistemi compositivi aleatori. È forse in questo che si inserisce l’eresia e la deviazione più sensibile nel lavoro dell’artista: realizzare opere compositivamente ineccepibili, riferimento a una storia molto attenta agli equilibri del dipinto, che per assurdo vengono portate a termine senza investimento intimo ed emozionale. In questo affidamento al caso c’è in realtà una profonda consapevolezza della relatività di tutte le cose, come anche della piccolezza dell’umano nei confronti della realtà nella sua interezza. Per Merola questa operatività è un modo per uscire da se stesso e vedere in maniera più spersonalizzata. Per l’osservatore è un invito a riconsiderare la propria posizione nel mondo, apprezzando anche equilibri cromatici che stimolano l’attenzione per la loro delicatezza e leggerezza. Vincenzo Merola è nato nel 1979 a Campobasso, dove vive e lavora. Tra le più recenti mostre personali si segnalano: Un lancio di dadi (a cura di Angela Madesani, presso BI-BOx Art Space a Biella), Frequenze (a cura di Matteo Galbiati, presso Maurizio Caldirola Arte Contemporanea a Monza), Silent Borders (a cura di Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio, presso il Centro di arte contemporanea dell’Università del Molise) e Diapason | Alighiero Boetti - Vincenzo Merola (a cura di Valerio Dehò, presso la Galleria Stefano Forni a Bologna); tra le collettive: Orthogonal Landscape (presso Manuel Zoia Gallery a Milano), Cantiere tempo (a cura di Matteo Galbiati, presso Villa Reale a Monza), Nuove opere della collezione tra acquisizioni e proposte (a cura di Bruno Corà e Tommaso Evangelista, presso il CAMUSAC a Cassino) e le partecipazioni a numerose fiere in Italia e all’estero (Arte Fiera - Bologna, ArtVerona, Art Karlsruhe, ART.FAIR - Cologne, Drawing Room - Madrid, Art Bodensee - Dornbirn).

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Cinema
Sabato, 01 Giu 2024 20:00
L'evento si tiene dal 01 Giu 2024 al 02 Giu 2024

Das Amy-Winehouse-Biopic bringt das Talent und die Schönheit der Ausnahmesängerin in Erinnerung! Mit Marisa Abela, Jack O'Connell, Eddie Marsan u.a. GB 2024, Sam Taylor-Johnson Amy Winehouse ist in einer liebevollen, aber dysfunktionalen jüdischen Familie im Londoner Viertel Southgate aufgewachsen. Der ganze Clan liebt klassischen Jazz, ein Sound, der die junge Amy ebenso inspiriert wie modernere Popmusik. Bei einem ihrer Auftritte in einer lokalen Kneipe wird sie entdeckt und ihre Karriere geht steil nach oben. Mit ihrer außergewöhnlichen Stimme und ihrem einzigartigen Charisma begeistert sie das Publikum. Doch der Ruhm hat seinen Preis … Ab 14 Jahren

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Art & Culture
Sabato, 01 Giu 2024 18:30

Artisti e artiste: Liliana Angulo Cortés, Sammy Baloji, Binta Diaw, Abdessamad El Montassir, Alessandra Ferrini, Ufuoma Essi, Kapwani Kiwanga, Francis Offman, Vashish Soobah, Betty Tchomanga, The School of Mutants A cura di: Lucrezia Cippitelli, Simone Frangi La Linea Insubrica è la mostra d’esordio di The Invention of Europe. A tricontinental narrative (2024-2027), programma curatoriale triennale in cui mostre e programmi pubblici riflettono criticamente sull’idea monolitica d’Europa L'esposizione collettiva raduna un gruppo di artiste e artisti legati al continente africano (con una particolare attenzione a coloro che operano in Italia ed Austria), attorno all’immagine speculativa della “linea Insubrica”, geo-punto che attraversa la città di Merano e cucitura nella superficie terrestre emersa a seguito della collisione tra la placca tettonica europea e quella africana. La narrazione dell’identità e purezza europea è decostruita a partire da una realtà geologica: l’immagine orografica della linea che, visibile attualmente come una cicatrice, materializza la complessità della storia, iniziata, nel caso dell’incontro tra Africa ed Europa, 65 milioni di anni fa.

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Kids
Sabato, 01 Giu 2024 17:00
L'evento si tiene dal 01 Giu 2024 al 02 Giu 2024

nach dem Kinderbuch von Samuil Marschak Regie | Alexandra Wilke Produktionsleitung | Markus Westphal Das Märchen Stolz zeigt die adelige Katze Karolina von Maunzstein ihre prächtiges Herrenhaus geladenen Freunden. Doch hochmütig und hartherzig weigert sie sich, zwei arme durchfrorene Katzenwaisen bei sich aufzunehmen, die vor ihrem Tor um Essen und Obdach betteln. Ihr Knecht und Pförtner, Kater Grimm, jagt die verzweifelten Kätzchen fort. Als des Nachts der Palast abbrennt, geraten Fürstin Katz und der Kater selbst in Not. Wer ihnen wohl hilft? Da es sich in Meran um einen Spaziergang durch den Park handelt, über niederes Gras und Efeu, bitten wir unser Publikum, beim Wetter dieser Tage, an wasserfestes Schuhwerk zu denken.

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Music
Sabato, 01 Giu 2024 11:00

Il concerto finale 2024 della Scuola di Musica di Vipiteno si terrà ancora una volta come concerto itinerante, per la prima volta sotto forma di matinée. Le varie tappe sono sparse per la città di Vipiteno. Una parte del concerto si svolgerà nel Teatro comunale, una seconda parte in Piazza Città e la terza parte nella Chiesa dei Cappuccini. Non vediamo l'ora di festeggiare il 50° anniversario della scuola di musica in questo modo speciale insieme a tutti gli allievi. Ingresso libero!

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Partyzone
Sabato, 01 Giu 2024 08:30-18:30 |

Torna l'annuale festa campestre di Diabetes Union, arricchita dal torneo di calcio “Mettiamoci in gioco”, dalla musica dal vivo, dalla truccabimbi Ivana Cappello e buon cibo e bevande. Perché vivere un’associazione significa essere parte di una comunità e aiutarsi per migliorare la vita di tutti. Perché l’unione fa la forza! Programma: Torneo di calcio "Mettiamoci in gioco" per tutte le età Punto ristoro con cibo e bevande (anche senza glutine e veg) Live music Spazio giochi per i più piccoli Trucca-bimbi con Ivana Cappello (orario da definire) “Il nostro motto è ‘perché l’unione fa la forza’. Perché la nostra forza arriva anche da questo: dai rapporti che abbiamo saputo creare, nel tempo, tra i volontari, i soci, i collaboratori, le famiglie e i cittadini” spiega il presidente dell’associazione Gianluca Salvadori. “La festa campestre e il torneo di calcio “Mettiamoci in gioco” sono un modo per ricordarci che siamo parte di un progetto più grande, che va al di là della nostra esperienza individuale. E non soltanto a noi che l’associazione la frequentiamo tutti i giorni, ma anche a chi l’ha incrociata magari solo una volta o conosce qualcuno che ne fa parte. Insomma: stiamo insieme, ci divertiamo, ci conosciamo meglio, facciamo nascere nuovi progetti e ci ricordiamo che, come dicevo prima, insieme siamo più forti, insieme siamo in grado di migliorare la nostra vita e quella degli altri. Desidero ringraziare in particolar modo Ellen Serafini, nostra socia e infaticabile volontaria, senza la quale questa giornata non sarebbe stata possibile”.

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Theatre
Venerdì, 31 Mag 2024 21:00
L'evento si tiene dal 31 Mag 2024 al 15 Giu 2024

Komödie von Felix Mitterer von John Millington Synge Übersetzt und bearbeitet von Felix Mitterer Eine liebevoll-ironische Komödie über die Freude am Geschichtenerzählen Freilicht in den Wiesen hinter der Orchideenwelt in Gargazon

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Art & Culture
Venerdì, 31 Mag 2024 20:00

Musikalische Textperformance mit Sarah Jung, Judith Schwarz & Anna Widauer Christine Nöstlingers Dialektgedichte fangen über den Klang der Sprache die Seele Wiens ein – eines Wiens weit abseits von Gemütlichkeit und Kitsch, mit Blick auf das Leben der Menschen am Rand, die trotz des Elends Stärke und Kampfeslust beweisen. Die Künstlerinnen Sarah Jung, Judith Schwarz und Anna Widauer denken die Geschichten Nöstlingers musikalisch weiter. Sie führen die Gedanken ins Melodiöse und Orchestrale, entwickeln Klangkonzepte und lassen unterschiedliche musikalische Formen zu: Improvisation neben fixierten Songstrukturen und rein Instrumentalem. Jung, Schwarz und Wiedauer sind ein kongeniales Trio, das man erlebt haben muss! ZeLT. Europäisches Zentrum für Literatur und Übersetzung organisiert regelmäßig Gastabende im Keller der Dekadenz. Literatur will dabei hautnah vermittelt und zeitgenössisch interpretiert werden, im Dialog mit Musik und Performance, im unmittelbaren Austausch mit dem Publikum.

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Theatre
Venerdì, 31 Mag 2024 19:30-
L'evento si tiene dal 31 Mag 2024 al 08 Giu 2024

Una volta all’anno c’è questo momento speciale. Il momento per il quale tutti hanno lavorato per un’intera stagione: Ballare sul palco! La Shabba Crew rimane fedele al suo nome “Alternative Dance School” e presenta uno spettacolo di danza di tipo molto speciale. Quest’anno la Shabba Crew intraprende un viaggio nel tempo nella vita stessa: “Tra la nostalgia, la dura realtà e un breve sguardo al futuro proviamo, tra luoghi comuni e fatti, a sopravvivere insieme alla follia chiamata “l’avventura della vita”, così l’annuncio della Shabba Crew. Per tutto lo show passa un filo simbolico e si nascondono indizi sui collegamenti tra la singole coreografe. Solo le spettatrici e gli spettatori più attenti risolveranno l’enigma del tempo – e riconosceranno il quadro complessivo…. Un ottovolante di emozioni e impressioni, come siamo abituati con la Shabba Crew. Non mancheranno momenti di brivido, riflessione e stupore. Prenotazione dei biglietti & informazioni: www.shabbacrew.com/die-show/tickets o bedifferent@shabbacrew.com o Whatsapp: 351 5038350 18 € biglietto normale (18+) 14 € per studenti (6 – 17 anni) e anziani (60+) 12 € genitori dei ballerini L’ingresso allo spettacolo è consigliato a partire dai 12 anni.

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Kids
Venerdì, 31 Mag 2024 19:00

nach dem Kinderbuch von Samuil Marschak Regie | Alexandra Wilke Produktionsleitung | Markus Westphal Das Märchen Stolz zeigt die adelige Katze Karolina von Maunzstein ihre prächtiges Herrenhaus geladenen Freunden. Doch hochmütig und hartherzig weigert sie sich, zwei arme durchfrorene Katzenwaisen bei sich aufzunehmen, die vor ihrem Tor um Essen und Obdach betteln. Ihr Knecht und Pförtner, Kater Grimm, jagt die verzweifelten Kätzchen fort. Als des Nachts der Palast abbrennt, geraten Fürstin Katz und der Kater selbst in Not. Wer ihnen wohl hilft? Da es sich in Meran um einen Spaziergang durch den Park handelt, über niederes Gras und Efeu, bitten wir unser Publikum, beim Wetter dieser Tage, an wasserfestes Schuhwerk zu denken.

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Theatre
Venerdì, 31 Mag 2024 18:00

In occasione del “primo anno” dell’installazione di Gocce Tropfen: visibili memorie di Parco Petrarca, e del 2 giugno Festa della Repubblica e delle iniziative inerenti alla “Repubblica delle Donne”, spettacolo teatrale di storytelling “Le ragazze della bassa” della Compagnia teatrale di Bologna Dalla parte di Medea. Lo spettacolo sarà allestito nell’agorà dell’installazione, solo in caso di pioggia sarà spostato al Centro giovanile Pippo food chill stage. Per affinità di intenti abbiamo pensato di unire le sinergie della Rete di Gocce: visibili memorie con il lavoro storico della Compagnia di Bologna. Anch’essa mira al recupero, alla conservazione e alla diffusione di vite, di storie di donne. Con i loro spettacoli, le attrici, ridanno voce alle donne. Storie che spesso vengono lasciate nell’ombra o addirittura mai raccontate. Lo spettacolo che ricorda sei donne bolognesi che hanno scritto la storia, ognuna nel proprio ambito, incrocia il luogo della memoria delle donne di Bolzano. La Bassa è la pianura bolognese, un luogo pieno di maceri e zanzare. Lì sono nate o hanno vissuto le protagoniste dello spettacolo scritto e diretto da Antonella Cosentino: due sportive, un’attrice, due cantanti e una santa. - Alfonsina Strada cresce a Fossamarza, frazione di Castenaso, dove la famiglia si trasferisce quando era ancora bambina. Nel 1924 partecipa al Giro d’Italia. Sarà la prima – e unica – donna a gareggiare insieme agli uomini. Il 1° giugno 2024 ricorreranno i 100 anni esatti dal suo arrivo trionfale al Velodromo Sempione di Milano: arriverà ultima ma presente fra i 33 corridori giunti al traguardo sui 90 che avevano preso il via. - 1936: la bolognese Ondina Valla vince la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Berlino negli 80 metri ostacoli. È la prima atleta italiana ad aver vinto una gara olimpica. - Giulietta Masina nasce a San Giorgio di Piano. Nel 1942 si trasferisce a Roma dove incontra Federico Fellini, reciterà nei suoi film e sarà la sua compagna per tutta la vita. - Nei primi anni dell’800 Isabella Colbran è una delle più grandi cantanti liriche al mondo. A Napoli incontra Gioachino Rossini, ne diventa la musa e lo sposerà a Castenaso nel 1822. - Nel 1952 Nilla Pizzi, nata a Sant’Agata Bolognese, vince il primo, il secondo e il terzo premio al Festival di Sanremo: unica artista ad essere mai riuscita nell’impresa. Sarà la Regina della canzone italiana nel mondo. - Clelia Barbieri è la santa delle Budrie (San Giovanni in Persiceto). È stata la fondatrice più giovane di un Ordine religioso. Oltre ad essere la Santa… più bella del calendario! Queste sei donne, dialogando idealmente con Theresia Reich, Franca Turra, Ada Vita, Maria Silvia Spolato e Maria De Paoli Toffol - le donne di Bolzano ritratte dalle installazioni presenti al Parco Petrarca - narreranno la propria vita e le imprese che le hanno rese famose. Sei racconti di una storia fin troppo recente, quando “le cose non erano mica così scontate come oggi” e “per affermarti dovevi letteralmente spaccarti la schiena”. Un’occasione per conoscere queste “ragazze” eccezionali, che hanno aperto la strada alle ragazze di oggi, in un filo rosso che supera i confini territoriali per affermare una memoria femminile condivisa, fatta di sacrifici, pregiudizi, fatiche, ma anche tanta voglia di alzare la testa per affermare orgogliosamente quello che si è e quello che si vale. Sapendo che ci sono ancora di tanti passi da compiere. Insieme. “Le ragazze della Bassa” ha il patrocinio della Città di Bolzano, della Città Metropolitana di Bologna e del Piano per l’Uguaglianza della Città Metropolitana di Bologna. L’appuntamento rientra nelle iniziative dei “Preeventi” legati al “PRIDE2025” COMPAGNIA DALLA PARTE DI MEDEA “Dalla parte di Medea” è una compagnia teatrale amatoriale che si è costituita a Castenaso (Bo) nel 2008, per volontà e sotto la direzione di Antonella Cosentino, autrice della maggioranza dei testi rappresentati. È proprio la possibilità di autonomia nella produzione degli spettacoli che permette alla compagnia di spaziare tra modalità di rappresentazione e temi diversi. Il nome della compagnia vuole sfatare un luogo comune: ad una Medea violenta e irrazionale, che per vendicarsi del tradimento del marito arriva ad uccidere i suoi stessi figli, si preferisce una Medea ingiustamente infangata dall'accusa di infanticidio, che rialza la testa e ricostruisce la propria vita. Nel corso degli anni hanno collaborato alla realizzazione degli spettacoli diversi attori e registi. Attualmente fanno parte della compagnia: Antonella Albertazzi, Paola Bertelli, Teresa Dall'Olio, Luca Donadi, Simonetta Gruppi, Giovanni Guizzardi, Gabriella Lippolis, Silvana Maiorano, Guido Mantovani, Diana Naldi, Raffaele Riccio, Luca Maria Trippa.

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Music
Giovedì, 30 Mag 2024 20:00

PLOY è il progetto musicale attuale del batterista jazz Max Plattner. A marzo del 2023, insieme ad Anja Obermayer (voce), Andi Tausch (chitarra), Marco Stagni (basso) e Sebastian Schneider (synth e tastiere), ha pubblicato l'album omonimo con l'etichetta Sessionwork Records. L'album sfida le convenzionali categorizzazioni dei generi musicali e pone l'accento sulla creatività artistica piuttosto che su una produzione “pulita”. Il suono è energico ma introspettivo, rappresentando una miscela di jazz, elettronica, hip-hop e nuova musica. Esplora le diverse forme di espressione senza conformarsi, mescolando costantemente le carte in spazi altamente improvvisati. Anja Obermayer: composition, voice Andi Tausch: e-guitar Marco Stagni: double bass, e-bass Sebastian Schneider: synth, keyboard, piano Max Plattner: composition, conception, drums

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Theatre
Martedì, 28 Mag 2024 20:00

So, es ist soweit: 50 Jahre alt und es ist aus, vorbei, da kommt nichts mehr. Die sagen, ich hab mein Verfallsdatum erreicht: Herzrasen, Schweißausbrüche und der Sex ist … Moment, darüber sollten wir reden! Da fliegt einem einiges durchs Gemüt: Müssen jetzt die Memoiren her, oder soll ich vielleicht doch lieber mein Testament aufsetzen? Funktioniert der scheue Rehblick noch, oder sag ich endlich laut, was mir alles Wurscht ist? Kann ich bei Bedarf rumspucken wie ein Fußballer oder soll ich lieber klassisch dezent in die Ecke hüsteln? Und Moment, die Männer: Gehen die etwa krisenlos in ihr nächstes Jahrzehnt? Fragen über Fragen und die ersten auf der Liste hab ich schon wieder vergessen. Ist das jetzt die Weisheit des Alters? Ingrid Lechner navigiert uns mit ihrem neuen Soloprogramm durch die Wallungen des Klimakteriums. Auf der Jagd nach Antworten führt sie uns Richtung befreites Chaos in die absolute Gewissheit: Der Wechsel kommt – für alle!

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Theatre
Martedì, 28 Mag 2024 18:00

Si tratta di un prestigioso spettacolo di danza presso il teatro Rainerum il 28 maggio 2024 ad ore 18.00. Dura circa 1 ora e un quarto. Lo spettacolo che fa parte di un programma dell'ISADORA DUNCAN INTERNATIONAL INSTITUTE di New York nelle maggiori città del nord Italia viene realizzato da 12 ballerine della Scuola della grande ISADORA DUNCAN. Viene realizzato con il particolare sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio, oltre che della Provincia, Comune di Bolzano e Cassa Rurale del Renon. Si intende come omaggio alla grande attrice italiana ELEONORA DUSE DI CUI RICORRE IL CENTENARIO della morte. Attendiamo conferma o meno della tua partecipazione su prenotazione a questo indirizzo: societadantealighieribolzano@gmail.com Entrata libera per soci, contributo di 5 euro per non soci.

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Art & Culture
Lunedì, 27 Mag 2024 18:00

LOLITA CHAVEZ Diritti dei popoli, diritti della terra e femminismo comunitario Interviene Lolita Chavez Ixcaquic Introduce e modera Marina Della Rocca Traduzione dallo spagnolo all’italiano Sabrina Bussani Iniziativa realizzata in collaborazione con la Biblioteca Culture del Mondo, Operation Daywork e centro giovani Papperlapapp, Associazione per i popoli minacciati, CICA – Collettivo Italia Centro America, Amnesty International Bolzano, EVAA – Ethnologischer Verein Associazione Antropologica E con il sostegno dell' Azienda di Soggiorno e Turismo Bolzano. Originaria della regione del Quiché, negli altopiani di Iximulew (nome originario del Guatemala), Lolita denuncia da anni l’estrattivismo imperialista di cui sono oggetto i suoi territori, la loro militarizzazione, il dislocamento forzato delle popolazioni, le uccisioni, le violenze sessuali, i femminicidi a catena, l’impunità e la corruzione che vede governi, eserciti e imprese multinazionali collusi con il narcotraffico nelle violenze denunciate da Lolita e dalle sue compagne. Membro del Consiglio del Popolo K'iche' (CPK) fondato nel 2008 per contrastare megaprogetti minerari, idroelettrici e agroalimentari, insieme ad altr* rappresentanti del CPK, ha subito minacce di morte e di violenza sessuale e attacchi armati intimidatori. Non protetta dal governo, ha ottenuto la protezione della Commissione Interamericana dei Diritti Umani e attualmente vive nei Paesi Baschi, in Spagna. Nel 2017 Lolita Chavez è finalista del Sacharov Human Rights Prize del Parlamento Europeo e nel gennaio 2018 riceve il premio Ignacio Ellacuría dal governo basco. Portatrice della cosmovisione indigena per il rispetto e la dignità della terra e della vita, confluito nel concetto politico del Buen Vivir, promuove alleanze transfrontaliere, per abbattere confini geografici ed epistemologici e invitando ambientalismi, femminismi e lotte antirazziste occidentali a decolonizzare le proprie istanze e a cooperare per un mondo giusto. Marina Della Rocca attivista, formatrice e ricercatrice nel campo della violenza di genere. Attualmente lavora presso il Centro di Competenza per Lavoro Sociale e Politiche Sociali dell’UNIBZ. Sabrina Bussani della Biblioteca Culture del Mondo, esperta di diritti umani e diritti dei popoli indigeni.

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Theatre
Domenica, 26 Mag 2024 20:00

PSYCHIATRIC MUSICAL > di Francesco Antimiani > a cura della Scuola di Musica Vivaldi Galline in Broadway, di Francesco Antimiani vuole essere un creativo esercizio di stile, una summa del teatro musicale comico di vari periodi che si ritrova ambientato in una clinica psichiatrica di Broadway dal nome bislacco, che cura solo ed esclusivamente artisti e performers di musical theatre. Quasi una catarsi dell'essere artista. Alla fine, però, anche i più eccellenti professionisti sono costretti ad ammettere che è il teatro la vera cura e panacea dei mali. Uno spettacolo dove si ride tantissimo, per il gusto di far ridere e di divertirsi, ma affrontando al tempo stesso, come è consuetudine dell'autore, temi attuali e contraddittori. Biglietti: Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria

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Music
Domenica, 26 Mag 2024 14:30-23:59 |

Per chi è già stato ad un "Hoangort" a Castel Tirolo sa già cosa aspettarsi: nella splendida cornice della Sala dei Cavalieri gruppi di musicisti scaldano l'atmosfera, per poi spostarsi nella corte esterna del castello, dove, accompagnati da balli e canti, il divertimento è assicurato!

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Cinema
Sabato, 25 Mag 2024 20:00
L'evento si tiene dal 25 Mag 2024 al 26 Mag 2024

Die berührende und wahre Geschichte eines Engländers, der in seiner Jugend mehr als 600 tschechische Kinder vor den Nazis rettet. Mit Anthony Hopkins, Johnny Flynn, Helena Bonham Carter, Lena Olin u.a. GB 2023, James Hawes Nicky Winston besucht 1938 Prag und realisiert, wie entsetzlich die Zustände in den tschechischen Flüchtlingslager kurz vor Ausbruch des 2. Weltkriegs sind. Der Engländer überzeugt die britische Einwanderungsbehörde, hunderte von Kindern aufzunehmen, bevor die Nazis die Ausreise aus der Tschechoslowakei unmöglich machen. Viele Jahre später wird Winston noch immer von der Schuld geplagt, damals nicht alle Kinder gerettet zu haben, bis er über die BBC-Fernsehshow „That‘s Life“ einige der überlebenden „Winton-Kinder“ kennenlernt … Ab 14 Jahren

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Partyzone
Sabato, 25 Mag 2024
L'evento si tiene dal 25 Mag 2024 al 26 Mag 2024

Das Fest sind wir Musikfeste, Familienfeste, Kinderfeste. In Südtirol gibt es viele Feste. Vom 25. und 26. Mai 2024 sorgt das Haus der Solidarität (HdS) in Brixen mit der 19. Ausgabe des Zugluftfest für all dies, vor allem aber für ein offenes, buntes, charmantes Festival für alle. Es findet wiederum am neuen Sitz beim Jakob-Steiner-Haus von Milland statt. Unter dem Motto „Das Fest sind wir“ möchte das heurige Zugluftfest vor allem jene in den Mittelpunkt stellen, die die besondere Atmosphäre dieser Veranstaltung ausmachen: die Festivalbesucher*innen. 200 Freiwillige helfen mit ein buntes Fest als Moment der Begegnung auf die Beine zu stellen für rund 2.500 Besucher. Das Zugluftfest findet wiederum vor dem Sitz des HdS am Vintlerweg 34, beim Jakob-Steiner-Haus, statt. Das frohe Fest möchte jedoch auch heuer nicht den besinnlichen Anlass ausblenden. Vielmehr versteht es sich auch als Gedenkfeier an den Aldeiner Missionar Luis Lintner, dessen Namen das Haus trägt.

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Theatre
Sabato, 25 Mag 2024 20:00
L'evento si tiene dal 24 Mag 2024 al 25 Mag 2024

Das Patriarchat ist ein bisschen wie der Weihnachtsmann: Es hat einen ziemlich langen Bart, verspricht dir Geschenke und bringt am Ende nur ganz üblen Ramsch. Es macht aus allen, die nicht laut genug schreien, Kartoffelpüree und besäuft sich am liebsten mit seinem Zwillingsbruder Kapitalismus. Aber während die beiden im Dollarrausch die Welt gegen die Wand fahren, singen, lachen und heulen die Schauspielerinnen Margot Mayrhofer und Eva Kuen gemeinsam mit der Musikerin Teresa Staffler der aufgehenden Sonne einer gleichberechtigten Welt entgegen. Denn Utopien sind nur so lange utopisch, solange wir nichts gendern... Äh. Ändern! von und mit Eva Kuen und Margot Mayrhofer Musik: Theresa Staffler Vorspiel: Celina Lanz

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Kids
Sabato, 25 Mag 2024 17:00
L'evento si tiene dal 24 Mag 2024 al 25 Mag 2024

nach dem Kinderbuch von Samuil Marschak Regie | Alexandra Wilke Produktionsleitung | Markus Westphal Das Märchen Stolz zeigt die adelige Katze Karolina von Maunzstein ihre prächtiges Herrenhaus geladenen Freunden. Doch hochmütig und hartherzig weigert sie sich, zwei arme durchfrorene Katzenwaisen bei sich aufzunehmen, die vor ihrem Tor um Essen und Obdach betteln. Ihr Knecht und Pförtner, Kater Grimm, jagt die verzweifelten Kätzchen fort. Als des Nachts der Palast abbrennt, geraten Fürstin Katz und der Kater selbst in Not. Wer ihnen wohl hilft? Da es sich in Meran um einen Spaziergang durch den Park handelt, über niederes Gras und Efeu, bitten wir unser Publikum, beim Wetter dieser Tage, an wasserfestes Schuhwerk zu denken.

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Others
Sabato, 25 Mag 2024
L'evento si tiene dal 24 Mag 2024 al 26 Mag 2024

Il più grande evento ippico dell’Alto Adige Di torneo in torneo: Attraversare a cavallo il medioevo questo è da molto tempo il leitmotiv primaverile della regione dolomitica Alpe di Siusi. In seguito alla partenza da Castel Forte il gioco continua con le sue quattro tappe: sul Colle a Castelrotto viene svolto il passaggi degli anelli. Il secondo torneo, il labirinto viene eseguito a Matzlbödele a Siusi. Al Laghetto di Fiè i team dei cavalieri mettono alla prova la loro bravura durante il galoppo ad ostacoli. Il torneo termina con il torneo delle porte presso Castel Prösels. VENERDI , 24 MAGGIO Ore 16:00 – Inizio della festa nel centro di Siusi allo Sciliar SABATO , 25 MAGGIO Ore 14:30 – Grande sfilata a Siusi, con partecipazione delle 36 squadre gareggianti a cavallo, sei bande musicali, sbandieratori, personaggi teatrali, cavalieri e giocolieri nei costumi tradizionali, spettacoli e carri allegorici, carrozze con gli ospiti d‘onore, trainate da cavalli e tanto altro … Ore 15:30 – Cerimonia d‘apertura ed inizio della festa nel centro di Siusi DOMENICA , 26 MAGGIO Ore 7:00 – Partenza della 40. edizione della Cavalcata Oswald von Wolkenstein dal castello medievale Trostburg a Ponte Gardena Ore 9:30 – 1° torneo “Passaggio degli anelli” al Colle di Castelrotto Ore 11:00 – 2° torneo “Labirinto“ al „ Matzlbödele” a Siusi allo Sciliar Ore 12:40 – 3° torneo “Galoppo con ostacoli” al Laghetto di Fiè allo Sciliar Ore 14:20 – 4° torneo “Passaggio fra le porte” dedicato a Heinz „Bummi“ Tschugguel a Castel Prösels con cerimonia di premiazione e grande festa conclusiva I biglietti per le partite del torneo di domenica sono disponibili agli ingressi delle partite. A partire dai 14 anni, i biglietti costano 15 €.

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Partyzone
Sabato, 25 Mag 2024
L'evento si tiene dal 24 Mag 2024 al 25 Mag 2024

Siete pronti a vivere due giorni indimenticabili all'insegna della musica, del divertimento e della comunità nella cornice mozzafiato della Gola di Lana? Allora segnate in grassetto sul vostro calendario il 24 e 25 maggio 2024, perché il Gaul Open Air è tornato e promette un'esperienza incomparabile per tutti gli amanti della musica! L'Open Air è organizzato ogni anno da un grande team di volontari, il comitato organizzativo e la squadra Schinter, ed è completato e sostenuto dal centro giovanile Jux. 24.05. 17:00 - 01:30 Uhr Entry: 5 € 18:00 - 20:00 MUSIKSCHULE LANA Covers 20:20 - 21:10 Hijss Cosmic Grunge 21:30 - 22:30 Firedrops Rock / Metal Cover 22:50 - 00:00 CEMETERY DRIVE POP-PUNK 25.05. 16:00 - 01:30 Uhr Entry: 10 € 17:00 - 17:50 Evergreen Rock / Punk Cover 18:10 - 18:50 Summer Stained Emo Pop-Punk 19:10 - 20:00 Last Chance Alternative Rock 20:10 - 20:50 Slowtorch Stonerrock 21:00 - 22:00 Coming soon 22:20 - 23:20 VERB-T HIP HOP / RAP 23:40 - 00:40 Coming soon

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Theatre
Sabato, 25 Mag 2024 20:00-
L'evento si tiene dal 18 Mag 2024 al 26 Mag 2024

Operette von Franz Lehár Libretto von Victor Léon und Leo Stein con soprattitoli in italiano Bei einem großen Ball der pontevedrinischen Gesandtschaft in Paris warten alle auf die reiche, frisch verwitwete Hanna Glawari. Eine Heirat mit einem Landsmann wäre die Rettung für den bankrotten Kleinstaat Pontevedro. Ein verstecktes Spiel um Treue und Untreue beginnt. Während die Gastgeberin Valencienne ihren Verehrer Camille mit der reichen Witwe verkuppeln will, setzt ihr Mann Baron Zeta auf den Lebemann Danilo Danilowitsch. Als Danilo aber in der gewitzten Hanna jene Frau wiedererkennt, die er vor ihrer Ehe liebte, aber aus Standesgründen nicht heiraten durfte, macht er einen Rückzieher. Am Ende der Nacht gibt es finanzielle Gewinner und emotionale Verlierer und ein unkonventionelles Paar, das Grenzen überschreitet. „Die lustige Witwe“, 1905 uraufgeführt, gilt als Geburtsstunde der modernen Tanzoperette und begründet Franz Lehárs Weltruhm. Berühmt sind seine glänzenden musikalischen Einfälle, wie „Da geh’ ich zu Maxim“, „Lippen schweigen“ oder das Vilja-Lied. Auf dem diplomatischen Parkett werden zu Walzer, Polka und Mazurka, aber auch zu Cancan und Cakewalk erotische und politische Interessen ausgetragen. Lehár zeigt eine bürgerliche Gesellschaft, die mit heimlichen Begierden provoziert und die Abgründe hinter der Fassade mit Humor zu überspielen weiß. Diese Operette, in der eine selbstbewusste Frau alle Fäden in der Hand hält, wird von der österreichischen Regisseurin Susanne Lietzow erstmals für die Vereinigten Bühnen Bozen in Szene gesetzt. Die griechische Dirigentin Elisa Gogou wird dem Spiel mit dem Feuer musikalisch nachspüren. Koproduktion mit der Stiftung Haydn von Bozen & Trient Baron Mirko Zeta Stephanos Tsirakoglou Valencienne Jasmina Sakr Graf Danilo Danilowitsch Erwin Belakowitsch Hanna Glawari Netta Or Camille de Rosillon Maximilian Mayer Vicomte Cascada Felix Heuser Raoul de St. Brioche Jakob Pejcic Bogdanowitsch Lukas Karzel Sylviane (Grisette 1) Joel Zupan Kromow Reinwald Kranner Olga (Grisette 2) Laura Hilden Pritschitsch Glenn Desmond Praskowia (Grisette 3) Johanna Zachhuber Njegus Klaus Huhle Lolo (Grisette 4) Anjulie Hartrampf Dodo (Grisette 5) Tabea Tatan Jou-Jou (Grisette 6) Irene Eggerstorfer Mann 1 N. N. Mann 2 Gregor Eisenhut Tänzerin & Dance-Captain Valentina Del Regno Musikalische Leitung Elisa Gogou Regie Susanne Lietzow

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Exhibitions
Sabato, 25 Mag 2024 17:00-20:00 |
L'evento si tiene dal 18 Mag 2024 al 07 Giu 2024

Mostra di media audiovisivi “Black Box” "Ich bin ein Anderer" viene messo in scena al Circolo sotto forma di BlackBox. Per un periodo di tre settimane, questa Blackbox mostra una variegata selezione di video e cortometraggi. Ispirati dalla famosa frase di Arthur Rimbaud, i video e i cortometraggi mostrati esplorano la verità fondamentale che non esistiamo in isolamento. La nostra comprensione di noi stessi e del mondo che ci circonda è plasmata dalle nostre relazioni con gli altri. Ci definiamo attraverso l'opposizione dell'Altro, attraverso il dialogo e lo scambio. I video e i cortometraggi nella Blackbox mostrano la diversità dei legami umani. Dall'incontro intimo alle esperienze collettive, vengono illuminate le diverse sfaccettature e influenze delle interazioni e delle emozioni umane. Ogni opera racconta una storia che cattura la complessità e la bellezza delle relazioni interpersonali. Ma le relazioni non nascono solo tra le persone. La mostra invita anche a esplorare i legami tra società, culture e natura. La Blackbox al Circolo crea uno spazio intimo per gli spettatori, per farsi ispirare dalla diversità delle esperienze umane e confrontarsi con i temi della mostra. In un mondo spesso segnato da differenze, la mostra ci ricorda che la nostra umanità risiede nella nostra capacità di connetterci con gli altri. La mostra invita i visitatori a scoprire se stessi nelle storie degli altri, a identificarsi con le emozioni e le esperienze dei personaggi e a esplorare i legami che ci uniscono tutti insieme.

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Theatre
Lunedì, 27 Mag 2024 20:00
L'evento si tiene dal 10 Mag 2024 al 28 Mag 2024

Eine Komödie von Jordi Galceran Deutsche Übersetzung von Stefanie Gerhold Mit Alexa Brunner, Brigitte Knapp, Eva Kuen, Doris Pigneter Regie: Torsten Schilling Bühne und Kostüme: Andrea Kerner Licht und Technik: Julian Geier Bühnenbau: Robert Reinstadler Foto: Tiberio Sorvillo Vier passionierte Bergsteigerinnen, die schon viele Kletterrouten gemeinsam bewältigt haben, wollen den Mount FitzRoy in den chilenisch-argentinischen Anden erklimmen – und das als erste reine Frauen-Seilschaft: Anna, Kathy, Julia und Laura. Sie stehen vor der letzten, entscheidenden Felswand, als sich herausstellt, dass Julia schwer krank ist. Sie wird den Anstieg auf keinen Fall schaffen – und den Abstieg ebenfalls nicht, zumindest nicht ohne Begleitung. Wer ist bereit den Lebenstraum der Gipfeleroberung für Julia aufzugeben? Die zunächst latenten Spannungen zwischen den Frauen, nicht zuletzt befeuert von Philipp, der die Seilschaft per Funkgerät begleitet, drohen zu eskalieren… Eine Komödie, gespickt mit bissigen Dialogen und vielen überraschenden Wendungen.

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Exhibitions
Sabato, 25 Mag 2024 16:00-19:00 |
L'evento si tiene dal 07 Mag 2024 al 25 Mag 2024

Da venerdì 03.05.2024 a sabato 25.05.2024, nella Sala Espositiva in via Pietralba 29 a Laives si svolgerà la mostra d'arte "Varchi" con le opere poliedriche di Giulio Boccardi e le fotografie di Monica Smaniotto, a cura di Nicolò Faccenda e organizzata dall'associazione culturale lasecondaluna. Mostra e inaugurazione a ingresso libero. Varchi è una doppia personale che accosta le opere poliedriche di Giulio Boccardi e le fotografie di Monica Smaniotto. Il lavoro dei due artisti è accomunato dalla ricerca di un contatto primario e indifferenziato con la dimensione naturale: in una prospettiva spirituale, curativa e conoscitiva, nasce l’ipotesi di uno stadio di ritrovata completezza ed equilibrio.

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Exhibitions
Sabato, 25 Mag 2024 14:30-16:00 |
L'evento si tiene dal 25 Apr 2024 al 29 Giu 2024

Visite guidate Dal 24 aprile al 29 giugno, ogni martedì, giovedì e sabato alle ore 14.30 Scoprite gli affascinanti progetti di Light Art all’Abbazia di Novacella, realizzati da artiste e artisti internazionali, accompagnati dalle nostre guide esperte. Dal 24 aprile al 29 giugno, un’affascinante esposizione di progetti di arte contemporanea prenderà vita all’interno di diversi edifici del complesso monasteriale. A questa mostra partecipano 19 artiste e artisti internazionali, che interpretano a modo loro le tematiche inerenti alle sfide ecologiche e al cambiamento climatico e presentano pietre miliari dell’arte luminosa. La mostra di light art all’Abbazia di Novacella fa parte del Water Light Festival Bressanone. Artiste e artisti: Friedrich Böll, Laurence Bonvin, Martina Dal Brollo, Sara Förster, Dorra Hichri, Annika Hippler, Julian Hölscher, Anish Kapoor, Brigitte Kowanz, Heinz Mack, Atelier Mejia Wälz, François Morellet, Jakub Nepraš, Charly Nijensohn, Juan Francisco Rodriguez, Jazmin Rojas Forero, Nicolás Rupcich, Keith Sonnier, Rosmarie Weinlich Orario Ogni martedì, giovedì e sabato alle ore 14.30 (solo previa prenotazione) Prezzo 17 EUR a persona

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Art & Culture
Sabato, 25 Mag 2024 14:30-16:00 |
L'evento si tiene dal 25 Apr 2024 al 29 Giu 2024

Visite guidate Dal 24 aprile al 29 giugno, ogni martedì, giovedì e sabato alle ore 14.30 Scoprite gli affascinanti progetti di Light Art all’Abbazia di Novacella, realizzati da artiste e artisti internazionali, accompagnati dalle nostre guide esperte. Dal 24 aprile al 29 giugno, un’affascinante esposizione di progetti di arte contemporanea prenderà vita all’interno di diversi edifici del complesso monasteriale. A questa mostra partecipano 19 artiste e artisti internazionali, che interpretano a modo loro le tematiche inerenti alle sfide ecologiche e al cambiamento climatico e presentano pietre miliari dell’arte luminosa. La mostra di light art all’Abbazia di Novacella fa parte del Water Light Festival Bressanone. Artiste e artisti: Friedrich Böll, Laurence Bonvin, Martina Dal Brollo, Sara Förster, Dorra Hichri, Annika Hippler, Julian Hölscher, Anish Kapoor, Brigitte Kowanz, Heinz Mack, Atelier Mejia Wälz, François Morellet, Jakub Nepraš, Charly Nijensohn, Juan Francisco Rodriguez, Jazmin Rojas Forero, Nicolás Rupcich, Keith Sonnier, Rosmarie Weinlich Orario Ogni martedì, giovedì e sabato alle ore 14.30 (solo previa prenotazione) Prezzo 17 EUR a persona

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Exhibitions
Sabato, 25 Mag 2024 17:30-20:00 |
L'evento si tiene dal 13 Apr 2024 al 06 Set 2024

La questione della bellezza eterna attraversa come un filo rosso la mostra fotografica di Viktor Canins, che invita i visitatori ad ampliare i propri orizzonti percettivi. Da diversi anni, questo fotografo amatoriale si è concentrato sulle abitudini delle farfalle nei dintorni di Laion, al fine di immortalarne, catturarne e conservarne l’aspetto estetico. È una bellezza che nasce dalla comprensione della natura, dei cicli vitali e della fugacità del momento. Le sue immagini attirano l’attenzione, mostrano ciò che vive e che muore, perché la vita di queste delicate creature è breve. Le foto esposte sono quindi più di semplici raffigurazioni: sono finestre su un mondo spesso ignorato. [Testo: Barbara Obrist] Nato nel 1956, Viktor Canins è un elettricista di Ortisei, in Val Gardena, che accanto alla passione per le farfalle si è dedicato alla musica: suona la chitarra e il contrabbasso in diversi gruppi

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Music
Sabato, 25 Mag 2024 10:00-18:00 |
L'evento si tiene dal 11 Apr 2024 al 09 Giu 2024

UPCYCLING MUSIC 2.0 è la continuazione dell'esposizione interattiva di strumenti musicali e opere artistiche sonore costruite con materiali di recupero dal multistrumentalista Max Castlunger, che nel 2024 trasformerà tutto Castel Roncolo in un monumento sonoro. Lungo il sentiero che sale al castello ad accogliere i visitatori ci saranno inoltre delle creature fantastiche, le sculture della collezione UPCYCLING ART dell'artista Martin Hell di Appiano.

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Exhibitions
Sabato, 25 Mag 2024 10:00-16:00 |
L'evento si tiene dal 06 Apr 2024 al 16 Giu 2024

Lo scorso autunno, nell'ambito di un concorso, numerose artiste dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino hanno partecipato alla seconda edizione del progetto fortezzaDONNA. Tra le proposte pervenute, una giuria ha selezionato le idee progettuali di otto artiste e cinque collettivi sul tema dell'identità. Le loro opere sono molto diverse: spaziano da installazioni, dipinti di grande formato, sculture, incisioni, fotografie, installazioni sonore con canti e musica, danza e videoarte. In febbraio e marzo, il forte diventerà quindi uno spazio di lavoro e di ispirazione, in cui le donne useranno la loro arte per rompere la sua mascolinità inscritta, occupare gli spazi e creare posizioni artistiche che affrontano sfaccettature molto diverse dell'identità. Ciò che creeranno in questo processo sarà esposto in una mostra curata dalla collaboratrice del forte, Esther Erlacher, che si aprirà il 6 aprile alle ore 11 e potrà essere visitata fino al 16 giugno.

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Others
Martedì, 28 Mag 2024 18:00-21:00 |
L'evento si tiene dal 26 Mar 2024 al 28 Mag 2024

Repair Café – Riparare invece di sistemare È un fatto spiacevole che nell'odierna società dell'usa e getta non si ripari quasi più nulla, che le cose rotte vengano smaltite senza amore e sostituite da quelle nuove e scintillanti. Il concetto dei Repair Café mira a contrastare in modo decisivo questa mentalità a senso unico. Il format trova sempre più estimatori in tutta Europa e quindi, dopo il grande successo riscosso in altre sei località dell'Alto Adige, i Repair Café arrivano anche in Val Venosta! E ciò che è rotto in modo irrimediabile può ancora ricevere nuova vita con un po' di upcycling. Un grande passo contro la cultura consumistica della nostra società! Senza registrazione!

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Sabato, 25 Mag 2024 10:00-22:00 |
L'evento si tiene dal 23 Mar 2024 al 01 Set 2024

AliPaloma, Monia Ben Hamouda, Costanza Candeloro, Filippo Contatore, Isabella Costabile, Binta Diaw, Giorgia Garzilli, Sophie Lazari, Lorenza Longhi, Magdalena Mitterhofer, Jim C. Nedd, Luca Piscopo, Raphael Pohl, Davide Stucchi, Tobias Tavella A cura di Leonie Radine Design della mostra (ab)Normal Museion, il museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano, è lieto di annunciare la sua attesissima mostra dedicata alla celebrazione di giovani artiste e artisti contemporanei dell’Alto Adige e di Milano. RENAISSANCE mette in luce posizioni artistiche transdisciplinari che condividono l’impegno per un esame rigenerativo e critico del patrimonio culturale. In occasione dell’assegnazione di una delle più alte borse di studio per l’arte emergente in Europa, conferita dalla Fondazione Vordemberge-Gildewart, Museion presenta una mostra con lavori selezionati di 15 giovani artiste e artisti del nord Italia. Nonostante la diversità delle loro pratiche – tra cui troviamo scultura, installazioni, pittura, disegno, video, fotografia e performance – tutti e tutte condividono un approccio rigenerativo e critico con il proprio retaggio culturale. In che modo una giovane generazione di artiste e artisti elabora la propria pesante eredità culturale, plasmata da “standard” estetici e sociali, valori, modelli, icone o aspettative sulla figura della o dell’artista? Come si costruisce sulle rovine del passato che ancora proiettano lunghe ombre? I 15 artisti e artiste in mostra usano metodi, immagini o materiali per mettere a nudo elementi basilari o ruderi di modelli di rappresentazione estetica e sociale dominanti, e fondare su di essi il nuovo. Mentre alcune e alcuni indagano rituali, pratiche spirituali, storie di migrazione o storie familiari tramandate, altre e altri si concentrano sull’analisi critica e la rivalutazione di immagini pervasive della cultura pop, finzioni urbane o ruoli di genere stereotipati in letteratura, cinema, design, architettura o pubblicità. Diversi artisti e artiste si dedicano poi al riciclo di prodotti di scarto dell’industria creativa in cui a volte operano, ponendosi all’intersezione fra arte figurativa e arti applicate. In vari modi transdisciplinari, tutte e tutti gli artisti tematizzano questioni di appartenenza, affermando che l’identità culturale è qualcosa di fluido, per nulla scolpita nella pietra. In questo senso, i noti concetti rigenerativi di “Rinascimento” o “Arte povera” vengono tradotti nel “qui ed ora” e assumono un nuovo significato. Lo studio di design milanese (ab)Normal ha creato la scenografia della mostra che, attraverso un gioco di sfondi, luci e ombre, consente un passaggio fluido tra le varie posizioni. L’occasione per la realizzazione della mostra è una borsa di 60.000 franchi svizzeri che la Fondazione Vordemberge-Gildewart assegna ogni anno in collaborazione con un’istituzione espositiva europea – per il 2024 è stato scelto Museion – a un o un’artista di massimo 35 anni della regione selezionata. La mostra collettiva costituisce la base per la selezione della o del vincitore da parte di una giuria internazionale indipendente. Non ci sono condizioni per l’utilizzo del premio in denaro da parte della o del borsista. In occasione della mostra verranno assegnati anche il primo Museion Private Founders Award e il Premio del Pubblico. Entrambi i premi sono legati ad acquisizioni per la collezione di Museion.

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Sabato, 25 Mag 2024 10:00-22:00 |
L'evento si tiene dal 23 Mar 2024 al 01 Set 2024

In una scenografia di Davide Stucchi Con opere sonore di Tomaso Binga, CAConrad, Bryana Fritz, Susan Howe e David Grubbs, Katalin Ladik, Hanne Lippard, Nat Marcus e Patrizia Vicinelli A cura di Tom Engels e Lilou Vidal in collaborazione con Leonie Radine Museion, museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano, è lieto di esplorare l’eredità culturale dell’artista ed editore torinese Ezio Gribaudo (1929–2022).Con il titolo The Weight of the Concrete, la mostra rende omaggio alla sua opera multidisciplinare all’intersezione tra immagine e linguaggio. Alla luce di una scenografia contemporanea, la sua poetica della materia entra anche in dialogo con voci della poesia sperimentale. La mostra è prodotta dal Grazer Kunstverein in collaborazione con l’Archivio Gribaudo di Torino e con Museion. The Weight of the Concrete è un omaggio completo alla poliedrica carriera di Ezio Gribaudo, sia come artista che come editore. La mostra rivaluta il suo lavoro in un momento in cui molti giovani artisti e artiste lavorano in modo transdisciplinare e rigenerativo tra arti visive e applicate. Il titolo della mostra è preso in prestito da Il Peso del Concreto (1968), un libro fondamentale che presenta i primi lavori grafici di Gribaudo, insieme a un’antologia di poesia concreta a cura del poeta Adriano Spatola. Al centro di questa pubblicazione e dell’esposizione c’è l’emblematica serie di Logogrifi che l’artista ha sviluppato a partire dagli anni Sessanta, passando da rilievi su carta assorbente a rilievi in legno e polistirolo. Nel corso della sua vita, i Logogrifi hanno costituito un rapporto strettamente intrecciato con l’attività di creatore di libri, nonché con la sua fascinazione per i nuovi processi di stampa industriale, i caratteri tipografici, i giochi linguistici e le matrici a rilievo. Basati su enigmi linguistici o visivi, i Logogrifi sono simili a puzzle o a rompicapo che prevedono la formazione di nuove parole cambiando la lettera iniziale. Nell’interpretazione di Gribaudo, un Logogrifo oscilla tra leggibilità e astrazione, a volte tendendo verso forme leggibili e altre volte scalando il mondo enigmatico in cui immagine e linguaggio si fondono. Comprendendo elementi tipografici (testuali, figurativi e topografici), The Weight of the Concrete annuncia l’emergere di una nuova grammatica e, di conseguenza, di nuove forme di lettura. Partendo da rilievi acromatici su carta assorbente, trasformandosi in rilievi in legno e polistirolo e culminando infine in pezzi cromatici con inchiostro tipografico, le opere in mostra interrogano i modi in cui forma, linguaggio e materia continuano a modellarsi e ridefinirsi a vicenda. Gli esperimenti associativi di Gribaudo con le tecnologie di stampa sono nati dalla sua dedizione per la pubblicazione di monografie di artisti suoi contemporanei, come Francis Bacon, Giorgio de Chirico, Jean Dubuffet, Marcel Duchamp e Lucio Fontana, nonché dal suo interesse per la stampa popolare, verso giornali, dizionari, atlanti e libri per bambini. Per evidenziare questa relazione tra la sua attività artistica e quella editoriale, la mostra presenta una selezione unica di pubblicazioni rare e materiali d’archivio di Gribaudo. La scenografia della mostra è stata realizzata dall’artista italiano Davide Stucchi, che opera nel campo delle arti visive, del design, della moda e della scenografia. L’approccio artistico e gli interventi di Stucchi riecheggiano e amplificano quelli di Gribaudo, utilizzando oggetti ready-made e materiali prodotti industrialmente. La mostra comprende anche un programma sonoro che si concentra sulla vocalizzazione della poesia sperimentale, per esplorare da una nuova prospettiva le combinazioni di arte visiva, poesia, stampa e design di Gribaudo. The Weight of the Concrete sarà accompagnato da una pubblicazione che reinterpreta Il Peso del Concreto (1968) di Gribaudo e Spatola, fondendo l’opera di Gribaudo con una nuova antologia di poesia concreta e sperimentale storica e contemporanea. Pubblicato da Axis Axis e Grazer Kunstverein, l’uscita è prevista per l’estate del 2024.

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Sabato, 25 Mag 2024 09:30-12:00 | 15:30 - 18:00
L'evento si tiene dal 23 Mar 2024 al 17 Ago 2024

In collaborazione con la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol Questa mostra collettiva di opere realizzate da artisti altoatesini e trentini, fa parte del progetto “LA REGIONE FUORI DAI VETRI” che prevede di far uscire le opere d’arte dal Palazzo della Regione per metterle a disposizione dei Comuni, attraverso momenti espositivi capaci di coniugare le risorse artistiche regionali con quelle dei territori per valorizzarne le unicità. https://www.regione.taa.it/Argomenti/Focus/La-Regione-fuori-dai-vetri Un confronto con artisti contemporanei Le circa 100 opere in mostra, accuratamente selezionate dalla vasta e ricca raccolta della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, verranno affiancate da un’opera realizzata rispettivamente da 5 artiste/i contemporanee/i che si impegnano nella trasformazione del supporto: un gomitolo di lana sarà il mezzo espressivo per la creazione dell’opera. Arte nel centro storico La mostra varcherà i „confini“ del Museo e si estenderà anche “oltre” tanto da diventare una mostra d´arte diffusa nel centro storico di Chiusa. Pregevoli opere d’arte nel periodo stesso della mostra al museo saranno esposte e fruibili anche nelle vetrine di alcuni negozi.

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Sabato, 25 Mag 2024
L'evento si tiene dal 14 Mar 2024 al 02 Giu 2024

A cura del Gruppo Museion Passage in collaborazione con l’Archivio Vallazza Museion, museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano, rende omaggio all’artista Adolf Vallazza, nato ad Ortisei, in occasione dei suoi 100 anni. La mostra a lui dedicata e allestita a Museion Passage è realizzata in collaborazione con l’Archivio Adolf Vallazza e raccoglie una selezione di disegni che vanno dagli anni ‘60 fino ad oggi, insieme a dieci grandi sculture lignee astratte presentate per la prima volta assieme nello stesso spazio museale. L’esposizione, costituita principalmente dalle sculture lignee più astratte realizzate dall’artista – totem, menhir e sculture di uccelli, alcune della collezione di Museion – offre anche l’opportunità di far conoscere al grande pubblico il lavoro grafico di Vallazza, dagli anni ’60 ad oggi. L’atto di disegnare da sempre accompagna e continua ancora oggi ad accompagnare la sua attività di scultore. I disegni e gli schizzi, presentati a parete e in una vetrina, presentano diversi formati e tecniche, ma tutti testimoniano la ricerca formale e le relazioni spaziali e simboliche delle sue produzioni. Per Adolf Vallazza la scultura ha un significato mutevole: è una composizione estetica, un trono o un totem mitico, oppure un oggetto di scena in una performance di danza. Una scultura è dunque una superficie stratificata, inscritta con accezioni e funzioni che vanno al di là di uno specifico periodo o significato – un modo per renderla atemporale e lasciare che il tempo stesso interagisca con essa, così come chi la osserva. Vallazza inizia la sua carriera come pittore, per poi spostarsi negli anni ’60 verso la scultura utilizzando il legno proveniente da antichi fienili della Val Gardena per trasformare l’effimero in eterno e dare vita così alle sue imponenti sculture. Per tutta la durata della mostra nello spazio dell’Infolounge di Museion è possibile, inoltre, vedere due documentari dedicati all’artista: il primo realizzato da Rai Südtirol in lingua tedesca e il secondo realizzato da Lucio Rosa, grande fotografo e documentarista recentemente scomparso, in lingua italiana.

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Sabato, 25 Mag 2024
L'evento si tiene dal 14 Mar 2024 al 01 Set 2024

Un omaggio alla storia del Mercato del Sale e a Ugo Carrega Anteprima stampa e opening: 13.03.2024, 11:00 A cura di Frida Carazzato, curatrice scientifica di Museion, e Duccio Dogheria, curatore e ricercatore dell’Archivio del ’900 del Mart di Rovereto Il 13 marzo alle ore 11.00 Museion, museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano, inaugura a Museion Passage e al Piccolo Museion – Cubo Garutti la mostra Poetry in the box. Un omaggio alla storia del Mercato del Sale e a Ugo Carrega realizzata in collaborazione con il Mart, Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. La mostra racconta la ventennale connessione esistente tra Mart e Museion, che condividono la straordinaria raccolta dell’Archivio di Nuova Scrittura, donata alle due istituzioni museali da Paolo Della Grazia nel 2020 e di cui Ugo Carrega è figura fondamentale. In particolare, l’esposizione ruota intorno al concetto della scatola – a volte opera d’arte in sé, a volte contenitore dei lavori di Carrega – e rende omaggio alla storia del Mercato del Sale di cui l’artista è stato curatore e direttore. Tra il 1974 e il 1989 questo artist-run space milanese ha visto gravitare intorno a sé innumerevoli artiste e artisti legati alla poesia visiva, che saranno parte della mostra. Ugo Carrega è stato una figura poliedrica: artista, gallerista, poeta, editore e curatore attivo nell’ambito delle ricerche verbovisuali in Italia tra la fine degli anni ’60 e gli anni ‘90. Nel 1958, assieme agli artisti Anna e Martino Oberto, dà vita alla rivista d’artista “Ana Etcetera”, la prima in Italia a presentarsi come un contenitore che ospita, in formato sciolto, contributi di vari operatori e operatrici culturali. A questa prima esperienza editoriale segue quella della rivista da lui fondata “TOOL: quaderni di scrittura simbiotica” dove elabora il concetto di scrittura simbiotica, un incontro tra parola e materia, che lo porterà poi a coniare il termine “Nuova Scrittura”. Nel corso della sua carriera artistica, la scatola assume un ruolo sempre più importante: tra il 1971 e il 1973 Carrega organizza cronologicamente il proprio archivio in una serie di 62 scatole bianche, dettagliatamente etichettate e categorizzate, ora conservate presso l’Archivio del ’900 del Mart. Ogni scatola contiene varia documentazione sulla sua ricerca artistico-letteraria tra il 1955 e il 1973, ma anche opere ed edizioni realizzate assieme ad altri artisti ed artiste. Lo spazio espositivo del Mercato del Sale (da Marchand du Sel, pseudonimo dell’artista francese Marcel Duchamp), di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario, raccoglie intorno a sé una grande rete di artiste e artisti con cui Ugo Carrega collabora, facendo di questo spazio un moltiplicatore e punto di riferimento per la poesia visiva internazionale. Vi hanno esposto, tra gli altri: Martino e Anna Oberto, Liliana Landi, Vincenzo Ferrari, Gianfranco Baruchello, Angela Ricci Lucchi e Yervant Gianikian, Bruno Munari, Ugo La Pietra, Ji?í Valoch. Il Mercato del Sale rimane attivo fino al 1989, anno in cui chiude per dare vita all’Archivio di Nuova Scrittura, con Paolo Della Grazia e Giorgio Zanchetti. Partendo da questi straordinari legami e da un archivio pensato e organizzato dall’artista stesso, la mostra Poetry in the box crea delle connessioni tra il contenuto di questo archivio e una selezione di opere verbovisuali dell’Archivio di Nuova Scrittura, parte integrante della collezione di Museion e del Mart. Tra queste troviamo opere di Vincenzo Accame, Marcel Duchamp, Betty Danon, Amelia Ettliger, Vincenzo Ferrari, Corrado D’Ottavi, Elisabetta Gut, Liliana Landi, Stelio Maria Martini, Plinio Mesciulam, Bruno Munari, Magdalo Mussio, Anna Oberto, Martino Oberto, Luca Patella, Emilio Villa. Il display della mostra, a cura di Claudia Polizzi, si ispira alle scatole originali di Carrega che, utilizzate come dei moduli espositivi, mostrano il contenuto originale accuratamente selezionato e messo in relazione con le riviste-scatola prodotte da Carrega e le opere di altri artisti e artiste che hanno lavorato insieme a lui negli anni del Mercato del Sale. In occasione della mostra verranno resi integralmente disponibili sulla digital library del Mart, su Internet Archive, oltre 60 libri d’artista di Ugo Carrega.

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Sabato, 25 Mag 2024 10:30-17:00 |
L'evento si tiene dal 08 Mar 2024 al 30 Set 2024

I destini di donna e poi di artista di diciassette protagoniste che, nell’arco di due secoli, sfidarono le convenzioni e cercarono la propria espressione artistica. Quest’anno la primavera meranese si tinge di rosa grazie all’importante evento nato sotto l’egida dell’Ufficio Pari Opportunità del Comune e del Museo Mamming. A partire dall’8 marzo infatti e fino a settembre le sale del piano terra di Palais Mamming ospiteranno il percorso espositivo della prima mostra d’arte che ha per protagoniste le artiste che a Merano, per periodi lunghi o brevi, incrociarono i propri destini nell’ampio arco temporale compreso fra la fine del XVIII secolo e l’inizio degli anni 2000. La mostra è intitolata WOMEN IN ART Artiste a Merano fra Ottocento e Novecento. Le opere, di ben 17 artiste sfileranno per far conoscere quelle donne che sfidarono i pregiudizi e le consuetudini per dedicarsi totalmente all’arte. È una storia di caparbietà, costanza e coraggio quella che emerge dalle biografie di molte delle artiste scelte per la mostra. Nell’arco della storia, si sa, la presenza delle donne nell’arte, fu tutt’altro che trascurabile, ma rimase impigliata nell’anonimato e fu resa marginale per la maggior parte dei secoli e per la maggior parte delle artiste. I destini delle diciassette artiste presenti in mostra mettono invece in luce molto altro e soprattutto dimostrano come la volontà, la determinazione e una buona dose di autocoscienza avessero permesso loro di affrontare viaggi, trasferimenti, cambi di nazioni e di lingua pur di ottenere la formazione artistica cui anelavano. Sono le vite di donne forti, minate semmai solo dalla malattia. Sullo sfondo di queste storie personali si anima quella della comunità femminile che proprio in quegli anni in tutta Europa andava organizzandosi, offrendo supporto e mutuo soccorso. Quella sorellanza che fece organizzare nel 1910 a Vienna la prima gigantesca mostra sull’Arte delle donne, partendo dalle artiste rinascimentali per giungere, dipinto dopo dipinto, alle artiste contemporanee e a due delle nostre stesse protagoniste, Lila Gruner ed Emilie Mediz Pelikan , che vi presero parte con le loro opere. La presente mostra è dedicata ad una selezione di artiste che a diverso titolo furono legate a Merano. Il periodo scelto è quello ampio e compreso fra il primo Ottocento e l’inizio del Terzo millennio. Un arco storico in cui la città sul Passirio ha affrontato le alterne vicende cercando sempre di ritornare a galla e riguadagnare il proprio pubblico turistico e la propria vivacità intellettuale. Ma soprattutto un periodo in cui per molto tempo alle donne furono precluse le accademie e di come esse seppero approfittare di quello che al tempo era possibile quali le lezioni private presso qualche artista, le colonie artistiche, le accademie private, e infine le scuole create dalle associazioni femminili che con metodo e coraggio cercavano di arginare un sopruso che le donne combattevano da sole. Le opere presentate costituiscono un corpus di grande interesse, capace di mettere in luce la maestria tecnico-compositiva, le felici cromie delle tavolozze, ma soprattutto dimostrare come queste artiste avessero anche rotto con gli schemi che le vedevano intente a dipingere solamente vasi di fiori. Sono invece possenti massicci visti da alte quote, panorami suggestivi, animali, castelli e roccaforti, ritratti e nature morte a sfilare agli occhi del fruitore e donare qualche attimo di incanto.

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Sabato, 25 Mag 2024 10:00-16:00 |
L'evento si tiene dal 08 Feb 2024 al 31 Ott 2024

Vento. Nubi, sole, luna. Stelle. Acqua. Vita. Silenzio. Lukas Schäfer è nato nel 1992 ed è cresciuto a San Giorgio di Brunico in Val Pusteria, tra le Dolomiti e le cime della catena principale alpina. I genitori gli hanno fatto conoscere la montagna sin da bambino. Da allora la natura–con i suoi paesaggi, i suoi dettagli e la sua fauna –non ha smesso di affascinarlo. Per alcuni anni ha praticato lo sci freestyle a livello agonistico. Dopo avere abbandonato lo sport a causa di un infortunio, ha scoperto la fotografia naturalistica, divenuta per lui da subito una grande passione e, in seguito, una professione. Attraverso la sua macchina fotografica, Lukas continua a riscoprire le montagne e i suoi abitanti, osservandoli da un punto di vista nuovo. Alcune sue fotografie e alcuni suoi video sono stati premiati nell’ambito di concorsi internazionali. Ha pubblicato il suo primo libro dal titolo “Südtirol, Secrets of Nature”, ricco di fotografie e di storie dell’Alto Adige e delle zone limitrofe.

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Sabato, 25 Mag 2024 10:00-16:00 |
L'evento si tiene dal 08 Feb 2024 al 31 Ott 2024

“Have you ever heard the sound of falling rocks?” è un viaggio di sei mesi, intrapreso nel 2022 attraverso le Alpi, in Italia, Francia, Svizzera e Austria. È un’indagine visiva su un fenomeno tanto importante quanto poco conosciuto: la degradazione del permafrost. Nel corso del XX secolo, le temperature sulle Alpi sono aumentate di 2°C, ovvero del doppio rispetto alla media dell’intero pianeta. Inverni più brevi, nevicate ridotte e scioglimento dei ghiacciai sono solo alcuni degli effetti che il riscaldamento globale ha avuto sulle montagne. Esistono però anche una serie di effetti meno visibili, più difficili da percepire, ma che hanno un impatto drammatico sulla salute di uno degli ecosistemi più importanti e più fragili della Terra. Tra questi c’è la degradazione del permafrost, la sezione superficiale della crosta terrestre più vicina e quindi maggiormente colpita da tutti i fenomeni che avvengono nell’atmosfera. La sua degradazione, causata dallo scioglimento dei ghiacci in esso contenuti, determina instabilità dei versanti e alterazioni dell’equilibrio idrogeologico con gravi ripercussioni sul territorio circostante. Il ghiaccio contenuto nelle fessure rocciose agisce come il cemento, tenendo insieme parti della montagna. Tuttavia, con l’aumento della temperatura e con lo scioglimento del terreno freddo e ghiacciato, la stabilità si riduce, portando a un potenziale aumento di frane e crolli, eventi che stanno diventando sempre più comuni in tutte le Alpi. Gli effetti di questi cambiamenti non hanno un impatto solo sull’ambiente ma anche sulle comunità alpine che vivono da secoli in questo delicato ecosistema. Attraverso uno sguardo quasi simbolico e universale su una questione scientifica e di difficile visualizzazione, “Have you ever heard the sound of falling rocks?” è una narrazione complessa ed estesa (anche territorialmente) che impiega un approccio fotografico potente e non scontato. “Have you ever heard the sound of falling rocks?” è stato possibile grazie ad un grant da parte di ISPA Photo Award ed è stato sviluppato in collaborazione con diversi enti ed istituzioni tra cui: ARPA Piemonte (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Piemonte), Università di Bolzano, Fondazione Edmund Mach, Université Savoie Mont Blanc, Provincia di Trento, Museo di Scienze Naturali di Verona, SLF Suisse, Università degli Studi di Milano-Bicocca. In collaborazione con ISPA - Italian Sustainabilty Photo Award. Tomaso Clavarino, nato nel 1986, è un fotografo e regista, laureato in Storia contemporanea. Vive e lavora a Torino. I suoi lavori sono pubblicati regolarmente da importanti riviste e media internazionali. Accanto alle collaborazioni editoriali, sviluppa anche progetti artistici personali,che sono stati esposti e proiettati in gallerie e nell’ambito dei principali festival. Le sue opere sono state presentate in musei e manifestazioni come la Triennale di Milano, il MUFOCO di Cinisello Balsamo e il Museo Blanes di Montevideo (Uruguay).

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Sabato, 25 Mag 2024 09:30-12:30 | 14:30 - 18:00
L'evento si tiene dal 08 Feb 2024 al 31 Ott 2024

Grazie all’intricato sviluppo radicale il bosco protegge il suolo dall’erosione, dalle frane e dal disseccamento. Il bosco può inoltre rallentare le slavine. Il suolo forestale può fungere da riserva d’acqua ed esercitare su di essa un effetto di filtrazione. Dobbiamo ai boschi anche una migliore qualità dell’aria, poiché eliminano dall’aria impurità e polveri.

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Sabato, 25 Mag 2024 09:30-12:30 | 14:30 - 18:00
L'evento si tiene dal 08 Feb 2024 al 31 Ott 2024

Nei nostri boschi e in alta montagna vivono cinque specie di galliformi, sono schivi e spesso non si fanno notare. Sono tutte e cinque diverse tra loro e hanno esigenze di habitat un po’ particolari. La mostra ci presenta questi uccelli molto affascinanti anche nel loro comportamento. Foto, testi e oggetti conformi all’originale rendono l’esposizione interessante e appassionante.

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Giovedì, 13 Giu 2024 18:00-20:30 |
L'evento si tiene dal 14 Dic 2023 al 13 Giu 2024

Usa e getta? Figuriamoci! Cosa fare con una sedia con la gamba rotta, con un tostapane che non si accende o con un maglione mangiato dalle tarme? Usa e getta? Figuriamoci! Fate un salto al Repair Café e tutto tornerà come nuovo! Ogni secondo giovedì del mese, dalle ore 18 alle 21, nella Mensa Kolping di Bressanone, potrete riparare assieme ai*alle seguenti esperti*e tutti gli oggetti e dare loro una seconda possibilità. Ricordate di portare con voi eventuali pezzi di ricambio e le batterie. Tutti sono benvenuti! Insieme ripareremo ciò che ancora può essere salvato. Ingresso libero!

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Sabato, 25 Mag 2024 10:00-18:00 |
L'evento si tiene dal 28 Nov 2023 al 03 Nov 2024

La fame è il miglior cuoco, 15.000 anni fa, così come oggi. Questa mostra temporanea ha lo scopo di curiosare nel menu dei nostri antenati, per analizzare origine, preparazione, conservazione del cibo e utensili utilizzati. Un’attenzione particolare è rivolta alle abitudini alimentari locali e ai reperti archeologici regionali. Accanto agli aspetti storico-culturali, questa sfaccettata esposizione rivela come i nostri progenitori non fossero mai a corto di idee per soddisfare il loro appetito e procurarsi le provviste. Prodotti come carne, pesce, miele, cereali e frutti selvatici erano noti sin dagli albori della civiltà. Altri, come legumi, erbe aromatiche e alcune varietà di cereali - per noi ormai scontati - furono introdotti in Europa dai movimenti migratori che hanno caratterizzato la storia dell’uomo. Le tradizioni alimentari, come la lavorazione del latte o la viticoltura, che oggi conosciamo molto bene, sono state importate dalle regioni mediterranee in epoche diverse. Buon appetito! Siamo lieti d’invitarvi nell’universo culinario della storia alimentare.

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Castello

Residenza dinastica dei conti del Tirolo, il castello ha dato il nome all'intera regione. La sua realizzazione risale alla seconda metà dell'XI secolo. Il percorso museale è incentrato sulla storia del Tirolo dai primordi ai giorni nostri. Nel palazzo meridionale si trovano i due portali romanici, mentre nella cappella del castello, intitolata a San Pancrazio ed edificata su due piani, notevoli pitture murali gotiche. Nel mastio è possibile ripercorrere la storia dell’Alto Adige nel XX secolo.

Castello

Castel Presule, un tempo residenza dinastica dei signori Völs-Colonna, ospita, accanto a dipinti e disegni del XIX e XX sec. della raccolta “Cà de Bezzi”, una collezione d’armi del XIX secolo, dipinti della Donazione Lotte Copi e la mostra permanente di ritrovamenti archeologici "finff Majolica Schaln".

Castello

Il castello risale al 1140. Il percorso propone gli affreschi del “Ciclo di Ivano” (XIII sec.), primissima testimonianza della cultura profana e cavalleresca di area tedesca, la sala nuziale e la cappella riccamente dipinte, l’ampia biblioteca e una raccolta di dipinti, stemmi e armi.

Castello

Castel Roncolo risale al XIII sec. Oltre al celebre ciclo di affreschi profani risalenti al Medioevo e a oggetti dalla vecchia armeria, si possono periodicamente ammirare mostre temporanee su temi di storia culturale.

Museo

A chi lo visita, Capriz, il caseificio da vivere, permette di immergersi con tutti i sensi nel mondo della produzione di formaggio di capra. Negli ambienti espositivi a pianterreno e nel piano interrato è rappresentato l’intero processo, dalla capra che fornisce la materia prima, passando per il latte come prodotto di partenza fino alla forma di formaggio finita e al suo adeguato stoccaggio. Un ruolo speciale lo giocano elementi interattivi.

Museo

La Casa di via Bari 11 è uno dei pochi esempi ancora esistenti a Bolzano delle centinaia di case “semirurali” costruite alla fine degli anni Trenta e demolite a partire dagli anni Ottanta del Novecento per far posto a costruzioni a maggiore intensità abitativa. Da parte degli abitanti del quartiere delle Semirurali non è mai venuta meno la richiesta di conservarne la memoria. Il percorso espositivo, aperto al pubblico nel 2015, propone un viaggio nella storia di questo luogo attraverso fotografie, filmati, mappe, modellini tridimensionali e la suggestiva narrazione di storie di vita quotidiana.

Castello

Castel Monteleone è una fortificazione del XIII secolo, ampliata nei secoli XVI, XVII e XVIII. Un percorso storico-artistico che si snoda attraverso giardini, cortili e sale offre un viaggio nei secoli, dal medioevo al periodo del rococò.

Museo

Orologi a muro, opere in legno intagliato, maschere, tappi di bottiglia, cavatappi, pipe, macinini per il caffè e utensili da cucina, oggetti religiosi, oldtimer e motociclette, come ad esempio diversi modelli di Vespa: fanno tutti parte della collezione privata della famiglia Trebo. Gli oggetti raccontano storie vecchie anche di 150 anni e sono disseminati nei diversi locali dell’hotel. Un paradiso per i nostalgici!

Museo

L’Archeoparc Velturno testimonia una storia insediativa che, a partire dal neolitico, abbraccia tutte le più importanti epoche e culture. Sepolture e resti di attività di produzione della ceramica parlano di coltivatori e allevatori le cui storie risalgono fino al 5000 a.C.

Museo

La mostra Archimod presenta una cinquantina di modelli architettonici della Provincia Autonoma di Bolzano (piazze, scuole, palazzi per uffici, musei, complessi residenziali, ospedali, strade, gallerie, ponti), realizzati nell’arco degli ultimi 25 anni o in fase di progettazione o costruzione. Archimod è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (treno, autobus) e ben visibile grazie alla grande scritta sulla facciata.

Museo

Il percorso espositivo "BZ '18–'45. Un monumento, una città, due dittature", aperto al pubblico nel luglio del 2014, illustra la storia del Monumento alla Vittoria, eretto a Bolzano dal regime fascista tra il 1926 e il 1928 su progetto di Marcello Piacentini. Vengono ripercorse le vicende storiche locali, nazionali e internazionali degli anni compresi tra le due guerre mondiali (1918–1945), legate in particolare modo all’avvicendarsi di due dittature (quella fascista e quella nazionalsocialista) e vengono illustrati i radicali mutamenti urbanistici operati nella città di Bolzano, a partire dalla fine degli anni Venti. Il percorso espositivo affronta, infine, il difficile rapporto di convivenza di una così ingombrante eredità dell’epoca fascista con il territorio, nel mutato quadro politico e sociale della seconda metà del Novecento fino ai giorni nostri.

Museo

“Nessuno ha il diritto di obbedire”: da fine 2017 questa citazione della filosofa politica e scrittrice Hannah Arendt (1906-1975) spicca, in italiano, tedesco e ladino, sull’edificio degli Uffici finanziari di piazza del Tribunale a Bolzano. Esso si contrappone al carattere autoritario del monumento fascista e al suo motto “Credere, obbedire, combattere”. Integrata da esaurienti spiegazioni realizzate da una commissione di storici poste su stand informativi sulla piazza, la scritta progettata da Arnold Holzknecht e Michele Bernardi intende dare nuovo significato al bassorilievo monumentale dell’artista di Chiusa Hans Piffrader (1888-1950), rendendolo un’occasione educativa.

Museo

Sito in un ex bunker dell'epoca fascista, poi utilizzato dalla NATO durante la Guerra Fredda, il Bunker Museum tematizza in primo luogo la struttura stessa e il suo retroscena storico. Sotto la lente è posta anche la storia segreta della Guerra Fredda. Il museo espone prevalentemente oggetti che un tempo facevano parte dell'equipaggiamento del bunker, come impianti radio, telefoni da campo, armi, razioni alimentari, ecc. In futuro tuttavia l'esposizione si focalizzerà non tanto sull'aspetto militare, ma sul tema dei confini.

Castello

Il palazzo del XVI secolo fu fino al 1803 residenza estiva dei principi vescovi di Bressanone. Particolari attrazioni sono i preziosi arredi rinascimentali (pannelli lignei, stufe, affreschi) e una collezione di opere d’arte risalenti ai secoli XV–XX. La struttura è gestita da Castel Tirolo.

Castello

Il Castello Principesco è situato ai piedi del Monte Benedetto, nel cuore della città. Il Castello, completamente ricostruito dall’arciduca Sigismondo d’Austria intorno al 1470, venne in seguito utilizzato dai Principi del Tirolo come alloggio durante la loro permanenza a Merano. A partire dal 1875, dopo un provvidenziale intervento di salvaguardia che ne impedì l’abbattimento, questa storica residenza fu sottoposta ad un ampio restauro. Oggi il Castello Principesco offre una preziosa occasione per studiare abitudini e modi di vita del tardo Medioevo: arredi di uso quotidiano, utensili da cucina, una delle più antiche stufe di maiolica giunte fino a noi, ritratti, strumenti musicali e armi consentono di toccare con mano un passato ormai remoto.

Museo

Il Centro di documentazione "Culten" tematizza l'insediamento dell'età del bronzo e del ferro (1400-600 a.C.) - poi trasformato in luogo per olocausti - sul "Kirchbichl" a Santa Valpurga/Ultimo, presentando la storia insediativa della valle e reperti di diverse epoche.

Castello

Il castello di Scena (XIV–XVIII sec.) fu residenza dall’arciduca Giovanni d’Asburgo. Custodisce collezioni su storia, cultura e arte tirolesi, armi storiche, arredi originali e dipinti. Nel sottostante mausoleo neogotico si trova la tomba dell’arciduca.

Museo

Il Centro visite racconta i forti contrasti e la varietà di ambienti che contraddistinguono questo parco. Qui si sperimenta in piccolo il mondo del parco. Lo stagno, gli aquari, il canale di irrigazione tipico, detto "Waal", pietre, preparati di animali, pannelli verticali e box per esperienze tattili invitano a scoprire la natura.

Museo

Il Centro visite “Lahner Säge” del Parco Nazionale dello Stelvio illustra quanto sia essenziale l’ecosistema “bosco” per l’uomo e la natura. Nell’antica segheria ad acqua alla veneziana, ora restaurata, i tronchi vengono trasformati in tavole, mentre la macina trasforma i chicchi di grano in farina.

Museo

Il Centro visite è ospitato in un vecchio mulino elettrico ristrutturato. L’esterno del Centro comprende un’area con la tipica vegetazione su substrato calcareo e porfirico e dispone di uno stagno per anfibi, di un orto con erbe medicinali e di un piccolo campo di grano.

Museo

Il Centro visite è dedicato alla geologia delle Dolomiti e all’alpinismo di Reinhold Messner. Nell’area "Meraviglie della natura" è possibile scoprire animali e erbe, pellicce di animali, uova di volatili, penne, dentature e corna.

Museo

Il Centro visite, situato nell'ex-Grand Hotel di Dobbiaco, spiega i paesaggi naturali e culturali dell'area protetta, l'attività alpinistica e turistica sviluppatasi in questo territorio e gli avvenimenti bellici avvenuti lungo il fronte dolomitico. La mostra permanente dedicata alle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO illustra per quale motivo ampie aree delle Dolomiti sono state dichiarate Patrimonio mondiale dell'UNESCO ed evidenzia le particolerietà geologiche e i fantastici scenari paesaggistici del Parco naturale.

Museo

Nel visitare Certosa l’impianto dell’antico convento è ancora riconoscibile. Davanti al chiostro un film della durata di 9 minuti racconta con immagini poetiche le alterne vicende storiche della certosa. Arte nella Certosa: Ogni anno, circa dalla metà di luglio alla fine di agosto, il chiostro ospita una mostra di artiste e artisti altoatesini.

Museo

Il museo espone tecnologia cinematografica e televisiva: macchine di proiezione di varie epoche, telecamere, moviole, banchi di montaggio, videoproiettori, pellicole film, ecc., nonché documenti storici, manifesti, documentari e altre testimonianze della storia del cinema nella regione. Propone rassegne cinematografiche, conferenze, attività di mediazione e didattiche e restauro film.

Museo

Il Museo Dolomythos introduce nel mondo delle Dolomiti Patrimonio naturale dell’umanità Unesco, delle quali illustra la genesi, ed esplora, presentandole, le specificità geologiche e il mondo vegetale e animale dei “monti pallidi”. Per mezzo di ricostruzioni, rappresenta inoltre i dinosauri come antichi abitanti delle Dolomiti. Ulteriori temi sono i miti e le leggende sulle Dolomiti e il mondo delle erbe. In un apposito percorso, i bambini possono intraprendere una caccia al tesoro e cercare fossili, cristalli e oro.

Museo

La mostra all'aperto Fossilia mostra i più bei reperti della zona di Meltina e testimonia i complessi fenomeni geologici avvenuti nel corso di milioni di anni. Particolarmente interessanti sono i resti fossili di alberi. Testi esplicativi e una stazione audio permettono di scoprire la mostra anche autonomamente. Visite guidate di gruppo su richiesta contattando l'Ufficio turistico di Meltina

Galleria d arte

La Fondazione Antonio Dalle Nogare nasce per promuovere l’arte contemporanea, intesa come linguaggio per leggere i cambiamenti della società, come strumento di dialogo tra arte, architettura, innovazione e ricerca artistica. Il connubio di arte e architettura è evidente anche nella sede progettata dagli architetti Walter Angonese e Andrea Marastoni. La Fondazione espone periodicamente parti della collezione di arte astratta e concettuale del suo fondatore e ospita mostre temporanee. Organizza attività didattiche e visite guidate, promuove residenze d'artista ed aderisce a manifestazioni intermuseali.

Museo

Con la sua imponente struttura e il labirinto di stanze, corridoi e scale, il Forte di Fortezza è considerato una delle più interessanti fortificazioni dell’area alpina e un capolavoro dell’architettura bellica austriaca. Edificato tra il 1833 e il 1838, ha vissuto alterne vicende, finché nel 2008 non è stato aperto al pubblico. Da allora ospita mostre d’arte e di architettura di portata regionale e internazionale e diverse manifestazioni. La mostra permanente "Cattedrale nel deserto" offre sguardi nella realizzazione del Forte e negli effetti che questa ha avuto sulla zona circostante. Al suo areale appartiene anche il Bunker n. 3, che si nasconde sotto un fitto strato di vegetazione in un tratto di bosco sul suo perimetro orientale e si può visitare su prenotazione.

Museo

Il GEOMuseo di Redagno, allestito nell’edificio "Peter Rosegger", situato nei pressi della chiesa di Redagno di Sopra, espone i più importanti reperti fossili provenienti dal GEOPARC Bletterbach e le sue caratteristiche rocce.

Museo

Il GEOPARC Bletterbach rientra nelle Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco e si estende su una superficie complessiva di 818 ettari. Nel suo paesaggio unico si trovano fossili di piante e orme di sauri. Nell’areale e nel centro visitatori sono illustrate questa particolare geologia e geomorfologia.

Museo

Realizzato nel 1940-41 dal regime fascista per scopi difensivi, il bunker è un’impressionante fortificazione sotterranea su più piani costituita da una lunga rete di gallerie che collegano postazioni di tiro e ampi spazi interni. Nella parte iniziale è allestita una galleria espositiva di immagini (Gampen Gallery), mentre l’interno ospita tra l’altro un’esclusiva collezione di minerali.

Galleria d arte

Il Giardino di sculture di Sieglinde Tatz Borgogno all'interno di un piccolo terreno boschivo a Pochi di Salorno è il risultato di una lunga e intensa fase creativa dell'artista. Vi si possono ammirare e toccare centinaia di figure femminili e alcune figure maschili, fatte prevalentemente di bronzo e di dimensioni diverse, alcune molto piccole, altre molto grandi, sedute, sdraiate, in piedi. Il giardino inoltre regala un panorama stupendo sulla sottostante Val d'Adige. Ulteriori informazioni presso l'Ufficio turistico Castelfeder.

Galleria d arte

Il Kunstforum Unterland - Galleria della Comunità Comprensoriale Oltradige/Bassa Atesina presenta, nei suoi spazi medievali sotto i portici di Egna, mostre d'arte contemporanea di caratura sia locale che internazionale. Diverse posizioni artistiche vengono presentate attraverso sei appuntamenti annuali. La galleria è diventata un punto d'incontro e di riferimento per gli operatori e amanti del settore.

Museo

Questo museo a 2.275 metri di altitudine, in cima al Plan de Corones nei pressi di Brunico, nelle Dolomiti, è dedicato alla fotografia di montagna. Il percorso si snoda su 1.800 metri quadrati e quattro piani, alla scoperta della storia della fotografia di montagna dagli inizi ad oggi, e propone opere artistiche di fotografi e fotografe da tutto il mondo, fotografie storiche, innovazioni digitali, mostre temporanee e allestimenti scenografici.

Museo

Sito nei locali della parrocchia di Lappago, il museo permette di conoscere l’acqua con tutte le sue qualità e i suoi segreti e richiama l’attenzione su ciò che è casuale e marginale, ovvero sulle piccole cose che si incontrano nella natura.

Museo

Guide con una formazione specifica sul tema del marmo presentano curiosità e informazioni interessanti sulla genesi, la storia, la pericolosa estrazione e la lavorazione dell’“oro bianco”, il pregiato marmo di Lasa. Tutti i giorni diverse visite guidate partono direttamente dalla stazione ferroviaria di Lasa.

Galleria d arte

Aperta tutto l'anno, Merano Arte presenta nei suoi 500 mq di superficie espositiva, distribuita su tre piani, le ricerche contemporanee più attuali in ambito di arte figurativa, architettura, letteratura, musica, fotografia e nuovi media. La struttura è gestita dall'associazione culturale Merano Arte che in collaborazione con istituzioni pubbliche e partner privati ne organizza la programmazione.

Museo

Situato sul Plan de Corones (2275 m), al margine del più spettacolare altopiano panoramico dell’Alto Adige, il MMM Corones è dedicato all’alpinismo tradizionale, disciplina che ha plasmato ed è stata plasmata in maniera decisiva da Reinhold Messner. La vista mozzafiato sulle Alpi, che si gode dall’inconfondibile edificio progettato da Zaha Hadid, è parte integrante dell'esperienza museale: lo sguardo spazia in tutte e quattro le direzioni cardinali, anche oltre i confini provinciali, dalle Dolomiti di Lienz a est fino all’Ortles a ovest, dalla Marmolada a sud fino alle Alpi della Zillertal a nord.

Museo

Il cuore del circuito museale ideato da Reinhold Messner trova spazio tra le antica mura di Castel Firmiano, rese accessibili da una struttura moderna in vetro e acciaio. Il percorso espositivo si snoda tra le torri, le sale e i cortili della rocca, offrendo al visitatore una visione d'insieme dell'universo montagna. Opere, quadri, cimeli e reperti naturali raccontano lo stretto rapporto che unisce l'uomo alla montagna, l'orogenesi delle catene montuose ed il loro disfacimento, il legame tra montagna e religione, la maestosità delle vette più famose del mondo, la storia dell'alpinismo dagli inizi fino all'odierno turismo alpino.

Museo

Arroccato su un'altura nella splendida val Venosta, Castel Juval ospita il museo che Reinhold Messner ha voluto dedicare al “mito” della montagna. Per molti popoli in tutto il mondo la montagna è sacra, dall'Olimpio all'Ararat, dal Sinai al Kailash, dal Fujiama in Giappone all'Ayers Rock in Australia. Il museo custodisce una raccolta di dipinti con vedute delle grandi montagne sacre, una preziosa collezione di cimeli tibetani e di maschere provenienti dai cinque continenti, la stanza del Tantra e, nei sotteranei, le attrezzature usate da Reinhold Messner nelle sue spedizioni. Nei pressi del museo, bello ed emozionante, si possono visitare i vigneti in pendenza dell'azienda agricola Unterortl e la trattoria Schlosswirt Juval che serve piatti tipici.

Museo

Dedicato al tema del ghiaccio e allestito in una moderna struttura sotterranea, il museo è situato a Solda, a 1900 metri di quota, ai piedi dalla vedretta dell'Ortles, che la famosa carta del Tirolo disegnata nel 1774 da Peter Anich indicava come la “Fine del mondo”. Nel MMM Ortles incontriamo il terrore del ghiaccio e dell'oscurità, i miti dell'uomo delle nevi e del leone delle nevi, il white out e il terzo polo, in un viaggio attraverso due secoli di storia degli attrezzi da ghiaccio, dello sci, dell'arrampicata su ghiaccio e delle spedizioni ai poli. MMM Ortles espone la più vasta collezione di dipinti con vedute dell'Ortles. La trattoria Yak&Yeti, situata accanto al museo, propone specialità delle montagne sudtirolesi e himalayane.

Museo

Nel Castello di Brunico, situato sulla collina a sud del capoluogo della val Pusteria, Reinhold Messner ha allestito il penultimo dei suoi sei musei dedicati alla montagna. Circondato da masi contadini, il castello ospita il museo dei popoli di montagna. Dal museo MMM Ripa (in lingua tibetana “ri” sta per montagna e “pa” per uomo) si gode una splendida vista su Plan de Corones, luogo di forte richiamo turistico, sul paesaggio rurale della valle Aurina e sulle Alpi della valle di Zillertal. Il moderno alpinismo è nato 250 anni fa, ma è da più di 10.000 anni che l'uomo abita e frequenta i rilievi montuosi. Da principio ci si recava per cacciare, poi per condurre mandrie e greggi di pascolo in pascolo, quindi vi si stabilì per lavorare la terra e allevare bestiame. Stabilitisi tra i fondali delle valli e i pascoli estivi, i popoli di montagna hanno saputo sviluppare una propria arte della sopravvivenza, una cultura che, al contrario della cultura urbana, si basa sulla responsabilità personale, sulla rinuncia al consumo, sul mutuo aiuto. È a questo modo di vivere, che solo all'osservatore superficiale può apparire diverso da luogo a luogo, che Reinhold Messner dedica il museo MMM Ripa.

Museo

Nel medioevo la miniera di Villandro era annoverata tra le aree di estrazione del minerale più significative del Tirolo. Dopo la sua chiusura all’inizio del XX secolo cadde nell’oblio. Con un faticoso lavoro, l’Associazione culturale e museale di Villandro l’ha resa nuovamente accessibile al pubblico. È possibile visitare diverse gallerie nell’ambito di visite guidate.

Museo

Il Mondo del Loden presenta ai visitatori l’intero processo che dalla pecora porta al capo di abbigliamento finito. Utensili storici raccontano la storia della produzione delle stoffe, l’attività di filatura delle donne, i viaggi dei venditori ambulanti di panni e la follatura del Loden.

Museo

La zona di Aldino era un tempo sede di innumerevoli mulini, brillatoi e pestini, poiché la coltivazione dei cereali rappresentava la più importante fonte di sostentamento. Lungo il rio Thal ora alcuni di essi, riattivati, sono accessibili al pubblico.

Galleria d arte

Nel 2017 il magistrato, imprenditore e collezionista bolzanino Josef Kreuzer donò alla Provincia di Bolzano la sua collezione di oltre 1.500 opere di circa 300 artisti del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino, insieme al palazzo che la ospita in pieno centro storico a Bolzano, a condizione di farne un museo accessibile al pubblico. A pianterreno è stato ricavato un ambiente per mostre temporanee d’arte, lo Spazio Eccel Kreuzer.

Museo

Il Museo Mansio Sebatum è dedicato all’insediamento romano di San Lorenzo. I reperti esposti offrono una panoramica della vita nell’antica stazione di sosta di “Sebatum”, con le sue terme, il suo mercato e i suoi scambi, oltre che dei riti funebri e del mondo delle divinità dei Romani.

Museo

Il museo espone schizzi e bozzetti dei numerosi affreschi, oltre a studi, acquerelli e lavori di grafica del famoso pittore sudtirolese Rudolf Stolz (1874–1960), nonché dipinti del fratello Albert Stolz e propone ogni anno mostre temporanee con opere di artisti prevalentemente di area tirolese.

Museo

Il museo Uomo nel tempo ripercorre la vita dell’uomo in Alto Adige dall’età della pietra fino al recente passato. Le diverse epoche sono rappresentate attraverso innumerevoli oggetti originali, esperimenti e animazioni. Mostre temporanee a cadenza annuale offrono sguardi nell’ampia collezione.

Museo

Il museo illustra la storia naturale e culturale della Val Gardena: nascita delle Dolomiti, antiche testimonianze archeologiche, una collezione di sculture lignee gardenesi, vita e opere di Luis Trenker, regista e attore di film di montagna, la tela quaresimale di San Giacomo e la camera da letto “Bierjun” del tardo Medioevo.

Museo

Sito al secondo piano della Residenza Lächler, sopra l'associazione turistica, il museo intende essere un centro di ricerca, documentazione e informazione sul costume tradizionale ("Tracht") di Castelrotto e sulla sua storia. Espone costumi tradizionali del XVIII, XIX e XX sec. e parti di essi nonché una ricca raccolta di immagini storiche. Ospita mostre temporanee, organizza visite guidate, conferenze e corsi e collabora con associazioni del settore.

Museo

In questo museo privato della famiglia Schmid, attrezzi e utensili illustrano lo sviluppo della viticoltura e della lavorazione del vino, della lotta antiparassitaria e dell’agricoltura nel Burgraviato, nonché la tradizione della produzione dello speck.

Museo

Nel museo della Collegiata l’arte sacra della chiesa, il tesoro del Duomo, i libri risalenti ai sec. XV–XVIII e una significativa raccolta di manoscritti sono testimonianza dell’attività intellettuale e spirituale della più antica Collegiata del Tirolo. Nella seconda sede, ovvero nel Convento dei Francescani (via P.-P.-Rainer 15, 39038 San Candido) invece sono esposti numerosi reperti archeologici di San Candido risalenti ai secoli dell’Impero romano e una collezione di oggetti folkloristici.

Museo

Il museo conduce in un viaggio nel passato all’interno di un’abitazione dell’antica borghesia brissinese con i suoi sontuosi rivestimenti lignei, gli affreschi unici e le originali stufe ad olle. Nella sede della Farmacia Peer si è conservato un prezioso tesoro fatto di rari oggetti, che narrano con la loro molteplicità e fantasia «l'arte di curare». Allo stesso tempo questo piccolo gioiello museale rappresenta una perla di rara bellezza per gli amanti dell’architettura e dell’arte moderna.

Museo

Il Museo della Scuola di Bolzano è stato concepito come museo aperto. Gli oggetti esposti (materiali didattici, fotografie, documenti, arredi, cartelloni) rispecchiano la storia delle tre culture di questa terra, in un incontro tra esperienze personali e vicende collettive.

Museo

Attraverso abiti, accessori, oggetti di uso quotidiano e curiosi, il Museo delle Donne descrive la storia della donna e il suo ruolo sociale ieri e oggi. Ogni anno organizza mostre temporanee su temi che riguardano le donne e manifestazioni correlate.

Museo

Situato nell’antica residenza urbana e sede degli uffici amministrativi dell’imperatore Massimiliano I, il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige illustra la storia naturale e paesaggistica dell’Alto Adige, uno dei territori più multiformi d’Europa. Su una superficie espositiva di circa 1.000 mq, il museo consente di scoprire – in una sorta di viaggio nel tempo scandito da plastici, diorami e postazioni sperimentali e multimediali – i momenti più importanti delle origini della terra e della nascita e dello sviluppo dei vari ambienti naturali. Il piano terra ospita regolarmente mostre temporanee. Il museo gestisce anche il Planetario "Alto Adige" di San Valentino in Campo (Cornedo all'Isarco), vero e proprio simulatore stellare il cui sistema tecnologico permette di ricreare il moto dei pianeti e delle stelle sfruttando la tecnologia 3D.

Museo

Nel museo allestito nell’edificio della sinagoga, documenti e oggetti offrono testimonianze della comunità ebraica formatasi a Merano tra fine ‘800 e inizio ‘900 e accompagnata fino agli anni ’30 da un fiorente turismo ebraico.

Museo

Il Museo locale espone opere di arte sacra che rispecchiano le forme di devozione religiosa e artistiche del barocco e del rococò. Un gioiello particolare è il tesoro del maso Thal. Il museo conserva anche dipinti, sculture lignee, monete e medaglie provenienti da collezioni private.

Museo

Nell’antica sede del Magistrato Mercantile i preziosi oggetti d’arredo del XVIII sec., i dipinti di pittori barocchi e i documenti originali testimoniano la tradizione delle fiere di Bolzano, centro mercantile di fama internazionale.

Museo

Il museo è il risultato di un impegnativo lavoro di ricerca e raccolta durato diversi decenni nelle Alpi di Ziller (Aurine) e negli Alti Tauri ed espone circa 1.000 esemplari di minerali. Oltre ai più grossi quarzi affumicati trovati nella nostra regione, merita particolare attenzione un rarissimo cristallo di rocca “ritorto”, tra i più belli venuti alla luce finora e ritrovato nella miniera di Predoi. La sezione multimediale presenta la nascita dei minerali, la loro ricerca e il faticoso recupero, infine l’azione terapeutica di molti di essi.

Museo

Il museo, ampliato di recente, custodisce la collezione mineralogica composta dai famosi geodi di Tiso, cristalli di rocca e altri minerali della zona alpina, raccolti dal collezionista Paul Fischnaller. Le famiglie possono cercare geodi insieme al collezionista.

Museo

La Torre Bianca, uno dei simboli di Bressanone, ospita un museo che, a partire da vari modelli, racconta il suo significato di torre cittadina e campanaria. Propone inoltre campane in miniatura, l’interno dell’originale globo del campanile e il ruolo dei guardiani del campanile.

Museo

Il museo propone una cinquantina di opere di arte sacra, allestite con cura. Le statue, i dipinti e gli altri tesori esposti conducono attraverso oltre 700 anni di storia regionale. Dal 1984 il museo parrocchiale è ospitato nel granaio gotico, nell’angolo nord-est del giardino della canonica. Sopra il portone d’entrata è incisa la cifra 1559, data di ristrutturazione dell’edificio.

Museo

L’attività mineraria ha caratterizzato per secoli e fino ai nostri giorni non solo il paesaggio, ma anche la vita degli abitanti delle Alpi centrali. Nell’antico Granaio di Cadipietra le mostre temporanee raccontano ai visitatori i loro volti e le loro storie. Attraverso immagini di minatori al lavoro nei secoli passati nelle miniere di Ridanna/Monteneve e di Predoi la mostra in corso “Ritratti. Gente di miniera” presenta i loro ritratti e racconta con brevi biografie la loro vita. Immagini, testi, registrazioni audio e diversi oggetti personali permettono di ridare un volto e una voce a imprenditori minerari e minatori, ma anche alle donne impiegate nella miniera.

Museo

A Predoi dal 1996 è possibile effettuare, a bordo di un trenino, una suggestiva visita guidata vestiti con elmetto e cerata alla galleria “ Sant’Ignazio”, lunga oltre 1 km. Da essa ancora oggi si estrae rame di cementazione: il particolare impianto è visibile e perfettamente funzionante. All’interno comincia l’avventuroso percorso guidato di 350 m, disseminato di rappresentazioni di scene lavorative. Il centro climatico si trova a ca. 1.100 m nel cuore della montagna e si presenta come luogo di quiete, distensione e rigenerazione.

Museo

La sede di Ridanna fu costruita 150 anni fa ed è una testimonianza unica del periodo della rivoluzione industriale. Nell’impianto di arricchimento del minerale a Masseria, dotato delle tecnologie più moderne per l’epoca, i visitatori possono toccare con mano l’intero processo di produzione grazie a macchinari funzionanti. Il più lungo sistema di trasporto minerario al mondo, composto di piani inclinati e binari per il traino con i cavalli che si estendono dal distretto in alta montagna alle gallerie di Monteneve, ma anche i grandi bacini di flottazione e i potenti macchinari fanno intuire sia le dimensioni impressionanti sia le difficoltà dell'attività estrattiva e invitano il visitatore ad un viaggio nel tempo tornando alla rivoluzione industriale in campo minerario.

Museo

Il Museo degli usi e costumi di Teodone illustra la vita della società rurale in epoca preindustriale, dal nobile al contadino fino al bracciante. Al centro si trova la residenza barocca Mair am Hof (costruita alla fine del XVII secolo) con le sale padronali e le collezioni etnografiche. Nell’area all’aperto di oltre tre ettari, i masi contadini originali, le officine degli artigiani, gli orti agricoli e gli animali domestici raccontano la vita quotidiana di una volta.

Museo

Il Museo provinciale del vino si trova nel centro di Caldaro, in quello che fu l’edificio amministrativo della signoria Caldaro-Laimburg. Il museo offre uno sguardo sulla storia della viticoltura in Alto Adige: dagli attrezzi storici che accompagnavano l’annata lavorativa del viticoltore, fino alle rappresentazioni religiose che illustrano il rapporto tra vino e religione. Nel piccolo vigneto del museo si coltivano oltre 30 vitigni diversi le cui uve si possono assaggiare in autunno.

Museo

Il bunker è un residuato degli anni '40 scavato nella roccia. Ospita una mostra sulla storia della valle dall’epoca glaciale al XX sec. e presenta, come punto informativo del Parco naturale del Gruppo di Tessa, le specificità naturali della zona. Il museo, fondato nell'aprile del 2010, da gennaio 2017 viene gestito dalla neocostituita associazione MuseumHinterPasseier.

Museo

La struttura museale Timmel_Transit è stata inaugurata nel 2018 in una ex caserma sul valico del Rombo. Essa intende integrare il Museo del Passo, che si trova in territorio austriaco, e completare il percorso dell’“Esperienza Passo Rombo” – sei piccole stazioni museali lungo la strada alpina del Passo Rombo. Attraverso immagini, pannelli e filmati con interviste a testimoni d’epoca, la mostra permanente tematizza la storia della costruzione della strada del Passo Rombo sul versante altoatesino. Timmel_Transit include anche un archivio digitale con quasi 3.000 documenti e immagini relative alla realizzazione della strada del Passo Rombo, conservato al Bunker Mooseum e in parte ancora in elaborazione.

Museo

Ciastel de Tor, famoso per la sua caratteristica torre e nel XIII secolo sede del giudizio “Thurn an der Gader”, è luogo di riferimento della cultura degli oltre 30.000 ladini, uniti nella loro identità da due elementi essenziali: la lingua derivata dal latino volgare e lo straordinario paesaggio montuoso delle Dolomiti. Dal 2001 il ?iastel ospita il Museo provinciale ladino. Esso fornisce preziose informazioni sulla geologia, archeologia, storia, lingua, sul turismo e artigianato artistico delle cinque valli ladine.

Museo

Il museo è dedicato all’orso preistorico delle caverne di 40.000 anni fa e alla geologia delle Dolomiti. Illustrano gli aspetti dell’”Ursus ladinicus” e del suo habitat numerosi reperti originali – ossa, denti, crani – e installazioni video. Nel piano interrato si trova la ricostruzione della grotta delle Conturines, luogo di ritrovamento dell’Ursus ladinicus, con una ricostruzione dell’orso delle caverne in letargo e dell’orso bruno M12 (Mico).

Museo

In occasione della costruzione del centro anziani sono venute alla luce straordinarie testimonianze di epoca romana: un edificio riccamente affrescato con sala colonnata e una massiccia struttura, probabilmente la base di un tempio o di un monumento. Ad oggi sono i resti archeologici più importanti di Pons Drusi, la Bolzano di epoca romana.

Museo

Dal 2015 il Palais Mamming Museum – che presenta le collezioni del Museo Civico di Merano – è ospitato nella nuova sede di piazza Duomo, in un palazzo barocco ristrutturato recentemente. La collezione fornisce una panoramica sull'evoluzione storica della città. Il percorso, a sviluppo circolare, ha inizio dalla preistoria e protostoria, toccando via via tutti gli ambiti, fino all’arte del XX secolo. Ciò che contraddistingue il fascino particolare di questa collezione sono anche alcuni pezzi “esotici” e curiosi, tra cui una mummia egizia, la collezione d’armi sudanesi di Slatin Pascha, una macchina da scrivere di Peter Mitterhofer e una maschera funebre di Napoleone.

Museo

Promosso dall’Autostrada del Brennero spa, il Plessi Museum è il primo spazio museale in autostrada in Italia. È segnato dalla presenza dell’installazione che l’artista Fabrizio Plessi aveva realizzato nel 2000, in occasione dell’Expo di Hannover, pensata per celebrare l’Euregio. È una scultura che unisce tre composizioni rappresentanti le province di Trento, Bolzano e Innsbruck. Il percorso espositivo raccoglie installazioni video, sculture e presenze grafico-pittoriche.

Museo

Il “Rohrerhaus”, menzionato già nel 1280 e uno dei maggiori masi della valle, è un luogo di incontro a carattere museale. Oltre a stube, cucina e un’altra piccola stube fanno parte del complesso anche il forno e il mulino.

Museo

La "serra III" di fine anni '50 della Floricoltura Schullian è l'ultima di questo tipo in Alto Adige. Al suo interno, l'artista Paul Thuile ha ideato una mostra permanente. Oggetti e fotografie d’epoca, testi, filmati e interviste presentano la storia dell’ortofrutticoltura, le vicende delle dieci più importanti ditte e famiglie che hanno fondato il settore in Alto Adige nonché ritratti dei maggiori protagonisti del suo sviluppo in questa terra negli ultimi 60 anni. Tra essi, spicca il fondatore della floricoltura che ospita l'esposizione, Franz Schullian.

Museo

Lo Speckworld Moser è situato in un edificio costruito in stile architettonico alpino e mostra la storia dello Speck. Si possono ammirare la tradizionale cucina, l’affumicatoio, l’originale mangiatoia per i maiali, l’antica siringa per le salsicce, un’antica bilancia e molti altri i utensili originali utilizzati nella produzione dello Speck. Diverse stazioni interattive e tavole informative illustrano l’antica e moderna produzione artigianale dello Speck, elargendo consigli per conservare al meglio il prodotto, per affettarlo in modo ideale e molto altro ancora. Immagini e ricette di piatti a base di Speck svelano inoltre le sue possibilità di utilizzo.

Museo

All’interno della Torre di Porta Sluderno, su due piani, sono illustrate le "Tappe di una piccola città". Temi centrali sono il commercio, la difesa, il mercato, le professioni nonché la ricostruzione e fortificazione della città di Glorenza nel XVI sec.

Museo

Un tempo residenza estiva dell’imperatrice Elisabetta d’Austria, meglio nota come Sissi, Castel Trauttmansdorff oggi ospita il Touriseum, il Museo provinciale del Turismo, il primo in tutto l’arco alpino specializzato nella storia del turismo. Il Touriseum, circondato dallo spettacolare orto botanico di Castel Trauttmansdorff, offre un emozionante viaggio nel tempo alla scoperta dei 200 anni di tradizione turistica del Tirolo, attraverso un percorso arricchito di pannelli illustrati. Il visitatore, proiettato nel passato, rivive l’atmosfera del tempo sia dal punto di vista dei villeggianti sia da quello della popolazione locale.

Museo

Il museo è dedicato alle specificità della Val Venosta, come il sistema di irrigazione con i canali detti “Waale”, l’archeologia nel “magico triangolo retico” (siti del Ganglegg e del Tartscher Bühel) e il tema degli “Schwabenkinder” (bambini costretti a lavorare in Germania meridionale).

Museo

Nel 1905 Franz Fromm, commerciante di origini tedesche, si trasferì a Merano, dove diversi anni dopo acquistò Villa Freischütz. Essa divenne per Fromm il definitivo approdo per sé e la sua famiglia e il forziere per la sua collezione di tesori artistici raccolti con passione. È grazia a sua nipote Rosamaria Navarini (1926-2013) se questa collezione si è potuta conservare fino ai giorni nostri. Nel suo testamento, dispose che questi tesori diventassero fruibili al pubblico nella villa. Costruita nel 1909, Villa Freischütz rappresenta un significativo esempio di edificio dell’"età dell’oro" della città di cura e custodisce una varia e preziosa collezione di opere d’arte e d’arte applicata. L’intreccio degli oggetti e delle singole storie presentati nella mostra traccia un ritratto di una tipica famiglia borghese dell’epoca.

Galleria d arte

L'ar/ge kunst è il Kunstverein (Associazione artistica) di Bolzano. Il nome – un’abbreviazione di Arbeitsgemeinschaft, comunità di lavoro - indica l’obiettivo di promuovere un’idea di lavoro collettivo intorno ai linguaggi dell’arte contemporanea e alla loro relazione con discipline quali l’architettura, il design, le arti performative e il cinema. L’istituzione produce e presenta pratiche artistiche regionali, nazionali ed internazionali e, attraverso esse, conduce una ricerca critica sul ruolo dell’arte in rapporto alla sfera sociale e politica. Negli ultimi anni ar/ge kunst ha rivolto la propria indagine sull’idea di mostra come medium e ha sviluppato workshop, residenze, lecture e performance.

Museo

Il parco-museo didattico vicino al luogo di ritrovamento di Ötzi spiega come fu trovato l’Uomo venuto dal ghiaccio e come viveva 5300 anni fa. Nelle mostre spiccano le ricostruzioni delle capanne neolitiche e dell’equipaggiamento di Ötzi. A famiglie e amanti di tecniche artigianali antiche è consigliata la visita dei percorsi 2 e 3 (area laboratori, pontile canoa monossile e area tiro con l’arco).

Castello

Visita del castello Castel Mareccio è principalmente un centro eventi, che può essere affittato per diversi occasioni come congressi, mostre, concerti, matrimoni... Però è anche uno dei gioielli storico-artistici di Bolzano da non perdere! E può essere visitato nei giorni nei quali NON ci sono manifestazioni. Come tanti castelli medievali, anche Castel Mareccio venne ampliato nel corso del 1500. Oggi si possono vedere le sale affrescate e salendo nella torre si può ammirare il panorama a 360°. Prezzo d'ingresso: 5€ Orario per le visite: ore 9-12.45 (ultimo ingresso 12) e 14-17 (ultimo ingresso 16.15) Contattateci per maggiori informazioni: (+39) 0471 976615 oppure mareccio@mareccio.info

Castello

Arroccato su un’erta parete rocciosa sopra il comune di Appiano sulla Strada del Vino, troneggia maestoso Castel d’Appiano. Da qui, a 636 m s.l.m., lo sguardo spazia libero sull’intera Val d’Adige, l’Oltradige e la conca di Bolzano, posandosi su un idilliaco panorama in cui spiccano gli incantevoli vigneti – tratto distintivo di questo angolo dell’Alto Adige –, il profilo delle Alpi dell’Ötztal e le pallide vette delle Dolomiti. Castel d’Appiano ha alle spalle una lunga e interessante storia. Costruito nel 1130 dal conte Ulrico II, divenne presto una delle fortezze più significative e delle dimore più prestigiose della regione. Tutt’oggi, chi da vicino o da lontano osserva il castello prova un senso di soggezione alla vista del mastio pentagonale, che con i suoi 23 m di altezza si eleva verso il cielo. Nel suo nuovo ruolo di meta escursionistica distante poco meno di un’ora a piedi da Missiano, Castel d’Appiano ha moltissimo da offrire a giovani e anziani, amanti della natura e della buona tavola: dalla taverna, in cui si servono deliziosi piatti tipici, alla cappella, massima espressione della ricchezza culturale del maniero, fino al percorso per tiro con l’arco nei boschi circostanti alla rocca. Il Castello Hocheppan è aperto ogni giorno dalle ore 10.00 alle 18.00 (mercoledì giorno di riposo, ad ottobre nessun giorno di riposo). Visite guidate in italiano, tedesco e inglese da luglio ad agosto dal giovedì alla domenica, a settembre tutti i giorni tranne il mercoledì e ad ottobre fino all’8 novembre tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 16.00. In caso di pioggia le visite guidate potrebbero essere sospese! Per maggiori informazioni sulle visite guidate, si prega di contattare l’Associazione Turistica Appiano scrivendo all’indirizzo di posta elettronica info@eppan.com o telefonando al numero +39 0471 662206.

Castello

Sulle orme dei signori del castello in Alto Adige Il Castel Tasso a Campo di Trens presso Vipiteno è uno dei castelli medioevali meglio conservati dell'Alto Adige. È ben protetto su una collina ed è accessibile tramite un breve sentiero. Il castello fu menzionato per la prima volta in documenti scritti nel 1100, fino alla metà del 13° secolo risiedeva il vescovo ministeriale che gestiva da lì la zona circostante. Nel 1469 è entrato in possesso dei Cavalieri Teutonici, fino al 1809. A seguito il castello è stato lasciato alla famiglia Thurn e Taxis, che è ancora proprietaria ed è tenuto in ottime condizioni. Particolarmente degne di nota all'interno del Castello Tasso sono la stanza di fumo, i dormitori dei soldati e dei servi, la stanza verde, le cui pareti sono decorate con bellissimi affreschi, la stanza delle torture, una prigione sotterranea e la vicina chiesetta di San Zeno. Visite guidate: Il castello può essere visitato solo nell'ambito di una visita guidata. Visitabile tramite audioguida, proprio smartphone(codice QR) o informazione scritta. - Costo del biglietto: bambini fino ai 6 gratuito, dai 6 anni 7 euro, adulti 9€ - Per gruppi con più di 15 persone richiediamo una prenotazione telefonica - Durata della visita: 1 ora circa - Sabato giorno di riposo, escluso la settimana di Ferragosto - Chiuso il 1 novembre Visite guidate alta stagione: 16 luglio - 10 settembre lun, mar, mer, gio, ven, dom 09:00 - 18:00

Castello

Il Castello di Monguelfo o Welsperg è il complesso fortificato più antico tra Brunico e Lienz e si trova a pochi minuti a piedi dalla località di Monguelfo, in cima ad una collina soleggiata. Il castello fu fatto costruire nel 1140 dai fratelli Schwikher e Otto von Welsperg. La signoria Von Welsperg fu una stirpe nobiliare potente ed influente, soprattutto con il Barone Guidobold Von Welsberg, che ricevette il titolo di conte da Leopoldo I. Dal Castello di Monguelfo i Signori Von Welsperg amministravano un ampio feudo. Per quanto riguarda il castello invece, il maschio antico e molto alto risale agli anni 1126-1140 ed è senza dubbio la parte più antica del castello – era perfetto per vedere in lontananza e osservare bene il territorio circostante. Solo poco tempo dopo furono costruiti la piccola cappella romanica, un fabbricato per la servitù e il palazzo. Tra il XV e il XVI secolo l'intero complesso fu ristrutturato e ampliato più volte. Purtroppo nel 1765 un incendio ha danneggiato gravemente il castello e ne ha distrutto alcune parti. Nonostante i restauri che seguirono, in seguito il castello non fu più abitato. Oggi il Curatorio del Castello di Monguelfo si occupa del complesso ed organizza ogni estate numerosi concerti, mostre e altri eventi.

Centro culturale

La piazza della cultura è il luogo d'incontro per antonomasia fra diversi linguaggi e culture. Il Centro Trevi rappresenta questa piazza nella provincia di Bolzano, piazza di passaggio di tutta la ricchezza e varietà del nostro territorio. Una piazza coperta in cui la parola possa fluire libera e dare inizio alla discussione. La piazza della cultura dell'Alto Adige è un luogo unico dove la Ripartizione Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano può lavorare creando sinergie e nuovo interesse per l'intera cittadinanza. L'avvicinamento alla cultura, tramite l'incontro di diversi sguardi, va a formare una discussione costruttiva attorno a qualsiasi tema relativo ad arte, cinema, lingue, teatro, danza, musica. Tuttavia il Centro Trevi non è da pensare solamente come luogo fisico, ma anche virtuale, in quanto si impegna nell'avvicinamento alla cultura tramite i canali social. Per questo motivo, anche l'attività online - su Facebook, Instagram, Spotify e Medium - diventa parte integrante dell'esperienza collettiva.

Teatro

TidA – Il Theater in der Altstadt di Merano Dalla sperimentazione all’istituzione La storia del Theater in der Altstadt ha inizio nel secolo scorso ed è nata dal sogno di uno studente di ritorno da Vienna e dal suo incontro con un gruppo di irriverenti e coraggiosi teatranti amatoriali. Erano tempi di cambiamenti sociali e di forti tensioni artistiche e creative. Furono inizi pieni di entusiasmo e di uno spirito innovatore. La strada è stata lunga e a volte impervia, ma il risultato è ragguardevole…

Cinema

La nostra associazione, nata alla fine degli anni settanta, attualmente gestisce un cinema a 3 sale a Bolzano, con programmazione giornaliera. L’offerta cinematografica si concentra principalmente sui film d’essai, presentati in lingua italiana, tedesca e nella versione originale con sottotitoli.

Teatro

Per un lungo periodo il gruppo della "Kleinkunstszene” di Bolzano ha cercato una nuova sede adeguata alle proprie esigenze. Aveva già organizzato con grande successo numerose produzioni teatrali come "Wilhelm Tell” e "Frank und Stein”, così come cinque edizioni del Festival Cabarena nel cortile del Museo d’arte moderna. Vi era quindi il desiderio di trovare un luogo adeguato alle proprie esigenze. Ed in effetti, dopo lunghe ricerche, venne trovato un luogo adatto. Si trattava della cantina a volta di un magazzino di ferramenta in via Argentieri, 19 nel cuore della città vecchia. Il 10 maggio del 1996 il Piccolo Teatro Carambolage venne ufficialmente inaugurato. I membri fondatori sono Gabi Veit (presidente dal 1996 al 2008), Erwin Egger, Günther Gramm e Manfred Schweigkofler. Sin dall’inizio si sono avvicendate sul palcoscenico del Carambolage rappresentazioni teatrali di cabarettisti di fama internazionale e di artisti locali. Un programma musicale selezionato, l’accogliente atmosfera e la buona acustica del Piccolo Teatro hanno fatto il resto ed avvicinato al Carambolage anche un pubblico di lingua italiana. Il Piccolo Teatro Carambolage organizza circa 100 rappresentazioni ogni stagione ed offre al proprio pubblico un programma ricco e molto diversificato. Ogni anno sono circa 8.000 gli spettatori che frequentano il Piccolo Teatro e fruiscono di questa offerta culturale così variegata: cabaret, concerti, rappresentazioni teatrali, mostre e serate letterarie.

Sala polifunzionale

Cosa facciamo? Facciamo tutto ciò che le fiere hanno sempre fatto e che devono fare anche in futuro: facciamo convergere domanda e offerta di un settore produttivo. Tutto qui. Ma per quanto semplice possa sembrare, in realtà è un compito assai complesso, poiché occorre fare in modo che gli espositori giusti incontrino i visitatori giusti, creando un’atmosfera che favorisca lo scambio di idee ed elaborando un programma di informazione che dia valore aggiunto al settore e proponga modi nuovi per affrontare problemi condivisi. Ogni anno alle nostre rassegne oltre 3.000 espositori incontrano più di 230.000 visitatori! Come tutti i compiti difficili, non sempre riesce alla perfezione ma ogni volta lo affrontiamo con tutta la nostra passione per l’attività fieristica e ponendo in primo piano le esigenze dei clienti con correttezza e tempestività, e "last but not least" con simpatia. Siamo un’impresa amministrata in base ai criteri di gestione di un’azienda privata, ma tenendo ben presenti gli obiettivi dei nostri azionisti principali. Ci consideriamo quindi un’impresa di proprietà pubblica, non ispirata a mere finalità di lucro, ma consapevole di essere parte integrante dell’infrastruttura economica del proprio territorio e di doverla promuovere. Da diversi decenni siamo punto d’incontro e interlocutori essenziali per le imprese altoatesine e ci adoperiamo per fornire un contributo attivo allo sviluppo di nuovi settori di competenza per il tessuto produttivo del territorio. Abbiamo una spiccata sensibilità per le nuove tendenze e i mercati che ne possono scaturire: le nostre fiere e i nostri congressi vertono infatti sulle punte di diamante dell'economia locale, che contribuiamo a far crescere. Due esempi per tutti: la melicoltura o l’edilizia sostenibile. Come Fiera Bolzano siamo gli eredi di una tradizione di scambio di beni e di idee nell'arco alpino antica di secoli, se non di millenni. Oggi diamo continuità a questa tradizione nel contesto bilingue e biculturale dell’Alto Adige, a cavallo delle aree economiche e produttive germanofone e italiane, creando opportunità concrete per diffondere conoscenze e professionalità fra il Nord e il Sud dell’Europa. Nelle rassegne fieristiche che organizziamo fuori provincia – in Italia centrale e meridionale così come in Cina – diventiamo ambasciatori dell’Alto Adige, comunicando all'esterno le nostre competenze d’eccellenza.

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